Conflict: Global Storm: miglior titolo 2005. È stato un anno davvero terribile per i terroristi virtuali di estrema destra, ma un'annata straordinaria per i fan degli sparatutto d'azione a squadre. Dopo le incursioni nelle guerre del Golfo e del Vietnam, quest'anno lo sparatutto a squadre firmato Pivotal ha deciso di concentrarsi su un conflitto più di moda negli ultimi tempi: la guerra al terrorismo. Ti interesserà sapere che il gioco era stato inizialmente intitolato "Conflict: Global Terror", prima che SCi/Eidos decidesse di optare per un nome meno forte.
C:GS riunisce i vecchi compagni Connors, Jones, Bradley e Foley in uno dei giochi più coinvolgenti, variegati e intensi del suo genere. Il team è alla caccia dei componenti di "March 33", organizzazione terroristica nata dalle ceneri del gruppo nazista ODESSA. Si tratta di una spietata organizzazione internazionale che può contare su ingenti somme di denaro e contro cui dovrai combattere sia in centri urbani statunitensi, sia in ambientazioni più ostili come la Colombia, le Filippine e la Corea del Sud.
Abilità belliche
Gli obiettivi delle missioni, che sono svariati come le località da visitare, includono ricerche di terroristi, estrazioni, scorte e liberazione di ostaggi, metteranno a dura prova le tue abilità belliche. I livelli di Conflict: GS sono molto completi, includono quasi sempre ampissime aree di guerra e per concluderne uno devi giocare per almeno un'ora e mezza. Per farlo, devi ricorrere a tutte le tue capacità strategiche e di leadership. La presenza di pochi punti di salvataggio in ogni livello (da utilizzare con assoluta parsimonia) aggiungono un importante elemento di tensione.
I comandi relativi ai membri del team sono stati migliorati e sono in grado di creare maggiore azione. Hai la possibilità di optare per la prospettiva in prima persona in qualsiasi momento e una nuova serie di comandi sensibili al contesto ti consentono di arrampicarti, saltare, calarti da una corda e utilizzare carrucole. Come sempre, hai a tua disposizione interessanti gadget come i visori notturni e varie opportunità di entrare e uscire dai veicoli.
Un team da gestire
Ma il vero punto di forza di Conflict: GS non è l'azione singola, ma le meccaniche di squadra. Si tratta di gran lunga del titolo più intuitivo della serie, se non dell'intero genere. Anche se non hai mai giocato con un titolo di azione a squadre, potrai familiarizzare con il dispiegamento delle truppe e impartire ordini in men che non si dica. Comandi come "proseguire", "levare il campo" o "mantenere la posizione" possono essere impartiti all'intero team o a componenti individuali. Gli ordini, inoltre, possono essere posticipati, consentendoti di progettare attacchi complessi contro i nemici.
E una volta che il tuo team sarà calibrato a dovere e pronto a lanciarsi nel vivo dell'azione, Conflict: GS ti offrirà ore e ore di divertimento "spazza-terroristi". Non importa se stai liberando un'area, organizzando un'imboscata o progettando un fuoco incrociato, quello che è sicuro è che rimarrai a bocca aperta di fronte al magnifico aspetto strategico dei tuoi piani. E più il piano sarà complesso e ingegnoso, più gratificante risulterà l'eliminazione degli avversari con precisione militare.
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