Un mondo che si muove sempre più rapidamente ha bisogno di mezzi che sappiano assecondarlo. Allo stesso modo, un mondo dove c’è sempre meno spazio necessita di mezzi che sappiano districarsi dal traffico, parcheggiare facilmente, offrire tanto spazio in poco ingombro. Aprilia Atlantic Sprint nasce proprio per offrire una risposta perfetta a queste esigenze. Con l’arrivo del motore 400 la famiglia Atlantic Sprint aumenta ulteriormente l’offerta Non uno scooter ma un'intera famiglia in grado di soddisfare qualsiasi necessità, tutto con l’immancabile stile e la guidabilità d’alto livello che ormai è diventata un marchio di fabbrica di qualsiasi prodotto Aprilia.
APRILIA ATLANTIC SPRINT è un nuovo modo di intendere lo spostamento individuale senza confini. Motori brillanti, evoluti, pulitissimi (tutti Euro 3), abitabilità da riferimento, stile inconfondibile. Le sue caratteristiche dinamiche lo rendono imbattibile in città. L’abitabilità, il comfort, la protezione e le prestazioni assicurate dai motori di grande cubatura (400 e 500 cc) lo rendono perfetto per affrontare percorsi extraurbani, gite fuoriporta e, perché no, anche in viaggi più impegnativi. Il design di ATLANTIC SPRINT è il miglior passaporto per il successo; linee tese, senza fronzoli, colorazioni eleganti, un look dinamico ed elegante al tempo stesso, che veste una tecnologia d’altissimo livello. ATLANTIC SPRINT è la risposta Aprilia a chi chiede un mezzo comodo, sicuro, veloce in grado di muoversi rapidamente nel traffico senza rinunciare ad una briciola di comfort.
Spazio abbondante per pilota e passeggero, elevata protezione aerodinamica, grande capacità di carico, ergonomia, sicurezza attiva e passiva. Tutto su ATLANTIC SPRINT è stato creato per offrire un livello di comfort superiore, mantenendo però la consueta semplicità ed immediatezza d’utilizzo e lo stile inconfondibile d’ogni prodotto Aprilia. L’ampia sella, vanta una conformazione ergonomica con supporto lombare che, oltre ad offrire un alto livello di comfort, offre anche una grande facilità d’utilizzo e un feeling di guida immediato.
Su ATLANTIC SPRINT Aprilia ha studiato attentamente anche la conformazione della pedana, rastremandola in corrispondenza del “passaggio” delle gambe del guidatore, che in questo modo può appoggiare sempre saldamente entrambi i piedi a terra. Lo scudo anteriore di dimensioni generose e il parabrezza rialzato offrono una eccezionale protettività dall’aria e dalle intemperie. Il portapacchi d’alluminio di dimensioni generose, incorpora le maniglie del passeggero e consente di montare comodamente un top case senza piastre o portapacchi aggiuntivi. La capacità di carico è un elemento essenziale nella scelta di uno scooter. Su ATLANTIC SPRINT è ai massimi livelli grazie all’ampio vano sottosella rivestito e illuminato, dotato di una pratica presa di corrente per ricaricare il cellulare. Dietro lo scudo anteriore si trova anche un cassetto portaoggetti, chiuso e protetto da serratura. Alla capienza dei vani disponibili si può aggiungere quella di un baule posteriore da 45 litri (offerto in optional), facilmente installabile sfruttando il portapacchi di serie. L’irraggiungibile rapporto qualità prezzo di ATLANTIC SPRINT non è solo evidenziato dalle prestazioni e dalle finiture. Anche le dotazioni sono al top per offrire all’utente un prodotto completo ad un prezzo assolutamente concorrenziale.
ATLANTIC SPRINT offre tutto di serie, anzi offre anche qualcosa in più: l’antifurto elettronico con telecomando. Questo sistema estremamente evoluto è montato per la prima volta su uno scooter, agisce sull’elettronica del motore bloccandolo e rendendolo inattaccabile. Una sirena di forte intensità e le frecce entrano in funzione nel caso di tentata rimozione del veicolo.
LA CICLISTICA
La ciclistica di ATLANTIC SPRINT sfrutta il grande know-how che Aprilia ha accumulato nelle competizioni e con tutti gli scooter costruiti in questi anni. Telaio e sospensioni sono stati progettati per offrire comfort, agilità e sicurezza di guida. Una ciclistica estremamente robusta, in grado di sopportare le grandi prestazioni offerte dal motore master, con un telaio dalla provata robustezza strutturale, accoppiato ad una forcella e ad ammortizzatori ad alto rendimento. I tecnici Aprilia sono riusciti a progettare uno scooter con una distribuzione dei pesi ottimale che ha consentito di ottenere eccezionali doti di guida e maneggevolezza pur mantenendo una stabilità eccellente. Il telaio è realizzato in tubi d'acciaio altoresistenziale, con struttura a doppia culla chiusa sovrapposta, studiato per garantire grande rigidezza torsionale e un’elevata robustezza. Un telaio rigido, efficiente, che assicura ad ATLANTIC SPRINT una stabilità irreprensibile, alle alte velocità. La forcella teleidraulica con steli da 35 mm di diametro assicura una grande precisione di guida e un ottimale assorbimento dei colpi grazie ad un'escursione di ben 105 mm.
Il gruppo motore-trasmissione, funge anche da forcellone oscillante e muove due ammortizzatori a gas. La possibilità di regolare il precarico molla su 5 posizioni, consente di ottenere il massimo dell’efficacia ammortizzante con ogni tipo di carico o di fondo stradale. La notevole escursione (90 mm) assicura un eccellente filtro per le asperità dell’asfalto. Alle eccellenti doti di guida di ATLANTIC SPRINT contribuiscono anche i cerchi da 14 pollici calzati con pneumatici tubeless di dimensioni generose (120/70 all’anteriore e 140/60 al posteriore). Una scelta che contribuisce -assieme al telaio- a conferire al veicolo una grande stabilità e una guidabilità intuitiva, alla portata di chiunque. Nonostante le ottime prestazioni, ATLANTIC SPRINT si guida senza impegno alcuno. Le generose sezioni degli pneumatici, assicurano inoltre un valido aiuto alle sospensioni nell’assorbimento dei colpi oltre a garantire la massima sicurezza in frenata.
Proprio la frenata uno dei punti di forza di ATLANTIC SPRINT. Grazie all’utilizzo di un sistema frenante di tipo integrale, la frenata è sempre potente, sicura e gestibile su qualsiasi tipo di fondo stradale. ATLANTIC SPRINT utilizza due dischi di grande diametro: 260 mm per l’anteriore, con pinza flottante a tre pistoncini paralleli, 190 mm per il posteriore. Il principio della frenata integrale è semplice. Quando si agisce sulla leva sinistra - quindi quella del freno posteriore - si aziona sia il disco posteriore sia uno dei tre pistoncini della pinza anteriore. Un ritardatore ottimizza la ripartizione della frenata distribuendola tra l’asse anteriore e quello posteriore in modo da massimizzare l’effetto frenante e migliorarne la gestione anche per chi non è un esperto. Questo sistema riduce notevolmente gli spazi di frenata e trasmette una sensazione di sicurezza e controllo notevolmente superiori rispetto ad un sistema di frenata tradizionale.
I MOTORI
Due motorizzazioni di grande cilindrata in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, dallo spostamento puramente metropolitano al viaggio anche a lungo raggio. Con l’arrivo del motore 400 la famiglia ATLANTIC SPRINT è una tra le più complete a livello europeo. Entrambi i propulsori che equipaggiano APRILIA ATLANTIC SPRINT rappresentano il massimo della tecnologia attualmente disponibile, con prestazioni al top delle rispettive categorie, emissioni ridottissime, totale assenza di vibrazioni e un’elasticità di marcia senza pari. In comune la distribuzione a quattro valvole, il raffreddamento a liquido e una trasmissione automatica di ultima generazione. L’alimentazione sfrutta un evoluto sistema d’iniezione elettronica che, oltre a limitare notevolmente i consumi, permette la gestione ottimale dell'erogazione della potenza e quindi un notevole livello di comfort e piacere di guida. Un contralbero d’equilibratura provvede a ridurre le vibrazioni. I consumi particolarmente ridotti del motore uniti alla grande capacità del serbatoio consentono ad Aprilia Atlantic Sprint un’autonomia molto elevata che consente di diradare al massimo rifornimenti settimanali.
Il motore 500 è un monocilindrico a quattro tempi con raffreddamento a liquido e distribuzione monoalbero in testa con quattro valvole. Grazie ad una potenza massima di 29 kW (39,44 CV) a 7500 giri/min e una coppia di 43 Nm a 5.500 giri/min offre prestazioni di livello assoluto, del tutto paragonabili a motori plurifrazionati. Il peso estremamente ridotto fa sì che ATLANTIC SPRINT. sia in assoluto uno degli scooter più performanti della sua categoria. Il motore 400 è la novità 2007 per la gamma Atlantic sprint, caratterizzato dalla medesima tecnologia costruttiva del 500 da cui differisce solo per la cilindrata che passa da 460 cc a 399 cc. Con una potenza di 25 kW (34 CV) e una coppia di 37 Nm offre prestazioni del pressoché analoghe al fratello maggiore, ma può essere guidato anche dai possessori di patente A2, consentendo inoltre un risparmio consistente sulla polizza assicurativa (fino al 40%).
Di serie per entrambe le motorizzazioni il catalizzatore a tre vie che permette di rientrare nella normativa Euro 3 per le emissioni inquinanti.
A completare la ricca dotazione di serie di APRILIA ATLANTIC SPRINT, Aprilia propone una vasta gamma d’accessori: - Parabrezza alto con paramani, - Borsa tunnel da 50 litri, - Schienalino passeggero, - Baule Street Case II 47 litri verniciato in tinta con la carrozzeria, - Baule City 35 litri verniciato in tinta con la carrozzeria e personalizzato Atlantic, - Schienali bauli opzionali.
Discussione 2
La moto es preciosa, mi enhorabuena para los diseñadores italianos, sin duda los mejores en este sentido.
¿Para cuándo una Aprilia sport-turismo, con 800 o 1000 cc? ¿Se renovará la Futura?
Un saludo a todos desde Sevilla
L'Atlantic con cilindrata 400 è stato introdotto per permettere la guida di questo scooter anche a chi non ha i requisiti per guidare il 500, oltre che perchè in Italia per i motori fino a 400 di cilindrata si paga meno di assicurazione. Come tu scrivi, con questo motore sarà certamente possibile affrontare con màs tranquilidad distanze più lunghe. La Piaggio (proprietaria marchio Aprilia) ha messo appunto un nuovo motore per scooter di oltre 800 cc, lo monterà per ora su uno scooter Gilera, in futuro chissà.
Saluti,
Fabrizio