Il secondo round del campionato mondiale Superbike ed il primo della Superstock 1000 FIM Cup si sono disputati all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. In Superbike, dopo le difficili qualifiche dei giorni precedenti, David Salom partiva dalla quinta fila mentre Leandro Tati Mercado dalla sesta. Buona la partenza di entrambi i piloti del team Pedercini, ma dopo soli pochi giri Salom commetteva un errore alla “variante bassa”, che lo costringeva ad uscire di pista e a rientrare in ultima posizione. A metà della gara David decideva di rientrare al box per apportare alcune modifiche al set up della sua moto. Rientrato in gara e concludeva al diciannovesimo posto.
Grande la prestazione di Mercado al debutto assoluto in Superbike. Grazie ad un buon passo di gara Tati conquistava il quattordicesimo posto e I suoi primi due punti della classifica mondiale. In gara due Salom terminava al diciassettesimo posto mentre Mercado era costretto al ritiro a causa di un problema tecnico al motore della sua Kawasaki.
Superbike – Gara uno : 1) Checa (Ducati) – 2) Sykes (Kawasaki) - 3) Haslam (BMW) – 4) Biaggi (Aprilia) …….. 14) Mercado (Kawasaki) ……. 19) Salom (Kawasaki) Superbike – Gara due : 1) Checa (Ducati) – 2) Sykes (Kawasaki) - 3) Haslam (BMW) – 4) Biaggi (Aprilia) …….. 17) Salom (Kawasaki) ……. ret) Mercado (Kawasaki)
David Salom: “La prima gara è stata molto difficile per me. La moto era difficile da guidare, tanto che ho commesso un errore nell’ultima chicane e sono rientrato in pista all’ultimo posto, distante dai piloti che mi precedevano. Ho quindi deciso di rientrare al mio box per apportare una modifica al set up della mia moto e quando sono rientrato la moto era effettivamente migliorata ed ho concluso al diciannovesimo posto. Gara due è andata un poco meglio anche se l’assetto della mia moto non era abbastanza valido da consentirmi di migliorare I miei tempi sul giro. Dobbiamo lavorare molto durante i test di domani qui a Imola per migliorare le prestazioni della mia Kawasaki. Voglio ringraziare I ragazzi della mia squadra che hanno fatto un grande lavoro in questo weekend”.
Tati Mercado: “Sono molto felice per il mio risultato in gara uno. Sono riuscito a conquistare due punti nella classifica del mondiale nella mia prima gara in Superbike ed è una cosa fantastica. La mia partenza non è stata molto buona, ma ho trovato presto un buon ritmo che mi ha permesso di recuperare molte posizioni. In gara due stavo lottando
per la zona punti quando ho improvvisamente sentito dei rumori provenienti dal cambio della mia moto ed ho quindi preferito rientrare ai box per evitare gravi rotture. Voglio ringraziare i miei tecnici per il loro importante lavoro. Dobbiamo continuare a lavorare sull’assetto della moto per ottenere buoni risultati”.
Pita asciutta per la gara inaugurale della Superstock 1000 FIM Cup 2012. Dopo le difficoltà incontrate nelle qualifiche sia Staring che Guarnoni sono partiti dalla terza fila della griglia di partenza. La gara ha preso il via sotto un cielo nuvoloso e con una temperatura bassa. Nel corso del primo giro c’è stato un contatto tra Guarnoni ed il pilota Ducati Sandi. Il pilota francese è caduto senza riportare danni fisici, ma non ha potuto riprendere la corsa a causa dei danni riportati dalla sua moto. Dopo sei giri Staring occupava la settima posizione quando la gara è stata interrotta a causa di un incidente alla “variante bassa”. La gara è ripresa con una seconda partenza per compiere gli ultimi cinque giri con un solo pilota del team Pedercini, Bryan Staring. Dopo un’ottima partenza Staring concludeva il primo giro al quarto posto, ma nei giri seguenti perdeva una posizione terminando quinto e conquistando undici punti per la classifica del campionato.
Superstock 1000 FIM Cup – Gara : 1) Barrier (BMW) – 2) Baz (Kawasaki) – 3) La Marra (Ducati) – 4) Reiterberger (Ducati) – 5) Staring (Kawasaki) …….Rit) Guarnoni (Kawasaki).
Jeremy Guarnoni : “E’ stata una gara davvero breve per me quella di oggi. La mia partenza non è stata molto buona e quindi ho cercato di spingere forte per recuperare posizioni. Sfortunatamente nel corso del primo giro, la moto di Sandi ha toccato la mia, io ho perso il controllo della ruota anteriore e sono caduto. Sono molto dispiaciuto perché questa caduta non mi ha consentito di ottenere una buona posizione finale e qualche punto per la classifica del campionato che avrebbe fatto piacere alla mia squadra. Mi spiace perché oggi avremmo potuto portare a casa un buon risultato. Spero di essere più fortunata nella prossima gara di Assen”.
Bryan Staring: “Il mio quinto posto di oggi è un risultato molto buono, specialmente se consideriamo i problemi che abbiamo avuto durante le prove e le qualifiche. Ho conquistato dei punti per la classifica e questo mi ha fatto molto piacere. Inoltre ora abbiamo una buona base sulla quale poter lavorare in vista delle prossime gare. Devo ancora trovare il giusto feeling con la mia moto e sono sicuro che presto potremo ottenere qualche buon risultato. Grazie alla mia squadra che ha lavorato molto bene per l’intero weekend”.
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