“E’ entrato deciso a sparare. Me la sono vista brutta, mi sono trovato in mezzo ai due bersagli, quello continuava a sparare e noi siamo scappi fuori. In tutto ha esploso una decina di colpi. Quando siamo rientrati i due Brattalotti erano a terra. Il papà non dava segni di vita, mentre il figlio rantolava, ma c’era una pozza di sangue all’altezza della testa. Abbiamo chiamato carabinieri e 118 e sono arrivati dopo mezzora”.
E’ il racconto in diretta a Tgcom24 di Ulisse Bottazzi, il titolare del bar di Casate, alle porte di Milano, dove sono stati uccisi a colpi di pistola Salvatore e Rocco Brattalotta.
Sparatoria di Casate, parla un testimone: "E' entrato deciso a sparare"
“E’ entrato deciso a sparare. Me la sono vista brutta, mi sono trovato in mezzo ai due bersagli, quello continuava a sparare e noi siamo scappi fuori.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!