Da sempre attenta ai temi dell’ambiente e di una mobilità eco-compatibile, Piaggio presenta oggi due modelli di scooter ibridi destinati a rivoluzionare il settore della mobilità urbana. Non semplicemente uno “scooter con due motori”, ma un nuovo, avanzatissimo concetto di motorizzazione che integra la tradizionale propulsione termica a basso impatto ambientale con la motorizzazione elettrica a emissioni zero, dando vita ad una sinergia vincente. Sviluppato in due diversi prototipi, sulla base dei modelli Vespa LX 50 e X8 125, l’Hybrid Scooter di Piaggio garantisce un utilizzo a 360 gradi, nel pieno rispetto dell’ambiente e a costi di esercizio addirittura ridotti.
Cos’è HyS?
A sessant’anni dalla nascita di Vespa, lo scooter è sinonimo di mobilità urbana: è il mezzo ideale per districarsi rapidamente nel traffico congestionato della metropoli ma anche per piacevoli evasioni nei week-end. Negli ultimi anni, tuttavia, l’esigenza di ridurre i livelli di emissioni gassose inquinanti ha portato alla creazione di aree a traffico limitato sempre più vaste. Zone da cui spesso anche gli scooter sono stati banditi. Sono nati così i veicoli elettrici, che grazie ad un propulsore a “emissioni zero” permettono di circolare ovunque. Entrambe le motorizzazioni, termica ed elettrica, presentano pregi e difetti che, in molti casi, risultano essere complementari: grande autonomia, potenza e “allungo” per i motori a scoppio, che sono però penalizzati dall’emissione gas di scarico (seppur rigidamente regolamentati dalle attuali normative Euro2 e dalle future Euro3); emissioni zero e spunto da fermo particolarmente brillante, invece, per i propulsori elettrici che sono peraltro limitati dalla scarsa autonomia delle batterie e da velocità massime contenute. Con Piaggio HyS non si deve più scegliere tra prestazioni ed ecologia, tra un veicolo per recarsi a lavorare in centro e uno per i percorsi più lunghi, anche extraurbani. HyS (Hybrid Scooter) è il rivoluzionario prototipo di scooter ibrido che Piaggio ha sviluppato nell’ottica di una decisiva evoluzione della mobilità urbana, unendo i vantaggi dei motori a benzina a quelli dei motori elettrici. Piaggio HyS non si limita infatti ad offrire due distinte possibilità di propulsione, ma le integra in un sofisticato sistema che permette di coniugare la potenza del motore termico e lo spunto di quello elettrico. Questo scooter ibrido non teme i tragitti extraurbani, e può viaggiare anche nelle ZTL: due scooter in uno, insomma, per una mobilità pratica, facile, economica e divertente a 360 gradi.
Due motori in uno
Sviluppato in due diverse versioni, nate da scooter di successo quali Vespa LX 50 e Piaggio X8 125 (entrambi con ecologici motori 4 tempi catalizzati), Piaggio HyS è un ibrido di tipo “parallelo” in cui i due motori, elettrico e a scoppio, sono integrati tra loro meccanicamente ed elettronicamente, e risultano in grado di fornire simultaneamente potenza alla ruota, dando luogo ad una sinergia tecnica vincente. In questa propulsione integrata termico/elettrica, il motore “termico”, cioè quello a benzina, funziona come un normale motore quattro tempi catalizzato, con ottime prestazioni, emissioni ridotte, bassi consumi e ampia autonomia. Il cambio automatico, l’avviamento elettrico e lo starter automatico garantiscono la consueta vivacità e facilità d’uso sia in città sia nei percorsi extraurbani. Ma durante il normale funzionamento il motore termico, oltre a garantire le brillanti prestazioni del veicolo, tiene anche sotto carica le batterie destinate ad alimentare l’“anima elettrica” del veicolo, annullando pertanto il limite della loro capacità. La “collaborazione” tra i due propulsori di Piaggio HyS non si ferma qui: ogni volta che è richiesta un’accelerazione particolarmente vivace, come accade nelle partenze da fermo, il motore elettrico entra in azione e supporta il propulsore termico, fornendo una potenza supplementare di circa il 25% che offre al veicolo un’accelerazione più pronta e ed efficace nei primi metri, cioè proprio quando serve nella guida cittadina. La sinergia dei due motori, ottenuta attraverso la gestione elettronica integrata, consente di avere non solo migliori prestazioni in accelerazione, ma anche una riduzione dei consumi di benzina di circa il 20%. Ma Piaggio HyS non è soltanto un “comune” sofisticatissimo ibrido: laddove gli altri scooter si fermano, HyS procede spedito e silenzioso, grazie alla possibilità di funzionare con il solo motore elettrico. Basta infatti una semplice rotazione del selettore posto sul manubrio per disinserire il motore termico e trasformare Piaggio HyS in uno scooter totalmente ecologico, uno “Zero Emission Vehicle” che può circolare con pieno diritto in tutte le zone interdette ai motori a scoppio. Un’altra rotazione del selettore, e ogni problema di autonomia scompare: il motore termico si risveglia, torna ad essere il propulsore principale del veicolo, ricaricando le batterie mentre si percorrono zone aperte al normale traffico veicolistico. Una volta in garage si può scegliere di ottimizzare l’autonomia del veicolo ricaricando le batterie attraverso la rete elettrica, con il caricabatterie a 220V integrato nell’elettronica di bordo. Così facendo si riducono le spese di esercizio, visto il costo inferiore dell’energia elettrica rispetto a quello della benzina.
Tanta tecnologia a portata di mano
Pur adottando soluzioni tecnologiche innovative, di assoluta avanguardia, Piaggio HyS è incredibilmente facile e intuitivo nell’utilizzo. Il pilota, oltre a gestire il veicolo per mezzo dei normali comandi (acceleratore, freno e comandi ausiliari al manubrio), ha a disposizione un apposito selettore per impostare le quattro modalità operative: Ibrido standard, Ibrido ad alta carica, Ibrido a bassa carica e Puro elettrico. Nelle prime tre modalità, HyS gestisce la potenza erogabile dai due motori (termico ed elettrico) per mezzo di un sistema di tipo Drive-By-Wire: la richiesta di coppia da parte del pilota, che agisce su acceleratore e freno, viene infatti elaborata dal sistema integrato di gestione elettronica (SGE) che, sulla base dello stato del sistema (per esempio lo stato di carica delle batterie), ripartisce opportunamente la potenza tra i due motori. In condizioni di decelerazione e frenata, il sistema di controllo recupera e accumula energia nella batteria; energia che nei normali veicoli viene perduta. Nella modalità Ibrido standard, la carica delle batterie viene mantenuta al livello ottimale per la trazione (batterie al 75%). In vista di un impiego “solo elettrico” è però possibile selezionare la funzione Ibrido ad alta carica, predisposta per massimizzare l’autonomia del motore elettrico (batterie al 95%). Se si prevede invece di ricaricare le batterie tramite la rete elettrica, impostando la modalità Ibrido a bassa carica (batterie al 20%) si ottengono massime prestazione e minimi consumi. In modalità Puro elettrico, infine, Piaggio HyS disinserisce il motore a scoppio, trasformandosi in un silenzioso veicolo elettrico a zero emissioni gassose. Inoltre il controllo di tipo Drive-By-Wire, non solo consente al sistema di controllo la gestione più opportuna dell'erogazione di potenza combinata dei due motori, ma “obbliga” anche il motore termico a lavorare nei punti di massima efficienza, riducendo così il consumo specifico, con evidenti vantaggi in termini di minor consumo e di minori emissioni.
Tanta tecnologia c’è ma… non si vede. Le due versioni di Piaggio HyS dal punto di vista estetico sono identiche ai modelli Vespa LX 50 e Piaggio X8 125 di normale produzione. Le batterie di trazione sono infatti state “nascoste” nel vano sottosella, che su X8 125 mantiene uno spazio sufficiente ad alloggiare un casco. Sul prototipo ibrido Vespa LX 50, invece, lo spazio di carico per il casco è offerto con l’aggiunta di un comodo bauletto posteriore. Il livello di carica delle batterie è sempre sotto l’occhio del conducente, grazie ad un indicatore integrato nel cruscotto, che ospita anche una spia di recovery che informa immediatamente di ogni eventuale malfunzionamento. La ricarica tramite rete elettrica avviene semplicemente attraverso un normale cavo elettrico da inserire, a quadro spento, nell’apposita presa. Il tempo di ricarica è di circa 3 ore.
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Vivo a Verona
saluti, delzotti