Il debutto della nuova Superb è accompagnato da elevate aspettative. Il potenziale della nuova vettura, il successo del modello precedente e, non di meno, la lunga tradizione del nome Superb, costituiscono i capisaldi dell’efficienza. Negli anni '30 e '40, infatti, il marchio Škoda Superb era sinonimo di magnifiche berline tecnologicamente avanzate che contribuirono a rafforzare la fama della Casa ceca, annoverata già allora tra i migliori produttori di automobili del mondo. La prima generazione Superb dell'era moderna ha rappresentato nel 2001 un nuovo inizio, il ritorno in quel segmento di mercato trascurato durante gli ultimi decenni. La prima Superb si collocava nella categoria delle berline medie alla quale appartengono anche la Renault Laguna, la Ford Mondeo o la Hyundai Sonata; dalla fine del 2001 a oggi sono quasi 130.000 i Clienti che hanno scelto la Superb, a testimonianza del fatto che l'ammiraglia della Škoda è riuscita a riscuotere un buon successo in diversi mercati.
La nuova Superb è un'automobile dalle forme perfette. L'applicazione coerente del nuovo linguaggio stilistico della Škoda Auto si rispecchia nel design fortemente tridimensionale della calandra, la cui cornice cromata accentua la profondità e di conseguenza la robusta espressività. I tratti del cofano dividono la forma dei gruppi ottici e rinforzano l'architettura orizzontale delle linee, conferendo alla vettura un’impronta solida e sicura. Tale impressione è messa in risalto anche dai parafanghi anteriori, sporgenti e muscolosi che rendono la nuova Superb facilmente identificabile come tipico membro della famiglia Škoda.
Il profilo allungato del tetto è evidente. Mentre il modello precedente presentava un tetto arrotondato, quello della nuova Superb si allunga ampiamente all'indietro e sfocia dinamicamente nei montanti C. Questa caratteristica rivela anche a prima vista l'eccezionale offerta di spazio per i passeggeri, in particolar modo quelli dei sedili posteriori. La cornice cromata dei finestrini nelle versioni Ambition ed Elegance crea un elemento tridimensionale sul montante C: un particolare stilistico che testimonia un’attenzione per i dettagli di norma riscontrabile solamente in classi superiori.
Nuovo design anche per la parte posteriore: inedita è la posizione del portatarga non più integrato nel portellone del bagagliaio, ma posizionato sul paraurti. Al centro del cofano posteriore sono collocati ben in evidenza il logo Škoda e la sottostante dicitura Superb. Le luci posteriori per metà inserite nei parafanghi e per metà nel portellone, restano fedeli ai principi del design Škoda; di giorno si apprezzano le loro forme lineari ed eleganti, mentre di sera si illuminano con il design a forma di C tipico delle ultime generazioni dei modelli della Casa ceca.
PREGIATI SIN NEI MINIMI DETTAGLI: GLI INTERNI
A quasi parità di lunghezza, la nuova Superb offre una spaziosità notevolmente maggiore ricavata dalla posizione ora trasversale del motore che riesce a superare praticamente in ogni senso le dimensioni degli interni comunque già generosi del modello precedente. Emblematico lo spazio anteriore per i piedi, incrementato grazie alla diversa collocazione del cambio. Le dimensioni del tunnel centrale sono state ottimizzate e nei sedili posteriori lo spazio per le gambe è cresciuto di 19 mm, consentendo così un comfort di viaggio incomparabile. La nuova Škoda Superb misura 4.838 mm di lunghezza, 1.817 mm di larghezza e 1.462 mm di altezza.
Gli interni soddisfano le più esigenti aspettative grazie a una precisa selezione di materiali e alle eccellenti lavorazioni. Il quadro strumenti dalla forma ondulata, raggruppa in modo logico gli elementi di comando in distinte unità funzionali. Tutti i dispositivi principali sono concentrati attorno al volante, in modo da consentirne un accesso veloce grazie alla disposizione logica e immediata. Il volante offre, in determinate versioni di allestimenti, comandi multifunzione per sistema audio, computer di bordo e telefono cellulare. Gli inserti cromati al centro del nuovo volante in pelle rimandano alla pronunciata forma a V della parte anteriore.
A questo filo conduttore stilistico fa riferimento la forma della consolle centrale, dove sono alloggiati il nuovo sistema di navigazione Columbus, dotato di touch screen e disco fisso da 30 GB, e le unità di comando del climatizzatore automatico a due zone, accanto al quale è situato uno spazioso cassetto portaoggetti. Molteplici sono i vani all’interno dell’abitacolo: il cassetto richiudibile posizionato a sinistra del volante, le tasche sulle portiere e il portabottiglie nello spazio centrale e le tasche situate sulla parte posteriore dei sedili anteriori.
Una delle novità è costituita dalla forma cilindrica del tachimetro e del contagiri che al momento dell'accensione effettuano un controllo di funzionamento ruotando, dalla posizione di riposo verticale, lungo la scala valori evidenziata in bianco, per poi tornare allo zero.
Tre sono i rivestimenti disponibili per il cruscotto, tutti piacevoli al tatto, in tre diversi colori e tre diversi materiali, che creano, rispettivamente, un ambiente estremamente elegante, misuratamente sportivo o sobrio e senza tempo.
UN CONCETTO DEL TUTTO NUOVO: IL SISTEMA TWINDOOR
La forma armonica della carrozzeria, con le sue proporzioni equilibrate, le linee eleganti senza tempo e i particolari di design che rendono le vetture Škoda tanto uniche quanto inconfondibili, racchiude una innovazione costruttiva che aprirà una strada non ancora battuta nel mondo dell'automobile. Pur mantenendo il tipico design da berlina, la nuova Superb è dotata di un portellone che praticamente non pone alcun limite alla capacità di carico. Il Twindoor, l'unico sistema di apertura variabile del bagagliaio, sviluppato e brevettato dagli ingegneri della Škoda, offre una soluzione estremamente pratica, funzionale e solida. A scelta può essere aperto solamente il cofano per caricare oggetti di piccole dimensioni, oppure è possibile sollevare l'intero portellone, compreso il lunotto posteriore, per agevolare le operazioni di carico più ingombranti. Il tutto semplicemente premendo due tasti situati sulla parte inferiore del portellone che azionano un dispositivo elettromeccanico di apertura. Un breve lampeggiamento del terzo stop situato sul lunotto indica il momento in cui i motori elettrici hanno bloccato il meccanismo di chiusura delle due parti del portellone. L'apertura del bagagliaio viene così raddoppiata. La sua capienza passa da 565 litri con il sedile posteriore in posizione verticale (oltre 85 litri in più della versione precedente) a 1.670 litri con il sedile ribaltato, un valore che difficilmente viene uguagliato persino da modelli station wagon.
Al di sotto del solido piano di carico vi è un ulteriore scomparto dove poter riporre oggetti personali situato sopra la ruota di scorta (eccetto nella versione GreenLine). Sui lati del bagagliaio sono presenti degli occhielli per assicurare il carico, mentre dei pratici ganci offrono una perfetta stabilità a borse e sacchetti.
La Superb di seconda generazione offre inoltre una serie di ulteriori interventi costruttivi in grado di superare le pur notevoli doti del modello precedente in materia di sicurezza all’interno dell’abitacolo. Nel telaio e nei montanti sono state inserire sia lamiere modellate a caldo a elevata resistenza, sia acciai normali a elevata capacità di deformazione che, in caso di urto frontale o laterale, assicurano agli occupanti uno spazio di sopravvivenza per mezzo del necessario assorbimento di energia.
Un importante effetto collaterale di tale metodo costruttivo avanzato è costituito dal vantaggio in termini di peso: nonostante la complessa struttura della carrozzeria, che rispetta ampiamente tutti requisiti in termini di protezione dei pedoni e sicurezza negli urti, il suo peso supera di pochissimo quello del modello precedente.
SEMPRE CON PASSO SICURO: IL TELAIO DELLA NUOVA SUPERB
Il telaio della nuova Superb è basato fondamentalmente sui moduli delle piattaforme della Golf e Octavia e della Passat. Per una propria caratterizzazione del comportamento su strada, la Škoda ha inserito numerosi sviluppi ed adeguamenti. L'asse anteriore con sospensioni di tipo McPherson con braccia trasversali triangolari, è posizionato nel corpo in alluminio, in modo da ottenere una migliore cinematica, riducendo contemporaneamente il peso dell'asse stesso. L'asse posteriore è collegato alla carrozzeria per mezzo di particolari silent block, una combinazione di metallo e gomma, che aumentano il comfort di guida e riducono il rumore di rotolamento. Grazie ai numerosi interventi acustici apportati, la nuova Superb viene annoverata tra le più silenziose automobili del segmento: lo spessore dei finestrini è stato aumentato a 4,85 mm, appositi sistemi di isolamento e ammortizzazione riducono le oscillazioni, mentre le guarnizioni in nuovi materiali riducono il rumore dell'aria.
Per la regolazione del telaio gli ingegneri della Škoda Auto hanno posto particolare attenzione al rapporto bilanciato tra agilità e comfort. Le sospensioni consentono di percorrere fondi dissestati in modo eccellente, mentre le oscillazioni della carrozzeria in curva sono state in gran parte eliminate grazie a un’accurata configurazione delle componenti del telaio. Il nuovo sterzo elettromeccanico, di cui è stata migliorata la risposta, offre inoltre una maggiore dinamica di guida.
Al fine di garantire alla nuova Superb le caratteristiche di sicurezza e di comfort ai massimi livelli, il nuovo passo delle ruote ha comportato una regolazione completamente rinnovata di ABS e ESP. "E quest'obiettivo è stato raggiunto pienamente", afferma il Dott. Eckhard Scholz, Direttore del Reparto di Sviluppo Tecnico Škoda Auto. “Tutte queste scrupolose modifiche assieme alle nuove progettazioni dei singoli componenti del telaio, fanno sì che anche in condizioni estreme la vettura si comporti in modo adeguato, brillante e sicuro”.
IL DEBUTTO DELLE “LUCI INTELLIGENTI”: L'AFS PER LA SUPERB
Le migliori condizioni di guida non sono agevolate solamente dalle generose superfici dei finestrini e dalle dimensioni notevolmente maggiori degli specchietti retrovisori esterni, ma anche dal nuovo sistema di illuminazione della Superb. L'AFS (Adaptive Frontlight System) migliora notevolmente l'illuminazione della carreggiata, consentendo al guidatore di identificare eventuali ostacoli con maggior anticipo e di poter così reagire tempestivamente. In caso di velocità ridotta viene attivata la modalità “luci da città” e la già nota funzione dei fendinebbia attivi. Durante la guida in centri abitati, con velocità comprese tra 15 e 50 km/h, il cono luminoso dei fari viene ampliato per illuminare maggiormente i margini della carreggiata. In caso di velocità maggiore (a partire da 90 km/h) viene attivata la funzione “autostrada”; in questa modalità il controllo elettronico imposta i fari in modo tale che venga illuminata anche la striscia di delimitazione a sinistra della corsia, mentre il cono luminoso viene rialzato in modo da ottenere un'illuminazione più profonda. La terza modalità dell'AFS assomiglia alle consuete luci anabbaglianti: viene attivata durante la guida su strade extraurbane con velocità comprese tra 0-15 km/h e 50-90 km/h. L'AFS dispone inoltre di una funzione curvante, attiva a partire da 10 km/h. Per la guida con pioggia esiste una particolare impostazione che riduce il riflesso della luce sulle gocce d'acqua. La modalità dei fari può essere inoltre adeguata per i Paesi con guida a sinistra, in modo da non abbagliare i veicoli che circolano in direzione opposta; con questa impostazione vengono disattivate la funzione curvante e le singole modalità di illuminazione. L'ASF è abbinato ai fari bixeno e la Škoda è la prima Marca del Gruppo Volkswagen a offrire l'ASF con queste funzioni addizionali. Un simpatico dettaglio, inoltre, è costituito dalla scritta Superb serigrafata sul bordo superiore dei fari, una novità che verrà ritrovata anche nei modelli futuri della Casa ceca.
NESSUN COMPROMESSO: SICUREZZA SU TUTTE LE STRADE
A bordo della nuova Superb la protezione dei passeggeri è ai massimi livelli. A seconda degli allestimenti e delle versioni, sono disponibili fino a nove airbag: due frontali e due laterali, unitamente agli airbag per la testa anteriori e posteriori forniscono una protezione completa. Una vera novità è costituita dall'airbag per le ginocchia del guidatore e gli airbag laterali per i sedili posteriori. In futuro, l'ASR (regolazione dello slittamento in accelerazione) sarà di serie per tutte le versioni della nuova Superb. Le misure adottate per la protezione dei pedoni, inoltre, riducono notevolmente il rischio di lesioni in caso di incidente. Altro importante ausilio è l'assistente alla partenza in salita il quale impedisce che il veicolo scivoli all'indietro dopo aver rilasciato il pedale del freno.
TECNICA D'AVANGUARDIA SOTTO IL COFANO: LE MOTORIZZAZIONI
L’ampia gamma delle motorizzazioni della Superb non tradisce le aspettative. Sono a disposizione tre motori benzina e tre Diesel, tutti a iniezione diretta e con ridotti consumi ed emissioni. L'ammiraglia Škoda ha un peso che parte da 1.425 kg il quale favorisce una massima efficienza con tutte le motorizzazioni.
Il 1.9 TDI PD è il Diesel che rappresenta l'accesso economico e tuttavia potente al modello Superb. Questo quattro cilindri eroga 105 CV (77 kW) di potenza con una coppia massima di 250 Nm a 1.900 giri. Il consumo nel ciclo combinato di 5,7 per 100 km dimostra le sue spiccate virtù economiche, mentre il valore di 151 g/km di emissioni di CO2 ne evidenzia le doti ecologiche. Le prestazioni sono comunque considerevoli: la velocità massima è di 190 km/h, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h impiega 12,5 secondi. Il cambio manuale a cinque rapporti trasmette la potenza alle ruote anteriori.
Ancora più performante è il 2.0 TDI PD 140 CV (103 kW), con una coppia massima di 320 Nm erogata tra 1.800 e 2.500 giri e che consente un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi e una velocità massima di 207 km/h. Il consumo nel ciclo combinato si attesta su 5,9 litri per 100 km. Le emissioni di CO2 sono di 155 g/km. Interventi acustici mirati hanno ridotto considerevolmente il rumore di funzionamento dei due motori TDI.
Per chi desidera un propulsore ancora più aggressivo, è disponibile il 2.0 TDI 170 CV (125 kW) a iniezione diretta Common Rail con una coppia massima di 350 Nm tra 1.750 e 2.500 giri. Il consumo nel ciclo combinato è di 6,0 litri per 100 km, mentre le emissioni di CO2 si attestano su soli 159 g/km. Il potenziale di questa motorizzazione risulta evidente dalle elevate prestazioni: la velocità massima è di 222 km/h e il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h è 8,8 secondi. Queste due motorizzazioni più potenti sono dotate di cambio manuale; a richiesta è disponibile anche il cambio automatico DSG a sei rapporti. Il filtro antiparticolato è di serie su tutte le versioni. Solamente nei Paesi in cui non sono disponibili carburanti adeguati, il 1.9 TDI PD/77 kW viene fornito senza filtro antiparticolato.
Per quanto riguarda i motori a benzina è l'iniezione diretta a fare da padrona. Il quattro cilindri 1.4 TSI, al suo debutto nella Superb, nonostante la ridotta cilindrata eroga 125 CV (92 kW) e una coppia minima di 200 Nm già a 1.500-4.000 giri, riuscendo a spingere la vettura da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi e raggiungendo una velocità massima di 201 km/h. Il consumo medio di carburante si riduce, a 6,6 litri ogni 100 km, un valore comunque contenuto per un motore benzina. Le emissioni di CO2 si attestano sui 157 g/km.
Il secondo propulsore della gamma dei benzina è il 1.8 TSI 160 CV (118 kW), con una coppia massima di 250 Nm erogata tra 1.500 e 4.200 giri e una velocità massima di 220 km/h. L'accelerazione da 0 a 100 km/h è di 8,6 secondi, mentre il consumo nel ciclo combinato si attesta su 7,6 litri per 100 km e le emissioni di CO2 su 180 g/km. Per il 1.8 TSI, in alternativa al cambio manuale, è disponibile il cambio automatizzato DSG a sette rapporti.
La motorizzazione top di gamma della nuova Superb, è rappresentata dal nuovo 3.6 FSI V6 260 CV (191 kW), che vanta una coppia di massima di 350 Nm erogata tra 2.500 e 5.000 giri, un consumo di 10 litri per 100 km e 238 g/km di emissioni di CO2. L'accelerazione da 0 a 100 km/h è di 6,5 secondi, mentre la velocità massima si attesta sui 250 km/h. Il 3.6 FSI V6 è disponibile esclusivamente con il cambio automatizzato DSG a sei rapporti e trazione integrale permanente, affinché l'elevata forza propulsiva si traduca in modo affidabile. La distribuzione della potenza avviene in modo variabile. Il controllo della trazione è affidato alla frizione elettronica Haldex di quarta generazione; durante la guida in condizioni di trazione normali la potenza viene erogata al 100% all'asse anteriore; ciò consente al veicolo di procedere in modo sicuro e affidabile su fondi di qualsiasi condizione, non solamente nella stagione fredda in presenza di ghiaccio e neve.
PRESTIGIOSA MA NON IRRAGGIUNGIBILE: L'OFFERTA DEGLI ALLESTIMENTI
Gli allestimenti delle tre linee Comfort, Ambition ed Elegance sono di alto livello. Esiste inoltre un pacchetto completo di allestimenti opzionali, tra cui: sensore pioggia, Light Assistant, fari bixeno con AFS, monitoraggio della pressione degli pneumatici, servofreno, dispositivo di supporto alla partenza in salita, sensori di parcheggio e Park Assist. Questo sistema è composto da 4/8 sensori e segnala ostacoli prossimi al veicolo in fase di parcheggio, mentre il Park Assist, sviluppato dal Gruppo Volkswagen e specificamente adattato dalla Škoda Auto alle necessità della nuova Superb, agevola il guidatore durante la manovra di parcheggio.
Il comfort viene incrementato grazie ai sedili riscaldabili, sia anteriori sia posteriori. Le parti ergonomiche del sedile posteriore aumentano al massimo il comfort di viaggio, mentre anteriormente sia il guidatore che il passeggero hanno una tenuta laterale eccellente e, grazie a sedili e schienali ergonomicamente ottimali, possono godere di un piacere di guida estremamente rilassato su lunghi percorsi. Proprio nella stagione fredda è particolarmente utile lo schienale riscaldato, che con la nuova Superb è fornito come optional.
Anche la dotazione elettronica è molto ricca. Dal sistema di navigazione high-tech con touch screen e disco rigido fino all'impianto audio con altoparlanti high-end a elevate prestazioni, lettore CD-MP3 e ingresso Aux-In sul Jumbo box situato tra i sedili anteriori per la connessione di un dispositivo esterno o di un lettore di schede: l'offerta della nuova Superb è sempre ai massimi livelli. Tutti i componenti sono intergrati armonicamente nel cruscotto. A scelta, sono disponibili tre colori e tre diversi tipi di inserti.
Nel complesso, i dettagli dei nuovi allestimenti infondono alla nuova Superb lo stesso carattere simpatico che è proprio di tutte le automobili Škoda, votate a soluzioni pratiche e “simply clever”. Ad esempio, la comoda e discreta soluzione per riporre un ombrello bagnato è riproposta anche nella nuova ammiraglia: lo scomparto ermetico si trova nel rivestimento interno della portiera posteriore sinistra, nella quale l'umidità viene drenata in modo affidabile, in modo che l'ombrello, venendo riposto, possa anche asciugarsi. Con la portiera chiusa lo scomparto per l'ombrello è invisibile e non interrompe visivamente il design rettilineo del rivestimento della portiera.
I nuovi indicatori che adottano chiare scale valori in colore bianco, garantiscono una leggibilità ottimale, sia di notte che di giorno. Nel tetto sono integrati i diodi dell'illuminazione interna a diffusione CatVision. Diversamente dal modello precedente, la luce dei LED è bianca, in modo da creare negli interni un'atmosfera esclusiva. Gli elementi di comando, disposti in modo ben visibile e chiaramente riconoscibili, rilucono di colore verde tenue, il colore rappresentativo della Marca. Il colore verde ha nel frattempo un altro significato, poiché Škoda ha a cuore la protezione dell'ambiente: la nuova Superb è quasi completamente riciclabile, fino al 95%.
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