Rispetto della naturalità del ciclo femminile, programmazione della propria vita familiare, attraverso una pianificazione delle gravidanze, personalizzazione del sistema: queste le tre caratteristiche che fanno di PERSONA un metodo contraccettivo unico, diverso e naturale. Oltre a rispettare pienamente i ritmi biologici della donna, non è invasivo, è reversibile, non influisce sulla spontaneità del rapporto intimo, consente una gestione responsabile e consapevole della fecondità, motivazione fondamentale per chi sceglie i metodi naturali. Permette alla donna e al partner di conoscere e seguire le naturali fasi del corpo e di vivere una vita sessuale con maggiore serenità: è un sistema di contraccezione naturale che agisce in armonia con il corpo della donna. La logica con cui agisce il sistema PERSONA è semplice, poiché si è fertili solamente in alcuni pochi giorni durante il mese; quindi nella maggioranza dei giorni non è necessario utilizzare un metodo contraccettivo per evitare gravidanze indesiderate.
PERSONA rileva il livello degli ormoni che regolano la fertilità, impara a conoscere il ciclo individuale e lo memorizza. Individua quotidianamente la condizione di fertilità e la segnala attraverso apposite spie luminose, tenendo conto della sopravvivenza sia dell’ovulo che degli spermatozoi all’interno del corpo.
PERSONA è costituito da un piccolo monitor portatile che interpreta e memorizza le informazioni provenienti dai Test Stick ed indica quali sono i giorni a rischio di gravidanza, attraverso l’accensione di spie colorate.
I Test Stick usa e getta vanno messi sotto il getto di urina ed inseriti nel monitor, che rileva il livello di ormone luteizzante (LH) e dell’estrogeno (E3G): PERSONA monitora i diversi livelli di questi due ormoni, che giocano un ruolo chiave nella regolazione del ciclo femminile.
Affidabilità e sicurezza di PERSONA: evidenze cliniche
Premettendo che nessun sistema contraccettivo è sicuro al 100%, studi clinici effettuati su PERSONA hanno evidenziato l’affidabilità del sistema, quando usato correttamente e in assenza di altri metodi contraccettivi.
Uno studio pubblicato su “The British Journal of Family Planning” (*) mostra i risultati di tre ricerche condotte in Gran Bretagna (Università di Birmingham), Germania (Università di Dusseldorf) e Irlanda (Università di Dublino) su un campione di 710 donne, il 70% delle quali con una precedente gravidanza.
I criteri di arruolamento: - età media di 30 anni - cicli mestruali tra i 23 e i 35 giorni - almeno 4 rapporti sessuali mensili durante il periodo non fertile (“giorni verdi”) e astensione dai rapporti nei giorni fertili (“giorni rossi”) - in assenza di trattamento con un contraccettivo ormonale da almeno 3 mesi e con almeno 3 mesi di cicli mestruali regolari - disponibilità a collaborare per almeno un anno - senza desiderio di prole ma disponibilità ad accoglierla in caso di gravidanza.
I risultati elaborati sul campione che ha completato 13 mesi di utilizzo di PERSONA ha mostrato un indice di affidabilità pari al 94%. Questo significa che su 100 donne che utilizzano in un anno questo metodo contraccettivo, 6 di loro possono andare incontro a una gravidanza non desiderata in seguito a un rapporto avuto in un giorno “verde”.
L’affidabilità di PERSONA è stata valutata considerando che nei giorni rossi fosse stata praticata astinenza dai rapporti sessuali.
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