Giunge alla quarta edizione il “Golden Graal”, premio riservato ai giovani attori di cinema e teatro e quest’anno dedicato alla memoria di Anna Magnani, di cui ricorre il centesimo anniversario della nascita. Organizzato con l’importante partecipazione della Lancia, il “Golden Graal” acquisisce ogni anno maggiore importanza. Per l’edizione 2008 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto conferire al premio la “Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica”, un riconoscimento importantissimo e probabilmente inaspettato dagli stessi organizzatori di questa giovane manifestazione. Obiettivo del “Golden Graal” è riconoscere il talento dei giovani attori italiani. Per questo, l’organizzazione presieduta dal produttore e presidente Paolo Monaci Freguglia, i direttori artistici Marco Spagnoli e Pina Traini e il presidente del Forum Nazionale dei Giovani Gianluca Melillo hanno sempre imbastito rapporti capillari con le scuole di cinema e le accademie teatrali di Roma al fine di promuovere una formazione di qualità per un mestiere sempre più spesso “improvvisato”, come tiene a sottolineare nel comunicato di presentazione il presidente Monaci Freguglia. Contemporaneamente, il coinvolgimento degli allievi di scuole e accademie non si limita a una partecipazione da osservatori privilegiati, bensì costituisce parte integrante del premio, essendo gli allievi stessi parte integrante della giuria.
La presentazione svoltasi alla Casa del Cinema di Roma ha evidenziato lo sforzo dell’organizzazione nell’ampliare gli ambiti d’interesse del premio. In apertura, Antonio Serrano dell’Accademia “La Fucina” e Alessandra Fallucchi del “Cantiere Teatrale” hanno portato l’esempio delle rispettive accademie teatrali, descrivendo il corposo lavoro che aspetta ai docenti – spesso ritenuti erroneamente e restrittivamente come meri impartitori di metodi accademici, mentre v’è anche una copiosa preparazione teorica. Un’allieva ha rappresentato invece la giovane Accademia “Link”, scuola bilingue che investe molto sui contatti all’estero, in particolare con la “Lamda” di Londra. Per le scuole di cinema, Manuela Terranova e Antonio Cola della NUCT (Nuova Università di Cinema e Televisione) hanno illustrato un esperimento eseguito dagli allievi del proprio corso: la realizzazione di un “finto” trailer – uno spot per un film che non esiste – che molto si differenzia dal tradizionale cortometraggio.
La kermesse sulle scuole si è conclusa con alcune performance attoriali di allievi presenti in sale e con l’annuncio della partecipazione dell’attore di Hong Kong Gordon “Kill Bill” Liu al workshop organizzato dal “Golden Graal” dal 4 al 7 giugno. Prima della conferenza stampa di presentazione del workshop, i presenti hanno potuto assistere all’anteprima del film “Greater – Defeating AIDS” di Emmanuel Exitu. Premiato al New York AIDS Film Festival e da Spike Lee in persona alla competizione on-line “Babelgum”, evento collaterale a Cannes, il mediometraggio documentario del film-maker bolognese racconta dell’operato dell’infermiera Rose Busyngye e della sua associazione “Meeting Point International” attiva negli slums di Kampala, Uganda. Il film è la vivida testimonianza di una maniera alternativa di affrontare il problema dell’HIV proprio dalla parte di chi ne è infetto – grazie anche all’entusiasmo di “mama Rose”. Il linguaggio di Exitu è a tratti ruvido e diretto, ma quando le immagini testimoniano delle donne ugandesi che spaccano le pietre per mandare ghiaia alla New Orleans devastata dall’uragano Katrina, allora diventa comprensibile perché Spike Lee abbia insistito tanto – commovendosi – per assegnare il premio a questo piccolo documentario indipendente. Le immagini della scorsa edizione del “Golden Graal” accompagna la conferenza stampa di presentazione del workshop di quest’anno. Oltre agli organizzatori Spagnoli, Traino e Melillo, sono intervenuti anche Marco Stancati, Direttore Comunicazione INAIL, e Silvia La Selva, psicologa dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. La presenza di Stancati e La Selva testimonia ulteriormente l’interesse per il mondo giovanile di questa organizzazione. “Safe! –Sicurezza sulle strade” e “Dai un calcio alla violenza, metti la testa in rete” sono i due concorsi organizzati dal “Golden Graal” aventi come argomento la sicurezza, sia in strada che negli stadi. Tali argomenti, come anticipato nella conferenza stampa, saranno alla base di tavole rotonde durante la quattro giorni di workshop. A conclusione della conferenza, altri due cortometraggi: “Zona Rossa” di Giorgia Farina, studentessa di cinema a New York, e “Il male assoluto”, diretto da Francesco Colangelo. In entrambi i casi è il rapporto tra figli e genitori a costituire il nocciolo delle due microstorie.
L’impegno civile e l’attenzione al mondo giovanile si affianca alla disciplina artistica in un unico grande progetto di lavoro che troverà il suo culmine con la cerimonia di premiazione che si terrà l’8 giugno alle 21 all’Auditorium Conciliazione di Roma. Durante la serata verranno assegnati i premi per il miglior regista, migliore attore e la migliore attrice di dramma cinematografico e teatrale, miglior regista, miglior attore e migliore attrice di commedia cinematografica e teatrale, migliore colonna sonora in più diverse menzioni speciali. Sicuramente il premio più significativo è il premio straordinario “Anna Magnani”, che verrà assegnato ad un’attrice italiana al di sotto dei trent’anni. Le più note Jasmine Trinca e Cristiana Capotondi concoreranno con rivelazioni come Isabella Regonesi, Alba Caterina Rohrwacher e Chiara Mastalli per un premio che rappresenta l’importanza crescente dell’attenzione rivolta ai giovani nel mondo dello spettacolo.
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