Precious, il libro in attesa del film da Oscar

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E’ stata la vera sorpresa degli Oscar 2010. ‘Precious’, il film di Lee Daniels interpretato da Mo’Nique ha vinto due premi Oscar per la Miglior attrice non protagonista e per la Miglior Sceneggiatura Non Originale. Ma l’Oscar è solo la punta dell’iceberg: è vincitore del Golden Globe per la Miglior Attrice Non Protagonista, vincitore all’ Independent Spirit Awards del Premio Alla Miglior Regia, al Miglior Film, alla Miglior Attrice Protagonista, alla Miglior Sceneggiatura e alla Miglior Attrice Non Protagonista, vincitore al Sundance Film Festival del Premio Del Pubblico, del Gran Premio Della Giuria e del Premio Speciale Della Giuria a Mo’Nique per la miglior interpretazione, vincitore al Toronto International Film Festival del Premio Del Pubblico.
Precious
La Fandando, che ha già acquistato i diritti di distribuzione del film nel nostro paese, dal 22 aprile edita anche il romanzo di Sapphire Push che ne è alla base, e che naturalmente ha ispirato la sceneggiatura di Geoffrey Fletcher premiata con l’Oscar. Il film è prodotto anche da Oprah Winfrey. Nel cast anche Mariah Carey e Lenny Kravitz.

Con il suo linguaggio illetterato e sconnesso, Claireece Precious Jones racconta la sua storia…Precious ha 16 anni ma ne dimostra almeno 30, è nera, povera e grassa. A scuola, dove si reca testardamente ogni giorno, è preda degli scherzi cattivi dei compagni per la sua mole e perché è rimasta indietro nelle classi. Tutti la credono ritardata e si disinteressano di lei finché non si accorgono che è incinta e la puniscono con l’espulsione. Precious è incinta, per la seconda volta, di suo padre: a 12 anni ha messo al mondo una bambina down, frutto dell’incesto. Sua madre non è da meno: gelosa, la schiavizza abusando a sua volta sessualmente di lei. Ma Precious, pur semianalfabeta, è intelligente, curiosa, percettiva: la sua ostinazione a continuare gli studi è in qualche modo dettata dalla coscienza che l’istruzione è la chiave per sfuggire alla violenza e all’emarginazione, è ciò che la renderà visibile al mondo, non più “una macchia di unto nero da lavare via”. La sua insegnante, Miss Rain, le insegnerà a leggere e a scrivere incitandola a tenere un diario. È l’inizio di un inferno, ma anche di una redenzione: le prime, incerte parole che Precious faticosamente mette insieme compongono un quadro di indicibile violenza e povertà, ma nello stesso tempo materializzano sogni, sentimenti e desideri.

Ramona Lofton, in arte Sapphire (Zaffiro), nasce nel 1950 in una base militare della California dove il padre prestava servizio come ufficiale. Trasferitasi a New York in piena era hippie e n ew age, lavora dapprima come ballerina topless e nel frattempo comincia la sua carriera di artista versatile; pubblica le sue prime poesie su riviste femministe, scrive per il teatro, si diploma in danza moderna al City College. Dopo un master al Brooklyn College, per dieci anni, insegna a leggere e a scrivere nelle scuole di Harlem e del Bronx. Da questa esperienza scaturisce la materia del suo primo romanzo Push, la vita di Precious Jones, che segue la raccolta di poesie American Dreams, accolta dalla critica come “uno dei migliori debutti degli anni Novanta”.

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