Arriva allo Yacht Club di Livorno (Molo Mediceo 63) questa sera Un giro per la vita, primo giro d’Italia ecologico lungo le coste con una barca a vela e un’auto ibrida. Iniziato il 30 aprile a Trieste al confine con la Slovenia, si chiuderà l’8 luglio ad Andora (Sv) al confine con la Francia dopo aver coperto 1.500 miglia nautiche e oltre il doppio su strada. Il 23 giugno allo Yacht Club di Livorno, dopo la conferenza stampa delle ore 11,30 dei velisti – il padovano Alfredo Giacon e il romano Renato Carafa - di Mauro Gentile - direttore ufficio stampa Porsche Italia e Pierluigi Turchi – direttore commerciale Sly Marine, si terrà la cerimonia della staffetta alimentare: in ogni porto le autorità locali ricevono dall’equipaggio un cesto con le eccellenze gastronomiche offerte dall’approdo precedente, e a sua volta ne consegna uno per la comunità della tappa seguente.
E’ un semplice gesto di amicizia, che sottolinea il valore della dieta mediterranea, riconosciuta nel 2010 dall’Unesco come “patrimonio immateriale dell’umanità”: locuzione, dieta mediterranea, nata proprio sul Tirreno dagli studi condotti dal fisiologo americano Ancel Benjamin Keys sulla popolazione di pescatori di Pioppi (SA).
A ricevere il cesto predisposto da “Le strade del vino” di Scarlino sarà il presidente della Camera di Commercio di Livorno Roberto Nardi che ne consegnerà uno all’equipaggio per l’approdo di Lerici dove Un giro per la vita arriverà il 26 giugno. Alle ore 19 nella stessa sede, Alfredo Giacon presenterà il suo ultimo libro “L’uomo che parlava con i delfini” (Mursia Editore). Mauro Gentile direttore Ufficio Stampa e PR di Porsche Italia e Pierluigi Turchi direttore commerciale di Sly Marine, illustreranno le caratteristiche innovative della Panamera ibrida e della barca a vela Sly 42 Fun.
I due equipaggi della barca a vela Sly 42 Fun e della Porsche Panamera S Hybrid portano in 15 regioni “marinare” il loro messaggio ecologico: promuovere valori e stili di vita compatibili con la necessità di preservare il pianeta per consegnarlo sano alle nuove generazioni. Il mare visto da terra e la terra vista dal mare, sono le due diverse visioni dell’Italia che l’iniziativa di Alfredo Giacon, ambientalista scrittore e velista padovano dell’associazione ASD Jancris, vuol raccontare con i mezzi messi a disposizione da due aziende attente alla tutela ambientale come Porsche Italia e Sly Marine, in collaborazione con Cen-tro Sportivo Italiano e Lega Navale Italiana e col patrocinio del Ministero dell’Ambiente, Tutela del terri-torio e del mare.
Negli 8 principali approdi della circumnavigazione d‘Italia in 25 tappe, tra cui Livorno, i due equipaggi incontrano le comunità locali affrontando con loro altrettanti grandi temi ambientalisti. Il Giro conta sui patrocini del Comando Generale del corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, del Centro Internazionale Radio Medico, di Assonautica, di Eurispes, Federazione Italiana Vela, ACE-GAS APS.
< <La barca a vela Sly 42 Fun è una spider del mare disegnata dal progettista udinese Marco Lostuzzi. Espressione del cantiere Sly Marine di Cesena che in luglio varerà l’innovativo scafo Sly38 ispirato al progetto di eco sostenibilità EcoNaut - spiega Giacon – veleggia parallela alla nuova Porsche Panamera S Hybrid che non è solo un modello con motori elettrico e benzina, ma anche un’automobile riciclabile al 95%. Due esempi di possibili alternative agli sprechi e all’avvelenamento del pianeta>>.
Ad ogni rendez-vous dei due mezzi ecologici, il Comune ospite e le sezioni locali della Lega Navale Italiana e del Centro Sportivo Italiano, richiamano pubblico per un cocktail di benvenuto con prodotti tipici a km zero e per parlare di nuovi stili di vita, innovazione, turismo intelligente, beni culturali, Medi-terraneo, dieta mediterranea, letteratura di viaggio, sport pulito.
Col suo equipaggio di tre persone, Alfredo Giacon con la moglie Nicoletta Siviero, la loro cagnetta Trudy “consumata velista intercontinentale” e Renato Carafa spin-off di La Sapienza Università di Roma, la vela resta ormeggiata per almeno un giorno in ciascun porto. Durante i 64 giorni di navigazione viene “pedinata” via terra dalla Porsche Panamera S Hybrid, affidata al giornalista Roberto Brumat che segue la costa assieme a colleghi dei media locali: un viaggio alla scoperta del territorio, ma anche della tec-nologia Porsche che, nel caso di questo veicolo ibrido, gli permette di veleggiare grazie al disaccoppia-mento dei motori elettrico e termico, con risparmio di carburante ed emissioni che scendono a zero. Con foto, video, reportages gli equipaggi testimoniano ciò che incontrano sotto il profilo ambientale, culturale e del turismo alternativo.
Nelle varie tappe del tour, Ugo Mursia Editore organizza presentazioni di libri a tema marinaresco- am-bientalista. Per gli appassionati di auto e barche, nei principali approdi (i prossimi sono Livorno e Ando-ra) si organizzano incontri ed eventi cui possono partecipare anche appassionati di Porsche e Sly yacht; ad ogni tappa i ragazzi delle scuole sono invitati al porto per affrontare i temi ecologici a contatto con equipaggi, auto, vela ed esperti locali. < <Per capire meglio, e migliorare la propria vita - dice Alfredo Giacon- a volte basta vedere le cose da una prospettiva diversa. Per vent’anni ho imparato a vedere il mondo stando in barca. Ora è il tempo di conoscere la nostra bella Italia>>.
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