KFI si è occupata dell’implementazione di un sistema di data collection con terminali Symbol Motorola presso lo stabilimento di Figline Valdarno della Business - Unit Steelcord del Gruppo Pirelli, che da quasi 50 anni fornisce i principali produttori di pneumatici ed ha come mission la produzione di cordicella metallica (utilizzata nella produzione di pneumatici radiali), di filo tubi (impiegato nella fabbricazione di tubi idraulici ad alta pressione) e di prodotti avanzati per i clienti sul mercato mondiale. La sfida: innovare tutte le fasi produttive per una maggiore competitività sul mercato Come gli altri player di mercato anche Steelcord deve fronteggiare le sfide generali come la concorrenza dei Paesi produttori low-cost, l’aumento dei costi di produzione e delle materie prime, oltre a operare in competitività globale, con continua riduzione dei prezzi di vendita. Dal canto suo l’azienda cerca di differenziarsi dai concorrenti e di primeggiare sul mercato attraverso un’offerta che si distingue grazie alla qualità del prodotto, all’eccellente supporto tecnico al cliente, all’affidabilità nelle forniture e nel servizio logistico, oltre a una continua innovazione tecnologica nei processi e allo sviluppo di metodologie di gestione e miglioramento della produzione e della qualità. Proprio per rispondere a quest’ultimo obiettivo, la Business Unit Steelcord ha definito un gruppo interno di lavoro, composto da personale dei sistemi informativi e della organizzazione-miglioramento. L’obiettivo: sistema di Data Collection per velocizzare e ottimizzare i processi In seguito a un’approfondita analisi delle dinamiche aziendali e delle necessità di business, è stata decisa come miglior soluzione l’implementazione di un sistema di Data Collection utilizzando i prodotti Symbol Motorola. L’azienda, dopo aver preso in considerazione anche altre tecnologie tra cui lettori carte ottici, sistemi di acquisizione dati su PLC e terminali di macchina, ha sposato l’idea del proprio partner di fiducia KFI ritenendo i prodotti Motorola affidabili, ergonomici e facili da utilizzare. La Business Unit Pirelli Steelcord ha definito, per la realizzazione del progetto, un piano che permettesse di raggiungere i seguenti obiettivi:
• integrare il sistema informativo di produzione con quello di qualità con la possibilità di avere dati archiviati in un unico database consultabile in tempo reale;
• eliminare tutte le operazioni manuali di scrittura, trascrizione e successiva digitazione dei dati;
• inserire i dati nel sistema in un'unica soluzione effettuando un controllo in fase di immissione in modo da filtrare al massimo i dati errati;
• affidare l’immissione dei dati in maniera semplice alla persona che si occupa del rilevamento del dato;
• considerare il sistema informativo un ausilio per l’utilizzatore e come aiuto nel non commettere errori.
La soluzione: diversi prodotti Motorola per rispondere ad ogni specifica esigenza
KFI ha presentato al management della Business Unit Steelcord i modelli più adatti alle loro esigenze, effettuato l’implementazione e fornito supporto e assistenza tecnica.
La prima implementazione, conclusasi in 8/10 mesi, ha visto i componenti del gruppo Steelcord confrontarsi sul modo in cui contestualizzare al meglio l’implementazione del sistema con il modello organizzativo esistente.
Il gruppo composto dagli analisti e programmatori di Pirelli Steelcord, grazie a KFI e Motorola, ha conseguito:
• riduzione della percentuale di non conformità (dato rilevato dal sistema che indica di effettuare regolazioni sulle macchine quando i valori ottenuti sono oltre i limiti di controllo o quando è in atto un errato trend di processo);
• diminuzione del rischio di frammischiamento prodotti;
• miglioramento di efficienza;
• ottenimento di feed-back in tempo reale, rendendo possibile una gestione proattiva dei processi;
• tracciabilità e rintracciabilità del prodotto lungo tutta la filiera produttiva;
• riduzione dei costi di stampa dei documenti cartacei.
Gli oltre 350 terminali Motorola impiegati in tutti i siti produttivi della Business Unit Steelcord sono i modelli MC3070, MC3090, MC7090 e MC9060 short, a cui si aggiunge il terminale portatile radio PDT6140; questi comunicano con il sistema informativo tramite un centinaio di Access Point totali – sempre di Motorola.
Il terminale semi-industriale della famiglia MC3000 è uno strumento leggero, compatto e versatile, le cui funzionalità e caratteristiche ergonomiche ne fanno una soluzione affidabile ed efficiente per gli addetti che eseguono delle operazioni intensive di lettura dei codici a barre. Pur non essendo stato appositamente studiato per ambienti industriali, è stato dotato di un apposito guscio che lo trasforma in un terminale adatto a sostenere le condizioni industriali più estreme.
I terminali vengono utilizzati per operazioni di tipo diverso:
• raccolta dei dati di produzione;
• raccolta dei dati di qualità;
• classificazione delle caratteristiche qualitative misurate;
• consultazione delle informazioni sullo stato di macchine, prodotti e trend di processo;
• impostazione dei macchinari;
• guida per gli operatori.
Gli operatori sono risultati soddisfatti del nuovo metodo di lavoro in quanto il terminale agevola, guida e semplifica le loro attività. Contestualmente gli assistenti di produzione hanno semplificato la propria attività di gestione dei dati, potendo così dedicare più tempo all’elaborazione e analisi piuttosto che all’inserimento dei dati. Anche lo staff di supporto ha migliorato in modo significativo la propria capacità di consultazione ed elaborazione dei dati.
All’interno di questo progetto l’applicativo di Data Collection è stato sviluppato inizialmente proprio dal reparto sistemi informativi di Pirelli-Figline Valdarno su un gruppo prototipo con 10 terminali e successivamente esteso nel resto della produzione. Tale sistema Shop Floor Data Collection di produzione si avvaleva inizialmente del modello PDT6142; successivamente è stato affiancato dai modelli Symbol MC3070 e MC3090 con tecnologia RF 11Mbits DS, tutti con emulatore Wavelink Telnet VT. La parte mobile è stata sviluppata su piattaforma Cluster Unix con il linguaggio C Ansi e database relazionale; la parte client PC è sviluppata in VisualBasic per Windows XP.
L’ottimo risultato raggiunto ha portato inoltre all’implementazione di moduli aggiuntivi anche con altri linguaggi relativi a:
• verifica dell’efficienza e dei guasti dei macchinari;
• gestione delle scadenze, sostituzione e consumo delle parti dei macchinari;
• gestione delle rotture nella trafilatura con identificazione tramite barcode per la successiva imputazione dei rilievi di laboratorio;
• gestione delle analisi di laboratorio;
• gestione della manutenzione dei macchinari.
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