Nuova Volkswagen Beetle, evidente vocazione sportiva

Nuova Volkswagen Beetle, evidente vocazione sportiva

Cosa succede quando, come è avvenuto per la Beetle, un'azienda decide di reinterpretare un design così noto e indipendente? E soprattutto, è possibile...

Cosa succede quando, come è avvenuto per la Beetle, un'azienda decide di reinterpretare un design così noto e indipendente? E soprattutto, è possibile trovare una nuova interpretazione di linee così affermate come quelle della bottiglietta della Coca Cola, dell'iPhone, degli occhiali da sole Ray Ban Aviator, della Porsche 911, della macchina fotografica Leica L9, della Beetle? Certo che si può, è sufficiente capire a fondo il prodotto e la Marca. È quello che hanno fatto per la Beetle il Responsabile del Design del Gruppo Volkswagen Walter de Silva e Klaus Bischoff, Responsabile del Design della Marca Volkswagen, che poi hanno definito il seguente obiettivo: sviluppare una nuova evoluzione del design originale. Ecco come è nata la Beetle del 2011. Il team, con la regia di Bischoff, si è messo subito al lavoro. E la sfida di disegnare una nuova Beetle ha preso forma. I designer, un gruppo di appassionati dell'automobile, si sono ritrovati ad avere a che fare con un'icona che, per l'unicità della sua forma, tra le automobili tedesche è paragonabile soltanto alla Porsche 911. I designer sapevano bene che dovevano lavorare sul profilo originario del Maggiolino, ancor più che su quello della New Beetle del 1998. Un ritorno alle origini, arricchito dall'importanza di porre l'accento su proporzioni estremamente dinamiche. Tra l'altro, non pochi componenti del team possedevano una delle versioni del Maggiolino storico, che è diventato anche tra i giovani designer Volkswagen un oggetto di culto. Omaggio È nato così, a Wolfsburg, il progetto finale della Beetle 2011, un’auto moderna e al tempo stesso un omaggio a un design che ha dato origine a un intero Gruppo automobilistico. Uno stile davvero inconfondibile: se mettessimo la prima Beetle e quella nuova in una stanza, illuminandole esclusivamente sul tetto per osservarne il profilo, potremmo apprezzare che, specie nella zona posteriore, la linea è praticamente identica. Una cosa è certa: per quanto riguarda lo stile, la Beetle rappresenta una linea di continuità con il primo Maggiolino.

Elementi innovativi Come dimostra un confronto con la New Beetle del 1998, tutto è cambiato: “Adesso la Beetle è caratterizzata da una spiccata ed evidente vocazione sportiva. La linea del tetto della vettura non soltanto è più piatta, ma anche ben più larga, il cofano motore è più lungo, il parabrezza arretrato e più verticale. Tutto ciò definisce una nuova dinamica”, spiega Klaus Bischoff. Mentre prima potevamo fare uno schizzo della New Beetle utilizzando tre semicerchi (uno per i parafanghi anteriori, uno per quelli posteriori e uno per il tetto bombato), il nuovo modello non presenta più questa geometria. La linea del tetto è effettivamente più piatta con elementi che riprendono quelli del prototipo Ragster, presentato a Detroit nel 2005, ovvero una sorta di hot rod basata sulla New Beetle. La nuova Beetle è più grintosa, più dinamica e più virile.

Dimensioni Con 1.808 mm di larghezza (+ 84 mm), 1.486 mm di altezza (- 12 mm) e 4.278 mm di lunghezza (+ 152 mm), la Beetle ha proporzioni completamente nuove. La maggiore lunghezza ha permesso alle linee del tetto di tendersi ulteriormente, mentre il parabrezza risulta arretrato e il posteriore segue il profilo del Maggiolino originario. Il nuovo elemento chiave del modello è rappresentato dal montante posteriore. Il team che ne ha curato lo sviluppo ha anche allargato le carreggiate e aumentato il passo, esaltando le linee scolpite e muscolose della Beetle.

Precisione Nonostante la sua originalità la Beetle incarna il DNA del design Volkswagen creato da Walter de Silva e Klaus Bischoff, chiaramente visibile nello sviluppo orizzontale dei paraurti, nella presa d'aria anteriore, nelle linee dritte delle estremità del cofano, nella caratteristica linea che collega montante anteriore e montante posteriore o ancora nel design dei gruppi ottici posteriori. La Beetle di oggi porta l'originale design dell'icona nel 2011, proiettandolo nell'era dell'interattività.

Icone Non stupisce il fatto che siano stati mantenuti gli elementi stilistici tipici della Beetle: dopotutto, vetture come la Beetle, il Bulli e la prima Golf erano fortemente caratterizzate dagli stilemi del design Volkswagen. Tra i tratti distintivi di sempre della Beetle ricordiamo naturalmente i parafanghi sporgenti, i gruppi ottici posteriori, ben definiti, la forma del cofano, il sottoporta e i relativi listelli e, ora più che mai, la possibilità di montare ruote grandi (fino a 19''). È invece inedito lo spoiler posteriore, perfettamente integrato nel design. Di serie, in abbinamento con i motori TSI 160 e 200 CV, ha anche un'importante funzione aerodinamica: a seconda della motorizzazione, la Beetle, disponibile negli allestimenti Beetle, Design e Sport, può raggiungere velocità fino a 225* km/h. La parte superiore dello spoiler è sempre verniciata di colore nero, quella inferiore riprende invece lo stesso colore della vettura.

Lungimirante Non solo la Beetle è una vettura bella da vedere, ma è anche funzionale: questo è un altro tratto distintivo del nuovo DNA stilistico Volkswagen. Le due porte hanno un'apertura larga, seppure non siano troppo lunghe, una caratteristica che consente di salire e scendere dall'auto in modo agevole anche in spazi di parcheggio ristretti. La Beetle è l'unica Volkswagen su cui sono montati proiettori di forma circolare. Per la prima volta sono disponibili a richiesta con tecnologia bixeno; nel modulo di proiezione sono utilizzate lampade a scarica di gas allo xeno prive di mercurio con una potenza assorbita di 25 Watt ciascuna. Inoltre, con i fari bixeno, le luci diurne sono costituite da 15 LED disposti sul bordo esterno dell'alloggiamento dei fari.

Camper Lì dove nel primo Maggiolino c'era il motore, nella Beetle si trova il bagagliaio: una volta aperto il portellone, che si apre verso l'alto e integra il lunotto, si può disporre di un ampio spazio sia per una lunga vacanza, sia per una grossa spesa (volume di carico da 310 a 905 litri). Come in tutte le Volkswagen di oggi, i gruppi ottici posteriori sono caratterizzati da un'inconfondibile grafica che prevede un'illuminazione notturna a forma di C. E come in tutti i Maggiolini e in tutte le New Beetle, per via della loro caratteristica forma, sono inoltre integrati nel design del parafango posteriore sporgente. I gruppi ottici posteriori sono realizzati completamente in rosso scuro, ad eccezione di due piccole aree bianche per gli indicatori di direzione e le luci di retromarcia.

Colorata La vita è più colorata con i colori carrozzeria della Beetle: dodici diverse tonalità che accendono la voglia di Beetle, di divertirsi al volante, di un'auto unica come chi sceglie di guidarla. Tra i colori carrozzeria, i classici sono Bianco e Nero. Oltre a questi due, sono disponibili anche le verniciature Saturn Yellow (giallo acceso), Rosso Tornado (rosso sportivo) e Denim Blue (blu chiaro). Per quanto riguarda invece i colori metallizzati, la Volkswagen ha declinato la Beetle nelle tonalità Reef Blue (blu scuro), Umber Brown (marrone intenso), Grigio Platino (un elegante grigio scuro), Argento Riflesso (un praticissimo grigio chiaro) e Moon Rock Silver (un raffinato beige). Non vanno infine dimenticate le due verniciature effetto perla disponibili, Nero Perla (un nero brillante) e Oryx Weiss (un bianco luminoso come le perle).

Cerchi di serie Tre allestimenti, tre cerchi di serie, tre diverse personalità. La Volkswagen fornisce la versione di accesso della Beetle (denominata semplicemente Beetle) con cerchi da 16", i cui copricerchi, con le loro 6 razze doppie, riproducono efficacemente l'aspetto dei cerchi in lega leggera. Nella linea di allestimento Design, la Beetle è dotata di serie di cerchi in lega leggera da 16" Whirl a 10 razze, disponibili a richiesta per la versione Beetle. Chi sceglie l'allestimento Sport, ottiene la versione più dinamica della Beetle, dotata di serie di cerchi da 17" Spin che si distinguono per le loro 5 razze “possenti”. Questi cerchi sono disponibili esclusivamente per la versione Sport.

Cerchi speciali I cerchi in lega leggera da 17'' Rotor (a 5 razze doppie) e Circle sono ordinabili su richiesta. Il cerchio Circle è disponibile in due versioni di colore: Circle White e Circle Black entrambi con coprimozzo centrale e cornice cromati. I cerchi Rotor e Circle possono essere abbinati a tutti gli allestimenti. Il carattere più spiccatamente sportivo che distingue la Beetle dalla precedente New Beetle è particolarmente evidente nei cerchi da 18". Ad esempio, il cerchio Disc, caratterizzato da un grande copricerchio a specchio incastonato tra le 8 razze della balconata del cerchio. La sportività è sottolineata inoltre dal cerchio da 18'' Twister a 5 razze (interno in alluminio ed esterno in colore nero opaco). Anche i due cerchi da 18" si possono abbinare a qualsiasi versione della Beetle. È invece disponibile soltanto per la versione Sport l'innovazione per questa gamma, ovvero i cerchi da 19" Tornado a 5 razze doppie. Fino a 9 diversi tipi di cerchi: una possibilità di scelta incredibilmente ampia per un'auto così giovane. D'altra parte, il programma della Beetle è proprio questo: un ventaglio di personalizzazioni estremamente variegato. Sicurezza a 360° Anche con la Beetle, la Volkswagen ha costruito una delle automobili più sicure, sia in termini di sicurezza attiva che passiva. Naturalmente la vettura è dotata di serie del programma per il controllo elettronico della stabilizzazione ESP, e monta una sinergia di airbag frontali e laterali per la massima protezione dei passeggeri. Inoltre, la carrozzeria zincata, i cui componenti sono per lo più saldati a laser, regala alla vettura una stabilità tra le più significative del segmento.

Originale anche negli interni Interni esclusivi: perfetti per stare bene. Quattro posti con ergonomia sportiva e attraente organizzazione degli interni “Con la Beetle, il mio team ha davvero fatto un ottimo lavoro: l'organizzazione degli interni mantiene intatti i tratti distintivi degli esterni”. Klaus Bischoff, Responsabile del Design della Marca Volkswagen, spiega in sintesi quali saranno le sensazioni di chi salirà a bordo della nuova Beetle. L'abitacolo è caratterizzato dall'amore per i dettagli. Ci piace pensarlo come un omaggio al Maggiolino, dove high-tech ed elementi classici si uniscono per dar vita a una concezione di interni del tutto nuova; ma soprattutto è un abitacolo tagliato su misura e in questo diverso da tutti gli altri attualmente sul mercato.

Carismatica Sono molti i dettagli che rendono gli interni piacevolmente unici. La linea del parabrezza dall'andamento più verticale conferisce un sapore classico. Il cruscotto coniuga tecnologie innovative ed elementi di comando con superfici verniciate e un cassetto portaoggetti nello stile del Maggiolino storico. L'ampiezza dello spazio assicura il comfort dei 4 passeggeri, il volume di carico raggiunge i 905 litri. I sedili si dimostrano sempre all’altezza, sia quando si guida in modo sportivo, sia quando si affronta un lungo viaggio. E la forma non è mai fine a se stessa, ma ha sempre anche una funzione. La forma e i colori della plancia ci riportano al primo Maggiolino, pur senza avere un aspetto rétro: nella versione di accesso (Beetle), questa plancia rimane di colore nero, mentre sarà verniciata nello stesso colore della carrozzeria per l’allestimento Design. Per chi sceglie l'allestimento Sport è invece prevista la finitura “carbon look” (Carbon Fiber) ben intonata al colore dei rivestimenti delle porte e degli inserti del nuovo volante a tre razze studiato per la Beetle. La linea di allestimento Beetle è caratterizzata da braccioli delle porte con zigrinature nere e dalle modanature del volante realizzato in Titanschwarz. Nell'allestimento Design, anche questi elementi presentano superfici verniciate nello stesso colore della carrozzeria. La versione Sport punta invece su braccioli delle porte verniciati di colore nero e inserti sul volante nella verniciatura Dark Metal.

Illuminazione ambiente a tre colori Nella Beetle, a sinistra del volante, non si trova soltanto una piccola rotella zigrinata che serve a regolare la luminosità della strumentazione, ma anche una seconda rotella (disponibile a richiesta) che riporta la seguente scala: “0”, “r”, “w” e “b”. Con questo comando, che rappresenta un'innovazione per la Volkswagen, è possibile regolare i diversi colori dell'illuminazione ambiente: rosso, bianco e blu. Nei braccioli delle porte ci sono fonti luminose che forniscono un'illuminazione indiretta, mentre un anello luminoso che incornicia gli altoparlanti nelle porte fornisce un'illuminazione diretta. L'illuminazione ambiente viene offerta come pacchetto in combinazione con il sistema audio Fender, anch'esso disponibile a richiesta.

Illuminazione ambiente monocromatica In abbinamento alla linea di allestimento Sport è disponibile di serie una versione senza anello luminoso intorno agli altoparlanti. Sia nella versione dell'illuminazione ambiente “mini” sia in quella “maxi”, la regolazione della luminosità avviene mentre si regola l'illuminazione degli strumenti.

Versatile Indipendentemente dalla finitura, chi si mette al volante, anche chi sale a bordo per la prima volta, riesce a raggiungere tutti i comandi facilmente e a utilizzarli in modo intuitivo. È tutto frutto di una nuova concezione e di una ancor più nuova organizzazione. Il guidatore ha davanti a sé tre strumenti di forma circolare (contagiri, tachimetro e indicatore livello carburante) che gli forniscono tutte le informazioni importanti; nel tachimetro (al centro) è posizionato un display multifunzione. A partire dall’allestimento Design, le bocchette di aerazione regolabili e la strumentazione sono impreziosite da cromature. La stessa finitura caratterizza anche i sistemi audio e di navigazione sistemati ben in vista al centro della plancia e compresi tra due bocchette di aerazione e, in basso, i comandi del climatizzatore, un gruppo centrale di interruttori per il lampeggio di emergenza e, infine, il pomello della leva del cambio con il tasto per avviare il motore, posizionato frontalmente a sinistra di quest'ultimo (disponibile a richiesta).

Viaggio nel tempo Come nella Beetle originaria, anche la nuova versione presenta un cassetto portaoggetti con sportellino, posto sul lato passeggero e “a filo” con la plancia. Altro elemento classico è rappresentato dagli strumenti supplementari, disponibili a richiesta e posti sopra il sistema audio e di navigazione: indicatore della temperatura dell’olio, cronometro e indicatore della pressione di sovralimentazione. La temperatura dell'olio indica quando il motore è pronto a sprigionare tutta la sua potenza. L'indicatore della pressione di sovralimentazione, invece, comunica se l’umore e l’ispirazione del momento ci spingono verso una guida più divertente o attenta ai consumi.

Tutto a portata di mano Caratteristici della Beetle di terza generazione, sono i nuovissimi parametri ergonomici dell’abitacolo, nonché il suo aspetto esterno: se il guidatore del Maggiolino storico guidava sprofondando nel sedile e, nella New Beetle, era lontanissimo dal parabrezza tutto proiettato in avanti, adesso può provare l'ebbrezza di una sensazione di guida decisamente sportiva. Ogni distanza sembra tagliata su misura, e tutti i comandi sono davvero a portata di mano. Come in una vettura sportiva, la leva del cambio si trova in posizione ottimale in modo che la mano destra scivoli naturalmente su di essa. Rispetto alla New Beetle è stato ampliato lo spazio intorno al pomello della leva del cambio, aspetto che rende più semplice sia l'innesto in situazioni di guida sportiva, sia i cambi di marcia più rapidi.

Trasparente Il comando del tetto panoramico in vetro scorrevole si trova nella zona del tetto. Con questa manopola di forma circolare è possibile regolare i diversi livelli di apertura del tetto trasparente. Premendola, il tetto si apre verso l'alto.

Convincente Ancora una volta la Volkswagen è riuscita a utilizzare materiali di qualità assolutamente ai vertici della categoria. La prima auto al mondo che raggiunse questo obiettivo fu la Golf di quarta generazione. Oggi, ciò vale anche per una Polo e ancor di più per la Beetle. Design, ergonomia, praticità e qualità formano un ingranaggio perfetto che dà vita a un’auto nuova, divertente e molto originale.

Su misura Abbandonando il tetto bombato del modello precedente, la nuova Beetle a quattro posti ha la parte anteriore un po’ più piatta e internamente è alta 1.044 mm (1.049 mm con il tetto panoramico in vetro scorrevole) invece dei 1.082 mm precedenti. Neppure i più alti si accorgeranno della differenza, perché già la New Beetle, nonostante le dimensioni compatte, offriva un abitacolo davvero spazioso. Essendo il tetto più lungo, l'abitabilità del vano posteriore risulta persino migliorata rispetto alla New Beetle. Qui lo spazio a disposizione, con e senza tetto panoramico, è di 942 mm, ovvero circa 10 mm in più rispetto al modello precedente. Nel vano posteriore è aumentato anche lo spazio libero per le gambe, che ora misura 831 mm. Inoltre, la Beetle è caratterizzata da un sensibile aumento della larghezza dell'abitacolo (vano anteriore: 1.459 mm / vano posteriore: 1.308 mm).

Comfort di seduta La Beetle vanta un sistema di sedili di concezione totalmente nuova, che contribuiscono in modo determinante all'elevato livello di comfort e rendono la Beetle perfetta anche per le lunghe percorrenze. Nel modello Sport vengono impiegati sedili sportivi.

Il mito del viaggio Decisamente più grande è il bagagliaio che adesso ha una capacità di 310 litri, contro i 209 precedenti. Abbattendo lo schienale dei sedili posteriori, diviso e ribaltabile di serie, il volume di carico raggiunge addirittura i 905 litri; il portellone, grazie alla sua apertura molto ampia, permette di caricare in tutta comodità. La Beetle si basa su una piattaforma tecnicamente molto simile a quella della Golf VI (più corta di 50 mm), quindi sono aumentati anche gli scartamenti e, con loro, la larghezza di carico del bagagliaio. Ora tra i passaruota è possibile sfruttare un'ampiezza di carico di 960 mm. A schienale dei sedili posteriori alzato, la lunghezza del bagagliaio misura 737 mm, a schienale abbattuto raggiunge invece i 1.493 mm: così a bordo della Beetle non c'è possibilità d'intralcio nemmeno nei viaggi verso le mete di vacanza più lontane. A semplificare i piccoli e grandi trasporti quotidiani ci pensano invece i pratici ganci portaborse applicati alle pareti del bagagliaio.

Personalizzazione La Beetle rappresenta un punto di riferimento nel mondo dell'automobile, e un altro punto fermo è la possibilità di adattare la nuova icona al proprio gusto personale. Il primo passo di questa personalizzazione, avviene innanzitutto con la scelta della motorizzazione; in Europa la Volkswagen offre per la Beetle in totale 5 motori che erogano potenze da 105 a 200 CV. Negli Stati Uniti, le motorizzazioni disponibili sono tre (da 140 a 200 CV). I propulsori disponibili sono tre anche per il mercato cinese (da 105 a 200 CV). Il secondo passo verso la personalizzazione avviene con la scelta della versione di allestimento. In Europa, America e Australia / Nuova Zelanda la Volkswagen ha preparato tre pacchetti: Beetle, Design e Sport. In Cina la Beetle sarà disponibile nelle versioni Design e Sport. Ciascuna delle linee di allestimento ha una propria personalità che la distingue nettamente dalle altre. Dimmi il tuo nome In alcuni Paesi questo modello è conosciuto e viene chiamato con nomi diversi: Käfer, Beetle, Vocho, Coccinelle, Fusca, Maggiolino o 甲壳虫. Con la nuova Beetle, ogni Paese potrà, se vuole, utilizzare questi nomi.

Tre allestimenti: Beetle, Sport e Design

Combinazioni per l'Europa I due motori alla base dell'offerta (Diesel e benzina da 105 CV) sono disponibili in abbinamento alle linee di allestimento Beetle e Design; l'allestimento Sport non è disponibile per queste motorizzazioni. Tutti e tre gli allestimenti possono essere inoltre abbinati ai due livelli di potenza intermedi (140 CV TDI e 160 CV TSI). Il motore top di gamma (TSI da 200 CV) è disponibile esclusivamente nella versione Sport.

Beetle: esterni Ecco una descrizione dettagliata degli esterni dell'allestimento Beetle (versione europea). Da cosa si riconosce l’allestimento di accesso della Beetle? Naturalmente i paraurti sono verniciati in tinta con la carrozzeria, mentre la griglia della presa d'aria, le maniglie delle porte e i listelli di protezione laterali sono neri; i cerchi sono da 16". Come è ormai consuetudine sulle Volkswagen, gli indicatori di direzione laterali sono stati integrati nei gusci degli specchietti retrovisori. Ben visibile è lo spoiler posteriore montato sulla Beetle a partire da una potenza di 160 CV.

Beetle: interni Aprendo le porte, la versione di accesso è riconoscibile solo per chi già la conosce. Non certo per una differenza nelle caratteristiche qualitative: non ce n'è alcuna. Un'auto sinonimo di qualità. Ciò che salta all'occhio è che il cosiddetto “dash pad”, la parte frontale della plancia, è verniciato di colore nero sportivo. Tra gli altri equipaggiamenti di serie ricordiamo i 3 portabicchieri (2 nel vano anteriore e 1 nel vano posteriore), le leggendarie maniglie sui montanti centrali, i grandi scomparti dei pannelli delle porte, la funzione di accesso facilitato Easy Entry, la modanatura del volante a tre razze verniciata di colore nero, la cuffia del cambio e i portabicchieri con inserti cromati, il divano posteriore diviso e abbattibile e la regolazione in altezza per i sedili anteriori. I sedili sono rivestiti di tessuto traspirante in design Beetle. Anche il pulsante della leva del freno a mano, gli elementi dei comandi del sistema di climatizzazione, le maniglie interne delle porte e il fermaglio del comando gestione luci sono impreziositi con dettagli cromati o addirittura realizzati interamente in cromo.

Beetle: funzionalità Anche qui la Beetle, concepita con porte prive di telaio, si distingue per una dotazione di serie estremamente diversificata. Sempre compresi sono il sistema di assistenza nelle partenze in salita, gli alzacristalli elettrici e il comando della regolazione degli specchietti, anch'esso elettrico, la funzione di triplo lampeggio degli indicatori di direzione con un solo tocco, la possibilità di regolare il piantone dello sterzo in altezza e profondità, l'indicatore multifunzione Plus, il sistema radio-CD RCD 310 con 8 altoparlanti e antenna Diversity, il servosterzo elettromeccanico con taratura variabile in funzione della velocità, l’indicatore acustico e visivo delle cinture di sicurezza non allacciate (il sistema funziona per tutti i posti), le 2 luci di lettura e, naturalmente, la chiusura centralizzata con radiocomando.

Beetle: sicurezza Tutte le Beetle sono dotate di programma di controllo elettronico della stabilizzazione ESP (compresi ABS, dispositivo di assistenza in frenata, EDS, ASR e stabilizzazione del rimorchio), luci diurne, appoggiatesta regolabili in altezza su tutti i sedili, cinture di sicurezza a tre punti di ancoraggio (con pretensionatori sui sedili anteriori), occhielli di fissaggio ISOFIX nel divano posteriore per i relativi seggiolini, airbag frontali, combinazione di airbag laterali e per la testa per guidatore e passeggero anteriore, luci diurne alle porte e attivazione automatica del lampeggio di emergenza (in caso di frenata di emergenza).

Design: esterni La versione Design, basata sulla Beetle, si distingue per la maggiore esclusività, soprattutto per quanto riguarda i colori della carrozzeria. All’esterno, le maniglie delle porte e i listelli di protezione laterali (questi ultimi con inserti decorativi cromati) sono verniciati in tinta con la carrozzeria, le cornici sotto i cristalli laterali sono realizzate in alluminio anodizzato e la griglia nera della presa d'aria è impreziosita da un listello cromato. Il quadro è completato dai cerchi in lega leggera da 16" modello Whirl con pneumatici 215.

Design: interni, funzionalità, sicurezza Nell'abitacolo si fa subito notare il “dash pad” verniciato in tinta con la carrozzeria. Parte integrante di quest'ultimo è il cassetto portaoggetti tipico del Maggiolino, situato di fronte al passeggero anteriore e nascosto da uno sportello che si apre verso l'alto (tramite un comando argentato), anch'esso verniciato in tinta con la carrozzeria. Sempre verniciati in tinta con la carrozzeria sono i braccioli sui pannelli delle porte. Tutti questi dettagli, che conferiscono all'abitacolo un fascino tutto particolare, vanno intesi come un omaggio al Maggiolino di prima generazione. Sono inoltre inclusi nell'equipaggiamento di serie le tasche portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, la finitura cromata del comando gestione luci e gli inserti cromati degli elementi di comando del climatizzatore. Un profilo cromato incornicia il cruscotto, le bocchette di aerazione laterali, il modulo radio con le sue bocchette di aerazione integrate e gli interruttori degli alzacristalli elettrici. La linea di allestimento Design è inoltre dotata di sedili anteriori comfort, volante a tre razze con decorazione in tinta con la carrozzeria, fendinebbia con luce di svolta statica e retroilluminazione cruscotto nella zona delle due luci di lettura tra guidatore e passeggero anteriore.

Sport: esterni Chi sceglie la versione Sport, sceglie la Beetle più dinamica di sempre (ad eccezione della leggendaria New Beetle RSI, costruita in soli 250 esemplari). Una dinamicità legata alla potente motorizzazione turbo ma non solo: contribuiscono anche i cerchi in lega leggera da 17'' modello Spin e gli pneumatici con dimensioni 215/55. Gli equipaggiamenti di serie comprendono inoltre pinze dei freni verniciate di colore rosso (200 CV), gusci degli specchietti retrovisori (nello stile della Golf R e della Scirocco R) e listelli di protezione laterali verniciati di colore nero (questi ultimi anche con inserti cromati), spoiler posteriore, un profilo cromato nella griglia della presa d'aria, terminali di scarico cromati (200 CV) e cornici di alluminio anodizzato. Tutti questi dettagli confluiscono in una cifra stilistica unica, come in una vettura sportiva di prezzo elevato, rendendo la Beetle Sport la compagna perfetta non solo per il tempo libero, ma anche per ogni attività quotidiana.

Sport: interni, funzionalità, sicurezza L'abitacolo della Beetle Sport comprende un “dash pad” in finitura “carbon look” con il cassetto portaoggetti tipico del Maggiolino, illuminazione ambiente monocromatica, sedili anteriori sportivi con supporto lombare (con tasche portaoggetti sul retro degli schienali), volante a tre razze rivestito in pelle con modanatura di colore nero, impugnatura della leva del freno a mano e pomello della leva del cambio rivestiti in pelle, listello battitacco, pedaliera in alluminio, inserti cromati negli elementi di comando del climatizzatore di serie in questa versione, braccioli delle porte verniciati di colore nero e tappetini in tessuto. Sempre di serie sono i fendinebbia con luce di svolta statica e la retroilluminazione cruscotto nel vano anteriore.

Equipaggiamenti a richiesta: l'high-tech incontra il mito I tre allestimenti della Beetle possono essere personalizzati scegliendo tra i tanti equipaggiamenti a richiesta disponibili. Ecco in breve i più importanti.

Fari bixeno e luci diurne a LED Per la prima volta la Volkswagen offre la Beetle con fari bixeno. Il modulo allo xeno viene incorniciato nella parte esterna delle luci diurne e di posizione composte da 15 LED. I fari bixeno sono disponibili a richiesta anche con illuminazione della targa a LED.

Tetto panoramico Trasparente, può essere sollevato o aperto. L’esatta definizione è quindi quella di tetto panoramico in vetro scorrevole. Ha una superficie vetrata superiore dell’80% rispetto a quello montato sul modello precedente. Il vetro atermico assorbe il 99% delle radiazioni UV e il 92% del calore. Aprendosi verso l'esterno, il tetto panoramico non riduce l'altezza interna della Beetle. Quando il tetto è aperto, un deflettore di flusso evita che si formino turbolenze nell'abitacolo. Il tetto trasparente si apre e si chiude in modo intuitivo con un interruttore girevole: premendolo verso l'alto, anche il tetto si solleva verso l'alto (funzione di sollevamento). Se invece si desidera schermare il sole, con una maniglia si può estrarre una tendina a rullo e riparare l’abitacolo dai raggi solari, anche a tetto aperto.

Sistemi radio-CD e di radio-navigazione La New Beetle era disponibile esclusivamente con una strumentazione radio-CD progettata appositamente per questo modello. Mancava però un sistema di navigazione. Qui la Volkswagen prende una strada decisamente diversa, offrendo per la nuova Beetle tutti i sistemi che già esistono sugli altri modelli, come la Golf o la Passat. La nuova Beetle monta di serie l’ottimo sistema audio RCD 310 con 8 altoparlanti (4 per toni alti e 4 per toni bassi). Il sistema più sofisticato tra gli impianti audio è l'RCD 510 con CD-Changer integrato, interfaccia per schede SD e touchscreen. L'impianto RNS 315 con touchscreen da 5" (400 x 240 pixel), lettore CD, slot per schede SD e doppio sintonizzatore rappresenta una soluzione economicamente interessante per l’ingresso nel mondo dei sistemi di radio-navigazione. La versione di punta è il sistema RNS 510, caratterizzato da soluzioni di eccellenza quali un touchscreen da 6,5", lettore DVD, sistema di comando vocale, slot per schede SD e un disco fisso da 30 GB. Negli Stati Uniti è inoltre disponibile una radio satellitare.

Il sistema audio Fender Gli appassionati di musica rock conoscono sicuramente Jimi Hendrix o Eric Clapton, due miti accomunati dalle chitarre Fender. In collaborazione con Panasonic, il leggendario produttore americano di chitarre e amplificatori mette ora a disposizione il suo know-how in esclusiva per la marca Volkswagen. Ecco perché per la Beetle è disponibile a richiesta un sistema audio Fender. Per i Clienti che lo scelgono, c’è anche un’illuminazione ambiente regolabile in tre diversi colori (bianco, rosso, blu) per l’abitacolo che prevede, oltre a un’illuminazione indiretta nel bracciolo della portiera, anelli luminosi che incorniciano gli altoparlanti nelle porte.

Tecnologia Fender Il sistema audio Fender è composto da due altoparlanti per toni alti anteriori e due posteriori. Gli altoparlanti sono dotati dei cosiddetti magneti al neodimio e rivestiti in tessuto. Nelle porte anteriori si trovano gli altoparlanti per toni bassi con doppia bobina mobile, ai quali sono collegati gli altoparlanti per toni bassi nei rivestimenti laterali posteriori, ciascuno dei quali è dotato di bobina mobile singola. Inoltre, la Beetle è dotata di un subwoofer con doppia bobina mobile integrato in una cassa per bassi chiusa nel bagagliaio. Il cuore del sistema audio è un amplificatore a 10 canali con stadi di uscita in classe A/B e una potenza di uscita di 400 watt. In Europa, la Beetle è la prima auto dotata di un sistema audio Fender.

Keyless Access Per la prima volta la Beetle offre il sistema di chiusura e avviamento automatici Keyless Access, che non richiede la presenza di serrature delle porte e blocchetto di accensione. Toccando semplicemente una delle maniglie delle porte, il sistema riconosce il diritto di accesso grazie al trasmettitore che chi vuole entrare nell’auto deve portare con sé. Il sistema della Beetle, una volta riconosciuto il segnale, consente l’accesso nell’abitacolo e l’avviamento della vettura premendo il tasto start/stop che si trova a sinistra della leva del cambio. Anche per chiudere l’auto dall’esterno è sufficiente impugnare una delle due maniglie; in questo caso, però, è necessario toccare un’apposita superficie.

Illuminazione ambiente Nella Beetle, a sinistra del volante, non c'è solo una piccola rotella zigrinata che serve a regolare la luminosità della strumentazione, ma anche una seconda rotella (disponibile a richiesta) che riporta la seguente scala: “0”, “r”, “w” e “b”. Questo comando rappresenta un'innovazione per la Volkswagen: alle lettere “r”, “w” e “b” corrispondono, infatti, diversi colori dell'illuminazione ambiente – rosso, bianco e blu. Nei pannelli delle porte ci sono fonti luminose che generano un’illuminazione indiretta nella zona dei braccioli e intorno agli altoparlanti. L'illuminazione ambiente viene offerta come pacchetto in combinazione con il sistema audio Fender, anch'esso disponibile a richiesta.

Strumenti supplementari Per personalizzare la strumentazione, ci sono gli strumenti supplementari (a richiesta), che vengono montati sopra la plancia, in posizione centrale. Il kit comprende indicatore della temperatura dell’olio, cronometro e indicatore della pressione di sovralimentazione. La temperatura dell'olio indica quando il motore è pronto a sprigionare tutta la sua potenza. L'indicatore della pressione di sovralimentazione, invece, comunica se l'umore e l'ispirazione del momento ci spingono verso una guida più divertente o attenta ai consumi. Sistema di assistenza al parcheggio I Clienti che scelgono la Beetle con il sistema di assistenza al parcheggio possono vedere visualizzate le preziose indicazioni del dispositivo nel display dell'impianto radio-cd o del sistema di radio-navigazione. Il display riproduce la vista dall'alto della Beetle e visualizza eventuali ostacoli davanti e dietro l’auto, rappresentandoli tramite simboli nella loro ubicazione esatta. Inoltre, un avviso acustico segnala l'avvicinarsi dell'ostacolo con crescente frequenza, fino a trasformarsi in un segnale continuo.

Rivestimenti in pelle con sedili sportivi I rivestimenti in pelle, disponibili anche in una versione bicolore, conferiscono alla Beetle una particolare eleganza. In presenza di questo allestimento, i sedili anteriori sono sportivi e comprendono tasche portaoggetti sul retro degli schienali, il supporto lombare e sono riscaldabili.

Motore e telaio La Beetle più parca nei consumi: solo 4,3 l/100 km. Sei motori efficienti che erogano potenze da 105 a 200 CV. La nuova Beetle disporrà di 4 motori benzina e 2 Turbodiesel. Dei motori, quattro sono 4 cilindri sovralimentati, mentre uno è un 5 cilindri aspirato (per l’America). Tutti i 4 cilindri sono accomunati dall'iniezione diretta.

4 motori benzina 1.2 TSI 105 CV 1.4 TSI 160 CV 2.5 MPI 170 CV (soltanto per l'America) 2.0 TSI 200 CV

2 motori Diesel 105 CV (1.6 TDI) 140 CV (2.0 TDI)

Ecocompatibile La Beetle, alias il Maggiolino, non è mai stata così parca nei consumi. L'esempio migliore è la 1.6 TDI 105 CV. Con un consumo di 4,3 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 112 g/km), questa versione Turbodiesel, con i sistemi BlueMotion Technology (principalmente start/stop e recupero dell'energia) è la Beetle più parca nei consumi mai costruita. Rispetto al modello precedente, i consumi sono stati ridotti del 20%. La Volkswagen vanta un’eccellente autonomia non solo nella versione con cambio manuale a 6 rapporti, ma anche in quella con cambio a doppia frizione a 6 rapporti, un’altra novità tecnologica disponibile a richiesta.

Motori benzina: le quattro motorizzazioni nel dettaglio

1.2 TSI 105 CV Sul fronte dei propulsori, la Beetle 1.2 TSI 105 CV mostra tutta la sua efficienza. Il 4 cilindri sovralimentato con turbocompressore segue la filosofia del downsizing della 1.4 TSI, della 1.8 TSI e della 2.0 TSI, che hanno riscosso grande successo. Ciò significa massima potenza a fronte di consumi contenuti. La “piccola” TSI è caratterizzata da prestazioni su strada rilevanti. Per esempio, passa da 0 a 100 km/h in soli 10,9 secondi e raggiunge una velocità di 180 km/h. Nonostante queste performance, i valori di consumi ed emissioni sono estremamente ridotti, soprattutto se alla vettura è abbinato il pacchetto BlueMotion Technology: 5,5 l/100 km e 129 g/km CO2. La 1.2 TSI raggiunge la potenza massima a 5.000 giri, mentre la coppia massima di 175 Nm è disponibile a partire da 1.500 giri. La Beetle 1.2 TSI è proposta di serie in abbinamento al cambio manuale a 6 marce. Per questa motorizzazione, il cambio DSG a 7 rapporti messo a punto dalla Volkswagen è disponibile a richiesta. Anche in questo caso i consumi sono ridotti e si attestano su un valore di 5,9 l/100 km (a fronte di emissioni CO2 pari a 137 g/km).

1.4 TSI 160 CV Salendo con la potenza, la Volkswagen monta sulla nuova Beetle un 4 cilindri sovralimentato tramite turbocompressore e compressore meccanico, che eroga una potenza di 160 CV (a 5.800 giri). È interessante dare un'occhiata alle prestazioni specifiche di questa motorizzazione: il motore da 1.4 litri raggiunge i 114,3 CV per ogni litro di cilindrata. La coppia massima di 240 Nm è disponibile già a 2.000 giri. Come il TSI da 122 CV, anche questo motore è particolarmente parco nei consumi: 6,6 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 153 g/km). In abbinamento al cambio DSG a 7 rapporti, i consumi della TSI da 160 CV si riducono addirittura a 5,9 litri (a fronte di emissioni di CO2 pari a 139 g/km). A titolo di confronto, il modello precedente da 150 CV, nella versione con cambio automatico, raggiungeva un valore di 8,9 l/100 km. Nonostante 10 CV in più di potenza, i consumi sono stati ridotti di 3,0 l/100 km ovvero del 34%. Le prestazioni su strada della Beetle 1.4 TSI sono sportive: raggiunge i 100 km/h in soli 8,3 secondi e la velocità massima è di 208 km/h (con cambio DSG 207 km/h).

2.5 MPI 170 CV Soltanto per Stati Uniti, Canada e Messico è stato sviluppato un motore specifico, un 5 cilindri 20 valvole con una potenza di 170 CV (a 5.600 giri) e una cilindrata di 2.480 cm3. Con questo motore la Beetle accelera da 0 a 97 km/h in soli 8,0 secondi (8,3 con cambio automatico a 6 marce), raggiunge i 190 Km/h e percorre 25 mpg nel ciclo combinato, anche se dotata di cambio automatico.

2.0 TSI 200 CV Per la Beetle, la Volkswagen utilizza in tutto il mondo la motorizzazione 2.0 TSI. Spiccatamente sportivo e allo stesso tempo estremamente efficiente, questo motore, reso famoso dalla Golf GTI, in Europa è particolarmente apprezzato. Il suo consumo nel ciclo combinato è di 7,4 l/100 km, a fronte di un valore delle emissioni di CO2 pari a 173 g/km. Nella versione con cambio DSG a 6 rapporti i valori sono 7,7 l/100 km e 179 g/km CO2. La TSI più potente sviluppa i suoi 200 CV da 5.100 giri, mentre la coppia massima di 280 Nm è disponibile già a partire da 1.800 giri. La Beetle 2.0 TSI raggiunge una velocità massima di 225 km/h (con cambio DSG, 223 km/h) e passa da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi.

Motori Diesel: le due motorizzazioni nel dettaglio

1.6 TDI 105 CV L’ 1.6 TDI 105 CV (erogati a partire da 4.400 giri) è uno dei motori Diesel più moderni al mondo e vanta una coppia massima di 240 Nm (a partire da 2.000 giri). Come tutti i motori TDI con iniezione diretta common rail della Volkswagen, anche questo 4 cilindri a quattro valvole è caratterizzato dalle migliori doti di silenziosità, da una spiccata agilità e da valori di consumi ed emissioni estremamente ridotti. Naturalmente la Beetle 1.6 TDI è dotata di filtro antiparticolato. Con un consumo di 4,3 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 112 g/km), questa versione Diesel, in abbinamento al pacchetto BlueMotion Technology, è la Beetle più parca nei consumi mai costruita. Ne risulta così una riduzione dei consumi del 20% persino rispetto alle precedenti versioni dotate di motori TDI, da sempre molto parchi. In autostrada, la nuova Beetle 1.6 TDI BlueMotion Technology raggiunge una velocità massima di 180 km/h: anche in questo caso, attenzione ai consumi non significa affatto rinunciare alle prestazioni. Come tutti i motori TDI e TSI della Beetle, anche l’1.6 TDI viene offerto a richiesta con cambio a doppia frizione. Con il cambio DSG a 7 rapporti il consumo nel ciclo combinato è di soli 4,7 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 124 g/km).

2.0 TDI 140 CV Anche il TDI 140 CV (erogati a 4.200 giri) della nuova Beetle è decisamente parco nei consumi. Questo Turbodiesel, caratterizzato da un'ottima elasticità (320 Nm a partire da 1.750 giri), raggiunge una velocità massima di 198 km/h, pur consumando nel ciclo combinato solo 4,9 l/100 km di carburante (a fronte di emissioni di CO2 pari a 129 g/km). Se abbinato al cambio DSG a 6 rapporti, nel ciclo combinato consuma 5,3 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 139 g/km). La Beetle 2.0 TDI accelera da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi indipendentemente dal cambio montato; la velocità massima è di 198 km/h (con cambio DSG, 195 km/h).

Cambio DSG a 6 e 7 rapporti Tutti i motori della Beetle possono essere abbinati a un cambio DSG a doppia frizione (escluso il motore 2.5 che è specifico per il mercato americano). In base alla coppia del motore viene utilizzato un cambio DSG a 6 o 7 rapporti. Oltre che per il numero di marce, i cambi DSG si differenziano tecnicamente, tra l'altro, per il tipo di frizione impiegata. Mentre il cambio DSG a 7 rapporti presenta due frizioni a secco, la doppia frizione del cambio DSG a 6 rapporti è in bagno d'olio. Più di qualsiasi altro cambio automatico, i cambi a doppia frizione vantano il potenziale necessario per ridurre consumi ed emissioni. Entrambe le varianti del cambio DSG sono state studiate per le rispettive applicazioni specifiche. Mentre il cambio DSG a 6 rapporti si esprime al meglio abbinato a motori potenti dalla coppia abbondante (fino a 350 Nm), il cambio DSG a 7 rapporti è utilizzato soprattutto in abbinamento ai motori più piccoli (fino a 250 Nm).

Nuovo asse posteriore all'insegna della leggerezza strutturale Tutte le versioni della Beetle sono dotate di serie del controllo elettronico della stabilizzazione ESP. Per quanto riguarda le sospensioni, all’avantreno la Volkswagen impiega uno schema McPherson con molle elicoidali e ammortizzatori telescopici. Al retrotreno, le caratteristiche di estrema maneggevolezza della Beetle, sono supportate da un asse di nuova concezione, costruito con materiale leggero, dove le forze trasversali sono gestite da una barra Panhard. Nell'ambito del nuovo posizionamento della Beetle, questo concetto di sospensione, caratterizzato da un'estrema leggerezza, rappresenta la soluzione ottimale. Inoltre, l'asse offre una stabilità di marcia eccezionale anche quando l'auto è a pieno carico. Il servosterzo è di tipo elettromeccanico e garantisce un funzionamento estremamente preciso in abbinamento all'estrema manovrabilità. La Beetle 2.0 TSI viene distribuita in tutto il mondo con asse posteriore multilink a quattro bracci; questo assetto tiene conto delle prestazioni di guida più spiccatamente dinamiche della motorizzazione top di gamma.

Bloccaggio del differenziale per motori benzina top di gamma Le due versioni più aggressive della Beetle erogano piena potenza anche affrontando le curve a velocità sostenuta. Questa caratteristica è dovuta al bloccaggio elettronico del differenziale XDS, di serie nei modelli da 160 e 200 CV. L’XDS è un ampliamento delle famose funzioni EDS. Evitando lo slittamento della ruota “scarica” interna alla curva con un intervento attivo dei freni, il dispositivo XDS ottimizza la maneggevolezza nelle curve veloci e ricalibra la vettura sull'assetto “normale”, migliorando così la trazione.

Nuova Volkswagen Beetle, evidente vocazione sportiva

Discussione 1

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LH
lhenry · 13 anni fa #
sportiva si ma la mia turbo é arrivata senza bilancieri del cambio al volante e senza pulstante per disabilitare i controlli di trazione e stabilitá .. che vergogna..