Il prototipo Saab 9-X BioHybrid – che la rivista specializzata AutoWeek Magazine aveva già indicato come “Best Concept” in occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra dello scorso mese di Marzo - è stato eletto anche “Concept Car Specialistica dell’Anno” da una giuria di 25 giornalisti nordamericani dell’automobile. La cerimonia di premiazione si è svolta presso l’Automotive Hall of Fame di Dearborn, in Michigan (Stati Uniti). Il premio annuale “Concept Car dell’Anno”, giunto oggi alla sua settima edizione, indica quei veicoli sperimentali che esprimono meglio il futuro dell’industria automobilistica. I vincitori sono scelti tra 40 prototipi e 12 anticipazioni di modelli di serie introdotti sul mercato nordamericano durante la stagione dei grandi saloni del 2008. «Lo stile naturale ed il propulsore a basso impatto ambientale di Saab 9-X BioHybrid rendono questo prototipo molto interessante sia dal punto di vista estetico che ambientale» spiega il giurato Arv Voss di Auto Impressions. «Saab sale al centro della ribalta con una proposta davvero nuova di automobile compatta che con il motore BioHybrid la rende assolutamente vincente» sostiene Bob Kroupa di Writers Group.
«Siamo molto onorati per questo importante riconoscimento che ci viene da un’organizzazione di esperti giornalisti nordamericani» dice Roger McCormach, direttore marketing di Saab Automobile USA, ricevendo il premio. «Allo scorso Salone di Detroit siamo stati personalmente testimoni delle prime reazioni del pubblico, che sono andate al di là delle nostre più ottimistiche previsioni. Dopo aver presentato un prototipo molto importante come Aero X e, all’inizio di questo stesso anno, il crossover concept 9-4X BioPower, il prototipo 9-X BioHybrid è un’ulteriore dimostrazione di quanto Saab sia oggi attiva».
Saab 9-X BioHybrid è una chiara visione di come potrebbe essere una futura compatta realizzata dalla Casa svedese. E’ pensata per riflettere le priorità di una clientela giovane che cerca vetture dall’immagine molto moderna, capaci di esprimere prestazioni responsabile e dotate di avanzati sistemi di comunicazione mobile, sportive e piacevoli da guidare. Come già un veicolo di grande successo come Aero X ed primi prototipi 9X, anche Saab 9-X BioHybrid può contare su una motorizzazione molto efficiente che in questo caso è rappresentata da un 1.400 turbo BioPower da 200 CV (147 kW) abbinato ad un sistema ibrido GM di ultima generazione. Le emissioni di CO2, che il costruttore stima in appena 105 g/km con l’alimentazione a miscela E85, sono una conferma della validità di questa soluzione tecnica. Al suo interno troviamo l’espressione della nuova concezione Saab in fatto di massima attenzione per le esigenze del guidatore, nonché innovative possibilità di connessione per dispositivi elettronici portatili ed un bagagliaio dotato un sistema di carico ad “attrito ridotto”.
«Questo veicolo punto tutto sul design e sulle prestazioni» sostiene Anthony Lo, direttore del reparto Advanced Design di General Motors Europe, che ha guidato il gruppo di lavoro che ha progettato 9-X BioHybrid in collaborazione con lo svedese Saab Brand Center. Il disegno a “turbina” delle ruote poste ai quattro angoli della carrozzeria, i ridotti sbalzi di carrozzeria e la linea del tetto allungata fanno sì che questa vettura a 3 porte porti una nuova dimensione dinamica in un segmento tradizionalista come quello delle compatte a due volumi.
La slanciata carrozzeria a “fusoliera”, priva di maniglie e di retrovisori esterni visibili, i finestrini “avvolgenti” e l’ampia mascherina anteriori si ispirano coupè concept Aero X esposto due anni fa al Salone di Ginevra. La linea originale di questa automobile e la funzionalità della sua parte posteriore sono state sviluppate sulla base del veicolo sperimentale polivalente 9X esposto nel 2001 al Salone di Francoforte. «Come potete vedere, avviamo progettato “ex-novo” questo veicolo dal principio alla fine» prosegue Lo. «La forma di Saab 9X è quella di una automobili delle sue dimensioni, ma il tetto allungato contribuisce a migliorare l’aerodinamica, aumentando l’altezza interna dell’abitacolo e lo spazio disponibile nella parte posteriore dello stesso».
Riallacciandosi alle origini del marchio Saab come costruttore aeronautico, il prototipo 9-X BioHybrid esplora anche le potenzialità per utilizzare attivamente l’aerodinamica e ridurre la resistenza all’aria (e quindi i consumi di carburante) quando la vettura viaggia a velocità costante. Quando si superano i 70 km/h, le parti superiore ed inferiore della carrozzeria cambiano forma, poiché lo spoiler posteriore si estende automaticamente, prolungando la linea del tetto ed un diffusore sporge dalla parte inferiore del paraurti posteriore.
All’interno dell’abitacolo a 4 posto troviamo un’interpretazione completamente nuova del concetto Saab di plancia studiata in funzione del guidatore. La console centrale con comandi e display rivolti verso il guidatore è stata sostituita da un pannello che, partendo dalla parte superiore della modanatura delle porte, forma una specie di arco attorno al guidatore. La grafica tridimensionale si presenta come un pezzo di “ghiaccio”, riprendendo il tema scandinavo visto per la prima volta su Aero X.
Per rispondere alle richieste del pubblico più giovane che, in automobile così come nella quotidianità, vuole un facile accesso ai sistemi multimediali, Saab ha collaborato con Sony-Ericsson per realizzare un sistema di connessione per tutta una serie di apparecchi portatili. Il risultato è un’interfaccia wireless che consente di leggere e utilizzare dati, informazioni e funzioni del navigatore satellitare. Questa interfaccia permette anche ai passeggeri di utilizzare contemporaneamente una varietà di strumenti.
Il vano di carico dispone di un ripiano scorrevole a funzionamento elettrico che si attiva abbassando la parte inferiore del portellone posteriore sdoppiato. La superficie del bagagliaio ed il retro degli schienaIi dei sedili posteriori ripiegabili hanno un rivestimento in gomma ad alto attrito per trattenere meglio gli oggetti. Per facilitare le operazioni di carico/scarico, una serie di barre in alluminio si alzano e si abbassano automaticamente, permettendo di far scorrere meglio gli oggetti sulla superficie del bagagliaio.
Le luci sono un aspetto molto importante del design scandinavo, come si vede dall’utilizzo di luci ambientali ad intensità variabile all’interno dell’abitacolo. L’intensità dell’illuminazione diffusa può variare da brillante a fredda, da calda a soffusa ed essere personalizzata e programmata, ad esempio, seguendo l’alternarsi delle stagioni
«Questa automobile mostra come i nostri concetti possano essere trasferiti su una vettura compatta» conclude Anthony Lo. «Ci sono molte soluzioni che svilupperemo ulteriormente, come il tema del guidatore al centro dell’attenzione, l’importanza delle superfici pulite e la facilità di connessione all’interno della vettura».
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