Nel corso della sua storia, Peugeot ha sempre proposto alla sua clientela il piacere di un tetto aperto sul sole o sul cielo stellato. Infatti, nella serie « 2 », le 201, 202, 203, 204 e 205 hanno saputo proporre agli amanti dell’aria pura una versione con capotte in tela. Già pioniere negli anni Trenta, Peugeot permetteva all’epoca a pochi privilegiati di approfittare di un inedito piacere con il concetto di coupé cabriolet 401, 601 e 402 « Eclipse », il cui principio innovativo rimarrà caratteristica indelebile del Marchio.
Alla fine del 2000, la 206 CC concretizza finalmente la promessa della concept car 20© del 1998 offrendo ai suoi possessori un duplice piacere automobilistico a un prezzo abbordabile:
- una vera cabriolet, per vivere in osmosi con l’ambiente
- una vera coupé, che esprime dinamismo e comfort... garantendo alla cabriolet un tetto rigido per preservare l’integrità della vettura nel corso delle stagioni.
Questa innovazione tecnica, industriale ed economica ha fatto letteralmente esplodere il mercato delle automobili-piacere, di cui le coupé cabriolet sono una componente in piena espansione. Il mercato specifico europeo ha infatti aumentato la sua dimensione di ben nove volte tra il 2000 e il 2005, avvicinandosi alle 150 000 unità.
Peugeot moltiplica le sue carte vincenti e si afferma come primo costruttore di questo modello, con una duplice offerta, attualmente realizzata in oltre 500 000 esemplari:
- La 206 CC con la sua architettura 2+2 anima il « segmento B » dal 2000. Con più di 360 000 unità prodotte, è la coupé cabriolet più venduta al mondo,
- Nel « segmento M1 », l’elegante 307 CC con i suoi quattro posti veri ha già sedotto, a partire dal lancio nel 2003, 150 000 proprietari.
207 CC – la competenza al servizio di una personalità unica …
Sebbene risponda pienamente ai quattro valori di Peugeot e condivida con la berlina le caratteristiche fondamentali, la 207 CC introduce caratteristiche piuttosto rare per le coupé-cabriolet di questo livello della gamma, sottolineando così un know-how che fa davvero la differenza:
- stile equilibrato e raffinato;
- prestazioni elevate in termini di sicurezza passiva, rigidità e comfort;
- carattere dinamico, abbinato ad un comportamento su strada efficace
… altrettante promesse di un piacere da assaporare …
Misure equilibrate …
La 207 CC condivide con la berlina dal frontale Sport:
- la lunghezza di 4,037 m
- il passo di 2,540 m
- la larghezza di 1,750 m
ma si differenzia notevolmente da questa per l’altezza di 1,397 m (- 75 mm) che accentua l’aspetto coupé.
… per un’architettura 2 + 2 e per un piacere estremo…
L’impostazione adottata per la 207 CC è di tipo 2 + 2 e associa:
- un carattere raffinato ed elegante proposto nella versione coupé o cabriolet grazie al tetto retrattile, completamente automatico che scompare nel bagagliaio;
- la garanzia di un buon comfort posturale per i passeggeri anteriori;
- l’offerta di due posti supplementari posteriori;
- prestazioni eccezionali in termini di sicurezza passiva;
- una soluzione posteriore in grado di offrire un bagagliaio pratico e compatibile con il ruotino di scorta. Una scultura in movimento che suscita emozione …
Disegnata in modo espressivo dal centro stile Peugeot, la forma compatta e muscolosa della 207 CC rivendica un dinamismo naturale, sia nella configurazione coupé sia in quella cabriolet.
La 207 CC adotta il frontale sportivo molto espressivo della berlina, alla quale la curvatura complessa del parabrezza conferisce un aspetto molto deciso.
Il profilo della coupé, molto slanciato, propone linee purissime che evocano il dinamismo, soprattutto attraverso le evoluzioni dei tratti della parte bassa della fiancata, proprio davanti alla ruota posteriore.
Posteriormente, la coda lievemente muscolosa, che ripropone i gruppi ottici e i paraurti della berlina, sottolinea in modo discreto la sua appartenenza alla famiglia 207, mentre il generoso lunotto prolunga la sua luminosità verso il cofano bagagliaio ed è contornato da un elemento decorativo il cui aspetto color metallo “spazzolato” riduce visivamente l’importanza della coda.
Nella configurazione cabriolet, la linea dei montanti anteriori dà un impulso dinamico, che si interrompe bruscamente lasciando l’abitacolo in osmosi con l’ambiente. Da questo spazio emergono soltanto i poggiatesta e soprattutto gli archetti cromati dei roll-bar estraibili. Nella versione coupé come in quella cabriolet, i cerchi in alluminio da 16 ″ o 17 ″ (di serie o in opzione, in base alle versioni) evidenziano definitivamente il dinamismo della 207 CC.
Motorizzazioni dinamiche …
Con due motori benzina ed uno diesel, la 207 CC dispone subito di una gamma di gruppi motopropulsori davvero completa in questo segmento. L’offerta si compone delle seguenti motorizzazioni:
- 1.6 litri 16V benzina, 88 kW (≈ 120 CV)
- 1.6 litri benzina THP 16v 110 kW (≈ 150 CV)
- 1.6 litri HDi 16V FAP 80 kW (≈ 110 CV)
Questi tre motori a quattro cilindri, con doppio albero a camme in testa e sedici valvole, sono abbinati ad un cambio meccanico a 5 marce, adattato alle caratteristiche di ciascun propulsore. Un cambio automatico a 4 rapporti con comando sequenziale Tiptronic System Porsche è disponibile per il nuovo 1,6 litri benzina da 88 kW.
1,6 litri 16V benzina, 88 kW – EP6
Dopo l’1,6 litri THP (EP6DT) da 110 kW (≈150 CV), l’EP6 è il secondo motore frutto della collaborazione con BMW Group proposto su una Peugeot. Dispone di una potenza massima di 88 kW (≈120 CV) a 6000 g/min e di una coppia massima di 160 Nm a 4250 g/min. Questa coppia è disponibile in modo molto omogeneo: infatti, sin dai bassi regimi (2000 g/min), raggiunge 140 Nm, ossia l’88 % del valore massimo, assicurando in tal modo una vasta gamma di utilizzo.
Il suo contenuto tecnologico costituisce una vera novità a questo livello della gamma. Oltre al sistema di distribuzione a fasatura variabile continua sugli alberi a camme di aspirazione e di scarico, un sistema di alzata variabile delle valvole di aspirazione permette di regolarne gradualmente la corsa massima in funzione della sollecitazione del pedale dell’acceleratore. L’abbinamento di questi due sistemi VVT (Variable Valve Timing) e del sistema ad alzata variabile delle valvole permette infine di migliorare il rendimento termodinamico del motore benzina, riducendo notevolmente i consumi e dunque le emissioni di CO2, e garantendo una risposta più spontanea, ai fini di una maggiore versatilità del motore. 1,6 litri benzina THP 16V 110 kW – EP6DT
Presentato poche settimane fa sotto il cofano della 207 berlina, il motore 1,6 litri THP, che sta ad indicare « Turbo High Pressure », viene proposto sulla 207 CC e le conferisce una incredibile versatilità di utilizzo, grazie alla coppia massima di 240 Nm disponibile sin da 1 400 g/min e alla potenza di 110 kW a 5800 g/min. Il suo turbocompressore innovativo di tipo Twin-Scroll e il sistema di distribuzione a iniezione diretta benzina contribuiscono ad una eccezionale sintesi tra prestazioni e consumi.
1,6 litri HDi 16v FAP 80 kW – DV6TED4
Sin dal lancio, la 207 CC proporrà una motorizzazione diesel HDi, dinamica e con consumi contenuti, con una potenza massima di 80 kW a 4000 g/min e una coppia massima di 240 Nm a partire da 1750 g/min e persino di 260 Nm con la funzione overboost. Con questa motorizzazione HDi abbinata al filtro attivo antiparticolato (FAP® ), e dopo il successo delle 307 e 206 CC HDi, Peugeot dimostra ancora una volta che cabriolet e diesel costituiscono ormai un affascinante matrimonio d’interesse.
Prestazioni che suggellano il know-how e fanno la differenza …
Un tetto magico firmato Peugeot …
Il tetto retrattile è frutto dell’esperienza di Peugeot nella realizzazione delle coupé cabriolet.
E’ stato progettato internamente in base a un rigido capitolato in materia di qualità e di robustezza di funzionamento.
Viene assemblato in una catena di montaggio dedicata nello stabilimento di Madrid, poi raggiunge la linea di montaggio delle 207 CC nella stessa unità produttiva.
La cinematica del tetto della 207 CC, derivata da quella della 206 CC, si differenzia profondamente dalla precedente in termini di comfort di utilizzo per il suo funzionamento completamente automatico, senza alcun tipo di sbloccaggio manuale. L’unica manovra consiste nel premere un pulsante per circa 25 secondi durante i quali si effettua il ciclo di apertura o di chiusura, dopo aver abbassato automaticamente i quattro vetri.
Per ottimizzare la tenuta, la 207 CC è munita di sistema “short drop”, ossia, ogni maniglia è provvista di un sensore capacitativo (invisibile per l’utilizzatore) che comanda l’abbassamento del vetro di alcuni millimetri quando la mano passa dietro la maniglia, liberando il vetro dalla guarnizione di tenuta in gomma. Un’attenzione particolare alla rigidità …
Il piacere di guidare una cabriolet dipende notevolmente dalla rigidità: pertanto è stata rivolta un’attenzione particolare a quest’aspetto essenziale.
In rigidità di torsione e per una coppia di 100 mdaN applicata agli assali, il valore d’angolo è di 1 mrd nella configurazione coupé e di 1,50 mrd in quella cabriolet, una promessa di eccellenti prestazioni.
Le prestazioni della piattaforma 1 del gruppo PSA Peugeot Citroën e la struttura molto rigida della berlina conferiscono alla 207 CC una solida base che è stata riconsiderata alla luce delle specificità di una coupé cabriolet (in particolare, i rinforzi della struttura e i tiranti sotto la carrozzeria). Questi dispositivi contribuiscono al buon comfort vibrazionale, rafforzato da elementi specifici di scuotimento, posizionati nei parafanghi posteriori.
Un comportamento stradale esemplare …
La rigidità permette alle sospensioni di esprimere tutto il loro potenziale e di contribuire al piacere di guida.
Sinonimo di efficacia, sfruttano le carreggiate larghe e l’eccellente dotazione della berlina, adattata grazie a due tipologie definite appositamente per l’equilibrio di questo modello:
- una tipologia dinamica abbinata alla motorizzazione diesel e al nuovo motore 1.6 litri 16V benzina;
- una tipologia più sportiva riservata alle versioni mosse dal motore benzina 1.6 litri THP.
La dotazione si compone dei seguenti elementi:
- un avantreno pseudo Mac Pherson ;
- un retrotreno a traversa deformabile con funzione barra antirollio integrata, la cui rigidità è stata adattata alle caratteristiche della carrozzeria apribile;
- ammortizzatori anteriori e posteriori pressurizzati a 5 bar;
- ruote da 16 ″ o 17 ″, abbinate rispettivamente a pneumatici 195/55R16 e 205/45R17 che contribuiscono a definire le due tipologie;
- un potente servosterzo elettrico che dispone di parametri adattati specificamente alle diverse tipologie;
- un impianto frenante composto da quattro freni a disco, quelli anteriori di 283 x 26 mm e quelli posteriori di 249 x 9 mm;
- un ESP (di serie o in opzione, in base ai livelli di allestimento o alla destinazione).
Il rifiuto di una sicurezza « ordinaria » …
La 207 CC è orgogliosa di proporre ai propri occupanti una sicurezza passiva davvero completa, che tiene conto di numerose potenzialità.
Per limitare le lesioni dovute ad un urto frontale, la struttura comprende un certo numero di rinforzi che permettono di compensare l’assenza della superstruttura. Sono abbinati alla doppia linea di assorbimento degli urti frontali che, alla stregua della berlina, consente di ripartire meglio l’energia dell’urto tra una linea alta e una linea bassa. Quest’ultima contribuisce anche alla protezione dei pedoni.
Per limitare le conseguenze degli urti laterali, i montanti anteriori, i montanti centrali e i longheroni hanno un profilo e dei rinforzi che formano un telaio solido, completato da porte irrobustite grazie al loro rinforzo superiore e alle barre di rinforzo tubolari. Le porte sono anche dotate di voluminosi elementi di assorbimento degli urti laterali (padding).
Roll bar discreti ma attivi …
Per utilizzare senza riserve la versione cabriolet, nella dotazione di sicurezza della 207 CC è previsto di serie un sistema di protezione degli occupanti in caso di ribaltamento.
E’ formato da roll bar attivi e da tubi di rinforzo dei montanti anteriori.
Montati proprio dietro ai sedili posteriori, due piccoli roll bar cromati contribuiscono allo stile dinamico della 207 CC, ma svolgono anche il ruolo discreto di guardie del corpo.
Se la centralina elettronica che analizza le informazioni del sensore della velocità angolare e della velocità di rotazione rileva una situazione critica, in meno di 25 millesimi di secondi invia al sistema pirotecnico l’ordine di liberare le molle che trattengono i roll-bar. Questi ultimi fuoriescono in 175 millesimi di secondi risalendo lungo un’altezza di 200 mm.
Quanto ai tubi di rinforzo, sono ancorati solidamente nei rinforzi dei montanti anteriori.
I sistemi di ritenuta
La 207 CC è dotata di quattro cinture di sicurezza con avvolgitori a tre punti di aggancio e limitatori di sforzo, con allarmi visivi e acustici di mancato inserimento delle cinture.
Il sistema pirotecnico delle cinture anteriori si attiva contemporaneamente a quello dei roll bar attivi.
Cinque airbag, tre dei quali specifici per questa versione e per la sua particolare posizione di guida, sono in grado di proteggere gli occupanti:
- due airbag frontali adattativi;
- due airbag laterali « testa-torace » posizionati nello spigolo esterno degli schienali;
- un airbag del piantone dello sterzo, a protezione degli arti inferiori del guidatore.
Per la sicurezza dei bambini, il sedile del passeggero anteriore della 207 CC è provvisto di fissaggi Isofix a tre punti di aggancio.
La vita a bordo
L’architettura particolarissima della 207 CC determina un’abitabilità longitudinale per i passeggeri di 1 501 mm, nonostante l’integrazione dei nuovi dispositivi di sicurezza, soprattutto in caso di ribaltamento.
I passeggeri anteriori La 207 CC ha sedili sportivi per una posizione di guida ancora più bassa della berlina, rispondendo alle aspettative degli utilizzatori delle coupé cabriolet.
I posti posteriori Vera 2 + 2, la 207 CC offre, rispetto ad una “due posti” secca, prestazioni supplementari che fanno la differenza e permettono di ampliare la sua potenziale clientela.
Alcuni comandi, ubicati idealmente nell’angolo superiore degli schienali dei sedili, consentono di accedere ad uno spazio posteriore ottimizzato.
Una cassaforte per i bagagli Per sfruttare al massimo la configurazione « cabriolet », anche quando il veicolo è in sosta, il contenuto del bagagliaio è sempre protetto da un sistema di bloccaggio permanente, progettato per mantenere un certo comfort di utilizzo.
Il bagagliaio della 207 CC, a forma di cubo regolare, accoglie la ruota di scorta e propone, nella configurazione coupé, un volume di 370 dm3 (norma VDA, o 449 litri se pieno d’acqua) che diventa di 145 dm3 (187 litri se pieno d’acqua) in quella cabriolet, sotto la tendina avvolgibile che delimita l’alloggiamento del tetto.
Comfort pluri-sensoriale …
Un comfort termico particolarmente studiato …
La 207 CC dispone di un impianto di climatizzazione manuale o automatica « dual-zone », che permette agli occupanti anteriori di gestire individualmente la temperatura di comfort. Questa climatizzazione è stata ottimizzata ed è in grado di individuare l’utilizzo della modalità cabriolet e di adattare dunque le regolazioni delle sue funzioni a questa configurazione
Un ambiente profumato a piacere …
La 207 CC può essere dotata di un profumatore di ambiente (vengono proposte sette fragranze) integrato nella plancia e con un funzionamento brevettato.
Equipaggiamenti audio e telematici all’avanguardia della tecnologia
La 207 CC può beneficiare della seguente gamma di equipaggiamenti:
- un’autoradio CD RD4 RDS ;
- un sistema telematico RT3 a colori composto da un’autoradio RDS, un telefono GSM e un’antenna GPS con cartografia a colori abbinato ad uno schermo multifunzione da 7 ‘’ 16/9. Questo sistema consente (secondi i Paesi) di usufruire gratuitamente e senza limiti di tempo del servizio di chiamata di emergenza localizzata.
Da notare che questi dispositivi sono provvisti di un sistema di protezione elettrico che impedisce l’espulsione dei CD a motore spento, con la chiave di contatto disinserita … E’ d’obbligo in una cabriolet!
- un impianto Hi-Fi JBL ;
- un kit mani libere telefono Bluetooth, abbinato all’autoradio RD4.
I rivestimenti interni L’abitacolo della 207 CC ispira dinamismo per la scelta dei materiali, delle tonalità e delle animazioni metalliche, tra cui la pedaliera. Può essere rivestito con tessuti, pelle e con una proposta “pelle integrale”.
Il rivestimento « pelle integrale » Espressione estrema del lusso sportivo, di rado incontrato in una vettura piccola, la « pelle integrale » costituisce una proposta eccezionale che prevede il rivestimento in pelle della plancia e dei sedili. Le impunture a vista stile sellaio suggellano il carattere decisamente alto di gamma di questo rivestimento, accompagnato dai tappetini supplementari con profilo a contrasto.
Vengono proposti quattro ambienti: - Plancia in pelle nera, sedili in pelle liscia/traforata nera;
- Plancia in pelle rosso Fusion, volante rivestito in pelle bicolore nero/rosso, sedili in pelle traforata rosso Fusion abbinata alla pelle liscia nera;
- Plancia in pelle Alezan, volante bi-colore nero/Alezan, sedili in pelle liscia/traforata Alezan;
- Plancia in pelle nera, sedili rivestiti in pelle liscia/traforata Oran.
Dal lato degli accessori … Per la 207 CC vengono proposti due accessori, che accompagnano tradizionalmente una cabriolet : il « frangivento » (windstop) e la « veronica » (portapacchi del baule).
Il frangivento Benché l’aerodinamica della 207 CC sia stata studiata minuziosamente, Peugeot propone un frangivento per aumentare, nella configurazione cabriolet, il comfort dei passeggeri anteriori durante la guida veloce. Il frangivento attenua le correnti d’aria e la rumorosità e può rimanere inserito anche nella configurazione coupé. Progettato in quattro elementi pieghevoli, si può riporre verticalmente nel bagagliaio in un’apposita custodia di protezione.
La veronica Un elegante portabagagli permette di trasportare, sul cofano del baule, eventuali bagagli supplementari.
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