Il Gran Premio d’Italia ha preso il via oggi al Circuito Internazionale del Mugello, immerso nelle verdi colline toscane. Il primo turno di prove libere si è svolto con il sole e calde temperature, una novità accolta con piacere dai team, dopo le ultime due gare caratterizzate dal mal tempo, ma nel pomeriggio si è ripresentata la pioggia. Prove difficili questa mattina per il leader del campionato Casey Stoner. Il dolore al collo, provocato dalla caduta di venerdì ad Assen, gli ha dato particolarmente fastidio nel lungo rettilineo. Tuttavia al nono giro di sedici, Casey ha firmato un crono di 1’49.027, mezzo secondo più veloce del record del circuito stabilito da Pedrosa nel 2010. Il tempo di Stoner è rimasto il più veloce fino a quando, all’ultimo momento, Marco Simoncelli in sella alla Honda del Team San Carlo Gresini, ha centrato il miglior tempo della giornata (1’48.989). Andrea Dovizioso, fresco del podio di Assen, è stato competitivo fin dal turno della mattina, centrando il suo miglior tempo all’ultimo giro, a soli 6 millesimi da Stoner, e chiudendo in terza posizione. Per la prima volta da Le Mans, Il Repsol Honda Team torna al completo con il ritorno di Dani Pedrosa, assente da tre gare a causa dell’infortunio alla spalla. Il pilota spagnolo ha girato per riprendere il ritmo sulla sua RC212V, completando ben 19 giri nelle libere del mattino. Come prevedibile, la spalla era dolorante alla fine del turno. Nel corso del weekend Dani riceverà dei trattamenti per alleviare il dolore. Il secondo turno di prove è stato condizionato dalla pioggia leggera che non ha bagnato abbastanza la pista per girare con le gomme rain. Allo stesso tempo il tracciato non era neanche completamente asciutto per rischiare con le slick, così sia Stoner che Pedrosa hanno preferito saltare la sessione, mentre Dovizioso ha completato 6 giri al termine del turno quando la pista era quasi asciutta. CASEY STONER – 2. 1'49.027: "Questa mattina è stato un turno impegnativo perché risento ancora della “botta” di Assen e sembra che il problema al collo sia più serio del previsto. Nel lungo rettilineo il vento mi faceva muovere molto la testa, ho sofferto per questo e non c’è stato abbastanza tempo per trovare il giusto set up o fare il numero di giri che avrei voluto. Detto questo, in generale la moto ha lavorato molto bene fin da subito e non posso lamentarmi più di tanto. Vorrei migliorare nei cambi di direzione, ma nel pomeriggio non abbiamo potuto provare niente. All’inizio del secondo turno di libere non era abbastanza bagnato per uscire con le gomme rain, così non abbiamo girato. Quando poi alla fine la pista era quasi asciutta non c’è stato abbastanza tempo per fare molti giri e raccogliere informazioni, così è meglio aspettare domani e riprendere da dove abbiamo lasciato”. ANDREA DOVIZIOSO – 3. 1'49.088: “Ero curioso di girare al Mugello con il nuovo asfalto e devo dire che le aspettative non sono state deluse, perché non mi sono mai divertito così tanto. Le buche sono sparite e sono cambiati i punti di riferimento, così questa mattina abbiamo ristudiato la pista. L’asfalto è così liscio che si possono fare tantissime traiettorie. Ho un buon feeling con la moto, ma dobbiamo continuare a lavorare perché con il mio stile di guida si scalda un pò troppo la gomma anteriore. La leggera pioggia del pomeriggio ha condizionato il turno, sono stato comunque sorpreso dalla facilità con cui ho girato in 1’49.2 con gomme usate al primo giro in cui ho spinto, solo un decimo più lento del tempo della mattina. Domani sicuramente i tempi si abbasseranno e penso che gireremo in 1’48 basso di passo.” DANI PEDROSA – 7. 1'50.104: “E’ bello tornare in moto e ritrovare il ritmo. Certo, ho dolore soprattutto nelle frenate più violente e nelle curve a destra, ma è normale. Considerato che non salgo su una moto da un mese e mezzo, questa mattina non ho fatto così male. So che la gara sarà dura e che soffrirò per i 23 giri della corsa. Questo circuito, caratterizzato da tanti cambi di direzione, è particolarmente impegnativo da un punto di vista fisico. Domani avremo tutto il giorno per lavorare e spero di fare delle buone qualifiche. Con lo sforzo, aumenterà anche il dolore, ma cercherò di prepararmi tra i due turni, riposando, sottomettendomi a dei trattamenti e cercando di fare il massimo nei giri che riuscirò a fare. Sono positivo. Questo pomeriggio sono stato fortunato perché la pioggia leggera ha condizionato il turno e io ho potuto approfittarne per riposare un po’. Domani sarà du ra perché tutti miglioreranno il tempo e dovrò fare uno sforzo maggiore".
Pedrosa torna in pista nelle prove libere del Gran Premio d'Italia
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