Nuova Suzuki GSR600, moto sportiva ed essenziale con uno styling innovativo. Un design dallo styling innovativo Affermazione dell’originalità della Suzuki Il design moderno utilizza superfici che si integrano perfettamente dando come risultato un aspetto aggressivo, elegante e sportivo. Esso valorizza l’intera prestazione della moto, dando all’utente una grande soddisfazione. Componenti funzionali e anche di bell’aspetto Un unico involucro nella sezione finale ricopre la marmitta montata al centro.La marmitta, progettata per questo modello, viene montata al centro.I segnali di indicazione posteriori dalla forma esclusiva sono posizionati sul parafango posteriore. La sella a due posti è funzionale e di stile (ben strutturata perché la si possamontare facilmente con un solo balzo da terra).Il forcellone in alluminio è ottenuto con pressofusione ad alta depressione ed èdotato di sottointelaiatura.Le coperture sottili laterali del telaio sono fissate saldamente alla sella in unpezzo unico. L’intelaiatura è senza giunzioni in superficie. Il blocchetto d’accensione è posizionato intelligentemente sulla parte anterioredel serbatoio del carburante. La copertura liscia del serbatoio unisce perfettamente la parte anteriore del serbatoio per il carburante con le arcate del telaio.Il faro catarifrangente è inserito in un involucro dalla forma aerodinamica. Gli indicatori di direzione anteriori sono posizionati alle estremità della copertura del serbatoio per il carburante.Una piccola carenatura sul fondo contribuisce a dare un aspetto originale. Caratteristiche d’avanguardia per enfatizzare l’immagine sportiva 1. GSR600 ha degli accessori molto moderni simili ai modelli da corsa. Il motore è composto da quattro cilindri allineati a raffreddamento liquido, doppıalberıa camme a (DOHC) e quattro valvole per cilindro. I cilindri SCEM (SUZUKI Composite Electrochemical Material) (Materiale Elettrochimico a Struttura Mista di SUZUKI) consentono una miglior trasmissione del calore e maggior gioco fra pistone e cilindro, migliorando l’efficienza. I pistoni Super Cast (SSC) di SUZUKI sono costruiti utilizzando una tecnica di colata ad alta pressione che riduce la porosità e aumenta la resistenza, pur diminuendo il peso. La fascıa elastıco di compressione superiore e il raschiaolio su ogni pistone sono placcati elettroliticamente con nitruro di cromo utilizzando un sistema PVD (Physical Vapor Deposit, ossia deposito di vapore fisico). L’albero a camme è cavo per ridurre il peso. Il prodotto GRS600 è dotato del sistema ad iniezione del carburante a doppia farfalla SDTV (Suzuki Dual Throttle Valve), che noi definiamo rivoluzionario e che è stato sviluppato originariamente per la linea GSX-R, con due doppi iniettori sui corpi farfallati di 38 mm. Nel sistema SDTV ciascun condotto del corpo farfallato ha due valvole a farfalla. Una valvola primaria è comandata dal conducente attraverso la manopola dell’acceleratore. Questa valvola si trova vicino alla valvola di aspirazione. Una valvola a farfalla secondaria si apre e si chiude attraverso un motore passo a passo comandato dalla ECM. L’ECM apre e chiude questa valvola in base al regime del motore, la marcia inserita e la posizione della valvola primaria. Il motore passo a passo è installato direttamente sul corpo farfallato. Lo scopo della valvola a farfalla secondaria è di mantenere o aspirare la velocità del flusso d’aria, quando la valvola primaria viene azionata dal conducente. La valvola a farfalla primaria determina l’apertura del gas, mentre la valvola a farfalla secondaria mantiene la velocità di aspirazione al giusto livello. Il modo in cui il sistema SDTV lavora è simile al modo in cui un carburatore CV incorpora una valvola a farfalla comandata dal conducente e un cursore farfallato comandato da un’aspirazione a vuoto. Il sistema, in sostanza, produce quello che si definisce un effetto digitale CV; esso, infatti, dà origine a una risposta senza interruzione e più lineare, ottenendo un maggior sterzo a basso regime e, contemporaneamente, riducendo significativamente l’emissione di scarico di idrocarburi incombusti. Il sistema di velocità folle automatico di SUZUKI (AFIS), già collaudato, regola automaticamente l’apertura del gas per una partenza a freddo più facile. Il forcellone e il telaio di GSR600 sono progettati col preciso scopo di ottenere un risultato di massima prestazione del motore e per consentire una guida comoda, sportiva e facile da gestire. Le forcelle anteriori Kayaba sono dotate di tubi montanti di 43 mm e forniscono 130 mm. di escursıone della ruota anteriore; il precarico delle molle può essere facilmente regolato per adattarsi al peso del conducente e del passeggero. L’ammortizzatore Kabaya posteriore, agendo con smorzamento a estensione e precarico delle molle entrambi regolabili, è in grado di lavorare attraverso un sistema di sospensione progressivo avanzato. L’escursıone della ruota posteriore è di 134 mm. Il quadro strumenti della GRS600 include un contagiri analogico, un tachimetro digitale a cristalli liquidi, un indicatore digitale della marcia inserita a cristalli liquidi, un contachilometri totale e parziale doppio, un indicatore del carburante, un indicatore della temperatura dell’acqua di raffreddamento e un orologio. Vengono utilizzate luci a LED per gli indicatori di direzione, le luci abbaglianti, la pressione dell’olio, sistema di arresto e segnali luminosi FI. Un’aletta per il cruscotto è disponibile come optional presso i concessionari ufficiali della Suzuki. Perfetta fusione di alte prestazioni e facilità d’uso 1 Alte prestazioni così come richieste oggi dai modelli sportivi di media cilindrata 2 Facilità d’uso così come richiesta dalle moto di media cilindrata
Il motore della GSR600 si basa su quello della GSX-R600 K5, ma è ulteriormente evoluto e migliorato, tanto che può dare soddisfazione anche ai principianti nella guida, pur mantenendo la sua alta prestazione sportiva. Il risultato è proprio un’alta prestazione sportiva perfettamente abbinata ad una facilità d’uso. La capacità di sterzo è elevata sia ad una bassa che media portata per rispondere alla necessità dei conducenti di questo modello di categoria. Le curve di prestazione sono relativamente scorrevoli. Questa scorrevolezza consente un controllo più facile. Su questo modello sono possibili sei cambi di velocità.
I rapporti di trasmissione sono stati modificati rispetto a quelli della GSX-R600 K5 per soddisfare meglio la prestazione su strada. La prima e la seconda marcia sono state modificate in particolar modo da un’alta ad una bassa velocità per le situazioni di arresto e partenza tipiche del traffico cittadino. I rapporti di trasmissione sono più estesi di quelli della GSX-R600 per evitare cambi di marcia troppi frequenti. Le dimensioni del telaio sono state progettate per avere una maggior facilità d’uso. Il risultato ottenuto è una maneggevolezza generale combinata ad un’ottima stabilità. Anche l’altezza della sella è più bassa di quella dei modelli concorrenti per consentire al conducente di raggiungere terra con estrema facilità.
SPECIFICHE Lunghezza max 2,090 mm Larghezza max 795 mm Altezza max 1,075 mm Interasse ruote 1,440 mm Angolo di cannotto in telaio 25.15 gradi Avancorsa 104 mm Altezza della sella 785 mm Peso a secco 183 kg La forma della sella ha un design sportivo ed è pensata anche per consentire ai piedi del conducente di toccare terra quanto più facilmente possibile.
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