Dopo il secondo piazzamento all’Indoor di Genova, UFO Corse Yamaha e Johnny Aubert sono ancora una volta protagonisti e di nuovo sul podio. Questa domenica è stata la volta di salire sul secondo gradino classe E2 della prima prova della Hard Race, diventata campionato italiano ed ottimo confronto d’inizio stagione per la presenza dei più forti piloti stranieri del mondiale enduro. La prova di Johnny Aubert su Yamaha WR450F è stata semplicemente ottima. Al via subito nel gruppo di testa, Johnny ha potuto così amministrare il suo vantaggio senza perdere minuti preziosi ai rifornimenti, e rimanere sempre tra i primi e non far avvicinare troppo il gruppo degli inseguitori. Oltre alla gestione della gara, eccezionale anche il suo comportamento sul terreno di una prova definibile come completa per le differenti tipologie di difficoltà; fango, profondi canali nella parte alta del percorso ed alcuni tratti con il fondo duro e sassoso che non hanno per nulla impensierito i piloti del team UFO Corse Yamaha.
Ottima anche la prova di Maurizio Micheluz, Yamaha WR250F, quarto nella E1 e settimo assoluto. Durante tutta la gara è riuscito a mantenere il passo dei primi tre della classe che tra poche settimane ritroverà come avversari alla prima prova del mondiale enduro in Svezia. Anche per lui è stata fondamentale, per la riuscita di questa di gara, una partenza fulminea. Subito nel gruppo di testa, Maurizio è riuscito ad evitare i tappi creati per l’alto numero di iscritti subito alla prima salita e mantenere salda la quarta posizione fino alla bandiera a scacchi. Purtroppo lo stesso non è successo per Robert Kapacik, Yamaha WR250F, che è stato attardato subito dopo il via proprio per il rallentamento che si era creato nella prima salita. Per lui una gara passata ad avanzare di posizione in posizione alla ricerca di un piazzamento d’onore dimostrando, come sempre, forza e determinazione; Robert ha chiuso la sua prova in nona posizione nella E2. Purtroppo una banale caduta ha obbligato al ritiro Fabrizio Dini, Yamaha WR450F; nulla di grave per il pilota, solo una semplice rottura meccanica che non gli ha permesso di proseguire la corsa mentre occupava le posizioni di testa della classe E2. A mezz’ora alla conclusione della gara Michal Zsuster, Yamaha WR250F, ha preferito non proseguire la prova; nei giorni passati è stato colpito da influenza intestinale che lo ha debilitato parecchio compromettendo così la prova di questo week-end.
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