Pasini vince di un millesimo di secondo su Bautista

Mattia Pasini è il vincitore del Gp d’Italia, sesta tappa del mondiale 2006 e regala ad Aprilia la prima vittoria della giornata. Il pilota del Master...

Mattia Pasini è il vincitore del Gp d’Italia, sesta tappa del mondiale 2006 e regala ad Aprilia la prima vittoria della giornata. Il pilota del Master Aspar Team ha fatto una gara d’attacco sin dalla partenza. Mattia scattava dalla prima fila con il secondo tempo ottenuto nelle prove ufficiali di ieri. Allo spegnimento del semaforo il pilota riccionese ha saputo cogliere l’attimo giusto per presentarsi alla prima staccata in testa con Alvaro Bautista (Master Aspar) alle spalle e con Pesek (Derbi), Faubel (Master Aspar) e Nieto (Multimedia Racing) nella coda.

Al primo passaggio Mattia faceva segnare un ritardo di un secondo nei confronti dei diretti inseguitori. Ma subito andava a formarsi un gruppo agguerrito formato da Bautista e successivamente Pesek. La lotta tra questi piloti è proseguita per tutta la gara mentre nelle retrovie Federico Sandi rovinava in terra alla “Arrabbiata 1”, procurandosi la frattura del malleolo sinistro Il pilota lombardo, aveva subito la medesima frattura in una caduta in prova a Le Mans, per lui il Gp di Catalunya è in forse.

Verso metà gara Faubel inizia una personale rimonta nei confronti del gruppo di testa che con Pesek inizia a fare sul serio girando in tempi sempre più vicino a quelli delle qualifiche. Nel frattempo la direzione di gara sanziona Andrea Iannone per falsa partenza e più tardi lo ammonirà con la bandiera nera per non essere rientrato al box per la sanzione del ride through.

In testa alla gara i due compagni di squadra del Master Aspar Team proseguivano una battaglia serrata con Bautista spesso davanti Pasini. Pesek nel frattempo studiava la situazione aspettando il momento giusto per attaccare. Penultimo giro, Pasini decide di far passare Bautista e Pesek per provare l’allungo all’uscita della Bucine. Nell’ultima tornata alla fine del lungo rettilineo Pasini frena meglio di tutti e riesce a prendere la testa della corsa che ormai sta andando verso la bandiera a scacchi.

Alla fine Mattia Pasini riesce a vincere il GP d’Italia con un solo millesimo di secondo sul compagno di squadra Alvaro Bautista. Terzo, Lukas Pesek in sella alla Derbi.

Le parole di Mattia Pasini spiegano lo stato d’animo del pilota vittorioso davanti al pubblico di casa: “Volevo vincere, a tutti i costi. Per me, per la squadra per la gente del Mugello, per l’Aprilia che mi ha dato una moto fantastica. Qui era fondamentale vincere, lo dovevo a tutti. Non vincevo dal Gp di Barcellona dello scorso anno abbiamo fatto una lotta divertente, veloce e leale. E’ stato bellissimo fare il giro d’onore, avrò impiegato 6 minuti per salutare tutti gli appassionati del Mugello.”

Con la prestazione di oggi Mattia Pasini è terzo nella classifica generale piloti con 74 punti, mentre il suo compagno di squadra Alvaro Bautista è ancora di più in testa al mondiale con 119 punti. Con la vittoria di oggi, Aprilia è a quota 133 punti nella classifica costruttori e conquista la sua 81° affermazione in 125.

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