Peugeot Prologue HYbrid4, crossover di nuova concezione

Peugeot Prologue HYbrid4, crossover di nuova concezione

La concept-car Prologue HYbrid4 svela un crossover di nuova concezione. Anticipando le tendenze che si profilano all’orizzonte, questa concept car è un...

La concept-car Prologue HYbrid4 svela un crossover di nuova concezione. Anticipando le tendenze che si profilano all’orizzonte, questa concept car è un formidabile laboratorio di idee che propone una sintesi innovativa su diversi piani : l’architettura, lo stile, l’ambiente interno, la modularità, gli equipaggiamenti high tech inediti, nonché la tecnologia ibrida HDi FAP® di nuova generazione, denominata “HYbrid4”, perché permette alle quattro ruote di essere motrici. Infatti, grazie a una trazione assicurata da un motore termico e ad una propulsione elettrica, questa vettura, compatta dall’ampio volume, di 147kW (200 CV), registra emissioni di CO2 particolarmente contenute: 109 g/km nel ciclo misto e persino zero nella modalità esclusivamente elettrica. Prologue HYbrid4 è una concept car che vuole essere un precursore perché, nell’ambito della gamma Peugeot, preannuncia l’arrivo di un nuovo crossover, compatto e dall’ampio volume. Si colloca al crocevia dei percorsi di numerose categorie, di numerose varianti… Questa concept car rivela anche il progresso degli studi fatti in un settore ambizioso e promettente: una catena di trasmissione elettrica e al contempo termica che dà origine a 4 ruote motrici. Una tecnologia chiamata “HYbrid4”.

• Ibrido per la sua architettura esterna, con una carrozzeria che ha in sé i geni dei S.U.V, delle monovolume o delle berline… • Ibrido per il suo stile, che unisce in modo armonioso potenza e protezione, forza ed eleganza, tempo libero e status, il tutto all’insegna del dinamismo tanto caro al marchio Peugeot. • Ibrido per i suoi interni inaspettati, che associano l’ambiente di una Coupé alto di gamma dotata di equipaggiamenti high tech a una modularità pratica ed efficace. • Ibrido per le sue prestazioni dinamiche perché, grazie al know-how del Marchio e alle tecnologie utilizzate, questo veicolo ha qualità stradali che non hanno nulla da invidiare a quelle di una berlina, ed offre sensazioni di guida inedite. • Ibrido per la sua tecnologia, elettrica (posteriore) e diesel HDi FAP® (anteriore), poiché le 2 motorizzazioni possono funzionare singolarmente o insieme, per una potenza massima di 147 kW (200 CV) e una coppia massima di 300 Nm del motore HDi e di 200 Nm di quello elettrico. • Ibrido per la sua motricità, perché questa configurazione meccanica dà origine a un veicolo a 4 ruote motrici, che unisce sicurezza e piacere di guida a un bilancio ambientale particolarmente efficace (con consumi misti di 4,1 l / 100 km, ossia emissioni di 109 g/km di CO2, e persino “0” nella sola modularità elettrica).

La concept car Prologue HYbrid4 intende essere una vettura che propone soluzioni innovative e prestazionali ai fini della massima polivalenza. In tal modo offre una sintesi unica tra piacere di guida, sicurezza, potenziale di avventura e originalità, nel pieno rispetto dell’ambiente. Un ibrido ecologicamente efficace, in linea con i tempi e con le aspirazioni di numerose clientele.

Da sempre, gli “stregoni del Leone” hanno dato prova di grande creatività nel campo dei concetti nuovi. In un passato non lontano, questo si è tradotto in numerose concept car dalle architetture d’avanguardia, ma anche in soluzioni audaci adottate su veicoli di serie, a vantaggio degli utilizzatori in cerca del piacere automobilistico e alla ricerca di innovazioni. Infatti, nell’ambito della gamma Peugeot, la creatività degli stilisti e degli ingegneri del Marchio ha sempre dato origine a concetti forti, moderni e differenzianti, fonte di molteplici vantaggi, che uniscono il piacere alla polivalenza di utilizzo. Citiamo, ad esempio, le varianti Coupé Cabriolet e SW (intelligenza e luminosità nel mondo delle station wagon), o ancora le 307 e le 308 (berline moderne dotate di un’architettura semi-alta).

Convinti che il futuro dell’automobile passi ineluttabilmente per l’ibridazione dei concetti di ogni tipo, e assistiti in questo dalle innovazioni tecnologiche, gli uomini e le donne del Marchio del Leone lavorano, in questo momento, a un veicolo innovativo destinato a conquistare nuovi mercati. La concept-car Prologue HYbrid4 ne è il primo esempio.

Nata dall’ascolto delle aspettative sociologiche ed economiche del pianeta, la concept-car Prologue HYbrid4 anticipa i bisogni e i desideri dei potenziali clienti. Acquirenti aperti sul mondo, ma attenti a salvaguardare le loro conquiste e i loro valori. Posizionandosi al crocevia di numerose varianti automobilistiche esistenti e fondendo in tal modo i molteplici vantaggi di ognuno di questi mondi, la concept-car esplora nuovi territori, per offrire una proposta moderna e polivalente, grazie al suo livello di prestazioni elevate e al suo forte contenuto tecnologico.

Lo stile Peugeot è sempre caratterizzato da una personalità forte, dinamica e riconoscibile, a prescindere dalle gamme o dalle generazioni che si susseguono. E’, comunque, in costante evoluzione, più o meno marcata, secondo le generazioni e, soprattutto, secondo la categoria del veicolo. Qui, lo stile esterno riesce a suggerire il forte contenuto innovativo del veicolo. In sintonia con l’architettura della vettura, lo stile si esprime attraverso proporzioni inedite e nuovi equilibri. Nel frontale, i geni di Peugeot si adattano ai volumi generosi della vettura, pur differenziandosi dall’offerta esistente. I proiettori dalla linea affusolata ispirano immediatamente una rinnovata espressività, dinamica e rassicurante. La grande bocca unica contribuisce a definire il carattere elegante e da lottatore del veicolo, con la griglia della calandra che richiama il mondo dei S.U.V.. Il fascione paracolpi anteriore rafforza il concetto “off road”, soprattutto grazie ai paraurti neri laccati, in continuità con i gruppi ottici. Di profilo, la linea della vetratura ascendente è sottolineata, nella parte alta, da un elemento cromato, che accentua l’altezza imponente della linea di cintura della carrozzeria, la quale, con i suoi cerchi scultorei da 18” e i parafanghi sfaccettati, contribuisce alla sensazione di robustezza diffusa da tutto il veicolo. Nel posteriore, i parafanghi dalla bombatura quasi sensuale sposano i gruppi ottici dalle linee particolarmente tecnologiche. L’originalità di questo disegno contribuisce a collocare visivamente il posteriore nel veicolo. Anche qui, la presenza di un portellone del bagagliaio “hobby” e le ampie fasce di protezione nere nella parte inferiore evidenziano lo spirito “Outdoor” di questa concept-car. In definitiva, lo stile della vettura suscita molteplici impressioni : forza tranquilla, potenza contenuta, dinamismo controllato,… Lo stile protettivo, valorizzante e rassicurante, affascina per la ricchezza di evocazioni e la ventata di novità che conferisce all’automobile. Un vento fresco rafforzato dal colore della carrozzeria, un grigio “polare”, dal disegno molto strutturato che evoca la pelle di un rettile immaginario.

Sempre coerente con la nozione di ibridazione dei generi, l’abitacolo della vettura costituisce una nuova fonte di stupore e di sensazioni quando si sale a bordo. Infatti, sotto questa carrozzeria dalle linee che privilegiano il volume, il conducente si accomoda in un posto di guida che rimanda più al mondo di una Coupé alto di gamma o persino alla cabina di pilotaggio di un aereo. Una plancia ampia, comandi naturalmente a portata di mano, una consolle ergonomica che delimita l’area di competenza del “pilota”, il tutto legato a una posizione di guida alta e dominante. Ogni elemento è posizionato per valorizzare il guidatore e offrigli quelle sensazioni di guida inedite cui aspira. Queste sensazioni sono amplificate dall’ambiente generale dell’abitacolo : High Tech e di qualità. Materiali dalla forte personalità sono disposti in modo da creare questa commistione ed esplorare nuovi territori espressivi. La pelle liscia si mescola ad una dalla granatura più evidente, con una struttura che, richiamando la carrozzeria, richiama l’ipotetica pelle di un rettile. Questa forma un sottile connubio con la pelliccia sintetica di un animale immaginario, al centro delle sedute dei sedili. L’ambiente generale, in una tonalità grigio chiarissimo e luminoso, sposa armoniosamente i colori esterni, mentre le impunture a vista color turchese, in armonia con gli indicatori e i pittogrammi del quadro strumenti, rendono più “elettrica” questa telematica.

Se il conducente è chiamato ad assaporare un piacere di guida rinnovato, la concept-car Prologue HYbrid4 sa anche risvegliare i sensi degli altri occupanti. Anche loro usufruiscono di quest’abitacolo dall’atmosfera originale, inondato dall’incredibile luminosità dispensata dall’immenso tetto panoramico in cristallo. Beneficiano di numerosi vani portaoggetti, soprattutto a livello del pavimento posteriore, e della generosa consolle centrale anteriore. Un’attenzione particolare per il passeggero anteriore: una solida maniglia a livello della consolle; gli permetterà di trovare la posizione ideale per comodi viaggi. Grazie al suo interno intelligente, “Plan Facile”, il Prologue HYbrid4 sa anche trasformarsi per offrire un’adeguata capacità di carico. La parte inferiore del portellone posteriore – di tipo ”hobby” - e quella superiore si aprono per dare accesso ad un vano bagagli dotato di un pavimento la cui altezza può essere facilmente regolata in base alle esigenze del momento. Dal bagagliaio, un comando di trasformazione permette, in un istante, di ripiegare, come per magia, i sedili della seconda fila. Abbinato ad un intelligente sedile anteriore ripiegabile, Prologue HYbrid4 dispone di un pavimento perfettamente piatto dal portellone hobby fino alla plancia, liberando così un vano davvero ampio, facile da caricare.

Comodamente seduto al volante, il guidatore noterà, tra gli equipaggiamenti a sua disposizione, alcuni che rimandano al mondo dell’aeronautica. Per non distogliere mai lo sguardo dalla strada, come su un aereo da caccia, le informazioni essenziali alla guida sono proiettate su una lama trasparente e rientrabile, ubicata opportunamente nel prolungamento della palpebra del cruscotto. Questo sistema di visualizzazione a testa alta (Head up Display) ha parametri impostabili grazie a dei “Toggle Switches”. Questi selettori, posizionati nella parte superiore della consolle centrale, contribuiscono a definire l’ambiente a bordo da un punto di vista stilistico. Comandano anche un altro equipaggiamento inedito: il “Distance Alert”. Come indica il suo nome, si tratta di un sistema che aiuta il guidatore a rispettare la distanza di sicurezza dal veicolo che lo precede, in funzione della sua velocità. Un altro equipaggiamento fonte del massimo confort di utilizzo è la misura dello spazio disponibile (MPD) che, nelle manovre di parcheggio, misura la dimensione dello spazio libero ed indica la possibilità o meno di parcheggiare l’auto. Analogamente, il freno di stazionamento elettrico (FSE) abbinato alla funzione di assistenza alla partenza in salita (Hill Assist) facilita le manovre del guidatore e ottimizza lo spazio, al posto del freno a mano manuale. Infine, un navigatore di nuova generazione guiderà il conducente nei suoi percorsi stradali. Questo « WipCom 3D » riunisce tutti gli strumenti già presenti negli altri sistemi di navigazione del Marchio (segnatamente il nuovo « WipCom » apparso sulla nuova 407). Ritroviamo così la funzione Juke-box, abbinata alla presenza di un hard disk, il sistema Peugeot Sécurité (che avvisa i soccorsi e localizza il veicolo in caso di incidente), la funzione GSM, la presa USB, mentre debuttano nuove funzionalità, come il lettore DVD, il sistema Bluetooth® o ancora l’interfaccia grafica che visualizza gli edifici delle città in “full 3D”. Per quanto riguarda la dinamica del veicolo, l’ESP del Prologue HYbrid4 è abbinato al sistema “Grip Control”, che gestisce al meglio l’antipattinamento delle ruote. Questo “ASR migliorato” trae la quintessenza della motricità dalle 4 ruote motrici della vettura su superfici ad aderenza limitata.

La concept car Prologue HYbrid4 è dotata di una catena di trasmissione incredibilmente innovativa: la tecnologia HYbrid4. Questa denominazione designa l’ibridazione di un motore termico (un 2,0 litri HDi FAP® di 120 kW / 163 CV) con uno elettrico dotato di una potenza massima di 27 kW (37 CV). L’insieme è caratterizzato da una configurazione meccanica originale perché l’HDi è montato sotto il cofano anteriore, per muovere le ruote anteriori, mentre il propulsore elettrico è posizionato all’altezza del retrotreno sotto la soglia del vano bagagli, per muovere le altre ruote. Dunque non esiste nessun organo meccanico tra l’anteriore e il posteriore, perché l’insieme è gestito elettronicamente (“by Wire”), per permettere di ottimizzare l’ampio spazio dell’abitacolo. Alla fine si ottiene un veicolo a 4 ruote motrici con consumi contenuti, nel ciclo misto, in 4,1 l/100 km e con emissioni di CO2 di 109 g/km! Le sue prestazioni non sono da meno perché con una potenza massima di 147 kW (200 CV) e una coppia massima di 300 Nm sull’anteriore e di 200 Nm nel posteriore, le sue accelerazioni e riprese sono analoghe a quelle che si sarebbero potute ottenere con un unico motore 2,2 litri HDi FAP® bi-turbo.

Anche in questo caso, l’ibridazione delle tecnologie permette di abbinare i vantaggi di una vettura di grande volume con le 4 ruote motrici, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Oggi, la concept car Prologue HYbrid4 costituisce una nuova tappa determinante verso la commercializzazione dell’Ibrido HDi. In questa vettura, la tecnologia rappresenta un progresso di capitale importanza, in termini di vantaggio per il cliente. Innanzitutto, beneficia dell’esperienza fatta con i veicoli di dimostrazione tecnologica precedenti per conservare lo stesso bilancio ambientale particolarmente efficace (-35% rispetto a quello che si sarebbe ottenuto con un 2,2 HDi FAP® bi-turbo). Poi, presenta un livello di prestazioni di prim’ordine grazie ai suoi 147 kW di potenza. Infine, la sua architettura innovativa permette alle 4 ruote di essere motrici, a vantaggio della sicurezza e del piacere di guida, senza avere un impatto tecnico sul blocco anteriore e sullo spazio interno.

Infatti, la concept car Prologue HYbrid4 può muoversi in quattro modi diversi:

- modalità solo elettrica (nelle partenze, in città a velocità inferiore a 50 km/h e nelle fasi di decelerazione), - in modalità solo termica, a velocità stabilizzata su strada o autostrada, quando il motore raggiunge il rendimento ottimale,

con le 2 motorizzazioni abbinate : - nelle fasi di accelerazione quando serve un incremento di potenza (funzione “boost”), il veicolo può dunque usufruire delle potenze abbinate del motore termico e di quello elettrico (potenza di picco provvisoria) di 120 + 27 =147 kW (200 CV) e di una coppia massima di 300 Nm sul motore anteriore e di 200 Nm su quello posteriore. - in modalità 4 ruote motrici, quando lo richiedono le condizioni di aderenza, perché il sistema è collegato alle informazioni comunicate dall’ESP.

Il guidatore dispone di un cambio manuale robotizzato a 6 marce (BMP6), che può azionare con la leva del cambio sulla consolle o mediante le leve al volante. Potrà scegliere tra due modalità di funzionamento, manuale o automatico, in qualsiasi momento.

Una manopola di selezione, posizionata sulla consolle, permette al guidatore di scegliere tra 4 modalità diverse:

- modalità “auto” in cui l’elettronica gestisce automaticamente tutto il sistema. - modalità “ZEV” (Veicolo a Emissioni Zero) che dà accesso alla modalità utilizzo elettrico esteso. Quando le batterie ad alta tensione sono sufficientemente cariche, il ricorso al motore termico è riservato solo alle fasi di maggiore accelerazione. Il veicolo diventa, allora, “cittadino” per eccellenza, grazie alla totale assenza di emissioni inquinanti ed acustiche. - modalità 4 ruote motrici (4WD), che dà ai due motori l’ordine di funzionare il più possibile insieme. - modalità “Sport”, con leggi di selezione delle marce più rapide a regimi del motore più alti rispetto al modo normale.

Lo schermo da 7’’ 16/9 a colori multifunzione informa in tempo reale il guidatore sullo stato di funzionamento della catena di trasmissione ibrida. Indica anche, per un dato percorso, il tempo di funzionamento nei vari modi.

Descrizione degli organi della tecnologia HYbrid4

Il motore termico 2,0 litri HDi FAP® - 120 kW (≈ 163 CV)

Questo motore, che ha una cilindrata di 1 997 cm3, eroga una potenza massima di 120 kW a 3750 g/min e una coppia massima fissata a 300 Nm a 1580 g/min. Comprende un turbocompressore a geometria variabile, una pompa ad alta pressione pilotata elettronicamente e iniettori piezoelettrici che polverizzano in modo estremamente sottile il carburante nella camera di combustione. E’ associato a un Filtro Attivo anti Particolato FAP® che intrappola le polveri sottili e poi le brucia in base ad un procedimento esclusivo del “Common rail” unito al composto Eolys.

Il motore elettrico

Di tipo sincrono a magneti permanenti, è posizionato – ed è questa l’ingegnosità del sistema – nel posteriore della vettura, sotto la soglia del vano di carico, a livello del retrotreno. Sviluppa in continuo una potenza di 22 kW (27 CV) con un picco di 27 kW (37 CV). Genera una coppia in continuo di 100 Nm e persino di 200 Nm nella fase di picco. E’ associato all’invertitore, che agisce sulla coppia regolando la corrente proveniente dal gruppo batterie ad alta tensione. Funziona in una gamma di tensione compresa tra 150 e 270 Volt.

Il PTMU (Power Train Management Unit)

Il PTMU è un supervisore elettronico che gestisce i diversi modi di funzionamento dei due motori, termico ed elettrico, per privilegiare i bassi consumi.

Il gruppo batterie ad alta tensione

Le batterie di tipo Ni-MH (Nickel Metallo Idruro) sono posizionate sotto la soglia del vano di carico, in prossimità del motore elettrico. Questo gruppo batterie ad alta tensione si aggiunge alla batteria classica da 12V, situata sotto il cofano anteriore, che continua ad assicurare le sue funzioni abituali.

Recupero dell’energia

Un sistema di recupero dell’energia permette, nelle fasi di decelerazione, di trasformare l’energia cinetica in energia elettrica per ricaricare le batterie. Questo recupero consente, dunque, di utilizzare un’energia gratuita e di ridurre i consumi in eguale misura.

Il convertitore

Il convertitore assicura la conversione dei 200V del gruppo batterie in 12V per alimentare tutti gli equipaggiamenti che funzionano in modo elettrico puro.

Sistema Stop & Start

Il sistema permette di mettere il motore termico in stand-by nelle fasi di arresto (a un semaforo, a uno stop, negli ingorghi…) o di guida del veicolo in modo elettrico. Così, si genera un significativo risparmio di consumi e di emissioni, soprattutto in condizioni di guida urbana. Il sistema permette anche di riavviare istantaneamente il motore termico, in modo “trasparente” per il guidatore, quando è necessario.

Il cambio manuale robotizzato a 6 marce (BMP6)

Oltre al piacere di guida offerto dalla possibilità di scegliere, in qualsiasi momento, il modo di selezione delle marce, manuale o automatico, la gestione elettronica del cambio permette di ottimizzare al massimo i consumi. Il funzionamento del BMP6 è tanto più apprezzato sulla Prologue HYbrid4 perché il suo motore elettrico posteriore si attiva durante la selezione delle marce. Ciò permette un inserimento dolce per un comfort di funzionamento ottimale.

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!