Il nuovo anno in arrivo vede Burgman 400 rinnovarsi nel look per sottolineare ulteriormente le sue caratteristiche distintive e confermarsi come lo scooter più elegante della categoria. Si parte dalle nuove colorazioni come il grigio e il nero opaco metallizzato, anche coniugati insieme per una proposta bicolore, e il bianco per il Burgman base e quello con ABS, mentre la versione top di gamma che oltre all’ABS include di serie manopole riscaldate, paramani e schienalino per passeggero, sarà disponibile sia in bianco sia in nero.
Gli interventi estetici hanno interessato anche la sella, che ora presenta doppie cuciture colorate, e le luci di direzione anteriore che mostrano un fondo blu, così come è blu anche la retroilluminazione del cruscotto: piccoli tocchi che rendono il Burgman 400 ancora più affascinante per sedurre nuove generazioni di scooteristi alla ricerca di un mezzo estremamente maneggevole e al tempo stesso performante e rispettoso dell’ambiente.
Com’è noto infatti il motore monocilindrico a quattro tempi da 400 cm3 monta un doppio albero a camme in testa (DOHC) che favorisce il posizionamento ottimale delle valvole di aspirazione e di scarico per una combustione più efficiente, limitando consumi ed emissioni grazie all’iniezione elettronica con corpo farfallato a doppia valvola e al sistema di scarico dotato di sensore O2 che ottimizza il rapporto stechiometrico aria-benzina. Il sistema ISC (Idle Speed Control) invece interviene per garantire un’erogazione fluida e costante e un regime di minimo regolare in tutte le condizioni.
Burgman 400 però non è unicamente sinonimo di dotazioni tecnologiche di primo livello, da sempre infatti guidatore e passeggero possono viaggiare nel massimo del confort possibile. L’ampio e ricco cruscotto consente una facile lettura dei dati evitando inopportune distrazioni, i numerosi vani presenti nel sottosella munito di illuminazione o nella parte posteriore del cupolino consentono di riporre comodamente caschi, piccoli bagagli e oggetti personali.
Gli apparecchi elettronici, come cellulare o la macchina fotografica, possono essere ricaricati durante il tragitto grazie alla presa elettrica di serie, mentre vento e pioggia sono attenuati dall’ampio parabrezza che protegge il guidatore il quale, grazie alla sella regolabile, può trovare la posizione di guida più consona alle sue esigenze.
Suzuki ha pensato anche alle comodità per i momenti di sosta, infatti sul Burgman 400 è presente una leva per il freno a mano posta all’interno dello scudo anteriore che può essere utilizzata come sistema di stazionamento che agisce sulla ruota posteriore. Il pericolo di furti è invece scongiurato dalla protezione magnetica dell’interruttore di accensione resistente alla manomissione, dal Suzuki Advanced Immobilizer System integrato e dalla predisposizione per l’antifurto meccanico.
L’edizione 2013 del Burgman 400 conferma tutte le peculiarità che lo hanno reso un modello amatissimo, regalando agli appassionati un surplus di eleganza per distinguersi e attirare sguardi d’ammirazione dei passanti e degli altri motociclisti.
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