È già definito il cartellone della nona edizione del “Padova Porsche Jazz Festival”, un progetto divenuto ormai uno egli eventi musicali di spicco in città, e che ha saputo guadagnarsi considerevole rilievo nel panorama nazionale e internazionale. Continuano le attività culturali promosse da Porsche Italia. Nel campo musicale il festival del Jazz di Padova è ormai un consolidato appuntamento di fama non solo nazionale. Il programma della edizione 2006 è stato elaborato dal direttore artistico Claudio Fasoli che è riuscito a mettere insieme con sapiente equilibrio forme e personaggi “classici” del jazz con le tendenze più contemporanee.
Grandi musicisti e nomi storici della musica si susseguiranno dunque dal 19 al 26 novembre prossimi sui diversi palcoscenici di Padova: dal Teatro Verdi al Caffè Pedrocchi, al Conservatorio. E come ogni anno sarà anche la sede di Porsche Italia a ospitare uno degli appuntamenti in calendario: uno spazio ormai familiare a tanti per questo tipo di eventi e per altri incontri proposti lungo tutto il corso dell’anno.
«Uno dei rischi cui i festival in Europa sono esposti è l'omologazione che deriva dalla rinuncia a far circolare quanto di stimolante e nuovo è disponibile, anche se non molto conosciuto, optando per opportunità già inflazionate e prevedibili – spiega Claudio Fasoli, direttore artistico di “Padova Porsche Jazz Festival” -. Per questa ragione a volte mi trovo nello strano ruolo di disattendere certe segnalazioni o richieste. Rispetto pertanto questi presupposti anche per questa edizione: dare opportunità a realtà molto interessanti, ma che forse hanno minori occasioni di esser conosciute rispetto altre, è un imperativo che porta a piacevoli conferme e a straordinarie sorprese».
E l’intero cartellone ha come fondamento questa scelta coraggiosa e sapiente. Continua Fasoli: «Dalla prima all'ultima serata del festival saranno a Padova soprattutto musicisti che della imprevedibilità hanno fatto il proprio manifesto, del ridiscutere e rinnovare il proprio obiettivo creativo».
Quattro le sezioni in cui si articola il programma, ciascuna insieme contenitore e filigrana dei concerti che raccoglie. Sezioni che esplorano il jazz di oggi per assi geografici, strumentali ed espressivi, in un gioco di richiami e intrecci che fa la differenza tra un vero festival e una serie di concerti più o meno interessanti.
"Mondi musicali" riunisce i concerti "principali" che si tengono nello storico Teatro Verdi. È un concetto interessante che disegna il jazz un po' come un sistema di mondi interconnessi, che via via si attraggono e si respingono, e che proprio per questo alla fine si influenzano l'uno con l'altro. A regalarci musica alta e grandi emozioni saranno Ornette Coleman con il suo quartetto, Dave Holland Quintet, Claudio Fasoli ed Enrico Rava, ospiti solisti nella serata con la Civic Big Band di Milano diretta da Riccardo Brazzale.
“Vento dal nord, vento dal sud” troverà il suo palcoscenico al Conservatorio “Cesare Pollini”: una sezione che porta con sé l’eco del titolo di una composizione di Bruno Tommaso, e vuole sottolineare come la dialettica all'interno del movimento jazzistico italiano abbia coinvolto non solo le situazioni metropolitane di Milano e Roma ma anche la nostra nobile e culturalmente ricca “provincia” - di cui certo anche Padova fa parte – con straordinarie fioriture di talenti che hanno creato vere e proprie “scuole” jazzistiche regionali dalle quali sono uscite le nuove generazioni di jazzisti italiani.
Nell'ambiente raccolto dello storico Caffè Pedrocchi, trasformato in un jazz club, per la sezione “Trois, trois” si esibiranno alcune suggestive formazioni in trio. Sarà possibile per gli appassionati immergersi in quell'ascolto ravvicinato, in un dialogo quasi fisico con i musicisti, che è uno dei motivi di fascino di questa musica.
“Ance dal mondo”, infine, accompagnerà il pubblico in un’esplorazione del mondo attraverso le ance: un viaggio che è diventato una delle più importanti caratteristiche del festival padovano, in cui il pubblico ha l'occasione di assistere dal vivo ai concerti dei musicisti che determinano la storia e l'attualità di questa musica, ma anche di scoprire musicisti, magari di altissima qualità, che circolano poco nel nostro paese.
Per informazioni 3472486786.
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