Prova generale dell’Alpine A470 a Monza

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Subito dopo aver presentato le sue vetture e gli equipaggi per il 2017, all’inizio della settimana a Boulogne-Billancourt, il Team Signatech Alpine Matmut è partito per Monza. La pista alle porte di Milano è stata per due giorni la sede di test pre-stagione per i concorrenti che parteciperanno al Campionato del Mondo FIA WEC.

Il primo giorno, l’equipaggio dell’Alpine A470 N.36 – composto da Romain Dumas, Gustavo Menezes e Matt Rao – non ha perso tempo dando il via al programma di test volto a valutare il set-up e l’uso dei pneumatici. Durante la sessione pomeridiana, Gustavo Menezes ha ottenuto il giro più veloce nella categoria LMP2, con un 1:37.020.
Sabato è stata una giornata molto intensa anche nel box della N.35. La seconda vettura ha fatto la sua prima uscita in pista a Monza e una buona parte della giornata è stata dedicata a trovare la giusta posizione di guida per Nelson Panciatici, Pierre Ragues e André Negrão.

In serata, i concorrenti hanno avuto la possibilità di completare alcuni giri nella sessione notturna. La pioggia è arrivata poco dopo l’inizio della sessione, pronta a dissuadere molti concorrenti a scendere in pista, ma i sei piloti Alpine hanno comunque completato il giro di corsa.

La pista era ancora umida domenica mattina presto. Tuttavia si è asciugata rapidamente ed è ricominciata la ricerca per il miglior tempo. Romain Dumas ha prodotto una buona prestazione registrando il terzo tempo più veloce del weekend. A 314 km/h l’Alpine A470 è stata battuta solo dalla Porsche LMP1-HS! Dopo le cinque sessioni, la Signatech Alpine Matmut N.35 ha ottenuto il quinto miglior tempo, con 1:36.559 registrato da Nelson Panciatici. Con la N.36, Romain Dumas ha registrato 1:36.814 come miglior tempo.

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Bernard Ollivier, Vice Direttore Generale Alpine: “Complimenti al Team Signatech Alpine Matmut, che ha messo in pista due magnifiche A470 per questo prologo FIA WEC. Di giorno e di notte, in condizioni di asciutto e bagnato, i nostri piloti sono stati in grado di misurarsi in tutte le condizioni. Abbiamo ottenuto molte informazioni utili in questo fine settimana, in particolare per la 24 Ore di le Mans. Come sospettavamo, lo standard nella categoria LMP2 è più elevato rispetto al 2016. Siamo più fiduciosi che mai nella nostra capacità di difendere i nostri titoli mondiali. Non vediamo l’ora di iniziare la stagione tra due settimane a Silverstone “.

Philippe Sinault, Capo Squadra Signatech Alpine Matmut: “Non è stato un weekend facile per il Team. Abbiamo avuto un paio di problemi tecnici, che potevano essere prevedibili date le auto nuove. Siamo però soddisfatti del lavoro svolto dai nostri piloti, in particolare dei nuovi arrivati. Nonostante le interruzioni causate dai nostri problemi di freni, Romain Dumas è rimasto positivo tutto il tempo ed è riuscito a comunicare bene con la squadra. Matt Rao è stato veloce, sia in condizioni di asciutto che di bagnato. Per quanto riguarda André Negrão, ha dimostrato che quello che ha imparato nelle competizioni di alto livello nelle monoposto da corsa, lo aiuterà ad acclimatarsi in fretta alle prove di resistenza. Non è stata una sorpresa, naturalmente, vedere il bel lavoro svolto da Nelson Panciatici, Gustavo Menezes e Pierre Ragues, che già conosciamo molto bene! Dopo 2.400 chilometri di prove, il Team può ora porre la sua attenzione e lavorare sulla preparazione della 6 Ore di Silverstone.

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Romain Dumas: “Questi due giorni mi hanno dato la possibilità di conoscere veramente la macchina, il Team di tecnici e miei compagni di squadra. L’inizio è stato buono, anche se i problemi ai freni ci hanno rallentato. Il Team ha comunque dimostrato la sua capacità di reagire rapidamente per correggere questo problema e questo mi dà fiducia. Solo all’ultimo giro sono stato in grado di spingere al massimo e mi sono divertito molto. Ciò dimostra che l’ Alpine A470 ha una base solida. Non ci resta che continuare a lavorare!”

Gustavo Menezes: “I due giorni di test sono stati abbastanza positivi. È’ stata la prima volta che Romain, Matt ed io abbiamo lavorato insieme e abbiamo stabilito sin da subito un buon feeling. Penso che siamo riusciti a fare buoni progressi, anche se non tutti abbiamo corso con le stesse condizioni in questi 2 giorni di test. Il divario di prestazioni tra l’Alpine A460 dell’anno scorso e la nostra nuova A470 è enorme. La vettura è migliorata in tutte le aree, ed è molto più veloce. Non vedo l’ora di arrivare a Silverstone.”

Matt Rao: “E’ stato un modo un po’ deludente per terminare il weekend. Avevo le slick e la pioggia ha iniziato a cadere giù pesantemente. Sono uscito fuori pista a Lesmo e sono scivolato contro le barriere. Per fortuna, il danno sembra essere minimo e non dovrebbe intaccare il buon lavoro svolto in questo weekend. Abbiamo mostrato un buon livello di prestazioni nella categoria LMP2. Con il motore 600bhp e le nuove aerodinamica, l’Alpine A470 è una bestia da guidare!”

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SIGNATECH ALPINE MATMUT N.35
Nelson Panciatici: “Il weekend è andato molto bene. Ci siamo presi il tempo per lavorare correttamente sulla posizione di guida prima di spingere più forte. Dato che questa è stata la nostra prima uscita in pista, ci siamo concentrati meno degli altri equipaggi sui tempi. Le condizioni ci hanno permesso di testare l’auto sia sotto la pioggia che durante la notte, e sono sicuro che questo ci tornerà utile!”

Pierre Ragues: “E’ bello essere di nuovo con questa squadra. Ci sono alcune facce nuove, perché la squadra è diventata ancora più professionale in mia assenza, ma lo spirito è lo stesso. Per quanto riguarda la vettura, l’ho trovata molto diversa rispetto al 2015. I nostri tecnici hanno fatto tutto il possibile per metterci a nostro agio. Siamo riusciti a racimolare un bel po’ di chilometri e ho davvero apprezzato l’essere riusciti a completare un intero giro di pista con un pieno di benzina. Tutto è a posto, siamo pronti a partire!”

André Negrão: “Abbiamo iniziato per il verso giusto. Personalmente parlando, come esordiente, ho apprezzato l’aver avuto a che fare con tutte le condizioni della pista. Ci sono molte impostazioni che è possibile regolare sul volante, con la trazione il controllo, l’acceleratore e la mappatura di iniezione del carburante, ecc. Ho anche bisogno di imparare come gestire bene i pneumatici. Tutto è molto diverso rispetto alle monoposto da corsa! Dopo questi due giorni di test, ho un’idea più chiara del lavoro che devo fare in modo da essere totalmente pronto per la mia prima gara “.

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