L’ultima Polini XP 4 125 Street è una moto ultracompatta, straordinariamente maneggevole, più piccola del 20% rispetto alle moto dello stesso segmento, sicura nella guida, bella nell’estetica e funzionale nell’equipaggiamento. Regolarmente Omologata Euro 3 per il solo conducente. Decisamente economica anche nelle spese dell’assicurazione obbligatoria; infatti, può essere guidata da una sola persona. Insomma, la Polini XP 4 “Street” ha tutti i numeri per divenire un nuovo cult; proprio come la Smart nel segmento delle auto; una due ruote per la città, il lavoro, i luoghi di vacanza. La prima pit bike Omologata per circolare su tutte le normali strade, è pronta per conquistare le città. Una “centoventicinque” stradale con la quale la Polini Motori riesce ancora una volta a stupire e a creare tendenza. Così, oltre al puro divertimento su circuiti sterrati o asfaltati, le pit bike XP 4T sono oggi in grado di risolvere i sempre più pesanti problemi di mobilità urbana.
Elementi fondamentali del progetto sono la ricerca di dettagli fashion e l’originalità per interpretare nel migliore dei modi la quotidiana lotta con il traffico metropolitano. La Polini XP 4 “Street”, è una 125 eccezionalmente compatta, maneggevole, capace di prestazioni di assoluta eccellenza, ma soprattutto sicura. Ha il fisico ideale per muoversi tra le lunghe file di auto in colonna con l’agilità di una bicicletta, con più rapidità di uno scooter, potendo contare sul piacere di guida, sul divertimento e sulla sicurezza di una moto vera. O, meglio, di una supermoto. Dotata però di una personalità assolutamente unica. È una due ruote a motore che non ha precedenti, che apre una nuova via, puntando tutto sulle dimensioni ultracompatte, specifiche per il solo conducente e non per due persone come previsto dalle Norme d’Omologazione. Rispetto a un qualunque veicolo di pari cilindrata gli ingombri calano del 20%. Rappresentando in questo modo l’edizione in chiave motociclistica dell’auto in miniatura, lunga due metri e mezzo, che ha rivoluzionato il modo di muoversi tra piazze e semafori.
Il sofisticato motore a quattro tempi delle XP 4T pit bike cross e motard lascia il posto a un propulsore di 125 cc con cambio a quattro marce. Come ogni altro dettaglio di questa supermoto in miniatura, la scelta della cilindrata non è casuale: i 125 cc rappresentano il limite previsto dal Codice della strada per consentire la guida anche a chi ha la sola patente per l’auto, senza superare l’esame di guida specifico per la moto.
Le dimensioni sono ridotte all’essenziale, per esaltarne la praticità all’interno di città. L’equipaggiamento della Polini XP 4 “Street” è quello di una moto adulta, con tutti i dispositivi in regola per muoversi su strade aperte al traffico. C’è tutto ciò che serve, anzi di più. Un impianto di scarico omologato con terminale in alluminio, un pregevole ed efficacissimo contachilometri digitale, l’avviamento elettrico, gli indicatori di direzione, la serie completa di luci, da quelle di posizione agli abbaglianti. Tutto quel che serve per essere in regola con la legge e per contare sul massimo livello di comfort senza mai perdere di vista la sicurezza, che sulla Citybike Polini si presenta sotto forma di sospensioni in grado di assorbire ogni tipo di asperità e di fermarsi in spazi di massima sicurezza. Per quanto riguarda lo smorzamento delle asperità del terreno, che in città sono spesso peggiori di quelle di un campo da cross, Polini Motori ha scelto per il retrotreno un ammortizzatore regolabile nel precarico della molla e collegabile al forcellone con due differenti posizioni, in modo da permettere una risposta più morbida e una più rigida, in linea con le più attuali tendenze suggerite dalle moderne moto naked. Per l’avantreno è stata scelta invece una robusta forcella tele idraulica con perno avanzato.
Completano il panorama di altissimo livello della ciclistica cerchi ruota da 10 pollici, pneumatici 3.50 – 10 e un impianto frenante sperimentato con efficacia nelle prove su pista della Polini Italian Cup 2008. La frenata è ottima e gli spazi di arresto veramente al top per una “centoventicinque”; sono affidati a due freni a disco con comando idraulico, con diametri di 200 millimetri all’avantreno e di 150 sulla ruota posteriore. La massima attenzione è stata riservata alla scelta dei componenti, tutti testati a lungo in condizioni estreme. A tutto ciò si aggiunge la ferma volontà di rendere ogni elemento meccanico raggiungibile con facilità per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. A cominciare dalla cassa filtro posizionata sotto la sella, che permette in una manciata di secondi di raggiungere, pulire o sostituire l’elemento filtrante in spugna rigenerabile.
Con spazi di movimento sempre più ridotti ai minimi termini, anche l’auto a due posti che ha spopolato negli ultimi anni ha ormai i giorni contati. La vera risposta all’incubo del traffico è la nuova Polini XP 4 “Street”: agile, parcheggiabile ovunque, che sa anche divertire, grazie alla sua guida da moto di razza. Che ha una marcia in più nelle spese di gestione: anche considerando i prezzi della benzina in costante crescita, meno di cinque euro bastano per il pieno di 3,3 litri (0,6 dei quali sono di riserva). E se si considera che con un litro di benzina verde si percorrono in media circa 25 km, si può contare su un’autonomia di almeno 80 chilometri. Se tra le auto c’è una piccola cult, tra le moto arriva quindi un passepartout, in grado di aprire tutte le porte della città.
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