Škoda Roomster, debutto mondiale

Škoda Roomster, debutto mondiale

La Škoda è una delle Case automobilistiche più antiche al mondo. L’azienda fu fondata nel 1895 da Laurin e Klement a Mladá Boleslav; dapprima vi si...

La Škoda è una delle Case automobilistiche più antiche al mondo. L’azienda fu fondata nel 1895 da Laurin e Klement a Mladá Boleslav; dapprima vi si costruirono biciclette, poi si passò ai motocicli e infine nel 1905 fu prodotta la prima automobile. Oggi il Marchio ha conquistato il profilo di una Casa di grande tradizione, posizionata al massimo livello internazionale in tutti i settori dell’attività di costruttore – sviluppo, produzione e vendita – e offre vetture di potenza, qualità e sicurezza veramente convincenti. Nel 2006 la Škoda entra nel suo secondo secolo di vita ed è pronta a scrivere altre pagine di storia, ricche di tradizione e contenuti straordinari. Una nuova serie amplia la gamma di modelli del Marchio ceco, e porta a quattro il numero dei prodotti offerti. Il più giovane membro della famiglia Škoda è stato battezzato Roomster, un nome che dice molto sulle sue aspirazioni. Con cinque porte e 4205 mm di lunghezza, questa vettura non solo offre molto più spazio per passeggeri e bagagli rispetto alla media della sua classe, ma lo sfrutta con intelligenza. Eccezionalmente versatile, con un concetto di spazio veramente unico e una forma completamente nuova, aggiunge alla gamma delle monovolume compatte una nuova dimensione. Ecco le caratteristiche salienti della Škoda Roomster in sintesi:

- Eccezionale disponibilità di spazio con una lunghezza di soli 4205 mm - Il sistema VarioFlex offre la massima versatilità nella parte posteriore dell’abitacolo - Possibilità di variare la configurazione da cinque a quattro posti, per un comfort di viaggio ancora maggiore - Zona posteriore dell’abitacolo con sedili rialzati e grandi finestrini, per una migliore visibilità - Sedili posteriori reclinabili e smontabili singolarmente, con possibilità di spostamento in direzione longitudinale e trasversale - Schienali ad inclinazione variabile - Capienza del bagagliaio fino a 1780 litri, portata utile fino a 515 kg - Copertura del bagagliaio sdoppiata, per maggiore sicurezza e flessibilità - Sistema di carico e di ancoraggio nel bagagliaio - Dispositivi di ritenuta su misura per attrezzature sportive - Pratici portaoggetti e cassetti nell’abitacolo - Quattro airbag e cinque cinture di sicurezza a tre punti già a partire dal modello base - Luci direzionali e di svolta, per la prima volta presenti in questa classe - Tre motori Diesel e tre benzina (da 64 a 105 CV) - Filtro antiparticolato per motori Diesel disponibili già a partire dall’introduzione sul mercato - Allestimenti personalizzati, anche per le caratteristiche di funzionalità e comfort - Suddivisione funzionale dell’abitacolo in una dinamica “driving room“ e una comoda e pratica “living room“

Per famiglie e per single: da sempre una tradizione della Škoda Ci vuole un carattere forte per rompere le convenzioni: la Škoda Roomster percorre strade nuove, entra in una nuova dimensione e arricchisce l’offerta della Škoda – finora costituita dai tre modelli Fabia, Octavia e Superb – di una quarta serie, innovativa e inedita. La storia dei "veicoli spaziosi" risale agli inizi del Marchio ceco, cioè a più di 100 anni fa. Nel 1907, due anni dopo l’inizio della produzione automobilistica a Mladá Boleslav, nacque il “modello F”, molto apprezzato per le dimensioni generose dell’abitacolo, tanto da diventare a Vienna e Parigi il “taxi” per eccellenza. Realizzare la concept car Roomster, presentata tre anni fa al Salone internazionale dell’Automobile di Francoforte, è stata per la Škoda una sfida particolare. Forme e proporzioni della Roomster incontrarono subito grandi consensi, non ultimo per il linguaggio di forme chiaramente comprensibile e il design emozionante. La Roomster di oggi “esteriorizza“ i propri valori e mostra anche esteticamente la sua identità di Marca.

Per tutte le occasioni: versatilità come virtù La Škoda Roomster rappresenta un ampliamento moderno della gamma della Škoda. Nel passato più recente il Marchio si è fatto notare soprattutto grazie a berline e wagon dalle forme tendenzialmente classiche, di alto livello tecnico e qualità, molto affidabili e con un rapporto qualità/prezzo eccellente. La Škoda Roomster coltiva queste virtù. Tecnici e designer di Mladá Boleslav hanno puntato su un’idea di spazio innovativa. La Roomster segue le linee di un minivan, ma si stacca, con soluzioni di design affatto convenzionali, dagli altri modelli di questo segmento. Lunga 4205 mm, ha un bagagliaio capiente (da 450 a 530 litri), tra i più grandi della sua categoria, e grazie ai sedili posteriori scorrevoli è anche molto versatile. Inoltre offre ai suoi passeggeri grande comfort e sicurezza. Fondamentale, a questo riguardo, è la nuova definizione di misure e proporzioni.

Un gioco sapiente di spazi: la filosofia Roomster Il design team della Škoda ha creato a tale scopo nell’abitacolo due aree funzionali. La parte anteriore è ovviamente incentrata sulle esigenze del guidatore, una “driving room“ con un chiaro orientamento verso il cockpit. La Škoda Roomster offre qui lo stesso standard del Marchio, con una plancia ben organizzata, strumenti e comandi distribuiti in modo ergonomicamente corretto, così come sedili confortevoli e perfettamente regolabili.

La parte posteriore dell’abitacolo della Škoda Roomster è organizzata come una “living room“, comoda e versatile. Rappresenta il vero spazio abitativo dell’auto, generoso e variabile; ha finestrini di grandi dimensioni, posizione di seduta più elevata di ben 46 mm rispetto ai sedili anteriori e l’innovativo sistema VarioFlex, che permette di configurare la zona posteriore dell’abitacolo secondo le esigenze. Lo schienale del sedile centrale, ad esempio, può essere piegato in avanti e usato come piano d’appoggio o bracciolo. Bastano pochi movimenti per estrarre il sedile centrale (che pesa solo 8 kg), così da poter spostare i due sedili laterali di 110 mm verso l’interno. La Roomster si trasforma così in una comoda quattroposti, con evidenti vantaggi per la libertà delle spalle e per il comfort di seduta in generale. Inoltre tutti i sedili possono essere spostati longitudinalmente di 150 mm. Nei sedili posteriori l’altezza per la testa è di 1009 mm, un valore che permette alla Roomster di classificarsi tra i primi della sua categoria, oltre ovviamente a offrire una abitabilità estremamente piacevole. L’inclinazione dello schienale di entrambi i due sedili esterni può raggiungere 13,5°.

La versatilità è la caratteristica di spicco del bagagliaio della Škoda Roomster. Con i cinque sedili in uso, ha una capacità che varia da 450 a 530 litri: record del segmento. Se poi si ribaltano i sedili posteriori, si ottiene un piano di carico completamente piatto, lungo fino a max 1022 mm, e il volume sale a 1555 litri. Il divanetto posteriore è divisibile in tre frazioni (40/20/40) e può essere ribaltato in avanti, così da adattare le dimensioni del vano di carico alle esigenze più diverse. Anche i due sedili posteriori esterni possono essere smontati, in fretta e con poche, semplici manovre. In questo modo la Roomster si trasforma in una biposto, ma con un bagagliaio di ben 1780 litri. La copertura del bagagliaio è robusta e può essere fissata a due altezze differenti. Ciò permette di accedere ai bagagli durante la marcia, se sono stati collocati sopra la copertura abbassata. I bagagli pesanti possono essere ancorati ad appositi occhielli.

Il portellone posteriore si apre con l’aiuto di molle oleopneumatiche. Le cerniere sono collocate sulla superficie del tetto, arretrate di qualche centimetro. Ciò aumenta notevolmente l’apertura del vano di carico e permette di caricare senza problemi persino gli oggetti più ingombranti. Le pareti laterali sono lisce, così come il piano di carico, e quindi lo sfruttamento del volume è ottimale. Sui passaruota sono integrati dei portaoggetti, che a richiesta possono essere dotati di un bordo per impedire che il carico fuoriesca durante la marcia. I passeggeri della Roomster troveranno numerosi portaoggetti, tra cui i capaci scomparti nelle portiere per bottiglie di grandi dimensioni. Le vaschette nella consolle centrale e le tasche integrate nello schienale dei sedili anteriori possono ospitare monete, schede, bibite, riviste o addirittura libri. I cassetti sono due, hanno dimensioni pratiche e possono ospitare oggetti preziosi al riparo da sguardi indiscreti. Nell’allestimento dotato di climatizzatore, il cassetto più in basso è refrigerato, quindi adatto a tenere al fresco snack e altri generi alimentari.

Completamente nuovo e originale: il design Il design della Škoda Roomster gioca visivamente con questa suddivisione dell’abitacolo. La parte anteriore è dinamica e caratterizzata da una calandra con una grande cornice cromata e nervature marcate: è la nuova interpretazione del volto del Marchio. I fari in vetro trasparente penetrano in profondità nel parafango, con una forma che segue la linea del montante B. I fari hanno proiettori alogeni, che assicurano un’eccellente illuminazione del campo visivo e conferiscono alla Škoda un aspetto “deciso”. Gli indicatori di direzione sono integrati, e il posizionamento laterale ne aumenta la visibilità ben oltre il valore prescritto dalla legge. Grande il paraurti anteriore, con prese d’aria centrali e laterali; nelle versioni più accessoriate, nelle aperture di sinistra e destra sono collocati i fendinebbia. Parabrezza e finestrini sono avvolgenti e formano esteticamente un tutt’uno, che termina in alto con una specie di visiera.

La parte posteriore, con finestrini che si sviluppano verso l’alto, si distacca nettamente dal frontale. L’ampia superficie dei cristalli permette ai passeggeri posteriori una vista eccellente e lascia entrare molta luce nell’abitacolo, contribuendo all’atmosfera ariosa. Questo effetto “panorama” sarà apprezzato soprattutto dalle famiglie; l’esperienza insegna che i bambini si annoiano, quando non c’è niente da vedere. I finestrini non sono a scomparsa: la parte di vetro che non rientra nella portiera ha anche una funzione di sicurezza e serve a evitare che giocattoli o altri oggetti cadano fuori dal finestrino, rendendo meno pericoloso sporgersi. Le porte posteriori, grandi e dritte, si aprono quasi ad angolo retto, quindi si sale e si scende dall’auto con la massima comodità. Nel posteriore dell’auto, il bordo alto del tetto evidenzia la spiccata capienza della Roomster. I gruppi ottici posteriori, sottili e a forma di mezzaluna, sono posizionati in alto, nel montante D; quando gli anabbaglianti sono accesi, si illumina una superficie a forma di C, già caratteristica della Škoda Octavia e della Octavia Wagon. La Roomster di notte si rivela subito come membro della famiglia Škoda proprio grazie alla forma peculiare dei proiettori.

Per tutti i gusti: le motorizzazioni Per la Roomster si può scegliere tra tre propulsori benzina e tre Diesel. Si inizia dal moderno tre cilindri dotato di quattro valvole in ogni camera di combustione ed è prodotto dalla stessa Škoda a Mladá Boleslav. Si tratta di un 1.2 litri di cilindrata 64 CV, con una coppia massima di 112 Nm a 3000 giri. Il livello successivo è rappresentato dal motore benzina quattro cilindri 1.4 litri 86 CV, che offre una coppia di 126 Nm a 3300 giri. Infine la versione più potente: 1.6 litri 105 CV, con una coppia di 155 Nm a 3500 giri.

I motori Diesel si posizionano nelle classi di cilindrata da 1.4 e 1.9 litri. I due più piccoli sviluppano rispettivamente 69 e 80 CV, con una coppia massima di 155 Nm (a 1600 giri) e 195 Nm (a 2200 giri). Il più potente è il quattro cilindri 105 CV e 1.9 litri di cilindrata, che offre una coppia di 240 Nm già a partire da 1800 giri, garantendo alla Roomster un comportamento brillantissimo in ripresa: se in quinta ci vogliono 12,9 secondi per accelerare dagli 80 ai 120 km/h, in quarta ne bastano solo 10,4.

A seconda della motorizzazione, le versioni della Roomster possono raggiungere velocità massime tra i 155 e i 182 km/h. I valori di accelerazione per lo sprint da 0 a 100 km/h variano tra 16,9 secondi (1.2 12V) e 11,5 secondi (1.6 16V con cambio manuale). Tutti i motori sono conformi alla normativa sulle emissioni EU4. I motori Diesel 1.4 litri 80 CV e 105 CV sono disponibili anche in versione con filtro antiparticolato. Il serbatoio della Roomster ha una capacità di 55 litri.

Tutti i motori sono abbinati a un cambio manuale a cinque marce. Per il più potente dei propulsori benzina è in preparazione, come alternativa, un cambio automatico a sei rapporti, disponibile a partire da settembre.

Stabile e affidabile: il telaio Il pianale della Škoda Roomster è costruito modularmente e ha utilizzato componenti già presenti nella gamma, per dare vita a un elemento nuovo. Il passo è di 2617 mm, vale a dire che la distanza tra le ruote è maggiore di quella della Octavia Wagon di ben 39 mm, sapientemente sfruttati a tutto vantaggio dell’abitacolo. Anteriormente le ruote (che, a seconda degli allestimenti, possono anche avere cerchi da 16”) sono collegate a montanti McPherson, mentre posteriormente c’è una struttura a bracci interconnessi che influisce poco sul peso della vettura e permette un carico utile di 550 kg.

La dotazione di serie comprende ABS con MSR (sistema antibloccaggio delle ruote in fase di scalata), mentre a richiesta si possono avere l’M-ABS (con regolazione della coppia motore in scalata) e il programma di stabilità elettronico (ESP). Il comportamento composto della Roomster e le grandi riserve di sicurezza del telaio rendono piacevole qualsiasi viaggio.

La carrozzeria è alta 1607 mm (senza barre sul tetto) e in curva rivela un’eccellente stabilità laterale, frutto di un’accurata messa a punto dell’assetto. La differenza di carreggiata, inoltre, assicura una buona tenuta in curva: la distanza tra le ruote anteriori è di 1436 mm, mentre tra quelle posteriori è di 1500 mm. Il peso limitato della Škoda Roomster promette maneggevolezza e sprint. La massa in ordine di marcia delle diverse versioni varia, a seconda delle motorizzazioni e degli allestimenti, da 1150 a 1345 kg; il carico utile può arrivare fino a 515 kg. Tutti i modelli sono dotati di servosterzo elettro-idraulico; massima facilità di manovra e parcheggio sono frutto del diametro di sterzata di soli 10,3 m e alla buona visibilità della carrozzeria.

Solidità vuol dire sicurezza La Škoda Roomster offre un livello di sicurezza che la rende particolarmente adatta alle famiglie. Airbag anteriori e laterali proteggono efficacemente gli occupanti in caso di collisioni, grazie anche al tempestivo intervento dei pretensionatori. Gli attacchi delle cinture di sicurezza (a tre punti) anteriori sono regolabili in altezza, come pure gli appoggiatesta anteriori e posteriori. Anche tutti i passeggeri posteriori sono assicurati da cinture di sicurezza a tre punti; i due sedili esterni sono inoltre dotati di fissaggi Isofix.

La Roomster è la prima della sua categoria a offrire le luci direzionali e di svolta. Di notte i proiettori principali si autoregolano sull’angolo di sterzata delle ruote anteriori; sono quindi in grado di seguire l’andamento della strada e assicurare al guidatore un campo visivo nettamente migliore. Ciò permette di individuare ostacoli o altri oggetti molto prima di quanto non consentano le luci tradizionali. Quando si svolta, i fendinebbia illuminano un’ampia zona attorno al paraurti anteriore: ciò permette di notare tempestivamente pedoni e ciclisti o anche ostacoli (ad es. banchine alte) che potrebbero danneggiare la vettura. Le luci direzionali e di svolta dipendono dal tipo di allestimento e sono optional.

La Roomster inoltre, protegge anche gli altri utenti della strada. La sua carrozzeria, infatti, è stata progettata tenendo conto delle norme per la protezione dei pedoni che entreranno in vigore a partire dal 2010. In caso di impatto con pedoni il cofano anteriore “morbido” si deforma in modo mirato e le parti rigide e dure del frontale si staccano o vengono coperte, così da ridurre la probabilità di gravi lesioni alla testa.

La struttura della carrozzeria della Roomster è stata appositamente studiata perché, in caso di collisione con altri veicoli, le energie sviluppate si scarichino lungo percorsi ben definiti, che le convogliano sui gruppi del pianale. L’avantreno può deformarsi con una precisione tale da mantenere inalterato l’abitacolo e quindi garantire uno spazio di sopravvivenza per i passeggeri. In tutti i crash test interni, le sollecitazioni bio-meccaniche subite dagli occupanti sono rimaste ampiamente sotto i valori richiesti.

La Škoda Roomster è protetta da eventuali furti con un immobilizzatore elettronico; inoltre tutti i finestrini riportano il numero di identificazione della vettura, inciso al laser, che in caso di furto permetterà di risalire rapidamente al proprietario della Roomster.

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