Rossi e Edwards cominciano il lavoro a Laguna Seca

L’abbagliante sole californiano e il nuovo asfalto piuttosto ondulato di Laguna Seca hanno reso la preparazione del Gran Premio degli Stati Uniti ancora...

L’abbagliante sole californiano e il nuovo asfalto piuttosto ondulato di Laguna Seca hanno reso la preparazione del Gran Premio degli Stati Uniti ancora più laboriosa del solito per il Camel Yamaha Team e i suoi rivali nella MotoGP. Valentino Rossi e Colin Edwards hanno cominciato in maniera brillante nel turno del mattino, rispettivamente quinto e secondo, mentre nel pomeriggio hanno fatto più fatica. I due non hanno potuto migliorare il proprio tempo mentre focalizzavano il lavoro nella ricerca della messa a punto della YZR-M1 per le particolari esigenze di questa pista del selvaggio west. Rossi stesso ha improvvisato una mossa da rodeo nel controllare la moto quando, andando lungo nella frenata per impostare la Corkscrew, si trovava costretto ad attraversare un tratto della via di fuga. Edwards dal canto suo, ha dovuto combattere anche con i sintomi dell’influenza e del mal di stomaco, non aiutato dalla temperatura pomeridiana di oltre 30 gradi. Il suo tempo del mattino tuttavia è stato migliorato solo da cinque avversari, tra i quali il più veloce è stato il connazionale Kenny Roberts Jr. (Team KR) in 1’23.859, appena sotto il record fatto segnare da Edwards stesso nella gara dello scorso anno in 1’23.915. Domani i due avranno il terzo turno di libere della mattina per finalizzare il set up della loro moto prima di affrontare la fondamentale sessione di qualifiche pomeridiana.

COLIN EDWARDS (5°; 1’24.310, 44 giri)

“Al momento stiamo lavorando unicamente per migliorare la moto, cercando i setting migliori per la pista. Il nuovo asfalto non è eccezionale, penso che non avrebbero potuto lasciare più buche nemmeno volendo farlo apposta. Oggi guidare è stata dura perché soffrivo dei sintomi dell’influenza e del mal di stomaco. Andrò in Clinica Mobile per fare qualche trattamento e poi spero proprio di farmi una bella notte di sonno perché non voglio sentirmi così anche domani, oggi mi è bastato. La sessione della mattina è andata abbastanza bene e mi sentivo molto fiducioso, ma poi durante il giorno ho cominciato a sentirmi peggio e nel pomeriggio le cose sono un po’ regredite. Abbiamo provato alcune cose senza trovare esattamente il setting migliore ma abbiamo delle idee per domani e sono sicuro che se mi sentirò meglio potrò trovare il passo giusto”.

VALENTINO ROSSI (11°; 1’24.674, 47 giri)

“Penso che abbiano fatto un buon lavoro per la pista, facendo quasi tutto quello che avevamo chiesto. Al momento il fondo è molto sporco ma l’asfalto nuovo offre un grip molto migliore e per domenica dovrebbe essere ok. La curva numero uno in special modo è più sicura e molto meno pericolosa. Il problema che abbiamo adesso è che ci sono molti avvallamenti in certe parti della pista, il che non è una cosa buona. In molti posti la situazione è migliorata ma in altre hanno messo l’asfalto nuovo sulle buche che c’erano e che lì sono rimaste, e questo è un peccato. La parte peggiore sotto questo aspetto è la corkscrew, la curva 9 e la 10. Questa mattina ero contento di come avevamo iniziato, verso la fine avevo fatto dei bei giri e stavo cominciando a sentirmi a posto con la moto e con la pista, ma poi nel pomeriggio abbiamo avuto più problemi. Non avevo un buon feeling nelle curve e la moto era difficile da guidare. Le buche ci stanno creando dei problemi e dobbiamo capire come far lavorare bene la M1 su questa pista. E’ solo venerdì ma abbiamo molto lavoro da fare. Dovremo fare dei test con le gomme da qualifica domani mattina sperando di trovarci meglio che in Germania. Sarà importante qualificarsi bene perché su questa pista passare è difficile”.

DAVIDE BRIVIO – CAMEL YAMAHA TEAM DIRECTOR

“Abbiamo del lavoro da fare, come sempre il venerdì! Dopo il turno del mattino ci aspettavamo di essere molto più avanti nel pomeriggio ma la situazione è rimasta la stessa e non abbiamo fatto grossi miglioramenti. Abbiamo raccolto molti dati che ora i nostri ingegneri analizzeranno durante la notte in modo da vedere come possiamo progredire domattina. Con i piloti americani che qui vanno molto forte la competizione è maggiore e Valentino sa bene che c’è del lavoro da fare. Colin oggi ha fatto bene considerando che non sta a posto fisicamente; speriamo che domani si senta meglio e possa fare dei passi in avanti prima delle qualifiche”.

Tempi Prove Libere:

1) Kenny Roberts JR (USA) Team Roberts, 1’23.859 2) Nicky Hayden (USA) Repsol Honda Team, 1’24.125 3) Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda Team, 1’24.194 4) Marco Melandri (ITA) Fortuna Honda, 1’24.223 5) Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP, 1’24.253 6) COLIN EDWARDS (USA) Camel Yamaha Team, 1’24.310 7) Makoto Tamada (JPN) Konica Minolta Honda, 1’24.339 8) Casey Stoner (AUS) Honda LCR, 1’24.360 9) Toni Elias (SPA) Fortuna Honda, 1’24.494 10) John Hopkins (USA) Rizla Suzuki MotoGP, 1’24.608 11) VALENTINO ROSSI (ITA) Camel Yamaha Team, 1’24.674

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