C’è un posto dove le aquile lasciano le montagne e scendono a giocare coi bambini; questa è l’anima della Valli Bergamasche. C’è un posto non inquinato dove, sotto le insegne dell’enduro, si correrà sabato 17 e domenica 18 giugno a Rovetta (BG) in alta Val Seriana, una gara magica, ricca di imprese, di storie, di intrighi, di trionfi, delusioni, sorrisi e lacrime; questo è il cuore della Valli Bergamasche. Questo transfert dovrebbe valere più di ogni parola per presentare la Valli Bergamasche o, meglio, il GP d’Italia Enduro, valido come quarta prova del Campionato del Mondo.
Ogni Gran Premio è bello, ma questa gara italiana, che nel 2006 celebra la sua quarantesima edizione, è tutta un’altra cosa per il clima, la passione, il tifo, le speranze; insomma, promette di aprirsi a nuovi confini. E chi ama l’enduro non può che esserne felice. Ecco perchè il Team Aprilia Off Road arriva alla Valli Bergamasche ancor più motivato, carico, preparato e più che mai deciso a fare bene dopo le splendide vittorie ottenute nelle ultime due prove degli Assoluti d’Italia sia da Alex Botturi nella 450 4T (Castiglion Fiorentino 22/23 aprile, n.d.r.), sia da Alex Zanni nella 500 4T (Bosio il 3 giugno, n.d.r.). Le RXV di Botturi e Zanni sono state sottoposte ad un ulteriore lavoro di sviluppo (impianto di scarico, telaio, telaietto posteriore, particolari della struttura portante, n.d.r.) che hanno consentito alle moto di raggiungere nuovi importantissimi livelli prestazionali; ottimizzazione nell’erogazione della generosissima potenza del motore bicilindrico, migliore maneggevolezza, distribuzione dei pesi, abbassamento del baricentro. Le Aprilia RXV di Botturi e Zanni ora si distinguono per il peso di soli 108 Kg., al limite delle rispettive classi E1 e E2 nelle quali gareggiano rispettivamente i due piloti italiani.
“Dall’inizio dell’anno non abbiamo mai smesso di lavorare, continuando a sviluppare sempre nuove soluzioni. L’enduro non è una disciplina semplice; aver introdotto due anni fa nel Regolamento del Mondiale Enduro tre tipi di speciali specifiche come la l’Extreme Test, il Cross Test e l’Enduro Test, ha cambiato completamente il modo di interpretare i vari GP” – spiega Ennio Marchesin, responsabile Aprilia Off Road - “Tecnicamente ogni gara va preparata tenendo presente aspetti molteplici; non si tratta più di considerare la morfologia del terreno del percorso o il fondo delle speciali, le altitudini, il clima, ecc. L’enduro, infatti, si è evoluto ed occorre lavorare senza sosta per trovare quello che potrebbe essere il set-up ottimale. Il pilota resta sempre l’artefice principale di una vittoria o di una sconfitta, ma anche nell’enduro oggi giorno conta molto quello che in gergo i tecnici definiscono il “pacchetto” di tutta la moto: telaio, motore, sospensioni, bilanciamento. Basta pensare agli penumatici: oggi puoi scegliere tra alcune mescole e disegni dei tasselli proprio in base al terreno o alle condizioni meteo. Non siamo certo ai livelli della MotoGP, ma senza la gomma giusta puoi perdere secondi preziosi su una speciale fettucciata con l’erba bagnata dalla rugiada, sulle pietre di una mulattiera o, ancora, tra il fango ed i boschi. Ad esempio i nostri piloti hanno sofferto un po’ il terreno delle speciali estreme dei GP del Portogallo e Spagna. Al contrario, abbiamo brillato in altre occasioni. Alle Valli Bergamasche siamo certi che i nostri piloti ce la metteranno tutta per regalare alla squadra ed a tutti i tifosi italiani un importante risultato”.
In questo contesto umano ed agonistico c’è, infatti, anche una bella Italia. La circonda un senso di grande rispetto. L’enduro da oltre trent’anni ha sempre portato in giro per il mondo un’Italia certamente superiore al livello di molte altre specialità sportive; lo confermano i mondiali vinti dai piloti in maglia azzurra: 19 titoli piloti in otto differenti cilindrate, 13 Trofei Mondiali e 11 Trofei Junior a squadre, oltre cinquanta titoli europei, parlato italiano. Speriamo che questo filone si allunghi e si arricchisca alla Valli Bergamasche di nuovi, prestigiosi risultati, grazie al sibilo dei bicilindrici RXV 4.5 e 5.5 guidati da Alex Botturi e Alex Zanni. Speriamo in un successo del Team Aprilia Off Road che scavalchi le oleografie dell’individualismo. E infine, incantati dalla passione dei tifosi che ha sempre contagiato la Valli Bergamasche, l’importante sarà in ogni caso trasmettere il messaggio del progetto del bicilindrico Aprilia RXV; chi non crede in se stesso, in quello per il quale lavora o chiude le finestre sul futuro, quale destino potrà avere? Noi del Team Aprilia Off Road, il “Made in Italy” e tanti tifosi, ci stiamo credendo. Tifiamo tutti Aprilia, Botturi, Italia, Zanni, alla Valli Bergamasche.
IL PROGRAMMA DELLA GARA E COME SEGUIRLA
Organizzazione: Moto Club Bergamo Partenza ed arrivi della manifestazione: Centro Sportivo di Rovetta Sabato e domenica partenza: ore 9.00 – arrivi circa 16.00 Come si arriva a Rovetta: uscita autostrada Bergamo, seguire indicazioni Val Seriana-Clusone
PROVE SPECIALI PS 1 CROSS TEST CLUSONE FIORINE ore: 9.07 – 14.48 – 12.29 – 14.10 PS 2 ENDURO TEST GHIAIONE DI BORLEZZA ore: 9.18 – 10.59 – 12.40 – 14.21 PS 3 EXTREME TEST CERETE ore: 9.50 – 11-31 – 13.12 – 14.53 PS 4 CROSS TEST ONORE PLARINA ore: 10.19 – 12.00 – 13.41 – 15.22
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