Michele Pirro (Blauer Usa) e Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) per una volta riescono a rubare la scena a Alvaro Bautista e Mattia Pasini, abituali protagonisti della 125. I due outsider della categoria hanno staccato rispettivamente il secondo ed il terzo tempo del primo turno delle prove ufficiali del GP d’Italia, sesta prova del mondiale 2006. Michele Pirro da San Giovanni Rotondo ha lottato sino alla bandiera a scacchi contro Julian Simon (KTM) per la conquista della pole provvisoria. Il pilota della squadra gestita da Giorgio Semprucci ha dovuto interpretare le condizioni della pista che erano in continua mutazione. Solo al terzo minuto dall’inizio del primo turno di prove ufficiali, una fitta pioggia costringeva la maggior parte dei piloti a tornare ai box per sostituire le slick con gli pneumatici da pioggia. Solo qualche minuto dopo, la pioggia si fermava e la pista andava ad asciugarsi in alcuni tratti.
Pirro ha saputo adattarsi a questa situazione anche se avrebbe preferito che la pioggia continuasse a scendere. Il pilota della provincia di Foggia è abbastanza soddisfatto della sua prestazione, certamente guarda con un pizzico di rabbia alla pole sfumata. Vittima all’inizio della stagione, durante i test IRTA di Jerez, di un brutto infortunio alla gamba destra, Pirro non ha cessato l’impegno per emergere. Lo scorso anno Pirro aveva ottenuto il quindicesimo tempo in prova ed aveva terminato la gara in diciassettesima posizione. In questa edizione Pirro ha conquistato il secondo tempo con 2’16”474. Al terzo posto, in prima fila provvisoria, c’è Karel Abraham del Cardion AB Motoracing, che ha sfruttato le avverse condizioni della pista per la maggior parte dei piloti del mondiale per farsi notare. La pista italiana non è una delle preferite dal pilota della Repubblica Ceca, ma la pioggia ha favorito le sue caratteristiche di guida.
Abraham con il tempo 2’16”790 è rientrato al box ed ha incassato l’applauso della sua squadra. Solo sesto Alvaro Bautista del Master Aspar con il tempo 2’17”658. Il pilota spagnolo in testa alla classifica mondiale, ha avuto qualche difficoltà ad adattarsi alle avverse condizioni meteo, mentre il suo compagno di squadra, Mattia Pasini non ha voluto spingere per non rovinare il lavoro in vista della gara. Pasini alla fine del turno ha fatto del suo meglio in 2’18”131, valido per la terza fila provvisoria e l’undicesimo posto. Alle spalle di Pasini troviamo Lorenzo Zanetti dello Skilled ISPA Team, che ha fermato il cronometro in 2’18”505.
Il pilota lombardo sta costantemente crescendo e anche in condizioni di pista non agevole, come nel caso di oggi, si dimostra abbastanza veloce. Nei venti anche la wild card Luca Verdini del Team RCGM che ha staccato il diciannovesimo tempo, meglio di De Rosa (Multimedia Racing), ventunesimo. Domani i piloti della 125 saranno nuovamente in pista al Mugello per il secondo turno di prove ufficiali alle ore alle 13.00.
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