Pitt e Haga nella top ten dopo le prima qualifiche

Il pilota della Yamaha Motor Italia Andrew Pitt ha concluso le prime qualifiche in sesta posizione sul rinnovato circuito di Assen, in Olanda.

Il pilota della Yamaha Motor Italia Andrew Pitt ha concluso le prime qualifiche in sesta posizione sul rinnovato circuito di Assen, in Olanda. Come al solito il pilota australiano ha utilizzato le due sessioni d’apertura per preparare le due manche di 22 giri ciascuna girando con gomme usate e pieno di carburante. All’ultimo il vincitore della gara di Misano ha montato coperture nuove realizzando il tempo di 1’40”474 a poco più di un secondo da Troy Bayliss autore del giro più veloce.

La pista di Assen è stata radicalmente cambiata quest’anno: adesso il tracciato è più corto ed il tempo totale è inferiore di circa 25 secondi. La maggioranza dei piloti si è dispiaciuta per la cancellazione della prima parte molto veloce e tecnica. Haga non si è fatto troppi problemi ed ha disputato l’intera sessione con lo stesso set di pneumatici per simulare la gara. Il giapponese è abbastanza soddisfatto ma ha chiesto ai tecnici di ovviare a qualche piccolo problema di chatter e di migliorare la trazione. Pur concentrato sulla ricerca del miglior assetto gara Haga ha segnato il nono tempo, a pochi decimi dal limite stabilito dal compagno di squadra.

HA DETTO ANDREW PITT “Per gran parte della sessione non ho avuto il miglior bilanciamento ma alla fine abbiamo fatto una modifica radicale e la situazione è cambiata in meglio. Volevo essere davanti perchè domani c’è un grosso rischio che piova. Non siamo stati veloci come mi aspettavo ma come posizione siamo messi bene. Il set up non è ancora ideale invece penso di aver trovato la migliore soluzione per quanto riguarda le gomme. Peccato che abbiano cambiato la pista cancellando la parte che mi piaceva di più. La parte nuova non è difficile, è talmente lenta che chiunque può andarci bene. Per fortuna resta la seconda parte dove poter fare la differenza.”

HA DETTO NORIYUKI HAGA “Non c’è male. Oggi era importante imparare la pista. La parte nuova è lenta e non dà problemi, ma ci serve maggior trazione ed eliminare il chattering. Cambieremo alcune cose per domani e spero di poter trovare la soluzione. Almeno lo spero, come sempre dobbiamo aspettare domani e vedremo cosa succede.”

HA DETTO MASSIMO MEREGALLI (team coordinator) “L’assetto non è ideale per entrambi i piloti ma siamo nella top ten e stiamo facendo progressi. Haga ha girato con un solo set di gomme mentre Pitt si è impegnato nella selezione delle coperture e alla fine ha fatto un buon tempo. E’ solo venerdi, vedremo cosa accade domani.”

PRIMA SESSIONE SUPERBIKE 1. Bayliss (Aus-Ducati) 1’39”336 media 165,076 km/h: 2. Lanzi (Ita-Ducati) 1’39”888; 3. Fabrizio (Ita-Honda) 1’40”171; 4. Toseland (GB-Honda) 1’40”242; 5. Barros (Bra-Honda) 1’40”415; 6. Pitt (Aus-Yamaha R1) 1’40”474; 7. Kagayama (Gia-Suzuki) 1’40”567; 8. Xaus (Spa-Ducati) 1’40”581; 9. Haga (Gia-Yamaha R1) 1’40”612; 10. Muggeridge (Aus-Honda) 1’40”746.

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