Della squadra fanno parte il corto e sportivo GP, il sinuoso GHIBLI, il classico SUONO e il cattivissimo DOUBLE GUN (cercate nel sito di MIVV le caratteristiche tecniche di ogni terminale), un arsenale completo e capace di soddisfare ogni esigenza, sia estetica che prestazionale. La moto è di quelle importanti, che da quest’anno cresce nella cilindrata, passando dal propulsore derivato dalla GSX-R 600 a quello della GSX-R 750, e propone uno stile fortissimo nelle linee. La sostanza dunque c’è: più tiro, ciclistica e design evoluti. E il prezzo, interessante, lascia spazio ad interventi di tuning mirati, come quello che prevede la sostituzione dell’impianto di scarico. Da questo punto di vista MIVV è già prontissima e sicuramente all’altezza delle aspettative. Chi ama i dati tecnici può valutare i miglioramenti ottenibili dal nuovo propulsore analizzando la tabella sotto riportata (dati verificati al banco e misurati alla ruota). L’incremento massimo a livello di potenza (con terminali omologati e open) viene ottenuto a circa ¾ del regime di rotazione del motore mentre quello relativo alla coppia massima, ovvero al tiro, si riscontra nella quasi totalità dei casi sotto i 4 mila giri. Insomma un gran bel lavoro… di squadra. Il parametro “peso” fa sempre fare bella figura al marchio: sulla bilancia il Double Gun in titanio di MIVV si accontenta dei decimali… dello scarico di serie.
Tutti in campo per la Suzuki GSR 750 '11
Della squadra fanno parte il corto e sportivo GP, il sinuoso GHIBLI, il classico SUONO e il cattivissimo DOUBLE GUN (cercate nel sito di MIVV le...
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