“Scrivere di un delitto non è motivo di morbosità. È il desiderio di capire le cose, di scoprire l’umanità sofferente che li ha generati.” È il 18 aprile 2011, un lunedì. Sul Pianoro di Colle San Marco, luogo di scampagnate e di giochi sopra Ascoli Piceno, un uomo si aggira disperato. Tiene in braccio una bambina e cerca sua moglie. L’uomo è il caporalmaggiore dell’esercito Salvatore Parolisi, la donna scomparsa è Carmela Rea, che tutti chiamano familiarmente Melania. Da questa misteriosa sparizione e dal successivo ritrovamento del cadavere. Inizia così uno dei casi più intricati, contraddittori delle nostre cronache giudiziarie, un giallo in cui tradimenti, segreti, bugie e sesso sfociano purtroppo in un finale orribile. Nasce così “Lo strano caso di Melania Rea”, il primo libro di una serie che Quarto Grado, il seguitissimo programma di Rete 4, ci propone grazie alla penna attenta di un abile scrittore e cronista di nera, Antonio Delitala, giornalista professionista, saggista, che è mancato all’improvviso poco prima di veder pubblicata la sua opera. Particolari inediti, trascrizioni degli interrogatori, confessioni di Salvatore Parolisi (unico indiziato dell’omicidio di sua moglie) allo stesso Delitala, arricchiscono il racconto di questo giallo che è ancora un mistero assoluto della cronaca nera italiana.
Particolari inediti sul giallo che divide l'italia in "Lo strano caso di Melania Rea"
“Scrivere di un delitto non è motivo di morbosità. È il desiderio di capire le cose, di scoprire l’umanità sofferente che li ha generati.” È il 18 aprile...
Discussione 7
Con tutto il rispetto per Delitala che purtroppo non c'e piu, devo dire che basta di fare delle storie storiette. Michele, un contadino ignorante ma furbo, ha scritto e continua a scrivere per Sara,. Adesso esce questo libro per il caso di Melania. Ma, se tutti sappiamo bene che Parolisi e un grande buggiardo, Come facciamo a credere ad un libro che contiene le confessioni di questo uomo???? Basta!!!!
Ora, al di la che trovo veramente di cattivo gusto scrivere un libro su un caso che ancora, ahinoi, non è stato risolto (ma adesso tutti scrivono libri...persino Misseri!!!!), sono convinta chesarà sicuramente "di parte" vista l'amicizia che lo lo legava a tale personaggio.
esempio inestimabile di dignità.