Fiat Group Automobiles - Programma Autonomy partecipa, in qualità di Sponsor, alla partita di calcio tra “Nazionale Stilisti” e “All Star Rossonera“ il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare e a Fondazione Milan – Onlus. È la seconda esperienza di questo genere cui Autonomy partecipa visto anche il grande successo della precedente edizione che ha visto scendere in campo sempre la “Nazionale Stilisti” contro le vecchie glorie del Genoa. In più, questa volta l’evento sportivo si disputerà in concomitanza con l’inizio di “Milano Moda Donna”, la kermesse internazionale che vedrà protagonisti molti degli stilisti partecipanti alla partita. La sponsorizzazione dell’evento milanese è in perfetta sintonia con l’impegno del Gruppo Fiat che, attraverso il Programma Automomy, realizza servizi e mezzi di trasporto individuali e collettivi destinati a chi ha ridotte capacità motorie, sempre in linea con le continue novità di prodotto, e per favorire l’avvicinamento dei diversamente abili all’automobile.
La Nazionale Stilisti è composta dai più grandi nomi della moda italiana: Santo Versace, Renzo Rosso, Lavinia Biagiotti, Beatrice Trussardi, la new entry Lapo Elkann, Carlo Rivetti per Stone Island, Massimo Ferragamo. Invece, guidata dal celebre Arrigo Sacchi, la squadra “All Star Rossonera” annovera gli ex campioni del Milan: Baresi, Leonardo, Massaro, Tassotti ed tanti altri nomi di grande fama.
L’evento di sport e solidarietà sarà arricchito con momenti di intrattenimento e musica per poi concludersi con un party esclusivo presso il famoso “Old Fashion Café” di Milano dove parteciperanno tutti gli stilisti dei marchi appartenenti alla nazionale. Tra l’altro, all’ingresso del locale sono esposti due esemplari di Alfa Romeo MiTo e Lancia Delta trasformate secondo i principi del Programma Autonomy e realizzati da due fra i tanti allestitori che collaborano con Fiat Group Automobiles nel settore delle attrezzature speciali per la mobilità assistita.
In dettaglio, la Lancia Delta è stata preparata dalla ditta Kivi ed è dotata di acceleratore elettronico a cerchiello, posto sotto il volante, e leva-freno a lungo braccio completa di blocco freno e clacson. Inoltre, il cliente può apprezzare la porta rototraslante elettrica che rende la porta posteriore sinistra scorrevole agevolando così il carico a bordo della carrozzina dietro il posto guida. Invece, preparata dalla ditta Handytech, l’Alfa Romeo MiTo è dotata di acceleratore a semicerchio, posto sopra il volante, rivestito in pelle e con funzionamento totalmente indipendente dai sistemi originali del veicolo. Inoltre, la vettura dispone di leva-freno a lungo braccio verticale completa di blocco freno e clacson. Infine, il cliente può apprezzare la servofrizione elettrica: si tratta di un dispositivo, composto da un servomotore elettrico gestito da una centralina elettronica, che simula le caratteristiche di un cambio automatico. In dettaglio, su questo esemplare di MiTo il cambio marcia è gestito da un pulsante posto sulla leva del cambio (il sistema è neutralizzabile tramite un interruttore che ripristina le funzioni originali della frizione).
Dunque, fin dal lancio il cliente di Alfa Romeo MiTo o Lancia Delta può avere la vettura che meglio corrisponde ai propri desideri ed esigenze. Si tratta di soluzioni semplici da installare e che si integrano perfettamente nell'abitacolo senza compromettere ergonomia, abitabilità, comfort e sicurezza della vettura. Si affiancano ai comandi di serie consentendo così la guida anche a persone senza difficoltà motorie. Inoltre, si possono smontare facilmente e offrono quindi il vantaggio di poter rivendere l'auto sia attrezzata sia come una vettura normale. Infine, sono disponibili molte facilitazioni finanziarie riservate alla clientela diversamente abile.
Dal 1995 un impegno concreto con vetture allestite e Centri di Mobilità
Dal 1995 – anno di nascita del Programma Autonomy – Fiat Group Automobiles ritiene che garantire la mobilità a tutti sia non solo un grande obiettivo morale e civile, un traguardo al quale l'intera comunità deve puntare, ma anche un fondamentale presupposto dello sviluppo economico e culturale della società moderna.
Per questa ragione, da tempo si dedica con impegno ed energia ad assolvere quello che, in questo campo, è il compito specifico di un costruttore automotive. Vale a dire progettare e realizzare soluzioni tecniche capaci di offrire a tutti la possibilità di usare senza limitazioni di sorta un mezzo di trasporto, sia esso individuale o collettivo.
Attività che, tra l’altro, è perfettamente coerente con la più vera vocazione di un’impresa, la cui natura è quella di operare nel mercato e secondo logiche rigorosamente economiche per soddisfare i bisogni umani. E, dunque, per rispondere alle esigenze dei clienti. Di tutti i clienti. Un esempio concreto? Nel 2007, in Italia, sono state vendute oltre 11.000 vetture di Fiat Group Automobiles, secondo i principi del Programma Automomy e più di 900 persone hanno usufruito dei servizi offerti dai 18 Centri di Mobilità presenti sul territorio nazionale.
In particolare, nei Centri di Mobilità si è accompagnati nell’iter burocratico, legale e tecnico, oltre che in una prima “prevalutazione” dell’idoneità al conseguimento della patente speciale (la valutazione vera e propria e il rilascio del relativo certificato spetta sempre e soltanto alle Commissioni Mediche). Merito delle tecnologie e degli strumenti più sofisticati messi a disposizione (quale il simulatore di guida) ma soprattutto dei tanti fisioterapisti, istruttori di guida e tecnici che operano in questi centri a titolo completamente gratuito grazie al sostegno di Fiat.
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