Superbike, Troy Corser re di Phillip Island

Troy Corser si è confermato il re di Phillip Island aggiudicandosi con merito gara 1, settima vittoria sul circuito australiano, al termine di un...

Troy Corser si è confermato il re di Phillip Island aggiudicandosi con merito gara 1, settima vittoria sul circuito australiano, al termine di un esaltante duello con Barros protrattosi fino all’ultima curva. Il pilota di Woollongong era pronto a ripetersi in gara 2 ma al tornantino la sua Suzuki ha perso aderenza e il campione del mondo è stato sbalzato in aria. In terra è stato toccato fortuitamente da Barros, per fortuna senza conseguenze. Due gare in zona punti sono invece il bottino di Yukio Kagayama. Il pilota giapponese ha lamentato problemi di frizione in gara 1, chiusa al dodicesimo posto, mentre nella seconda è riuscito a trovare un buon ritmo, recuperando bene e piazzandosi sesto.

Ha dichiarato Troy Corser: “In gara 1 avevo la sensazione che Bayliss stesse spingendo troppo e che le gomme non avrebbero tenuto sino alla fine. E così è stato. Quando l’ho raggiunto ho visto subito che aveva dei problemi ed è stato facile passarlo. Dopo è stata una bella battaglia con Barros, credo che questa sia stata la gara più dura corsa a Phillip Island. In gara 2 purtroppo il posteriore ha perso aderenza e sono stato sbalzato via. Ho preso un po’ di botte dappertutto ma mi è andata bene quando Barros mi ha colpito. Fortunatamente la pedana è andata sbattere contro la gobba aerodinamica e non mi sono fatto praticamente niente. Comunque ora vado a Melbourne a fare una TAC per essere sicuri che non ci sia nulla di serio”.

Yukio Kagayama: “Nella prima gara sono stato costretto a cambiare moto perché la frizione non funzionava. Ma anche la seconda moto aveva problemi e inoltre non era settata come la prima. Così non sono riuscito a guidare come avrei voluto e ho cercato solo di portare a casa punti. In gara 2 le cose sono andate meglio anche se non sono riuscito a partire alla perfezione. Poi però sono riuscito a trovare un buon ritmo, ho spinto forte e mi sono anche divertito a duellare con Rolfo, che ho passato all’ultimo giro. Un buon risultato che mi rende fiducioso per le prossime gare in Europa”.

Risultati Round 2

Gara 1: 1. Troy Corser (team Alstare Suzuki Corona Extra) in 34’33”545; 2. Barros (Honda) a 0”450; 3. Toseland (Honda) a 7”974; 4. Haga (Yamaha) a 15”121; 5. Rolfo (Ducati) a 16”292; 12. Yukio Kagayama (team Alstare Suzuki Corona Extra) a 28”413; rit.. Fabien Foret (team Alstare Engineering Corona Extra).

Gara 2: 1. Bayliss (Ducati) in 34’33”803; 2. Toseland (Honda) a 5”528; 3. Barros (Honda) a 14”312; 4. Haga (Yamaha) a 16”208; 5. Pitt (Yamaha) a 17”656; 6. Yukio Kagayama (team Alstare Suzuki Corona Extra) a 28”413; 18. Foret (team Alstare Engineering Corona Extra) a 49”037; rit. Troy Corser (team Alstare Suzuki Corona Extra).

Classifica generale (dopo il secondo round): 1. Bayliss punti 75; 2. Toseland 74; 3. Troy Corser (team Alstare Suzuki Corona Extra) 63; 4. Barros 55; 5. Pitt 45; 12. Yukio Kagayama (team Alstare Suzuki Corona Extra) 14.

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