Per la prima volta nella storia del corteo, il Roma Pride introduce un carro a motrice elettrica, costruito interamente con materiali riciclati. Un passo importante verso la realizzazione di eventi pubblici più sostenibili e responsabili, che pone al centro la riduzione dell'impatto ambientale e l'innovazione nei grandi appuntamenti cittadini.
In linea con questa visione, l'organizzazione decide di non utilizzare strumenti di intelligenza artificiale nella creazione delle grafiche e dei materiali di comunicazione ufficiali. Una scelta precisa, motivata dalla volontà di evitare lo spreco di risorse idriche, valorizzare il lavoro creativo umano e la filiera culturale e produttiva locale. La creatività è un atto politico, culturale e relazionale che vogliamo continuare a riconoscere come tale, soprattutto in un evento che parla di diritti, libertà ed espressione.
Nasce così il Bosco Roma Pride: un progetto realizzato in collaborazione con l'Assessorato Ambiente di Roma Capitale, che prevede la piantumazione di alberi in una nuova area verde della città. Gli alberi saranno messi a dimora in autunno, dando vita a un bosco urbano che crescerà di anno in anno, Pride dopo Pride, e diventerà un patrimonio condiviso per la comunità romana.
Durante la manifestazione verrà inoltre garantita la cura continua di alberi e verde urbano presenti nell'area della Pride Croisette, grazie a un sistema di manutenzione costante e al coinvolgimento attivo di volontarie e volontari. Questi ultimi si occuperanno quotidianamente di annaffiare le piante, mantenere pulito lo spazio pubblico e tutelare in particolare i platani secolari dell'area.
Gli obiettivi sono chiari: contribuire concretamente alla compensazione delle emissioni di CO₂ generate dal Pride e restituire alla città uno spazio verde vivo, inclusivo e in costante crescita.
L'impegno è strutturale e continuativo: un primo passo che vuole diventare metodo, seguendo pratiche virtuose già sperimentate con successo in altre città europee, per lasciare una traccia concreta e duratura. La memoria storica del Pride non si limita all'evento, ma si tramuta anche in uno spazio condiviso che continuerà a vivere per tutta la cittadinanza negli anni futuri.
Il futuro dei diritti e quello del pianeta sono profondamente interconnessi: il Roma Pride sceglie di essere presente anche in questa sfida, facendo della sostenibilità una parte integrante del suo messaggio e della sua azione concreta.
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