Ancor prima dell’introduzione nel mercato, la nuova Leon CUPRA si è già conquistata un posto nella storia della SEAT. Una volta ancora, la Casa spagnola supera i propri limiti lanciando la vettura più potente mai prodotta. Per i 240 cavalli, per il motore, per lo châssis, per l'equipaggiamento, per gli elementi di sicurezza attiva e passiva... Per tutto questo la nuova Leon CUPRA è una vettura con anima da competizione, ma pensata e sviluppata per essere goduta quotidianamente.
Superdotata
In un’auto con queste caratteristiche, è chiaro chi è il vero protagonista: il 2.0 TFSI 240 CV. Questa motorizzazione, esclusiva della SEAT, riunisce due tecnologie per raggiungere tale livello di potenza: l'iniezione diretta e la sovralimentazione del turbo. Quest'ultimo monta una turbina più grande e un compressore e inoltre, sono stati rinforzati i pistoni e le bielle, e sono stati collocati iniettori maggiorati e una testata nuova.
Con queste modifiche, il 2.0 TFSI raggiunge delle prestazioni degne di un WTCC (World Touring Car Campionship): 247 Km/h di velocità massima e una accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,4 secondi e a 1000 metri in soli 26,4 secondi. Quanto alla ripresa, la Leon CUPRA passa da 80 a 120 Km/ h in quinta marcia in 6,4 secondi. Il valore di questo parametro per la sesta marcia è di 8,2 secondi.
Di fronte a queste prestazioni da autentica sportiva, ci troviamo con dei consumi molto contenuti: 8.3 litri di media ponderata per 100 Km.
La potenza del nuovo 2.0 TFSI si può anche ascoltare. Un aspetto su cui si è lavorato nella Leon CUPRA è quello dell'acustica del motore. Per questo sono stati sviluppati dei nuovi sistemi di scarico “SEAT ENGINE SOUND” che riescono a potenziare il suono del motore e la sua sensazione di forza a bassi giri. Tale sensazione è percepibile tanto all'esterno come all'interno della vettura.
Un passo in più nell'evoluzione dell'Agile Châssis
La potenza senza controllo è nulla. In questa occasione, gli ingegneri della SEAT sono riusciti a migliorare quello che già era eccezionale: l'Agile Châssis della Leon. Per adattarlo alle necessità della nuova CUPRA sono state modificate le sospensioni ed è stato ridotto il peso totale, utilizzando alcuni elementi d'alluminio. Sono stati modificati anche i parametri d’assistenza alla guida, per ottenere un tocco ancora più sportivo e una maggiore precisione permettendo di godere tutte le qualità sportive del modello.
Si è lavorato anche sull’impianto frenante per adattarlo alle prestazioni della Leon CUPRA. Così incorpora dischi anteriori ventilati e di maggiori dimensioni rispetto al resto della gamma, in concreto da 17” e 345x30 mm. Per risaltare la sportività della CUPRA, i cerchi da 18” consentono di vedere le pinze dei freni di color rosso.
Geni CUPRA
Anche se è sempre vero che il Cliente della CUPRA cerca soprattutto prestazioni e sensazioni sportive, non si può neanche dimenticare che avere una CUPRA comporta un diverso approccio estetico.
La sportività che emerge dalla linea della Leon viene enfatizzata grazie a diversi elementi che sono considerati tratti distintivi di questa versione. Il logo sul portellone annuncia già che si tratta di una CUPRA, ma non meno tipico è il terminale di scarico ovale in acciaio lucido o gli specchietti retrovisori di colore nero.
Sportività, ma senza stonature. È quanto ci mostra l’esclusivo paraurti anteriore, con prese d'aria sovradimensionate per aumentare la portata del raffreddamento. Quello posteriore, che termina in un diffusore nero, ricorda quelli della SEAT Leon del WTCC. Non meno impressionanti risultano i cerchi7,5J x 18” che la Leon CUPRA monta di serie.
Negli interni, senza rinunciare al benché minimo comfort, si respira un'atmosfera da “cockpit”. Salendo si notano per prima cosa i sedili tipo “backets” da competizione, completamente avvolgenti, con poggiatesta integrato.
La seconda cosa che attira l'attenzione rispetto a qualsiasi altra Leon sono gli interni. I montanti e il tetto sono rivestiti in color nero, invece del consueto grigio. In questo modo si crea un ambiente sobrio che permette di concentrarsi sulla guida e che esalta gli altri particolari come il volante in pelle, traforato su fondo rosso, il pomello del cambio, la strumentazione di colore bianco, la pedaliera sportiva in alluminio... Tutti componenti che presentano l'inconfondibile logo CUPRA.
DESIGN Immagine CUPRA
• Look da competizione • Cerchi da 18” • Sedili tipo backets di serie
Estetica e funzionalità. Entrambi gli elementi si fondono al momento di concepire ogni particolare che fa di questa Leon un membro della famiglia CUPRA. In una vettura con linee tanto sportive, come è la Leon, sembrava difficile dare un giro di vite in più, e aumentare questa sensazione da auto di “razza”, ma i disegnatori SEAT ci sono riusciti.
All’esterno moltissimi particolari richiamano l'attenzione. Il sensazionale frontale anteriore presenta delle enormi prese d'aria a nido d'ape. Esse non sono solo estetiche, ma permettono l'ingresso di una maggior quantità d’aria necessaria per il raffreddamento del motore e dei dischi freni anteriori.
Nella parte posteriore ciò che maggiormente richiama l'attenzione è la modanatura in colore nero situata nella parte inferiore del paraurti, e che in qualche modo ricorda i diffusori della SEAT Leon WTCC. Benché nella CUPRA la sua funzione sia meramente estetica, continua a essere un particolare che ricorda che la SEAT Leon gareggia nel WTCC.
Con uno sguardo al profilo della Leon CUPRA ci rendiamo conto che l'altezza dal suolo è ribassata: sino a 14 millimetri in meno. In questo profilo ribassato la prima cosa che richiama l'attenzione sono gli spettacolari cerchi da 18” Orion con pneumatici 225/40 di serie. Le cinque razze doppie permettono di vedere gli enormi dischi dei freni e le pinze in colore rosso, il che conferisce un'aria tipicamente sportiva.
Assieme a tutti questi elementi, ne troviamo altri specifici della gamma CUPRA e che non potevano mancare: gli specchietti retrovisori esterni con i gusci di color nero ebano e il caratteristico scarico ovale in acciaio lucido. Inoltre, dove nel resto delle versioni Leon appare il nome del modello, in questo caso nella parte centrale del portellone si trova il logo CUPRA.
Un “cockpit” come abitacolo
L'interno della Leon CUPRA è confortevole come quello di un’auto di segmento superiore, e al tempo stesso tanto d'impatto come il “cockpit” di una vettura da competizione.
Per questo, la CUPRA offre in primo luogo i “backets” di una vettura da competizione. Il poggiatesta è integrato nel sedile e la parola CUPRA in color rosso domina lo schienale, come rosse sono anche le cuciture di sicurezza, che offrono un avvolgimento per il corpo a prova di qualsiasi curva.
Partendo dal comfort del sedile sportivo della SEAT Leon, in quello della CUPRA è stato ottimizzato il disegno sia della seduta che dello schienale per ottenere la massima tenuta in curva. Inoltre, il telaio incorpora dei supporti d’acciaio addizionali per permettono di sopportare una maggiore forza centrifuga.
Pur tuttavia il sedile della nuova CUPRA è progettato per l’utilizzo quotidiano, offrendo un grande comfort nella guida e un facile accesso. Le imbottiture hanno un profilo studiato per avvolgere perfettamente il corpo del conducente e per mantenere una comoda posizione di guida. Queste sono realizzate in tecnologia MDI ad alta densità e presentano aree di diversa consistenza con inserzioni di nodi ad alta elasticità che completano perfettamente l’ergonomia del disegno.
Come accennato tutti gli elementi degli interni sono di colore nero. Tetto, parasole, maniglie, eccetera... Tutto sostituisce le consuete tonalità chiare per finiture che permettono di centrare l'attenzione sulla guida e far risaltare altri particolari. Tra questi spicca il volante in pelle con inserti che imitano l'alluminio, traforato su fondo rosso, in abbinamento con le cuciture del sedile, e con il logo CUPRA nella parte inferiore.
Altri particolari da pura sportiva sono la strumentazione di colore bianco e la pedaliera che abbina il metallo dei veicoli ad alte prestazioni con la gomma delle vetture da strada. Un buon modo di ricordarci che siamo di fronte a un veicolo a due facce...
MOTORE La CUPRA, ancora la più potente
• Motore esclusivo da 240 CV con trazione anteriore • Da 0 a 100 in soli 6,4 secondi • La nuova CUPRA è il modello più potente nella storia della SEAT
Il titolo di questo paragrafo fa già intravedere che la nuova Leon CUPRA non è solo una dichiarazione di intenti. È la punta di lancia di un Marchio che ha come premessa quella di offrire auto sportive e innovative.
Il propulsore è stato oggetto di un'attenta messa a punto per sostituire nel punto più alto della gamma SEAT il precedente 1.8 225 CV della CUPRA R. In questo caso, il 2.0 TFSI visto negli altri modelli della gamma riceve le regolazioni necessarie per giungere a sviluppare 240 CV (177 kW). Un punto di riferimento nel segmento.
Inoltre, occorre evidenziare che nel Gruppo Volkswagen è l'unico modello che con questo livello di potenza mantiene unicamente la trazione anteriore. L'eccellente lavoro realizzato nella messa a punto del telaio è tale che la CUPRA non rimpiange un sistema a trazione integrale.
Motore esclusivo SEAT
Lo sviluppo specifico che è stato fatto sul 2.0 TFSI fa del motore della CUPRA l'unico che all'interno del Gruppo Volkswagen sviluppa 240 CV. Il Centro Tecnico SEAT ha lavorato soprattutto su due aspetti per arrivare a questo livello di prestazioni: l'iniezione diretta e la sovralimentazione del turbo. Questo nuovo turbo raggiunge un’elevata cifra di pressione di carico, grazie alla sua turbina di maggiore dimensione. In questo modo raggiunge una pressione di sovralimentazione di 0,8 bar.
Grazie a un intercooler, si riduce la temperatura dell'aria compressa in modo significativo aumentando così la massa di aria necessaria per la combustione.
Il nuovo motore TFSI incorpora pistoni con perni più resistenti e bielle rinforzate con nuovi supporti che trasmettono le elevate forze all'albero a gomiti. Il blocco dei cilindri è stato rinforzato, mentre la testata è composta da una nuova lega altamente resistente al calore.
I tempi di gestione dell'albero a camme di scarico sono stati adeguati all'aumento della potenza. Ugelli iniettori ad alta pressione con una sezione più grande, iniettano il carburante direttamente nella camera di combustione.
I 240 CV della CUPRA offrono in questo modo 247 Km/h di velocità massima, e una accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,4 secondi. Inoltre, percorre i 1000 metri in soli 26,4 secondi. Quanto alla ripresa, la Leon CUPRA passa da 80 a 120 Km/h in quinta marcia in 6,4 secondi, mentre in sesta lo fa in 8,2 secondi.
Per ottenere il meglio da questa motorizzazione, la Leon CUPRA monta un cambio a sei marce, con scalatura e rapporti adattati specificamente a questo motore che completano un insieme meccanico di primo livello. Inoltre, i pignoni degli ingranaggi sono stati maggiorati per adattarli meglio alla coppia motore della CUPRA.
Benché la potenza e le prestazioni della Leon CUPRA possano far pensare a consumi elevati, la tecnologia TFSI permette di mantenerli abbastanza contenuti: 8.3 litri di media ponderata per 100 Km. Un risultato eccellente tenendo conto che siamo di fronte a una sportiva da 240 CV.
Musica per le orecchie
La nuova CUPRA non solo si assapora guidandola, ma anche ascoltando il suono della sua meccanica. Gli ingegneri del Centro Tecnico di Martorell hanno lavorato anche sull'acustica del motore. Allo scopo di far sentire pienamente la sportività della CUPRA, sono stati sviluppati dei nuovi sistemi di scarico “SEAT ENGINE SOUND”, con la caratteristica principale di rinforzare il suono del motore e la sua sensazione di potenza ai bassi giri, soprattutto nelle partenze da fermo, manovre a bassa velocità e accelerazioni/decelerazioni a pieno carico e bassi giri. CHSSIS Massimo controllo con trazione anteriore
• Sospensioni adattate e con nuovi materiali per ridurre i pesi • Nuovi parametri nello sterzo • Freni anteriori sovradimensionati
I 240 CV della nuova Leon CUPRA trovano un fedele alleato nell'Agile Châssis SEAT al momento di trasmettere tutta la loro potenza sull'asfalto. Non si tratta solo di tenere una guida rapida e sportiva. Si tratta di farlo nelle migliori condizioni di sicurezza, precisione e controllo.
Sull'Agile Châssis SEAT, già di per sé un compendio di qualità, sono stati eseguiti vari lavori. La novità più importante è l'alluminio impiegato al posto della fusione di acciaio nei tubi di raccordo e nella lamiera stampata dei trapezi. Il risultato è una riduzione di 7,5 Kg di massa non sospesa nell'assale anteriore. Questa modifica nelle parti della sospensione apporta un effetto molto positivo sulla cinematica, riducendo la tendenza al sottosterzo. Anche nell'assale anteriore, rispetto alle altre versioni della Leon, compresa la FR, è stata ridotta la misura della barra stabilizzatrice, portandola a 22,5 x 3 mm (23,6 x 3,5 mm per le altre versioni). In questo modo si riesce a migliorare notevolmente la trazione del veicolo.
Quanto al treno posteriore, le sospensioni posteriori utilizzano un assale indipendente Multilink a quattro bracci che permette una separazione quasi totale tra la “dinamica longitudinale” (comfort) e la “dinamica trasversale” (agilità), ottenendo eccellenti valori di marcia.
Il concetto di sospensione sportiva della nuova SEAT Leon CUPRA si basa su tarature rigide con una combinazione di molle e ammortizzatori che offrono un’ottima progressività per garantire la massima precisione tanto in curva come in autostrada. A ciò si aggiungono i tamponi di rimbalzo più rigidi, “silent-blocks” che trasmettono rapidamente gli appoggi alla carrozzeria, pneumatici con una minor deriva e un nuovo sterzo più sicuro nella presa, affinché la vettura risponda tempestivamente alle sollecitazioni del conducente e questi sia capace di controllare in qualunque momento la traiettoria lungo la quale viaggia la vettura.
D'altro canto, affinché la sensazione di “presa” sull'asfalto sia più intensa, la Leon CUPRA ribassa la sua altezza dal suolo di 14 mm rispetto alla versione base, e 7 mm rispetto a una Sport-Up o una FR.
Superando l’eccellenza
Grazie al comportamento sportivo, all’agilità e alla risposta rapida, il telaio della generazione precedente della Leon CUPRA è stato un riferimento nel proprio segmento. La nuova Leon CUPRA ha raggiunto ciò che sembrava impossibile: superare le misurazioni dinamiche del modello CUPRA R, che peraltro fu il primo della SEAT a offrire l’Agile Châssis.
Nel momento in cui si sviluppa il telaio di una vettura dalle caratteristiche come quelle della CUPRA, gli ingegneri studiano soprattutto i parametri di sportività e l’agilità. Per quanto riguarda i valori di sportività, troviamo due dati che la caratterizzano: l’accelerazione laterale e l’angolo di rollio. Questi valori si misurano con la prova denominata Steady-State che consiste nell’eseguire una curva mantenendo un raggio costante. Tale curva ha 100 metri di raggio e nel percorrerla la vettura aumenta gradualmente la velocità dai 40 ai 100 km/h, mantenendo una traiettoria più fedele possibile. Nel momento in cui, aumentando la velocità, la vettura esce dalla traiettoria definita, si termina la manovra. La nuova Leon CUPRA è in grado di realizzare tale test ad una velocità maggiore del 5 % rispetto alla CUPRA R prima di perdere la traiettoria, e con una riduzione dell’angolo di inclinazione di oltre il 18%: ossia la nuova Leon CUPRA può percorrere la curva a una velocità più elevata e inclinandosi di meno.
Invece, i parametri che identificano la risposta di una vettura, si misurano con la prova chiamata Step Steer. Con l’auto a una velocità costante di 100 km/h si sterza il volante fino a raggiungere un’accelerazione laterale di 0,4 g. Poiché ciò che è importante è appunto raggiungere questa accelerazione laterale, curvando ad una velocità costante, si deve eseguire un giro completo per arrivare all’accelerazione laterale di 0,4 g.
In questo caso, al muoversi del volante, la nuova Leon CUPRA migliora la sua capacità di reazione di un quasi 10 % rispetto al modello precedente CUPRA R.
Freni a tutta prova
Un altro degli aspetti su cui più si è lavorato nella Leon CUPRA è quello dei freni. La maggiore esigenza di frenata di cui può aver bisogno una vettura che sotto il cofano ha 240 CV, fa sì che si montino dei generosi dischi da 17” e 345 x 30 mm anteriori, e 16” e 286 x 12 mm posteriori.
Il meglio nell'aiuto alla guida
Come è logico, il sistema frenante della Leon CUPRA può contare sull'aiuto di un ABS di ultima generazione con distribuzione elettronica di frenata. Ma, inoltre, la Leon CUPRA dispone del programma elettronico di stabilizzazione ESP (scollegabile) con sistema di aiuto alla frenata d'emergenza EBA, controllo di trazione TCS e numerose funzioni aggiuntive di aiuto alla guida. Esse sono:
• overboost, che aumenta la pressione di frenata senza una considerevole variazione della forza esercitata dal guidatore sul pedale del freno nelle frenate quando il sistema supera eccezionalmente le temperature di lavoro abituali; • BSW, che pulisce i dischi dei freni quando si attiva il tergicristalli; • Driver Steering Recommendation, che in situazioni d'emergenza aiuta a mantenere la traiettoria del veicolo.
Tra questi sistemi spicca il “Driver Steering Recommendation”. Quando la centralina dell'ESP rileva che il veicolo si trova in una situazione di instabilità per sovrasterzo, viene inviato un segnale a quella dello sterzo in modo che il suo motore elettrico realizzi automaticamente una correzione della traiettoria nella direzione corretta. Questo lo percepisce il guidatore nel volante come una "raccomandazione" dello sterzo affinché lo giri per stabilizzare il veicolo. Sull'asfalto asciutto il guidatore percepisce appena tale "raccomandazione", allo scopo di raggiungere la sua maggiore efficacia su strade con diversa aderenza sui due lati del veicolo, asciutto e bagnato, per esempio.
EQUIPAGGIAMENTO Non le manca nulla
• Fari bixeno con sistema avanzato di illuminazione frontale (AFS) • Molteplici opzioni di connettività • Ampio equipaggiamento per una guida più comoda e sicura
Con la Leon CUPRA si guida un'autentica sportiva senza rinunciare a nessuno degli elementi del comfort. Sono presenti, e non poteva essere altrimenti, tutte le ultime novità in fatto di equipaggiamento.
In primo luogo, i fari bixeno con il sistema avanzato di illuminazione frontale (AFS). Tale sistema aggiunge alla potenza e qualità della luce dei fari bixeno offerti sino ad ora, i vantaggi del controllo intelligente AFS.
L'AFS utilizza diversi sensori di sterzata e velocità che dispone il veicolo, e processa tali informazioni per adattare la direzione della luce che emettono i fari, fornendo un'illuminazione ottimale in ogni circostanza. Inoltre, questi fari regolano automaticamente l'altezza del fascio in funzione del carico del veicolo, cosa che esonera dalla loro regolazione manuale, più scomoda e meno precisa.
Un'altra peculiarità di questi fari è che girano asimmetricamente. Nelle curve a destra, per esempio, il faro destro gira di più del sinistro (15 e 8 gradi rispettivamente), migliorando palesemente la visibilità dell'interno della curva o intersezione, mentre quello sinistro mantiene ottimale l'illuminazione frontale.
Così facendo si ottiene la massima illuminazione e si riesce a migliorare la visibilità, pertanto, la sicurezza. Con i fari intelligenti bixeno con AFS si incrementa sino a un 30% la zona utile illuminata in curva e si migliora sino a un 68% la distanza di rilevamento di oggetti o veicoli in curva, il che presupporrebbe di guadagnare 1,8 secondi di reazione viaggiando a 70 km/h.
Molteplici possibilità di connettività
Con la Leon CUPRA si può richiedere come optional una connessione che permette di integrare un riproduttore iPod, oppure una connessione specifica per il resto dei dispositivi di memoria USB e riproduttori di musica MP3 con porta USB. Nel caso della gamma Leon sono disposti sotto al sedile del passeggero.
Grazie a queste connessioni possiamo ascoltare attraverso la radio del veicolo un maggior numero di canzoni e con una flessibilità d'uso maggiore che con i sistemi di riproduzione convenzionali. D'altro canto, tanto il volume e la funzione mute, come il salto di canzone e di cartella (sino a un massimo di 6) si possono controllare dai comandi sul volante, il che presenta vantaggi evidenti di comfort e sicurezza. Inoltre, si legge sullo schermo della radio il numero della canzone all'interno del totale dei file riproducibili.
La Leon CUPRA offre di serie una entrata ausiliaria Aux-in. Tale connessione, situata nella consolle centrale, permette di collegare elementi audio attraverso lo spinotto dei tradizionali auricolari, dando la possibilità di ascoltare dagli altoparlanti dell'auto il suono di una fonte esterna.
Tutto per la sicurezza
Nella nuova Leon CUPRA i passeggeri possono essere protetti da un numero di airbag che può arrivare sino a otto, due frontali, due laterali per i posti anteriori e due a tendina che proteggono la parte superiore dei sedili anteriori e quelli posteriori, tutti di serie, e come optional due airbag laterali posteriori. I cinque posti dispongono di cinture di sicurezza a tre punti di ancoraggio con limitatori di forza, e quelli anteriori possono contare, inoltre, su pretensionatori pirotecnici. Nei sedili laterali posteriori si trovano anche i punti di ancoraggio Isofix per i seggiolini per bambini.
A tutto questo dobbiamo aggiungere altri elementi di sicurezza attiva come l'ABS, TCS ed ESP ed assistente di frenata d'emergenza (EBA) che attiva le frecce d'emergenza quando entra in funzione. Per la sicurezza antifurto, incorpora di serie un allarme con sensore volumetrico di movimento. Inoltre, la Leon CUPRA dispone di altri aiuti elettronici alla guida quali il controllo di velocità di crociera e l’avviso acustico di eccesso di velocità impostato dal guidatore.
Per quanto riguarda il comfort, la Leon CUPRA comprende climatizzatore a due zone, sedili anteriori regolabili in altezza, sedili posteriori con schienale abbattibile a sezioni 60/40, cassetto sotto il sedile del guidatore, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata con comando a distanza, retrovisori regolabili e ripiegabili elettricamente, computer di viaggio, volante regolabile in altezza e profondità e con comandi per l'impianto audio, radio CD con capacità di leggere file MP3 e, come novità, il citato ingresso audio ausiliario (Aux-in) di serie, situato nella consolle centrale.
Sulla CUPRA vi è anche la possibilità di installare una connessione che permette di integrare navigatori TomTom. Tale connessione, che è situata nella zona sinistra del cruscotto, permette di collegare il navigatore portatile in modo sicuro, e scambiare informazioni con il veicolo, così come alimentarlo direttamente. Il navigatore TomTom 710, che comprende Bluetooth per il telefono, sarà disponibile come accessorio SEAT.
Altre possibilità di equipaggiamento sono:
• Sistema di navigazione dinamico con schermo a colori da 6,5" o monocromatico • Impianto di telefono Bluetooth • Fari direzionali Bixeno + AFS • Sensore pioggia con retrovisore interno antiriflesso automatico e accensione automatica delle luci • Airbag laterale per i sedili posteriori • Tetto in cristallo con apertura elettrica e sistema antischiacciamento • Cristalli posteriori oscurati • Pacchetto invernale • Collegamento per iPod • Collegamento USB per riproduttori MP3 tipo “Pen drive” • Prediposizione per navigatore TomTom
DATI TECNICI
Nuova SEAT Leon CUPRA 2.0 TFSI 240 CV (177kW) CUPRA MOTORE Tipo 4 cilindri - 4 valvole - Turbo Cilindrata (cc) 1984 Diametro x corsa (mm) 82,5 x 92,8 Rapporto di compressione 10,3 Potenza max. (kW/CV/giri) 177/ 240 / 5700-6300 Coppia max.(Nm/giri) 300 / 2200-5500 Alimentazione Iniezione diretta e turbo Accensione Elettronica Carburante Benzina senza piombo Controllo emissioni Precatalizzatore e catalizzatore con 2 sonde Lambda Alternatore (A) 140 Capacità batteria (Ah/A) 60/70 PRESTAZIONI Velocità massima (km/h) 247 Accelerazione 0-100 km/h (s) 6,4 Ripresa 80-120 km/h in V (s) 6,4 Ripresa 80-120 km/h in VI (s) 8,2 Accelerazione 1000 m (s) 26,4 CONSUMI * Ciclo urbano (l/100 km) 11,4 Ciclo extraurbano (l/100 km) 6,5 Ciclo combinato (l/100 km) 8,3 EMISSIONI CO2 Ciclo urbano (g/km) 274 Ciclo extraurbano (g/km) 156 Ciclo combinato (g/km) 199 TRASMISSIONE Cambio Manuale a 6 rapporti I 3,357 II 2,087 III 1,468 IV 1,088 V 1,108 VI 0,911 R 3,990 Gruppo riduzione 4,235 / 3,272 Vel. 1000 giri in V (km/h) 31,9 / 29,8 TELAIO Sospensioni anteriori Indipendente tipo McPherson e barra stabilizzatrice Sospensioni posteriori Assale multibraccio con molle elicoidali Sterzo, tipo Servosterzo elettromeccanico Diametro di sterzata (m) 10,7 Freni, tipo Doppio circuito idraulico, freni in diagonale con servo Freni anteriori/ posteriori Dischi A.V. 345 x 30 / Dischi 286 x 12 Cerchi (") 7,5J x 18" Pneumatici 225/40 R18 CARROZZERIA Tipo 5 porte (Cx: 0,33) Lunghezza/larghezza/altezza (mm) 4323 / 1768 / 1458 Passo (mm) 2578 Carreggiata: anteriore/ posteriore (mm) 1527 / 1508 Capacità bagagliaio (l) 341 Capacità serbatoio (l) 55 PESI Peso in ordine di marcia (kg) 1375 Peso massimo ammissibile (kg) 1945 Massimo rimorchiabile con freni (kg) 1400 * Consumo minimo omologato
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