Opel Insignia, il design delle future Opel

Opel Insignia, il design delle future Opel

Il design della nuova Insignia porta Opel ad un nuovo livello, mostrando la nuova consapevolezza della marca con un’automobile originale, dinamica e...

Il design della nuova Insignia porta Opel ad un nuovo livello, mostrando la nuova consapevolezza della marca con un’automobile originale, dinamica e sofisticata. La comprensione dei concetti e degli spunti che hanno portato alla creazione di Insignia è fondamentale per apprezzarne poi l’esperienza di guida. L’immagine stessa di Insignia indica un nuovo orientamento della marca tedesca e mostra nuovi elementi stilistici che ritroveremo nei suoi modelli futuri, mettendo al tempo stesso in evidenza i vantaggi del centro stile GM Europe (recentemente ampliato) che, aperto due anni fa, presenta le più moderne tecnologie in tema di design e di tecnica. I progettisti di GM Europe hanno speso anni per rifinire scrupolosamente le superfici, scolpire intersezioni vive di linee e colori, provare nuovi tessuti, studiare i materiali e fare in modo che tutte le finiture fossero della migliore qualità. Il risultato finale è un incontro di arte scultoria e precisione tedesca.

«Con Insignia abbiamo ridefinito il nostro vocabolario stilistico» dice Mark Adams, vice-presidente di GM Europe responsabile Design. «Questa vettura ha un aspetto forte ed atletico, ma anche molto elegante. Ha movimento: le superfici fluiscono armoniosamente con linee vive che si intersecano, definendone la forma dinamica in un modo che non ci si stanca mai di osservare. Il nostro obiettivo era studiare un’immagine che emanasse fiducia e che trovasse conforto in un ottimo comportamento su strada, ma che chiarisse al tempo stesso che è una bella automobile di grande fascino».

Insignia: linee gradevoli dentro e fuori

«Questo è un paradigma per Opel» dice John Puskar, direttore esecutivo di GM Europe responsabile per il Design degli Interni. «Abbiamo voluto creare l’ambiente interno di tutti i futuri modelli e che questi fossero caldi, accoglienti e sportivi. Insignia è la prima espressione di questa nuova filosofia».

L’obiettivo generale dei progettisti era semplicemente creare una bella automobile che anticipasse la prossima generazione Opel. Ciò che distingue gli esterni è il profilo slanciato. La forma scolpita della carrozzeria è accentuata dall’andamento spiovente delle luci anteriori e posteriori e valorizzata al tempo stesso dalla forma originale della mascherina. Un’originale finitura a “lama” attraversa le fiancate partendo dalle ruote anteriori, enfatizzando le linee tese e sfrontate.

«Ci sono elementi incisivi e strutture che danno ad Insignia un senso di precisione tedesca» dice Malcolm Ward, capo-progettista degli interni. «Le superfici scolpite sono state aggiunte al progetto in un secondo momento per dare movimento alla linea e renderla esteticamente fluida».

Il design degli interni in sintonia con gli spunti stilistici esterni

All’interno della vettura ritroviamo gli stessi spunti stilistici della carrozzeria. La prima impressione che si ha aprendo le porte è quella di un ambiente personale ed avvolgente, dominato dal tema della forma ad “ala”, che fluisce dalla parte anteriore della strumentazione e prosegue verso i pannelli porta formando una curva dinamica. Il tema della “lama” che caratterizza la carrozzeria si ritrova nella forma delle maniglie interne delle porte e negli inserti brillanti sui braccioli. Lo stesso avviene con gli inserti cromati sul volante e sulla console centrale. Tutti i materiali lavorano insieme per creare un’atmosfera interna armonio e di classe. Complessivamente, gli interni sono al tempo stesso luminosi, spaziosi, sportivi ed accoglienti.

Di notte, le luci interne ed esterne danno alla vettura un aspetto assolutamente unico. Esternamente, un originale design ad “ala” illuminata posto sui gruppi ottici anteriori e posteriori conferisce ad Insignia un carattere unico. All’interno, i progettisti hanno aggiunto una luce ambientale di coloro rosso-arancione che esalta l’atmosfera interna durante la guida notturna. La strumentazione ha una luce di colore bianco: premendo però il pulsante Sport, questa luce assume una colorazione rossa coordinata con l’illuminazione circostante.

«Gradevoli linee fluide danno agli interni un forte senso di movimento» dice Puskar.

Puskar ha organizzato i suoi collaboratori in quattro gruppi specifici, ognuno dei quali ha lavorato su una propria aria di competenza: design degli interni, design delle componenti, colori ed allestimenti, qualità percepita del design. Ognuno di loro ha lavorato a stretto contatto con gli altri in modo che tutti gli elementi contribuissero al miglior risultato finale.

Tutti i colori ed i materiali sono stati studiati per dare agli interni una sensazione di alta classe. Sulla versione sportiva troviamo laccature lucide tipo pianoforte di colore nero che contrastano con morbidi granulati anch’essi di colore nero. Completamente differente è la calda atmosfera offerta dalla finitura Kiba Wood abbinata a rivestimenti di un caldo colore marrone.

«Abbiamo fatto un cambiamento radicale in fatto di immagine, sensazioni ed approccio ai colori ed agli allestimenti di Insignia» dice Peter Jaksch, capo-progettista di GM Europe responsabile Colori ed Allestimenti

Molti temi introdotti con questi interni rappresentano il DNA di futuri progetti Opel. Varianti sul tema dell’arte scultoria – l’ala, le slanciate forme scultorie e lo sportivo ambiente dinamico – saranno riprese più avanti, poiché oggi Opel ridefinisce e crea il vocabolario del suo nuovo linguaggio stilistico. Al tempo stesso le radici Opel saranno espresse con un’esecuzione di precisione tedesca che accompagnerà tutti i suoi veicoli. Le automobili non saranno cloni l’una dell’alta: ognuna avrà una propria personalità. Opel punta ad un design coerente, non certo ad un design prescritto o prevedibile.

Nel centro design europeo si impostano le future automobili di classe media

I progettisti del Design Center di GM Europe, uno degli undici del gruppo GM, che si occupano degli interni e degli esterni, così come di design avanzato, possono collegarsi con gli ingegneri dell’azienda per massimizzare le sinergie. Progettisti ed ingegneri lavorano a stretto contato con i responsabili della produzione per fare in modo che la qualità non sia soggetta a cali per tutta la fase di sviluppo della vettura.

Il centro design europeo mette a disposizione dei progettisti non solo una sede, ma anche l’atmosfera e le attrezzature di cui hanno bisogno per massimizzare il processo creativo e per dare vita a validi progetti futuri. Quasi 350 persone lavorano a Rüsselsheim in un ambiente in continua espansione, studiando nuovi modelli per conto di Saab, Opel, Vauxhall ed alcune future Saturn.

Opel Insignia è il primo modello GM sviluppato globalmente in cui il processo creativo ha messo in collegamento i progettisti degli interni e degli esterni che lavorano a Rüsselsheim con colleghi di altre parti del mondo. «L’obiettivo è stato quello di progettare una bella automobile Opel/Vauxhall al vertice della gamma» ha ricordato Adams. Dal punto di vista tecnico quest’automobile doveva essere pensata per rispondere a gusti ed a requisiti di sicurezza locali.

Il nuovo centro design utilizza la tecnologia più avanzata, con la più aggiornata ed evoluta sala virtuale, con schermi giganti che permettono ai progettisti di “costruire” e testare i progetti ed esaminarli in diversi contesti. Programmi al computer permettono a designer di esplorare interni ed esterni non ancora realizzati con una vista aa 360° da ogni livello e prospettiva.

Opel Insignia è un’automobile differente da ogni altra prodotta in precedenza dalla Casa tedesca. Ha un design originale e sicuro di sé, ma al tempo stesso un aspetto spettacolare che dà un nuovo tocco di emotività alla lunga tradizione Opel di precisione tedesca.

Gli esterni sono caratterizzati da linee slanciate, quasi sensuali, e da una presenza importante. Molti spunti stilistici, come la forma della lama scolpita e cesellata nelle fiancate, così come le luci a forma di ala, sono utilizzati per la prima volta sulla carrozzeria e ripresi all’interno della vettura con un risultato equilibrato ed armonico.

«La prima impressione generale di Insignia è quella di un’automobile che trasmette un senso di serenità» sostiene Malcolm Ward, capo-progettista degli interni delle automobile di classe media di GM Europe.

«Insignia porta con sè una ventata di emozione e di passione» dice Mark Adams, vice-presidente di GM Europe responsabile per il Design. «In questo modello abbiamo introdotto un nuovo linguaggio stilistico che svilupperemo con altri modelli futuri».

L’idea generale era quella di combinare arte scultoria e precisione tedesca. Il gruppo di progetto voleva dare una nuova emotività ad un marchio che per molti anni coltivato una storia di precisione e tecnica tedesca.

I clienti si rendono subito conto che Insignia è qualcosa di differente quando vedono la nuova mascherina, dove è incastonato un nuovo marchio, rinnovato e ridisegnato, con il nome Opel impresso a rilievo all’interno di un cerchio. L’inserto nei fari è evidenziato da originali elementi rettangolari circondati da luci diurne a forma di ala: una caratteristica che ritroveremo nelle future Opel. Il cofano è percorso da un marcato rialzo che crea una morbida cascata di luci e di ombre che scendono sopra ai parafanghi ed alle fiancate. Tutti i più recenti sistemi di protezione per i pedoni sono inseriti nel design della vettura in modo da integrarsi perfettamente nella forma slanciata della vettura.

La forma della lama nelle fiancate

La forma della lama è affondata sul bordo laterale all’attacco dei gruppi ottici posteriori, conficcata subito dietro le ruote anteriori, dove scende in basso e torna indietro lungo la fiancata della carrozzeria, dando maggiore movimento estetico. La lama permette alla superficie di giocare con un gorgo di luci, dando un vivacità ed emotività. La ripetizione di questo tema stilistico in forma leggermente differente permette di armonizzare l’automobile. Come il tema dell’ala, anche quello della lama è un elemento stilistico che sia pure con alcune varianti ritroveremo in futuri modelli Opel.

I finestrini laterali sono allineati con una cornice cromata in modo da avere un’immagine più esclusiva. Le cromature servono anche a slanciare otticamente la vettura, cosa particolarmente importante visto l’immagine sportiva di Opel Insignia. Ward ed i suoi collaboratori hanno curato in modo particolare la parte posteriore della vetture. Le spalle larghe, le carreggiate larghe ed i passaruota scolpiti conferiscono alla vettura un’aria forte e compatta.

Anche nei gruppi ottici posteriori di colore rosso ritroviamo la forma dell’ala che qui si combina con l’angolo d’uscita dei passaruota. Come i fari anteriori, anche le luci posteriori hanno un andamento spiovente che contribuisce al carattere sportivo della vettura.

«La coda è la parte della carrozzeria che preferisco. E’ molto emotiva ed attraente» dice Ward. «Qui si vede davvero la forza e la sportività di questa vettura, che mantiene peraltro la sua immagine di auto di lusso».

Lavorando sul progetto Insignia, il gruppo di progettisti che fa capo a Mark Adam ha voluto realizzare un’automobile che unisce arte scultorea e precisione tedesca. In particolare, i progettisti degli interni hanno si ripreso l’armonia della spettacolare forma esteriore ricorrendo a forme molto gradevoli ed eleganti, ad un utilizzo molto sofisticato delle cromature ed a colorazioni originali.

«Si tratta di un’automobile importante ed innovativa con la quale abbiamo portato il marchio in una nuova direzione non solo con una connotazione esteriore carica di consapevolezza, ma anche con interni che trasmettono sensazioni premium» spiega Adams, vice-presidente di GM Europe responsabile Global Design.

I progettisti degli interni rendono omaggio al passato Opel restando fedeli alla tecnica tedesca espressa così acutamente nei modelli di questa marca. Ora però aggiungono emotività inserendo linee slanciate in un design frizzante. Questo espressivo e fluido movimento introdotto con Insignia sarà ripreso in futuri modelli Opel. Il tema dell’ala, che spicca nelle luci esterne di posizione, si ritrova all’interno dell’abitacolo sotto forma di una linea coraggiosa che va dalla plancia porta-strumenti verso le porte e torna indietro. Il risultato è spettacolare: un’ala accoglie ed abbraccia gli occupanti.

Anche la forma della lama è un’idea che proviene dall’esterno della vettura. La lama laterale scolpita sulle fiancate è stata ripetuta all’interno dell’abitacolo in modo da armonizzare la vettura. In questo modo i progettisti hanno potuto trasferire all’interno temi stilistici della carrozzeria e viceversa.

L’obiettivo dei progettisti Opel era quello di creare un’automobile elegante con un aspetto attraente: una vettura muscolosa con un’immagine di lusso. Per quanto riguarda gli interni ci sono riusciti creando un’atmosfera fluida e spaziosa che si avverte immediatamente: una linea orizzontale parte dalla plancia porta-strumenti e si estende senza interruzioni verso le porte avvolgendo gli occupanti come in un caldo abbraccio di benvenuto. Una lama è scolpita nelle porte. Luci ambientali di colore rosso danno all’ambiente un senso di calore.

Presi nella loro interezza, questi elementi chiave – i temi dell’ala e della lama, così la sensazione di dinamismo – sono le basi del nuovo linguaggio stilistico Opel. «Saranno la nostra firma. Li vedete su Insignia e li ritroverete con alcune varianti in altri progetti futuri» dice John Puskar, direttore esecutivo di GM Europe responsabile per il Design degli Interni.

Eleganza e funzionalità

Opel Insignia è anche funzionale: la console centrale presenta soluzioni flessibili ed intelligenti che corrispondono alle esigenze del guidatore. Braccioli regolabili, comandi disposti in modo ergonomico, scomparti porta-oggetti multifunzionali e collegamento per lettori MP3 sono studiati attentamente per rispondere alle aspettative del cliente.

Insignia lancia la sua idea di atmosfera sportiva mostrando una serie di componenti di alto livello destinate anche alla prossima generazione di automobili Opel. Il quadro degli strumenti sporge decisamente dalla plancia: strumenti che si ispirano a cronometri, cromature e luci di nuovo tipo conferiscono alla vettura un senso di dinamicità.

«Ogni particolare è stato pensato e ripensato con grande meticolosità» dice Jochen Werner, capo-assistente alla progettazione degli interni di Insignia.

Werner ha inclinato di 30 gradi l’impianto audio e di comunicazione mobile, permettendogli di amalgamarsi meglio con la console centrale e di dare alla vettura un senso di velocità e di spaziosità. Il suo inserimento nella console alleggerisce gli interni e li rende più ariosi, dando l’impressione che il selettore del cambio fluttui nell’aria. I progettisti si sono volutamente concentrati su questo elemento dove la potenza del motore incontra la bellezza del design.

Colori e tessuti sono utilizzati in un modo nuovo per Opel

I progettisti giocano con i colori e con i tessuti anche per dare luminosità e slancio alle loro creazioni. A tale scopo propongono interni bicolore in un modo innovativo che incrocia elementi scuri e chiari per dare maggiore dinamismo. La banda luminosa attira gli occhi verso gli interni e crea a sua volta un senso di apertura. Opel Insignia usa toni caldi che rendono l’automobile più moderna ed interpreta in modo nuovo colori comuni. Il nero utilizzato su Insignia e presente, ad esempio, su una laccatura lucida e molto scura. Per la prima volta i colori della carrozzeria seguono spunti degli interni: merito della stretta collaborazione tra i progettisti per collegare ed armonizzate i progetti reciproci.

Tutti i materiali sono stati scelti per creare un’atmosfera accogliente: nero pianoforte, legno, metallizzati caldi e freddi. Granulati e tessuti sono stati inseriti al posto giusto per giocare con i sensi. I progettisti non hanno però mai perso la passione tutta tedesca per la precisione, come si vede, ad esempio, dalle manopole girevole di Insignia. Quando, ad esempio si ruota quella della radio, si avverte la precisione del passaggio da un’emittente all’altra.

Le finiture definiscono il perfetto inserimento del quadro strumenti rispetto alle porte ed alla console. All’interno dell’abitacolo c’è un sottile equilibrio. Elementi a forma di lama in metallo satinato sono valorizzati da piccoli dettagli cromati che accrescono la percezione di qualità.

Qualche volta i progettisti che per anni hanno lavorato a questo progetto hanno guardato anche idee al di fuori dell’industria automobilistica. Werner dice di essersi ispirato alle sculture di artisti come Henry Moore ed Alberto Giacometti. «A Moore si deve una serie di belle forme arrotondate, a Giacometti facciate molto belle. Per questo quando ho progettato Insignia, ho abbinato spigoli vivi e forme sensuali» ricorda. «Il risultato sono interni caldi, fluidi ed accoglienti, realizzati con grande cura dei particolari».

Su Opel Insignia i colori e gli allestimenti assumono nuove valenze, poiché i progettisti hanno usato sfumature calde e materiali tecnologicamente avanzati per rispondere meglio alle aspettative del pubblico e per rendere più attraenti gli interni di un’automobile di classe media.

Colori e tessuti dei rivestimenti interni, della plancia portastrumenti, del pavimento e del soffitto sono stati scelti con grande cura per armonizzare meglio gli interni e renderli più accoglienti. I tecnici specializzati del Design Center di GM Europe hanno interpretato in modo nuovo i tradizionali allestimenti Opel.

La filosofia che è dietro al progetto Insignia consiste nell’aggiungere calore ed emotività alla tradizionale precisione esecutiva Opel. La scelta dei colori e degli allestimenti va in questa direzione. «Volevamo rendere Insignia attraente: come un magnete», dice Peter Jaksch, capo-progettista Colori ed Allestimenti.

A coloro che cercano un’immagine d’avanguardia, Opel Insignia propone interni bicolore di tipo innovativo, intercalando tonalità scure con una luce che dà una sensazione di dinamismo. La banda luminosa attira lo sguardo sugli interni ed accentua il design avvolgente creando una sensazione di spazialità. Insignia usa tonalità calde che rendono l’automobile più moderna ed interpreta anche nuovi colori comuni. Per la prima volta i colori degli esterni seguono spunti degli interni, poiché i progettisti hanno collaborato strettamente per le legare ed armonizzare i rispettivi lavori, approfittando delle reciproche iniziative.

Tutti i materiali sono stati scelti per creare un’atmosfera accogliente: laccature tipo pianoforte, legno di Kibo, rivestimenti metallici caldi e freddi. Granulati e tessuti sono stati inseriti negli allestimenti interni in modo da giocare con i sensi. Rivestimenti in pelle ed in tessuto sono morbidi al tatto e trasudano qualità, abbondanza e piacere tattile.

Per coloro che invece cercano un’atmosfera sportiva, Jaksch ed i suoi collaboratori hanno abbinato rivestimenti lucidi tipo pianoforte e finiture in metallo satinato, creando il cosiddetto allestimento Sport. I rivestimenti in tessuto od in pelle dei sedili sono di colore nero: quelli in tessuto presentano una discreta trama di tipo classico, quelli in pelle sono ventilati e realizzati con uno stile elaborato e personale. Le finiture cromate contrastano piacevolmente con lo sfondo scuro.

Se i clienti scelgono i rivestimenti cacao con inserti Light Neutral di colore beige gli interni assumono un aspetto molto personale. L’allestimento prevede un caldo legno che rappresenta una scelta moderna in quanto realizzato con un sofisticato granulato. Una pratica moquette scura accentua l’effetto questa sensazione.

«Abbiamo creato un’immagine ricca ed accogliente» conclude Jaksch. «E’ molto seducente e per molti versi si distacca decisamente dagli interni che abbiamo realizzato in passato». Guardando al futuro, i progettisti Opel promettono interni più originali. Aspettatevi di vedere sfumature più brillanti e coraggiose. I colori saranno più ricchi per quanto riguarda la tonalità con un’interpretazione d’avanguardia; i tessuti più ricchi e felpati.

Trovare componenti adeguate e di grande valore, dedicando al tempo stesso grande attenzione ai dettagli, è stato fondamentale per realizzare la nuova Opel Insignia. Le sue componenti presentano infatti quell’arte scultoria che si cela dietro la nuova filosofia progettuale della marca del gruppo GM e quella sensazione di precisione tedesca negli allestimenti e nelle finiture che fa parte della tradizione di questa marca.

I progettisti Opel hanno dedicato una speciale attenzione a componenti importanti come il volante a tre razze, il selettore cromato del cambio, gli involucri degli strumenti che ricordano altrettanti cronometri e la console centrale che riprende il tema della lama. Inserti cromati sulla plancia arricchiscono l’atmosfera interna.

Altrettanto importanti sono gli allestimenti e le finiture di Insignia. Una grande cura dei più piccoli dettagli fa sì che Insignia sia un‘automobile raffinata e durevole. Basta osservare le strette tolleranze tra i pulsanti oppure il minuscolo divisorio inserito per evitare che il guidatore non prema accidentalmente la cosa sbagliata.

«Quando salite per la prima volta a bordo di Insignia e guardate il quadro degli strumenti, vi rendete subito conto che è un‘automobile elegante» dice Holger Weyer, capo-progettista responsabile dello Sviluppo delle Componenti. «Quando girate la manopola della radio, sentite dopo mezzo millimetro un click che vi conferma la manopola funziona bene». A Weyer fa capo il gruppo che studia componenti che siano comuni a tutti i modelli Opel e che sceglie con grande cura molte componenti che possono definire meglio il carattere di un certo modello.

Un tema stilistico fondamentale del carattere di Insignia è quello della lama scolpita. E’ cesellato sulla carrozzeria e ripetuto all’interno dell’abitacolo, spesso attraverso le componenti, in modo da armonizzare l’automobile. Varianti della lama sono visibili sulla console centrale, sulle maniglie delle porte e perfino sul selettore del cambio.

L’atmosfera dinamica che si respira all’interno di Insignia è dovuta all’utilizzo di componenti di pregio, opportunamente rivisitate per le automobili Opel di nuova generazione. E’ questo il caso del volante a tre razze, abbinato a strumenti che sembrano sporgere del quadro, così come degli eleganti elementi decorativi cromati, che danno un ulteriore tocco di fascino alla strumentazione, e degli involucri, simili a cronografi, degli strumenti che trasmettono un senso di precisione.

Tutti insieme questi elementi servono a definire il nuovo linguaggio stilistico Opel. L’elegante utilizzo delle finiture cromate, così come, ad esempio, il rinnovato e ridefinito marchio della Casa automobilistica si ritroveranno sui prossimi modelli Opel. Le cromature servono anche minimizzare gli spazi vuoti tra le singole componenti sottolineando l’importanza dell’allestimento e della finitura.

Queste ultime sono importanti anche per sottolineare - in modo poco ostentato – la sensazione di lusso che Insignia trasmette. La precisione tedesca è evidente in ogni dettaglio della vettura. Anche la trama a piramide sui pulsanti mostra la cura dei particolari.

«Riassumendo, le componenti sottolineano l’armonia e l’alto valore di Insignia e danno una forma speciale al prodotto. Il modo con cui sono montate e rifinite è una garanzia di una bellezza durevole» spiega Weyer.

Peter Hasselbach vede il suo gruppo di lavoro come una serie di interpreti e di esecutori del processo progettuale che ha portato alla realizzazione della nuova Opel Insignia.

Hasselbach è capo del gruppo Design Appearance Quality ed in quanto tale ha dovuto prendere in esame i primi schizzi di Opel Insignia ed assicurarsi che fossero stati realizzati secondo i più alti standard. Per prima cosa il suo gruppo di lavoro ha fatto una dettagliata valutazione quindi, dopo aver identificato requisiti di prodotto ed obiettivi di sviluppo, ha riesaminato ed approvato ognuna delle 800 componenti che contribuivano all’aspetto della vettura.

Hasselbach ed i suoi collaboratori non sono progettisti, bensì un gruppo di ingegneri e di specialisti in materiali scelti singolarmente per passione per l’eccellenza e particolari capacità progettuali. Sono parte integrante del Design Center di GM Europe a Rüsselsheim, in Germania.

Utilizzando schizzi e modelli in creta, hanno lavorato per oltre due anni per contribuire a tradurre in una realtà scultorea il concetto di Insignia. Per farlo hanno studiato quali tecnologie si sarebbe potuto utilizzare, hanno suggerito e spesso sviluppato materiali che sono stati utilizzati poi sulla vettura.

«Insignia ci ha dato l’opportunità di essere creativi e di definire standard di qualità per tutti i futuri modello Opel» spiega.

La visione globale del design degli interni di Insignia ha permesso di creare un calore emotivo e coinvolgente. Il compito del gruppo di lavoro di Hasselbach per rispondere a tale visione era quello di stimolare i sensi del tatto, della vista e dell’udito. Ci sono riusciti selezionando i materiali con grande cura: colori da toni morbidi, finiture e pelli granulate di alta qualità che trasmettono ai passeggeri sottili messaggi sensuali.

Per ottenere un aspetto armonioso, il gruppo di Hasselbach ha fissato precisi obiettivi di progetto per tutte le finiture, i colori, i granulati ed i tessuti. In seguito ha lavorato con fornitori esperti per sviluppare un campione che è diventato lo standard al quale tutti i fornitori avrebbero dovuto adeguarsi. Durante le fasi di progettazione, ingegnerizzazione e produzione il gruppo di Hasselbach ha studiato continuamente i materiali senza mai accettare alcuna deviazione dagli standard fissati.

Hanno studiato colori che non si sarebbero sbiaditi o deteriorati con il passare del tempo, in modo che l’automobile non apparisse perfetta solo il giorno dell’acquisto, ma che restasse anche bella nel corso degli anni. «Una mela marcia rovina tutto il cesto» dice. «I clienti notano se si utilizzano materiali di alta qualità in una parte della vettura e si fanno economie in un’altra».

La qualità viene percepita in molti modi, sostiene Hasselbach. Non si vede solo tecnicamente, osservando come funziona la vettura, né può essere misurata con strumenti. «La qualità si esprime anche in modo soggettivo. Non è possibile misurare la sensazione che provate quando ci si mette al volante» conclude Hasselbach.

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