Vacanze Sicure 2013, controlli e consigli sui pneumatici per la sicurezza in auto

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E’ tempo di vacanze, Assogomme e la Polizia Stradale si uniscono per l’iniziativa “Vacanze Sicure 2013”. L’obiettivo della campagna non è solo effettuare controlli e far rispettare le regole, ma c’è un aspetto educativo come l’uso degli pneumatici estivi ed invernali che sono alla base della sicurezza stradale, in modo da allargare le competenze e le conoscenze in termini di sicurezza. In Italia ci sono 49 milioni di veicoli immatricolati e circa il 44% delle vetture ha 10 anni di vita. Dal 2003 ad oggi sono state svolte una serie di indagini con la polizia stradale sulle condizioni degli pneumatici. Quest’anno i controlli sono stati concentrati dal 10 al 20 di giugno su 7 regioni, tra cui Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, con l’aggiunta di Friuli, Abruzzo, Calabria e Sardegna regioni che non sono mai state indagate, regioni che in totale rappresentano il 33% del parco circolante. Il campione consta di 41 province su 110, quindi il 37% delle province d’Italia.
Vacanze Sicure 2013, Assogomme e Polizia Stradale
I controlli sono stati effettuati su un campione giovane rispetto alla media nazionale (7 anni di vita del veicolo) e sono svolti a caso senza alcuna scientificità, infatti il 57% delle vetture sono superiori a 1400 cm3, questo perché i controlli non vengono effettuati in ambito urbano ma in quello autostradale ed in altri ambiti.

I risultati dei controlli sugli pneumatici: c’è un miglioramento per quanto riguarda gli pneumatici lisci, l’anno scorso erano il 3%, quest’anno sono il 2,7%; magna nera è la Calabria col 5,55%. Pneumatici danneggiati visibilmente: 3% medio, in Calabria la percentuale va oltre il 5%. Pneumatici non omologati: in Italia la percentuale è del 2%. Disomogeneità per asse: mediamente il dato è raddoppiato, dal 3% circa abbiamo quasi un 6% con situazioni critiche in Abruzzo, Piemonte e Lombardia. Non conformità alla carta di circolazione: la percentuale è piccola, meno dell’1%. Pneumatici invernali: nonostante le ordinanze prevedono che vengano rimossi entro il 15 aprile, durante i controlli estivi dimostrano che non tutti rispettano le norme; sostituire gli pneumatici invernali con gli estivi è importante poiché a temperature estive e a velocità basse lo spazio di frenata dell’estivo, rispetto all’invernale, è di -25%. Su circa 200 vettura sono stati trovati due pneumatici invernali e due estivi. Vetture non revisionate: siamo passati dal 2,7% a quasi il 5%. Le non conformità complessivamente sul campione dei controlli sugli pneumatici valgono il 12% delle vetture controllate, se poi si considera anche la non conformità legata alla mancanza di revisione parliamo di oltre il 16%.

Ci sono regole non previste dal Codice della strada ma che hanno più a che fare col buonsenso e che rendono la guida più sicura. Molte regole non sono imposte, un esempio è proprio l’utilizzo la disomogeneità per asse, l’utilizzo di pneumatici non simile per asse, addirittura 2 invernali e due estivi, rende il veicolo molto pericoloso; e proprio per questo Assogomme e la Polizia Stradale cercano ogni anno di informare i cittadini fornendoci anche preziosi consigli che salvano vite e rendono le nostre vacanze estive più sicure.

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