The Warriors: I migliori titoli del 2005. Non c'è via di fuga, gli anni settanta sono tornati di moda grazie alla rivisitazione di Rockstar del mondo oscuro e violento di The Warriors. In una rediviva e moderna Arancia meccanica, senza però i riferimenti socio-politici, The Warriors ha invaso l'universo videoludico con uno scopo ben preciso: portare la distruzione totale. Dopotutto, qualsiasi gioco ispirato al film culto degli anni '70 non avrebbe mai potuto essere un'epopea del buon samaritano. L'eccessiva violenza che caratterizza il suo precursore di celluloide non può essere facilmente attenuata, nemmeno dai comitati di tutela del consumatore. Ma anche senza questi preconcetti, nessuno si sarebbe aspettato un titolo così fedele all'indimenticato "I guerrieri della notte" e, soprattutto, che sarebbe stato il migliore in circolazione tra i titoli di guerra urbana.
Teppisti allo sbaraglio
È sorprendente vedere come, sebbene la qualità dei giochi ispirati ai film sia nettamente in ascesa, siano davvero pochi i titoli eccellenti. Inoltre, sebbene I Guerrieri della notte sia oggi un classico, a suo tempo non era stato accolto con successo dalla critica. Come nel caso del gioco ispirato a Manhunt, Rockstar ha sviluppato quest'ultimo capolavoro rimanendo vicino al materiale originale e lo ha sapientemente combinato con una sanguinosa arena da picchiaduro, teatro dei titoli di vecchia scuola come Final Fight e Double Dragon. Il risultato è stato un campione riuscitissimo del bistrattato genere picchiaduro, che si è preso la sua rivincita ed è tornato in gran forma sul ring del XXI secolo.
Lo stile camp anni '70 di The Warriors è il lato più ironico del gioco, ma tutti gli altri elementi racchiusi dal titolo si amalgamano perfettamente tra loro: prologo scritto appositamente per il titolo, scene ricreate accuratamente dal film, una miriade di nuove mosse spaccaossa, per non parlare di un gran senso di varietà e libertà che pervade l'intero gioco.
I tuoi giovani guerrieri non solo dovranno vedersela con altre gang, ma dovranno anche tenersi lontano dai poliziotti, liberare i compagni ammanettati, rubare autoradio, nascondersi dagli inseguitori, inventare strategie per distrarre i nemici, disegnare graffiti e procurarsi denaro... in altri modi poco ortodossi. Tutti questi elementi apparentemente molto diversi tra loro si integrano con la pesante azione pugilistica, rendendo il risultato finale molto divertente, senza mai perdere di vista lo scopo ultimo della gang, che è quello di cimentarsi in risse forsennate.
All'attaccooo! Pronto a finire al Pronto Soccorso?
Non farti scrupoli, The Warriors è decisamente per un pubblico adulto, sia per l'argomento trattato sia per le idee originali che hanno arricchito questo genere sottovalutato. Rockstar aggiunge elementi di guerra di strada senza però complicare la situazione, consentendo al tuo Warchief di comandare, senza troppi sforzi, otto guerrieri impegnati in risse tra gang, con un'efficace azione afferra-e-distruggi o distruzione su larga scala. Inoltre, un'opzione del gioco permette di far cooperare due giocatori oppure affiancare gang personalizzabili nelle modalità di rissa sbloccabili.
Grazie agli ambienti totalmente distruttibili, un solido sistema di combattimento, una colonna sonora dai toni cupi e un'azione di gioco che segue una storia avvincente, non è necessario conoscere il film per poter giocare a The Warriors: l'appetito per le risse a go-go verrà giocando! The Warriors è la prova che Rockstar è un mago a riesumare l'iperviolenza virtuale di vecchia scuola, come pochi altri sanno fare. E su questo non ci piove.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!