La nuova SEAT Ibiza ha un aspetto innovativo, giovane e dinamico, pur rimanendo fedele alle proprie origini. Una proposta innovativa in cui qualità, sportività e il nuovo concetto “Arrow Design” si uniscono perfettamente a elevati livelli di sicurezza e comfort, segni tangibili dell'adozione della nuova piattaforma, appositamente sviluppata dal Gruppo Volkswagen per i modelli di questo segmento. Per la nuova generazione della Ibiza, che verrà prodotta esclusivamente nello stabilimento di Martorell, sono state applicate le tecnologie più moderne in tutte le fasi di produzione che hanno consentito di ridurre il tempo di sviluppo di 14 mesi rispetto al modello precedente: ciò grazie all'utilizzo, nella fase iniziale, di modelli di progettazione virtuale in sostituzione dei tradizionali modelli fisici. Questo progresso non si è tradotto soltanto in una riduzione dei tempi e dei costi, ma ha anche inciso direttamente sul valore che la SEAT associa ai propri modelli, valore che con la nuova Ibiza ha raggiunto la massima espressione: la qualità.
Grazie alla cura meticolosa del dettaglio, negli esterni così come negli interni, la nuova Ibiza vanta diversi elementi caratterizzati da una straordinaria precisione quali, ad esempio, le finiture del cruscotto, il quadro strumenti, le bocchette dell'aria o la consolle centrale che accoglie la radio di nuova concezione, con collegamento Bluetooth gestibile mediante i comandi presenti sul piantone dello sterzo.
Per quanto riguarda gli esterni, il nuovo concetto di design denominato “Arrow Design”, con i fari anteriori e la griglia del radiatore posizionati più in basso, cattura fortemente l'attenzione. L'aspetto esteriore della nuova Ibiza acquisisce così tratti più arrotondati e sportivi, i quali segnano l’evoluzione della “Linea Dinamica” e, percorrendo tutta la fiancata del veicolo, ne accentuano il carattere. Gli imponenti fianchi della parte posteriore e i muscolosi passaruota completano il design della nuova Ibiza, prima automobile di serie interamente creata da Luc Donckerwolke, Direttore del Design SEAT.
Nuova piattaforma
La nuova piattaforma utilizzata per la Ibiza ha un passo più ampio rispetto alla precedente (7 millimetri) e anche le misure delle carreggiate sono maggiori – +30 mm l’asse anteriore e +33 mm l’asse posteriore – con conseguenti modifiche a livello del piantone dello sterzo, del sottotelaio anteriore, della barra stabilizzatrice, dei bracci trasversali inferiori e dei silent-block di ancoraggio alla scocca.
Il maggior interasse e l’impiego di ruote con diametro superiore hanno anch'essi contributo all'ulteriore sviluppo del concetto di “Agile Châssis”, caratteristico della SEAT, che influisce conseguentemente sul comportamento delle sospensioni, dello sterzo e dei freni.
Come risultato il nuovo modello della SEAT offre migliori qualità dinamiche e un maggiore piacere di guida, oltre a una superiore abitabilità e praticità. Inoltre, l'aumento dell'8% del volume del bagagliaio rende quest'auto il modello leader del segmento, con una capacità totale di 292 litri (25 in più rispetto alla Ibiza precedente).
Sostenibilità ecologica
Riciclabile fino al 95%, la nuova Ibiza si distingue in fatto di ecocompatibilità grazie anche a livelli di emissioni di CO2 molto ridotti in tutte le versioni. In particolare, il livello di emissioni dei motori Diesel è inferiore ai 120 g/km, mentre per i motori a benzina scende al di sotto dei 160 g/km.
Molto è stato fatto anche sul fronte della sicurezza, grazie alla realizzazione di simulazioni virtuali molto severe, di crash test e di test di durata per un totale di oltre due milioni di chilometri. L'introduzione di serie del nuovo airbag torace-testa rafforza notevolmente la dotazione di sicurezza della nuova Ibiza e, grazie all’inedito design del cofano e del paraurti anteriore è migliorata anche la protezione dei pedoni.
In alcuni mercati come quello spagnolo e tedesco, la nuova Ibiza offre di serie l'ESP (controllo elettronico della stabilizzazione) e l’Hill Hold Control (sistema di assistenza per le partenze in salita, che impedisce alla vettura di arretrare). Offre, inoltre, i fari fendinebbia con funzione Cornering, migliorando notevolmente la visibilità nelle curve, a velocità inferiori ai 40 km/h.
Ulteriori novità rispetto al modello precedente sono i fari bi-xeno (bidirezionali adattivi – AFS), i sensori di parcheggio posteriori, il collegamento Bluetooth integrato nella radio e la predisposizione di uno speciale alloggiamento nella zona centrale del cruscotto per i sistemi di navigazione portatili.
L'offerta iniziale è composta da tre motori benzina (1.2 70 CV; 1.4 85 CV; e 1.6 105 CV) e da un motore Diesel (1.9 TDI 105 CV) con filtro per il particolato DPF. Molto presto si aggiungeranno le versioni 1.4 TDI 80 CV e 1.9 TDI 90 CV. Tutti i modelli offrono il cambio manuale a cinque rapporti. La nuova Ibiza sarà disponibile in tre allestimenti: Reference, Stylance e Sport, con un eccellente equipaggiamento di serie già dalla versione base.
SVILUPPO VIRTUALE Un prodotto di qualità migliore a fronte di una riduzione di tempi e costi
• Solo 23 mesi di sviluppo • Nuovi processi di lavoro interni ed esterni • Riduzione dei modelli di studio con risparmio di tempi e costi
Nella fase di progettazione della nuova Ibiza sono stati utilizzati modelli virtuali che hanno permesso l'analisi di diverse alternative nell'ottica di operare la scelta migliore. È stato pertanto ridotto il numero di modelli di studio fisici – con una conseguente diminuzione dei tempi e dei costi – che, da mero strumento decisionale, sono diventati uno strumento di verifica.
A differenza della precedente Ibiza, il cui sviluppo era basato su due fasi di prototipazione e sperimentazione, per lo sviluppo della nuova è stato adottato un modello virtuale per ogni elemento costitutivo del veicolo, utilizzando strumenti computerizzati e di accertamento creando simulazioni virtuali.
Rispetto al modello precedente, per la nuova Ibiza i tempi di sviluppo – dalla fase di approvazione del progetto fino all'inizio della produzione in serie – sono stati notevolmente ridotti. Si è passati infatti da 37 a 23 mesi, ossia 14 mesi in meno grazie all'utilizzo della realtà virtuale, all'ottimizzazione della fase di sperimentazione e all'utilizzo di nuovi processi di lavoro, sia a livello interno sia per quanto riguarda fornitori esterni.
L'utilizzo degli strumenti virtuali ha consentito il raggiungimento degli obiettivi tecnici già nei primi stadi di sviluppo e di simulare il comportamento dell’auto in diverse situazioni (crash test, aerodinamica, robustezza, comfort...). In base ai risultati ottenuti sono stati definiti gli interventi di miglioramento, introdotti poi nel progetto, e infine confermati dai risultati sperimentali nelle prove reali.
Grazie a questi strumenti, è stato possibile verificare il 65% dei problemi rilevati in fase di sviluppo ancor prima di costruire il primo prototipo ed è stato possibile garantire un maggiore livello di qualità nelle fasi iniziali del progetto. Già nella fase di pre-serie sono stati, infatti, rilevati i nuovi problemi.
Allo stesso modo, in fase di sviluppo del progetto della nuova Ibiza, una volta definito e approvato il design, è stato avviato un nuovo processo di lavoro con i fornitori di tecnologia per le parti più importanti del veicolo (pannelli porte, cruscotto, fari, spie, ecc). Con un bando di gara sono stati assegnati a ogni elemento due fornitori di pre-sviluppo che hanno lavorato con la SEAT nella fase di sviluppo dei modelli. All'inizio della fase successiva è stato designato tra i due il fornitore ufficiale di sviluppo e di serie.
PRODUZIONE Qualità e competitività gli obiettivi principali
• Nuovo sistema di produzione basato sulla competenza delle persone • Il Centro di Sviluppo Prototipi: la chiave del successo • Riduzione di sei ore dei tempi di produzione
La qualità caratterizza, senza dubbio, la nuova Ibiza e differenzia questa quarta generazione dalle concorrenti.
Con l'adozione del Sistema di Produzione SEAT (SPS) sono stati garantiti gli obiettivi di qualità e competitività del Marchio, motivando e incoraggiando il rendimento delle persone così come migliorando costantemente tutti i processi. L'efficienza nei processi di produzione della nuova Ibiza è aumentata del 30% il che significa una riduzione di sei ore nella produzione del nuovo modello della Casa spagnola.
Tutto il personale attivo nella produzione della nuova Ibiza è stato formato a livello teorico e pratico fuori dalla catena di montaggio, in un'apposita area, circa il rispetto degli standard di qualità e sui punti chiave del processo produttivo. Nelle fasi di preparazione del Processo di Produzione sono state riprodotte le condizioni ottimali nei seguenti ambiti: attrezzature, disponibilità e fornitura di materiali, sequenza di operazioni, ecc.
Inaugurato a luglio del 2005, il Centro di Sviluppo Prototipi, che raggruppa le competenze, il personale e gli strumenti dei reparti Prototipi del Centro Tecnico e dell'Officina pilota in ambito di Ingegneria dei Processi di Martorell, ha contribuito in modo decisivo al successo delle fasi di sviluppo e di industrializzazione della nuova Ibiza. Grazie all'ottimizzazione dei Processi di Ingegneria Simultanea, il Centro ha collaborato attivamente alla riduzione a 23 mesi dei tempi necessari dalla definizione del design fino all'inizio della produzione.
Nel Centro di Sviluppo Prototipi, per la prima volta, sono state concentrate le attività relative allo sviluppo dei prototipi nelle fasi virtuali e fisiche, dei veicoli di pre-serie e l'analisi della serie stessa. Nel Centro, su una superficie di 16.850 metri quadrati lavorano circa 300 ingegneri.
Nuovo concetto logistico
Nel processo di produzione della nuova Ibiza è stato introdotto un nuovo concetto logistico per la fornitura di componenti alle catene di montaggio mediante piccoli magazzini per lo stoccaggio dei materiali. Lo scopo è fornire in "tempo reale" i materiali alla catena di produzione in piccole quantità. In questo modo viene ottimizzata la disponibilità dei particolari e lo spazio: si riducono gli stock, le forniture si adattano alle condizioni ergonomiche delle postazioni di lavoro, il flusso dei materiali viene gestito in modo sistematico con conseguente aumento della qualità, evitando errori di montaggio.
Con la nuova Ibiza sono state introdotte innovazioni tecnologiche nell'impianto di stampaggio per ottimizzare gli investimenti e ridurre i costi operativi. È stato ridotto il numero di operazioni di impressione dei componenti esterni a cinque, sono stati ridotti i set di matrici necessari in modo che le quattro porte della nuova Ibiza fossero stampate simultaneamente in un unico processo.
La SEAT è uno dei primi marchi del Gruppo Volkswagen ad aver introdotto impianti standardizzati e flessibili nelle officine di lastratura, ampliando la propria superficie a 12.600 metri quadrati, dedicati alla produzione della nuova Ibiza. Questi impianti permettono di produrre fino a tre tipi di carrozzerie diverse simultaneamente, passando da un tipo a un altro nella fase di produzione.
Grazie alla nuova Ibiza, anche il processo di trasporto di auto finite su rotaia, dall'impianto di Martorell fino al porto di Barcellona, è già una realtà e presenta quattro vantaggi essenziali: decongestionamento del traffico pesante, aumento dell'efficienza e della sicurezza nel trasporto, riduzione delle emissioni di CO2 e aumento della sicurezza stradale.
DESIGN Il nuovo “Arrow Design”
• Tratti geometrici marcati e innovativi che trasmettono sportività • Parte anteriore più aggressiva grazie al nuovo posizionamento del gruppo ottico e della griglia frontale • Nuova evoluzione della “Linea Dinamica” con tratti più marcati e accattivanti
Il design della nuova Ibiza è all'avanguardia e moderno: presenta un nuovo linguaggio delle linee, il cosiddetto “Arrow Design” caratterizzato da tratti geometrici più semplici e marcati. È un design volto all'equilibrio, alla continuità estetica e alla omogeneità, che si traduce in un carattere fortemente sportivo.
La parte anteriore presenta una linea molto più aggressiva, data dal nuovo posizionamento dei fari che catturano immediatamente l'attenzione invitando così ad apprezzarne il particolare design a forma di occhio, continuando poi con la griglia del radiatore. Entrambi gli elementi sono collocati più in basso, creando così un design "a freccia" tipico di questo nuovo modello.
Luc Donckerwolke, Direttore del Design della SEAT, sottolinea che nella nuova Ibiza “c'è più tensione nelle superfici che formano la carrozzeria, superfici concave più scolpite per accentuare così gli elementi e ottenere maggiori effetti di sfumatura dei colori”. Nella nuova carrozzeria riconosce che “esistono maggiori cambi di superficie e una linea più marcata”.
Nel design della Ibiza c'è un nuovo elemento di grande importanza che ne sottolinea il carattere sportivo. Si tratta della linea marcata del fianco che, dal passaruota posteriore, percorre tutta la parte posteriore accentuandola. I fianchi stessi sono molto possenti e risaltano visivamente sui passaruota muscolosi.
Nella nuova Ibiza diventa protagonista la “Linea Dinamica” che già caratterizza gli attuali modelli della SEAT. Rispetto a questi ultimi, la linea della Ibiza è particolarmente marcata: dalla portiera posteriore percorre la fiancata e i gruppi ottici posteriori, congiungendosi con la linea del bagagliaio, ma contrapponendosi al contempo alla linea che corre in basso, dalle portiere, per culminare nel centro del passaruota posteriore.
Come afferma Luc Donckerwolke, “è una Linea Dinamica differenziata che conferisce maggiore equilibrio alle proporzioni”.
Allo stesso modo, l'aspetto sportivo e il carattere giovane che caratterizzano la nuova Ibiza vengono enfatizzati dai retrovisori esterni posti sulle portiere al di sotto della linea del finestrino o dall'efficace presa d'aria nella parte inferiore del paraurti.
CONCEZIONE DEGLI INTERNI Design e funzionalità
• Posto di guida più sportivo • Cruscotto orientato verso il guidatore • Maggiore qualità nei materiali utilizzati e più precisione nelle regolazioni
Il design degli interni si basa sull'orientamento di tutta la strumentazione verso il guidatore, per creare così, nell'abitacolo, un ambiente sportivo che sia in stretta relazione con quello esterno. Le superfici sono state concepite per far filtrare la luce all'interno creando un'atmosfera gradevole, in un abitacolo che presenta il migliore compromesso tra funzionalità e design della sua categoria.
Le proporzioni sono chiaramente più omogenee nel complesso e creano uno spazio interno più ampio e pratico. Il primo elemento che attira l'attenzione è la posizione di guida, più sportiva rispetto al modello precedente, in virtù dell’abbassamento di 22 millimetri della seduta dei sedili anteriori. Gli occupanti dispongono di 986 millimetri (20 millimetri in più) di spazio dal cielo del tetto e lo spazio per la testa dalla zona di congiunzione tra cielo e portiera è di 60 millimetri (16 millimetri in più).
L'aumento della lunghezza del veicolo di 99 millimetri si traduce in un bagagliaio da 292 litri, ossia 25 litri in più rispetto alla Ibiza precedente. Nel rivestimento laterale, a seconda delle versioni, sono stati integrati una rete di carico per facilitare il trasporto di oggetti di piccole dimensioni, un vano e una cinghia di fissaggio per gli attrezzi. Nei pressi della chiusura si trova inoltre un vano e un sistema di fissaggio per il triangolo di emergenza. All'interno sono disponibili, a richiesta, quattro anelli di fissaggio per il carico ai quali si può applicare una rete.
Il cruscotto, dal design totalmente nuovo e molto sportivo, ospita una strumentazione composta da due grandi quadranti circolari. Tutti gli elementi sono orientati verso il guidatore, offrendo una maggiore ergonomia.
In tutti i modelli della gamma le superfici sono state curate particolarmente per garantire una maggiorata qualità percepibile al tatto. Queste sono disponibili in una gamma di colori più ampia che include anche tonalità chiare. Il numero di componenti colorati rispetto al modello precedente è aumentato, includendo anche i metallizzati. Infine, i nuovi diffusori circolari garantiscono una distribuzione ottimale dell'aria per un migliore comfort climatico all'interno dell'abitacolo.
Ampia offerta di colori e inserti
La nuova Ibiza offre una maggiore varietà di colori e di inserti interni. La versione di ingresso della gamma è l'allestimento Reference con due colori, Grigio Conemara e Nero corvino, per la zona del cruscotto che si abbina ai pannelli delle portiere; per la palpebra del cruscotto è disponibile il Nero carbone, mentre per la struttura è stato scelto il Grigio grafite e per i diffusori il Grigio nano.
L'allestimento Stylance si basa sul Nero notte e il Grigio Dublino per la zona del cruscotto, sul Grigio nano per la palpebra del cruscotto e per le cornici dei diffusori. Per la struttura, invece, si è optato per il colore Grigio grafite.
La versione Sport, la più sportiva della gamma, presenta altresì il Nero notte e il Grigio Dublino per la zona del cruscotto e quella attorno ai diffusori, tra il volante e la portiera; il Grigio nano per la palpebra del cruscotto e le cornici dei diffusori e il Nero carbone per la struttura.
La SEAT ha curato molto la scelta dei materiali che compongono il cruscotto, migliorando al tempo stesso il design delle superfici, ora più resistenti e più facili da pulire. In linea generale, la qualità già a prima vista risulta molto superiore rispetto a quella della Ibiza precedente.
Predisposizione per navigatore portatile
Come novità rispetto al modello precedente, la Ibiza offre la possibilità di montare un navigatore portatile grazie a un'apposita predisposizione nella zona centrale della plancia. Questo semplifica l'uso dei navigatori ed evita l’utilizzo di cavi di alimentazione esterni e dei tradizionali supporti a ventosa per fissarli al parabrezza.
Essendo totalmente integrato nel cruscotto, sia il conducente sia il passeggero possono visualizzare e comandare con facilità il navigatore. I Clienti al momento hanno a disposizione un adattatore che permette loro di montare il Tom Tom One V3, mentre in futuro potranno scegliere anche tra altri navigatori analoghi.
Nella parte inferiore del cruscotto, inoltre, è possibile installare un collegamento combinato USB e Aux-in compatibile con iPod, lettori audio MP3 o simili, nonché altri dispositivi analoghi.
Per l’iPod sono disponibili i nuovi comandi della radio posizionati sulla leva nel piantone dello sterzo (novità nella gamma SEAT) con funzioni di regolazione volume, sintonizzatore, comando dei lettori audio CD-MP3 e dei dispositivi esterni e accesso diretto al Menu (Mode). Qui sono disponibili tutte le informazioni contenute nei dispositivi esterni, gli elenchi delle cartelle create e si possono gestire i dati del telefono e del sistema radio, CD, MP3, ecc.
Per assicurare maggiore comfort, i comandi di questa leva posizionata sul piantone dello sterzo integrano, nella parte centrale, una piccola rotella che consente di gestire al meglio e in modo più intuitivo tutte le funzioni. Per il dispositivo iPod vi è un alloggiamento nella parte anteriore della consolle, in cui si trova anche una presa di corrente da 12 volt.
Praticità della consolle centrale
La consolle centrale comprende i comandi per climatizzatore, luci di emergenza, apertura e chiusura delle portiere, disinserimento dell’ESP, controllo della pressione pneumatici, controllo dei sedili riscaldabili e indicatore di disattivazione airbag passeggero.
Nella consolle sono previsti tre portaoggetti che possono alloggiare anche un posacenere. È disponibile, inoltre, un vano portaoggetti laterale nella zona posteriore che può alloggiare, ad esempio, il telefono cellulare. Sul lato guida si trova un vano portaoggetti al di sotto dell'interruttore luci. Al di sotto del vano si può richiedere, come optional, un cassetto integrato nel rivestimento inferiore concepito per alloggiare un ombrello e il giubbotto di sicurezza. Nel rivestimento del montante A inferiore, che forma un unico elemento con la staffa è presente anche una borsa portaoggetti.
La forma dei sedili anteriori risponde a un design moderno e attuale, con un miglioramento sostanziale del sostegno laterale, della geometria e della resistenza. I sedili presentano fodere senza PVC, cuciture nei fianchetti, due tasche integrate nello schienale (optional nel modello Reference) e due cassetti opzionali posizionati al di sotto del divanetto.
Per la Ibiza il bracciolo centrale anteriore, (disponibile come optional), costituisce una novità; è rivestito in tessuto e contiene un pratico vano portaoggetti. La sua posizione e la sua altezza sono state studiate per ottimizzare il comfort del conducente e si può sollevare fino a 90 gradi.
CARROZZERIA Una struttura più leggera e più resistente
• Utilizzo per il 60% di acciai ad alta e altissima resistenza nei componenti della scocca • Riduzione del peso del 5%, una media di 47 chilogrammi • Riciclabilità al 95%
Nello sviluppo dei componenti della scocca della nuova Ibiza è stato raggiunto un buon compromesso tra robustezza degli elementi e riduzione del peso (pari a una media di 47 chilogrammi), grazie all'utilizzo per il 60% di acciai ad alta e altissima resistenza (5% in più rispetto al modello precedente) nelle zone sottoposte a maggiore carico. Questo comporta al contempo una maggiore efficienza energetica e il risparmio di materiali sia in fase di produzione sia per la vita del veicolo.
L'utilizzo di materiali stampati a caldo per il montante B ha consentito di ridurre la complessità e il peso, mentre l'introduzione dei profili laminati nello sviluppo del montante A e della staffa ha migliorato la qualità e la stabilità dimensionale dei componenti.
Nella carrozzeria della nuova Ibiza è stata impiegata la saldatura laser per il collegamento del tetto alle fiancate, come per il modello precedente, ma anche per la zona di collegamento del montante A con il parabrezza. È stato incrementato l’utilizzo degli adesivi del 50%, mantenendo invariato il numero di punti di saldatura.
Ottimizzazione dei processi di produzione
Il compromesso con i concetti di design ogni volta più esigenti e complessi ha portato all'ottimizzazione delle applicazioni tecnologiche nei processi di produzione, in particolare: nella zona del parafango anteriore con il fissaggio del frontale; nella zona sovrastante i gruppi ottici posteriori, in cui sono stati prodotti componenti di difficile stampaggio; e nella zona del bagagliaio, in cui il fondo e l'aumento della profondità della parete posteriore hanno portato ad un aumento del volume del bagagliaio.
Grazie a un trattamento anticorrosione particolarmente efficace della scocca della nuova Ibiza, la SEAT offre una garanzia di tre anni per la corrosione della vernice e di dodici anni per la corrosione passante. Per una protezione ottimale, è stato applicato anche nelle coperture superficiali, nella sigillatura della carrozzeria, nella protezione sottoscocca e nella protezione delle cavità.
Per quanto riguarda la verniciatura, a differenza della precedente Ibiza, è stata utilizzata una vernice a base d'acqua in grado di ridurre l’emissione di componenti organici volatili, eliminando la tossicità della stessa durante il processo di tintura. È stata modificata anche la composizione dello smalto, per aumentare la resistenza esterna e per migliorare l'aspetto della superficie finale.
Le protezioni del pianale sono state migliorate con l'introduzione di un rivestimento dal peso ridotto a 2,6 chilogrammi per l'impiego di plastiche, aumentando in questo modo l’ecocompatibilità del veicolo (la nuova SEAT Ibiza sarà riciclabile al 95%). È stato inoltre ottenuto un miglioramento acustico grazie all'isolamento delle cavità mediante barriere acustiche aggiuntive, che assicurano una tenuta completa.
Nuovo tetto panoramico
La nuova Ibiza presenta un ampio tetto panoramico che si estende dal parabrezza fino oltre il montante B. Le dimensioni sono maggiori del 130% rispetto a quelle della Ibiza precedente, con uno spessore del cristallo che trasmette una notevole robustezza. Le dimensioni delle superfici vetrate conferiscono grande luminosità: la quantità di luce che penetra nell’abitacolo è aumentata del 78% rispetto al modello precedente. Il tetto presenta due posizioni, chiusa e aperta, comandabili con un interruttore posto nel cruscotto. Esso comprende anche una tendina interna, ad azionamento manuale, per attenuare la luce che penetra nell'abitacolo.
Il nuovo design del frontale è stato ottimizzato dal punto di vista strutturale e, grazie a processi produttivi molto severi, ne è stato ridotto il peso del 10%, migliorando notevolmente anche la protezione dei pedoni.
Per quanto riguarda gli elementi mobili della carrozzeria (portiere, portellone ...), il concetto utilizzato è lo stesso che si ritrova nei modelli Altea e León. La principale caratteristica è il Modulo Portante della Porta, che integra diverse funzioni: sistema alzacristalli integrato nel rivestimento interno, chiusura, altoparlanti, cablaggio elettrico e sistemi di tenuta in un unico pezzo. Questo concetto è stato ottimizzato per ottenere una soluzione ottimale tra funzionalità e peso delle portiere.
Un altro aspetto importante è il posizionamento degli specchietti retrovisori sulle portiere. Per ottenere una visuale totalmente nitida ed esente da vibrazioni, negli elementi di fissaggio alla barra interna di protezione sono stati utilizzati acciai ad alta resistenza.
SICUREZZA Protezione interna ed esterna
• Nuova configurazione degli airbag per la protezione dei passeggeri • Rigorose simulazioni virtuali e prove pratiche di collisione • Cofano e paraurti definiti per garantire la massima protezione dei pedoni
La sicurezza della nuova Ibiza è stata particolarmente curata fin dalle fasi iniziali del progetto. Per questo motivo, grazie alla struttura omogenea dei collegamenti e dei profili, rispetta gli obiettivi stabiliti per ottenere, in seguito alle simulazioni e ai crash test reali, una deformazione armonica della struttura. Al tal proposito è stato evitato il rischio di contatto degli occupanti con gli elementi della struttura che possono provocare lesioni in caso di ribaltamento.
Equipaggiamento completo
Nella nuova Ibiza sono previste due configurazioni di airbag: una dotazione di serie composta dagli airbag laterali torace-testa e due airbag frontali per i passeggeri anteriori; un equipaggiamento alternativo composto da airbag laterali torace-bacino oltre ad airbag a tendina.
Non vi sono dubbi che il concetto di sicurezza nella nuova generazione della Ibiza sia stato notevolmente migliorato. Uno degli interventi effettuati in questo senso è stato lo sviluppo del nuovo modulo dell'airbag per il guidatore: concentrandosi sul miglioramento del funzionamento a temperature estreme, si è ottenuta una soluzione con un peso inferiore e meno complessa rispetto al modello precedente.
Per quanto riguarda l'airbag lato passeggero, è stata migliorata l'estetica del cockpit, infatti la linea di taglio nella calotta morbida dell'airbag risulta invisibile.
La nuova Ibiza offre anche il segnalatore acustico per l’allacciamento delle cinture di sicurezza nei sedili anteriori e gli ancoraggi Isofix per i sedili posteriori, che permettono di fissare due seggiolini per bambini in totale sicurezza. È possibile inoltre installare un terzo punto di ancoraggio, denominato Top Tether, che evita la rotazione del seggiolino in caso di incidente.
Sul fronte della sicurezza attiva, la Ibiza include tutti i sistemi di controllo: ABS, TCS e ESP con EBA e controllo della pressione pneumatici.
Rigorose prove di impatto
Per lo sviluppo della nuova Ibiza sono stati svolti crash test a una velocità di impatto di 64 km/h invece degli abituali 56 km/h. L'altra parte del lavoro in fatto di sicurezza attiva e passiva è stata incentrata sul sistema di ritenuta.
Anche per l'impatto posteriore le condizioni delle prove sono state rese più severe, optando per una velocità di impatto di 50 km/h anziché 38 km/h, inoltre è stata aumentata la massa della barriera d'urto.
Per le porte sono stati utilizzati acciai ad alta resistenza: per le barre di protezione laterali e per il rinforzo della zona di cintura, in quanto devono contribuire alla protezione degli occupanti del veicolo in caso di impatto laterale.
Il piantone dello sterzo è completamente nuovo e presenta miglioramenti in termini di peso, ergonomia e comportamento in caso di collisione, oltre a una migliore resistenza, garantendo così più comfort e un aumento della qualità in generale. Il peso totale del piantone è inferiore (di 1 kg) rispetto al modello precedente e questo grazie a progressi costruttivi e all'aggiunta di un supporto extra a livello della traversa.
Anche a livello di ergonomia si nota un miglioramento: la leva per la regolazione del piantone è posta a lato mentre nel modello precedente era posta al di sotto del piantone stesso. Ne consegue anche un migliore comportamento in caso di collisione, in quanto vi sono nove millimetri in più di spazio per le ginocchia del conducente.
Aumento della sicurezza per i pedoni
Senza dubbio, in fatto di sicurezza, nella nuova Ibiza la priorità è stata la protezione dei pedoni. In questo senso, sono due le zone fondamentali del veicolo: il cofano e le zone adiacenti e il paraurti. Infatti, in caso di investimento e quindi di contatto in queste zone, sono la testa gli arti inferiori del pedone a subire forti traumi.
Per quanto riguarda il cofano, nelle aree in cui la possibilità di impatto della testa del pedone è maggiore, sono state create zone di massimo assorbimento. E a livello d'insieme, nell'ottica di assicurare la massima protezione degli arti inferiori, è presente una certa distanza nella zona compresa tra il paraurti e relativa traversa anteriore, mentre la distanza tra il paraurti e il relativo supporto posteriore è nulla. Grazie al primo intervento, la zona del ginocchio del pedone rimane libera durante l'impatto e, al contempo, vengono assorbite l'energia d'urto e l'accelerazione che subisce questa parte della gamba. Grazie al secondo intervento si crea una zona molto rigida (corrispondente alla parte inferiore del paraurti, lo spoiler), poco deformabile, in modo che al momento dell'impatto si eviti una lesione alla tibia.
La combinazione di queste due condizioni crea angoli tra femore/tibia ridotti, molto inferiori ai 15 gradi, il che riduce l'eventualità che le gambe dei pedoni subiscano lesioni.
La SEAT Ibiza è stata sottoposta a prove di durata per un totale di oltre due milioni di chilometri. I dati così ricavati sono stati analizzati nel Centro Tecnico di Martorell per costituire la base dei miglioramenti introdotti successivamente nel nuovo modello durante il suo sviluppo.
TELAIO ESP di serie
• Carreggiata e diametro delle ruote maggiorati • “Agile Châssis” migliorato • Importanti modifiche ai sistemi di guida e di frenata
Quattro sono i fattori che influiscono in modo decisivo sulla sportività della nuova SEAT Ibiza: l’ampliamento della carreggiata, l’accresciuto interasse, l'incremento del diametro delle ruote e il miglioramento sostanziale del concetto di “Agile Châssis”, il quale influisce su tutti gli elementi e i sistemi a esso correlati, quali sospensioni, sterzo e freni.
Tutto questo, unitamente al controllo elettronico della stabilizzazione (ESP) – introdotto per la prima volta in questo segmento sulle Ibiza Cupra nel 2000 – e al controllo della trazione (TCS), entrambi inclusi nell'allestimento di serie in alcuni mercati, rende la risposta della nuova SEAT Ibiza straordinaria in qualsiasi situazione.
Il compito del TCS è intervenire sulla gestione del motore per evitare lo slittamento delle ruote in fase di accelerazione su fondi stradali con poca aderenza. Inoltre, la nuova Ibiza presenta anche il sistema EBA (Emergency Brake Assistance) che, in caso di frenata di emergenza, incrementa la pressione nell’impianto frenante per poter sfruttare tutta la capacità del sistema.
Migliori qualità dinamiche
La nuova carreggiata ha imposto modifiche agli assiali. Nella parte anteriore, la carreggiata è aumentata di 30 millimetri, comportando così interventi a livello di sterzo, sottotelaio anteriore, barra stabilizzatrice, bracci trasversali inferiori e giunti omocinetici.
Nella Ibiza precedente, il sottotelaio anteriore era composto da tre parti separate: il corpo principale centrale e due corpi ausiliari laterali. Ora, nella nuova Ibiza questo sottotelaio è formato da un solo pezzo. Implica tolleranze minori nell'area di fissaggio alla scocca e in quella delle traverse inferiori, migliorando in questo modo la precisione cinematica.
Il gruppo formato dal giunto omocinetico e dal braccio trasversale ha spostato il centro della ruota di cinque millimetri, aumentando così la misura dell'interasse e permettendo l'utilizzo di pneumatici con un diametro superiore del 2% .
I nuovi bracci trasversali presentano un diverso silent-block per il fissaggio al sottotelaio, che contribuisce a ottenere un comportamento più agile dell'avantreno.
Nel gruppo molla/ammortizzatore, una nuova piastra corregge la posizione e il controllo della molla elicoidale, mentre le valvole interne dell'ammortizzatore idraulico migliorano il comportamento su strada e il comfort di marcia.
Anche nell'asse posteriore la principale differenza riguarda l'aumento della carreggiata. I 33 millimetri in più hanno richiesto una diversa configurazione e l'utilizzo di nuovi silent-block per il collegamento alla scocca.
Come complemento degli adattamenti realizzati a seguito dell'aumento della carreggiata e del nuovo posizionamento della pompa idraulica, è stata modificata la valvola idraulica dello sterzo EHPS (Electrically Powered Hydraulic Steering); in questo modo si ottengono maggiore sensibilità di guida, maggiore maneggevolezza, riduzione dello sforzo nelle manovre di parcheggio e più ampie possibilità di differenziare le caratteristiche dello sterzo in base alle varie versioni cui è destinato.
Due tarature distinte del telaio
La nuova generazione della Ibiza presenta due regolazioni del telaio, una più attenta al comfort e l’altra destinata a una guida più sportiva. Le modifiche influenzano tanto l’asse anteriore quanto quello posteriore, come la scatola dello sterzo.
Le principali differenze nell’asse anteriore si evidenziano: nella taratura degli ammortizzatori, che presentano una compressione e una estensione variabile in funzione della velocità; nella taratura delle molle, per circa un 25% più rigida nella versione sportiva; e nella barra stabilizzatrice, che presenta un diametro da 18 mm nel telaio comfort e da 19 mm in quello sportivo.
Per quanto riguarda l’asse posteriore, il telaio sportivo presenta una taratura del ponte di circa il 15% più rigida e subiscono delle modifiche anche i silent-block di ancoraggio alla carrozzeria, con un comportamento più agile e preciso. Inoltre, il software che comanda la scatola dello sterzo varia a sua volta, divenendo più duro rispetto alla versione comfort.
Tutti gli allestimenti della nuova Ibiza possono disporre di entrambe le versioni di telaio, sebbene di serie la Reference e la Stylance montino il telaio comfort, mentre per l’allestimento Sport è previsto quello sportivo.
Efficace sistema frenante
Per quanto riguarda il sistema frenante, le pinze della nuova Ibiza garantiscono maggiore rigidità e una diminuzione dei rumori. Nelle versioni con motore TDI 105 CV, i dischi dei freni sono più grandi rispetto al modello precedente e offrono una maggiore efficacia.
Inoltre, per le versioni con guida a sinistra, il diametro del servofreno è stato maggiorato migliorando così chiaramente l'impressione nel momento della frenata e la frenata stessa.
L'aumento della carreggiata e dell'interasse ha consentito l'adozione di ruote dal diametro più grande. La nuova Ibiza può montare, infatti, cerchi da 15 pollici con pneumatici 185/60 (R15), da 16 pollici con pneumatici 215/45 (R16) e da 17 pollici con pneumatici 215/40 (R17).
Anche la pedaliera è stata migliorata. Sono stati variati, infatti, i supporti dei pedali, che prima erano in acciaio. Ora sono in materiale sintetico ad alta resistenza, che non solo garantisce un peso minore (da 925 a 641 grammi) ma evita anche il rischio di ossidazione. Inoltre, il pedale della frizione ora è più sensibile, grazie all'ottimizzazione del movimento.
MOTORI Economici e puliti
• Tre propulsori benzina e un Turbodiesel fin dal momento del lancio • Consumi inferiori rispetto alla generazione precedente • La gamma di motori Turbodiesel presenta emissioni di CO2 inferiori ai 120 g/km
Sebbene la famiglia di propulsori della nuova SEAT Ibiza verrà ampliata progressivamente, già l'offerta iniziale contempla quattro motorizzazioni diverse: tre benzina e un Diesel, tutti associati a cambi manuali a cinque rapporti e conformi alla normativa EURO 4 sulle emissioni.
Il 1.2 litri benzina presenta un blocco motore a tre cilindri, quattro valvole per cilindro, alimentazione ad iniezione multipoint. Sviluppa una potenza di 70 CV (51 kW) e dispone di una coppia motore massima di 112 Nm a 3.000 giri che permette di ottenere consumi molto contenuti e buone prestazioni. Il consumo nel ciclo combinato si attesta a 5,9 litri ogni 100 km. Le emissioni di CO2 sono di 139 g/km.
Il 1.4 litri è un quattro cilindri versione intermedia dei benzina, 16 valvole, con iniezione multipoint. Raggiunge una potenza di 85 CV (63 kW) e dispone di una coppia motore massima di 132 Nm a 3800 giri. Come il motore base, offre un perfetto equilibrio tra prestazioni brillanti e consumi ed emissioni contenuti; il consumo nel ciclo combinato è di 6,2 litri ogni 100 km e le emissioni si attestano a 149 grammi di CO2 al km.
Il più potente dei motori benzina è un propulsore a quattro cilindri da 1.6 litri, 16 valvole e iniezione multipoint, che raggiunge i 105 CV (77 kW) di potenza e i 153 Nm di coppia a 3800 giri. Anche in presenza di prestazioni superiori, il consumo continua a essere molto contenuto (6,6 litri nel ciclo combinato) e le emissioni di CO2 sono al di sotto della soglia dei 160 g/km, attestandosi a 157 g/km.
Motore 1.9 TDI 105 CV
Il propulsore Diesel disponibile al momento del lancio è il TDI quattro cilindri 1.9 litri, a iniezione diretta iniettore pompa con turbocompressore e Intercooler. Presenta una potenza di 105 CV (77 kW) e sviluppa una coppia massima di 240 Nm a 1.900 giri. Dispone di filtro per il particolato DPF e offre buone prestazioni con consumi contenuti e basse emissioni di CO2 (4,5 litri ogni 100 km nel ciclo combinato e 119 g/ km).
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