In occasione del 77esimo Salone dell'Automobile di Ginevra 2007, la Volkswagen presenta una delle automobili di classe media più economiche del mondo: la nuova Passat BlueMotion. Questa Volkswagen azionata da un motore TDI 105 CV migliora, sia come berlina che come Variant, il primato dei consumi per la sua classe, di 5,5 litri. La berlina si accontenta infatti di soli 5,1 litri di gasolio per 100 chilometri, e alla Variant bastano 5,2 litri. Ciò corrisponde a un risparmio di 0,7 litri per la Variant e di 0,6 litri nel caso della berlina.
EMISSIONI E PRESTAZIONI Riduzione del 10-12% delle emissioni di CO2; aumento della velocità massima di 5 km/h
Ai bassi valori di consumo corrisponde anche una riduzione di 15 g/km e di 19 g/km (Variant) nelle emissioni di CO2: i valori 136 g/km e 137 g/km (Variant) rispecchiano il potenziale di innovazione dei motori TDI della Volkswagen. Oltre a ciò, la depurazione dei gas di scarico integra di serie un filtro antiparticolato. I dati di consumo e di CO2 assumono rilevanza ancora maggiore se si considera che la Passat, con una lunghezza di 4,77 metri, rientra fra i veicoli più grandi del suo segmento. Oltre a ciò, la Volkswagen ottiene questi valori senza compromettere le ben note caratteristiche di comfort e sicurezza nonché le prestazioni della Passat. Al contrario: grazie ai vantaggi aerodinamici e ai rapporti del cambio più lunghi, la velocità massima della Passat BlueMotion migliora di 5 km/h in entrambe le versioni di carrozzeria. La berlina raggiunge i 193 km/h; la Variant raggiunge una velocità di punta di 190 km/h. La berlina Passat BlueMotion raggiunge i 100 km/h in 12,1 secondi; alla Variant servono 0,3 secondi in più. L'introduzione sul mercato europeo della nuova Passat BlueMotion avrà luogo all'inizio della prossima estate. Le prospettive fanno intravedere che quest'auto possa risultare molto interessante anche perchè non solo preserva l'ambiente, ma anche il bilancio del suo proprietario: infatti con una percorrenza media annua di 15.000 km si spendono, grazie ai bassi consumi, solo 68 Euro* per il carburante al mese. Questo significa che sulla carta, la berlina e la Variant raggiungono con un pieno un'autonomia di 1.350 chilometri.
CARROZZERIA Aerodinamica ulteriormente migliorata; calandra analoga a quella della Passat Highline
Le riduzioni nei consumi e nelle emissioni di CO2 registrate dalla Passat BlueMotion sono notevoli. Questi valori ottimali sono stati ottenuti grazie a un lavoro continuo di rifinitura nei campi motore, trazione, telaio e carrozzeria. Riguardo alla carrozzeria, rispetto agli altri modelli Passat, a prima vista quasi non si notano differenze. E invece vi sono molte modifiche nascoste. Per esempio nel sottofondo. Qui i canali delle tubazioni dei freni sono stati coperti mentre a destra e a sinistra, davanti all'asse posteriore, sono stati integrati dei rivestimenti speciali per il pianale. Oltre a ciò, la Variant dispone di parafanghi interni (gusci del vano ruota in plastica) con allungamento dei bordi degli spoiler delle ruote nella zona delle soglie laterali. Nel rivestimento della griglia del radiatore, invece, sono state chiuse alcune parti. Come risultato, queste modifiche generano un miglioramento della resistenza all'aria (cW x A) di 0,086 e di 0,089 (Variant) che corrisponde esattamente a un miglioramento del 12,2% (12,5 per la Variant), che porta il coefficiente a 0,617 per la berlina e a 0,629 per la Variant. Dal punto di vista estetico, la carrozzeria della Passat BlueMotion si differenzia inoltre rispetto alla versione di base già nota (Trendline) per diversi altri dettagli. Nella Passat BlueMotion i listelli trasversali della griglia del radiatore sono cromati come nella Passat Highline. Anche i longheroni di protezione laterali e posteriori sono cromati. Nella parte anteriore, la BlueMotion possiede inoltre barre di protezione dei paraurti verniciate nel colore dell'auto. Nella griglia del radiatore, nonché nel portellone bagagli, la scritta BlueMotion ricorda che si tratta della versione della Passat più parsimoniosa nei consumi.
ASSETTO Abbassato davanti di 15 mm, dietro di 8 mm; cerchi da 16 pollici con pneumatici Energy “Best-in-Class” della Continental
Anche nel campo del telaio si registrano modifiche altrettanto efficaci. Se si osserva attentamente si nota che, per ottenere una migliore aerodinamica, la Passat BlueMotion è stata abbassata di 15 mm davanti e 8 mm dietro. La gommatura High-Tech del tipo "Conti Premium Contact" garantisce una resistenza ancora più bassa all'avanzamento (pneumatici Energy "Best-in-Class") con dimensioni 205/55 R16 91H e una pressione di gonfiaggio maggiorata di 0,4 bar nella zona del carico parziale. In alternativa ai cerchi in acciaio di serie, la Passat BlueMotion può essere ordinata con cerchi in lega da 16 pollici (modello "Monza").
MOTORE E CAMBIO La gestione del motore suggerisce quale rapporto utilizzare; cambio manuale a cinque marce con rapporti più lunghi
Il motore 1.9 TDI della Passat BlueMotion eroga 105 CV a 4.000 giri e sviluppa una coppia massima di 250 Nm (a 1.900 giri). Diversi parametri di questo motore Turbodiesel a iniezione diretta a quattro cilindri sono stati modificati, per ottenerne un impiego particolarmente economico. Con un adeguamento del software di gestione del motore, i tecnici della Volkswagen hanno ridotto ad esempio il numero di giri in folle e modificato la cosiddetta taratura delle emissioni (lavorando fra l'altro sulla pressione di esercizio del turbocompressore, sui tempi di iniezione nonché sulla velocità di ritorno dei gas di scarico). La gestione del motore del TDI visualizza un suggerimento sulla marcia da utilizzare nel display multifuzione Plus fornito di serie. Lì il conducente è in grado di leggere quale delle cinque marce disponibili viene indicata come più efficiente nell’ottica di contenere consumi ed emissione. Il cambio è stato modificato nella spaziatura, e ora i rapporti di moltiplicazione riducono il numero di giri del motore e con essi il consumo. Grazie al livello di coppia tipicamente elevato della TDI, vi è sempre forza sufficiente per una guida sia confortevole che generosa. Di serie, a valle del motore 1.9 TDI, sono presenti un catalizzatore di ossidazione a due vie e un filtro antiparticolato.
ALLESTIMENTO Numerose dotazioni di comfort e di sicurezza, compreso l'impianto clima, l'impianto di regolazione della velocità, il freno di parcheggio elettronico, sei airbag e l'ESP
Dal punto di vista dell'allestimento, il nuovo modello BlueMotion si basa sulla Passat Trendline. Passando ai dettagli specifici, oltre alle modifiche precedentemente accennate alla carrozzeria, al telaio e al motore, citiamo il sistema per la regolazione della velocità. Oltre a ciò, la dotazione di serie della Passat BlueMotion comprende il climatizzatore semiautomatico "Climatic", il pomello della leva del cambio rivestito in pelle, la regolazione in altezza del sedile del conducente, gli alzacristalli elettrici anteriori, il display della temperatura esterna, il freno di parcheggio elettronico, il piantone dello sterzo con regolazione in altezza e in profondità, gli indicatori di direzione posteriori con tecnica LED, la chiusura centralizzata con radiocomando, l'ESP con supporto dello sterzo e sei airbag.
LA POLO BLUEMOTION La Polo BlueMotion consuma 3,9 litri e ha un'emissione di 102 g/km di CO2; la capacità di produzione di questa Volkswagen compatta è già stata triplicata
Nell'estate 2006 la Volkswagen ha presentato il primo modello estremamente economico con la nuova etichetta: la Polo BlueMotion. Potenza: 80 CV. Consumo medio: 3,9 litri di gasolio. L'emissione di CO2 si è ridotta di 16 g/km, giungendo a 102 g/km. Queste diminuzioni nei consumi e nelle emissioni sono state raggiunte con rapporti di moltiplicazione più lunghi, un’aerodinamica migliorata e modifiche all'interno del motore. Anche la Polo BlueMotion ha con un cambio manuale a cinque marce. Questa Volkswagen equipaggiata di serie con un filtro antiparticolato offre prestazioni agili di guida nonostante la sua economicità. Il suo motore Turbodiesel a iniezione diretta a tre cilindri raggiunge già a partire da 1.800 giri la coppia massima di 195 Nm, che poi continua a erogare fino a 2.200 giri: più che sufficiente a garantire una prestazione eccellente fin dai bassi regimi. Ulteriori dati caratteristici: 176 km/h di velocità massima e 12,8 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Fra i risvolti positivi della Polo BlueMotion troviamo inoltre il suo interno ampio, con spazio per cinque persone, e un'idoneità illimitata alla vita quotidiana. Per via della grande domanda, la capacità di produzione della Polo BlueMotion è stata triplicata negli ultimi mesi.
PROGRAMMA BLUEMOTION BlueMotion non identifica solo dei veicoli; BlueMotion diviene un sigillo di qualità dell'economicità
La denominazione BlueMotion non si riferisce solo ad auto¬mobili, consumi ed emissioni, bensì piuttosto al Marchio. "Blue", il colore della Volkswagen, rappresenta gli elementi da proteggere: acqua e aria. "Motion" identifica l'aspetto di una mobilità orientata in avanti, verso il futuro. L'obiettivo è quello di conservare le risorse della terra per le generazioni che verranno. BlueMotion avanza quindi sempre più, fino a diventare un sigillo di qualità, con il significato di risparmio senza rinunciare alla guida divertente.
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