Per l’undicesima volta quest’anno il Repsol Honda Team piazza due piloti sul podio: è successo ancora una volta oggi nel Gran Premio di San Marino con Dani Pedrosa, secondo e Casey Stoner, terzo. Andrea Dovizioso ha chiuso quinto. I tre piloti Repsol Honda hanno lottato con grinta e determinazione per i 28 giri della gara, sfidando le difficili condizioni climatiche (28 gradi e 62% di umidità). Jorge Lorenzo ha condotto la gara sempre in testa, seguito da Casey Stoner e Dani Pedrosa. Per i primi dieci giri, il pilota australiano è rimasto incollato a Lorenzo, con un distacco inferiore ai 3 decimi, poi, quando la fatica ha iniziato a farsi sentire, non è riuscito a mantenere il ritmo dell’avversario. Stoner ha cercato di controllare Dani, ma al 22esimo giro è stato impossibile arginare la rimonta del compagno di squadra. Andrea Dovizioso è stato autore di una bella battaglia per la quarta posizione con Marco Simoncelli e Ben Spies. Dopo una buona partenza, Andrea si è portato quarto alla prima curva, posizione che ha mantenuto per 7 giri prima di venire superato dal compagno di marca, Marco Simoncelli. Andrea ha controllato Spies per tutta la gara e al 25esimo giro è riuscito a passare Simoncelli con uno spettacolare sorpasso. Il corpo a corpo è continuato negli ultimi giri, Simoncelli ha avuto la meglio e Andrea ha chiuso quinto.
Adesso i piloti potranno approfittare di una settimana di pausa prima del 14esimo appuntamento del Campionato del Mondo, il Gran Premio di Aragon, in programma domenica 18 settembre.
DANI PEDROSA – 2. – Posizione nella Classifica Mondiale: 4 con 150 punti "Sono un po’ deluso della gara perché la moto non funzionava bene come in prova. Avevamo fatto un cambiamento alle sospensioni per migliorare un po’ il feeling, ma abbiamo ottenuto il risultato opposto. Qualche volta succede. Fin dal primo giro ho capito che non avrei potuto tenere il passo di Jorge e Casey. Nei primi giri si chiudeva il davanti e la moto derapava molto. La seconda parte di gara invece è stata buona. Jorge ha fatto una gara perfetta, io sono riuscito a migliorare il mio passo e ho ripreso Casey. L’ho superato, finendo secondo per la seconda volta in due settimane. Un risultato che non è niente male. Siamo stati fortunati perché le temperature si sono un po’ abbassate da ieri e alla fine non è piovuto. Indianapolis e Misano sono state due gare molto impegnative e stancanti per le torride temperature, finora quest a è stata corsa la più dura perché ci sono staccate violente ed era molto caldo. Dopo Indy è stato difficile rimettersi dal jet lag. Spero di riposarmi un po’ e arrivare più forti a Aragon”.
CASEY STONER – 3. – Posizione nella Classifica Mondiale: 1 con 259 punti "All’inizio sono stato cauto perché sembrava iniziasse a piovere. Avevo un buon feeling, stavo girando dietro a Jorge e non sentivo l’urgenza di spingere. Poi, in modo improvviso, è subentrata la stanchezza. Era faticoso guidare nei punti di frenata e nei cambi di direzione. La moto funzionava bene e anche le gomme. Il team ha fatto un ottimo lavoro, dandomi una moto competitiva. Ero stanchissimo. Nelle ultime gare ho spinto molto, soprattutto a Laguna e Brno, dove ho guidato in modo più aggressivo del normale. A questa fatica, si è aggiunta la lesione al collo che mi sono procurato ad Assen e di cui non mi sono completamente rimesso. Il calendario corse così serrato non mi ha permesso di allenarmi come avrei voluto e recuperare completamente. Nella seconda parte di gara ero davvero molto stanco. Sono contento del podio e complimenti a Jorge che ha fatto una gara perfetta. Spero di presentarmi a Aragon in piena forma”.
ANDREA DOVIZIOSO – 5. – Posizione nella Classifica Mondiale: 3 con 185 punti “E’ stata una gara dura e faticosa perché ho dovuto guidare in modo fisico e molto aggressivo in staccata, dal momento che oggi abbiamo dovuto tagliare potenza a seguito dei problemi di consumo di cui abbiamo sofferto durante tutto il fine settimana. Dopo il warm up è arrivata come una doccia fredda la conferma che dovevamo tagliare ancora più potenza. Così facendo, sapevo che sarebbe stato impossibile lottare per il podio e questo ha influito anche sulla motivazione. Non avevo potenza e perdevo anche da Marco Simoncelli in accelerazione! Questo consumo è causato soprattutto dal mio stile di guida e dai controlli elettronici, specialmente il freno motore. Non sono contento del risultato odierno. L’unica cosa divertente è stata la bella battaglia con Simoncelli e Spies. Per la prima volta quest’anno ho perso il duello con Marc o, siamo 12 a 1. Detto questo, devo guardare al campionato, oggi non abbiamo centrato l’obiettivo che era quello di guadagnare punti a Lorenzo. Siamo comunque terzi in Campionato e continueremo a lavorare per migliorare”.
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