Peugeot 307 inizia la sua campagna d'autunno

Peugeot 307 inizia la sua campagna d'autunno

Terminate le vacanze, Peugeot 307 si appresta ad affrontare il mercato autunnale rinnovata nella gamma e nei contenuti tecnici. Avvicinandosi l’inverno –...

Terminate le vacanze, Peugeot 307 si appresta ad affrontare il mercato autunnale rinnovata nella gamma e nei contenuti tecnici. Avvicinandosi l’inverno – con le consuete limitazioni della circolazione – acquista particolare rilievo l’introduzione del FAP® sulla motorizzazione 1.6 16 valvole HDi FAP® da 66 kW (90 cavalli) che si aggiunge all’analogo propulsore senza filtro attivo antiparticolato. Questa unità, una risposta efficace alle già annunciate restrizioni, sarà disponibile sulla gamma berlina, Station e SW che si rinnova nella sua struttura.

Gli allestimenti ora disponibili si chiamano D-Sign, Australian e Speed’Up.

D-Sign, il livello d’ingresso in gamma, ha interni valorizzati da uno specifico tessuto nero, maniglie e retrovisori esterni in tinta carrozzeria ed inserisce nell’equipaggiamento di serie il climatizzatore manuale.

La Serie Limitata Australian viene “promossa” a versione nel cuore della gamma 307: ripropone buona parte della dotazione della serie limitata omonima, compresi i tessuti sportivi e le finizioni interne. Tra gli optional, il climatizzatore automatico bizona e gli alzacristalli posteriori elettrici.

Speed’Up è l’alto di gamma, con gli stessi equipaggiamenti, tessuti e finizioni interne della versione attuale, mentre la gamma motori si arricchisce della motorizzazione 2.0 16V benzina, 130 kW (180 cavalli).

Altra importante novità sul fronte della tecnica: oggi è disponibile anche su 307 il cambio automatico sequenziale a sei rapporti tipo Tiptronic System Porsche AM6 abbinato al motore 2.0 16V HDi 100 kW (136 cavalli).

Destinata inizialmente ai V6 benzina e HDi di 607 e 407 e al 2,0 litri HDi di 407, questa trasmissione, che ora corona la proposta HDi della gamma 307, rafforza l’immagine di dinamismo e innovazione grazie ad un maggior comfort di guida.

Tecnicamente avanzato, il nuovo gruppo motore/cambio conferisce all’Esprit Libre dinamismo e reattività. I sei rapporti offrono brio nelle partenze, un’apprezzabile progressività dell’accelerazione grazie ai passaggi dei rapporti dolci e una piacevolezza generale legata ad un utilizzo ottimizzato della gamma di coppia del motore. Oltre al comfort del cambio automatico, il comando sequenziale « Tiptronic System Porsche » permette una guida più attiva.

AM6, la forza dei sei rapporti

Il cambio automatico AM6 è stato sviluppato dalla società « Aisin AW » in base ad un capitolato fissato dal gruppo PSA Peugeot Citroën.

Il principio di base consiste nell’utilizzare le combinazioni di demoltiplicazione dei due treni epicicloidali, uno singolo e l’altro doppio, comandati solo da cinque elementi di attrito (frizione o freni).Tale principio permette di avere un ingombro simile a quello dei cambi manuali a quattro marce.

I sei rapporti automatici consentono di sfruttare meglio il motore grazie a bassi cali di regime ad ogni inserimento dei rapporti, che contribuiscono ad una buona qualità del passaggio dei rapporti, al dinamismo e alla progressività dell’accelerazione. Inoltre, il primo rapporto corto offre brio nelle partenze, mentre il sesto rapporto « allungato » contribuisce a ridurre i consumi e la rumorosità, aumentando il comfort in autostrada e senza alcuna penalizzazione nelle riprese, che beneficiano istantaneamente del passaggio ad uno o più rapporti inferiori.

Sono possibili due modalità di gestione: una automatica autoadattiva per una guida rilassata e senza stress, che si adatta allo stile di guida del conducente, e l’altra più attiva, grazie al comando sequenziale.

Per una maggiore sicurezza, il cambio dispone della funzione « shift lock » che, a motore acceso, impedisce di uscire dalla posizione Parking (P) senza agire contemporaneamente sul pedale del freno. Analogamente, un segnale acustico viene attivato quando il guidatore apre la portiera, a motore spento, senza aver messo la leva del cambio in posizione Parking.

Per consentire il suo inserimento sulla 307 (piattaforma 2) l’AM6 è stato sottoposto ad alcuni adattamenti specifici. Infatti, è più compatto delle versioni precedenti, montate su piattaforme più grandi, e questo gli è valsa la denominazione « AM6C ».

Motore 2.0 litri HDi - DW 10 BTED4 – FAP®

Questo quattro cilindri a 16 valvole di 1997 cc (alesaggio 85 mm, corsa 88 mm) è provvisto di un turbocompressore a geometria variabile Garrett. Eroga una potenza massima di 100 kW a 4000 g/min ed una coppia massima di 320 Nm a 2000 g/min. Sui quattro rapporti superiori, la coppia può raggiungere i 340 Nm a 2000 g/min grazie alla funzione « overboost » attivata quando il motore è a piena carica, tra 1750 g/min e 3200 g/min.

Iniezione ad alta pressione L’iniezione diretta ad alta pressione di tipo « Common rail » comprende una pompa ad alta pressione comandata elettronicamente e posizionata in linea all’albero a camme di scarico. All’interno del condotto comune la pressione interna può variare tra 250 bar e 1650 bar, in base alla domanda formulata dalla centralina in funzione del regime e della carica del motore. Il condotto è collegato a degli iniettori Siemens pilotati indipendentemente dal calcolatore e dotati di una testa a comando piezoelettrico. Dispongono di sei fori di iniezione di diametro piccolissimo (inferiore a 150µ) che assicurano una polverizzazione estremamente fine direttamente nella camera di combustione. Questa tecnologia permette un dosaggio ottimale del carburante sia in termini di quantità sia di durata. Quest’insieme consente potenzialmente di gestire sei iniezioni diverse (iniezioni multiple): - Due pre-iniezioni per gestire il rumore della combustione. - Due iniezioni principali per ottenere coppia e potenza e un buon com-promesso tra rumore, emissioni e consumi. - Due post-iniezioni per la rigenerazione del FAP®.

Prestazioni ambientali In virtù della sua progettazione, il motore Diesel è quello che offre il miglior rendimento termodinamico. Inoltre, grazie all’iniezione ad altissima pressione del sistema « Common rail », la polverizzazione estremamente fine del gasolio nella camera di combustione dà una combustione più completa ed omogenea. Si ottiene in tal modo un miglior rendimento della combustione che, riducendo le emissioni alla fonte, permette di rispettare senza problemi le norme sulle emissioni EURO 4.

Questo motore è associato ad un filtro attivo antiparticolato (FAP®) che intrappola il particolato e lo brucia secondo un procedimento esclusivo del « Common rail » abbinato all’additivo Eolys.

Caratteristiche Dinamiche Il gruppo AM6/DW10B conferisce alla 307 buone riprese, versatilità ai bassi regimi e un apprezzabile comfort di guida.

La berlina percorre i 1000 m partenza da fermo in 31,7 secondi, con solo guidatore a bordo. Nelle stesse condizioni, le riprese da 80 a 120 km/h si effettuano in 8,5 secondi in posizione Drive. La velocità massima, raggiunta sul 6° rapporto, è di 203 km/h. Il contenuto tecnologico del motore e la disponibilità della coppia ai bassi regimi che ne deriva, permettono dei consumi di carburante contenuti - 6.7 litri nel ciclo misto – pari ad emissioni di CO2 di 178 g/km.

Sospensioni La 307 è unanimemente apprezzata per il suo comportamento neutro e molto rassicurante, con un avantreno di tipo pseudo Mac Pherson e un retrotreno a traversa deformabile.

Le uniche evoluzioni riguardano l’altezza delle molle a vuoto, adattate all’evoluzione della massa della vettura per mantenere lo stesso assetto a veicolo in movimento.

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