Renault in F1 e la nuova stagione 2013

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Attraverso il suo coinvolgimento nello sport automobilistico, Renault ha sempre attribuito alla Formula 1 un ruolo centrale nella sua strategia di comunicazione e sviluppo. Formidabile strumento di promozione della sua immagine nel mondo, la massima competizione sportiva automobilistica costituisce anche il laboratorio ideale per concepire e testare nuove tecnologie. Renault Sport F1, divisione creata da Renault per gestire le proprie attività nel Campionato mondiale di Formula 1 della FIA, progetta e mette a punto i motori da integrare nei telai delle vetture delle scuderie partner.

Renault, presente in F1 dal 1977, è stata undici volte Campione del Mondo Costruttori, ha conquistato dieci titoli piloti e ha totalizzato più di 200 vittorie e 150 pole position. Il motore attualmente in uso, l’RS27, è un V8 da 750 cavalli, prodotto in configurazione identica per i team partner di RSF1: i tre volte campioni del mondo in carica, Red Bull Racing; Lotus F1 Team, scuderia due volte campione del mondo nel 2005 e nel 2006, quando si chiamava ancora Renault F1 Team; Caterham F1 Team e Williams F1 Team. Nel 2012, questi quattro team hanno conseguito nove vittorie, conquistando 839 punti. Red Bull Racing ha registrato le migliori performance, aggiudicandosi i titoli di Campione del mondo Piloti e Costruttori.

La stagione 2013 è l’ultima stagione del V8 aspirato. Arrivati alla Formula 1 nel 2006, questi motori sviluppano più di 750 cavalli. A causa del congelamento dello sviluppo introdotto diverse stagioni fa per ridurre i costi di gestione, i motori hanno ancora una configurazione simile a quella del 2007. Il V8 andrà in pensione al termine di questa stagione per lasciare il posto al suo successore, il V6 turbo, che sarà utilizzato in associazione a un più efficace sistema di recupero dell’energia. L’accento sarà posto sulla riduzione dei consumi.

Dopo otto anni ai vertici, il motore RS27 è un motore V8 altamente ottimizzato. Di fatto, nell’ultima stagione operativa, è stato posto l’accento su un’affidabilità sempre migliore e sulla flessibilità di gestione del motore.
“I V8 cederanno il posto ai V6 a fine stagione. Dopo questi otto anni, sia i motori che le regole su cui sono stati sviluppati sono ormai maturi. Questo non ci impedisce di perseguire nuove ottimizzazioni ogni anno” dichiara Rob White, Vicedirettore generale (tecnico) di Renault Sport F1. “Lavoriamo fianco a fianco con i nostri partner per assicurare loro il sostegno necessario, con l’obiettivo di realizzare le massime performance possibili. L’esempio migliore è quello dei sistemi di scarico a effetto Coanda introdotti l’anno scorso. Utilizzando il motore in modo leggermente diverso possiamo renderlo ancora più efficace. In quest’ambito, abbiamo lavorato sodo per guadagnare i pochi millesimi di secondo che ancora potevamo ricavare dai singoli componenti.”

“Naturalmente, la finestra dei miglioramenti da esplorare si riduce di anno in anno”, spiega Rémi Taffin, Responsabile delle operazioni in pista. “Ma restano ancora alcune modifiche che si possono apportare alla mappatura del motore per ridurre i consumi. Per questo occorre una sempre maggiore collaborazione tra i team e il motorista.”

“L’anno scorso pensiamo di avere consolidato la componente operativa, adattando le nostre procedure e le nostre strutture affinché corrispondessero alle culture delle singole scuderie partner. Abbiamo verificato che il motore fosse ottimizzato in modo adeguato per il telaio, con lo sviluppo dei sistemi di scarico a effetto Coanda progressivamente introdotti nel corso dell’anno. Abbiamo dovuto dimostrare una sufficiente capacità di reazione per integrare sviluppi di questa portata. È un ambito in cui abbiamo lavorato moltissimo e ci prefiggiamo di continuare su questa strada anche nel 2013. La costanza delle procedure è un altro fattore sul quale possiamo contare nella ricerca di affidabilità trasversale. La scorsa stagione ha dimostrato ancora una volta come si debba sfruttare al massimo ogni singolo chilometro per riuscire a conseguire la massima qualità possibile. “

Contrariamente alle stagioni precedenti, in cui erano state apportate alcune modifiche ai regolamenti tecnici, quest’anno non si registrano cambiamenti di rilievo. Si tratta di un aspetto molto positivo, poiché consente di capitalizzare sugli anni di esperienza di Renault Sport F1. L’affidabilità è un ambito sul quale RSF1 continua a puntare. “Non introduciamo cambiamenti fondamentali, ma disponiamo di un piano d’azione che ci deve consentire di risolvere tutti i problemi che abbiamo avuto nel 2012” continua Rob. “Il nostro obiettivo è soddisfare le aspettative delle nostre scuderie.”

CALENDARIO 2013

17 marzo Gran Premio d’Australia-Albert Park
24 marzo Gran Premio di Malesia-Sepang
14 aprile Gran Premio di Cina-Shanghai
21 aprile Gran Premio del Bahrein-Sakhir
12 maggio Gran Premio di Spagna-Catalogna
26 maggio Gran Premio di Monaco-Monte Carlo
9 giugno Gran Premio del Canada-Montreal
30 giugno Gran Premio di Gran Bretagna-Silverstone
7 luglio Gran Premio di Germania-Nürburgring
28 luglio Gran Premio di Ungheria-Hungaroring
25 agosto Gran Premio del Belgio Spa-Francorchamps
8 settembre Gran Premio d’Italia-Monza
22 settem bre Gran Premio di Singapore-Marina Bay
6 ottobre Gran Premio di Corea Yeongam
13 ottobre Gran Premio del Giappone Suzuka
27 ottobre Gran Premio d’India Nuova Delhi
3 novembre Gran Premio di Abu Dhabi Yas Marina
17 novembre Gran Premio degli Stati Uniti-Austin
24 novembre Gran Premio del Brasile Interlagos

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