Fin dalla presentazione al Salone di Francoforte lo scorso settembre, la Tiguan ha dato segni molto positivi rispetto al gradimento riservatole dagli italiani. Addetti ai lavori e automobilisti si sono dimostrati subito concordi nell’apprezzare il nuovo modello Volkswagen. Quindi, nonostante l’arrivo in un mercato già presidiato da numerosi concorrenti, la forza del marchio Volkswagen e la validità dell’auto hanno permesso alla Tiguan di imporsi all’attenzione di tutti, seguendo gli esempi illustri della Touareg e della Touran. Un’ulteriore conferma è arrivata nelle settimane successive quando, comunicati i prezzi a inizio ottobre, la SUV ha collezionato una quantità notevole di ordini. Molti sono arrivati dai Concessionari entusiasti del prodotto, ma soprattutto tanti sono stati sottoscritti dai Clienti praticamente a scatola chiusa: alla fine di dicembre il totale ammontava già a 4.600.
Il portafoglio della Tiguan all’inizio del 2008 conferma questa tendenza. A oggi il totale è salito a 5.000 Clienti. Al momento le preferenze sono per le versioni a gasolio (tutte con filtro antiparticolato di serie), con una quota che sfiora il 94%. Il nuovo 2.0 TDI Common Rail è quindi il propulsore più scelto, ed è la novità più rilevante sotto il cofano: per la prima volta la Volkswagen utilizza infatti il Common Rail in luogo del sistema pompa iniettore.
D’altro canto, anche la gamma di motori benzina è interessante. A cominciare dal TSI 1.4, un esempio di tecnologia raffinata che grazie alla doppia sovralimentazione, a fronte di una cilindrata contenuta, riesce a fornire ben 150 cavalli. Questo quattro cilindri, che ha dato risultati molto positivi su Golf e Touran, ha il merito di dare vita a una versione di entrata alla gamma Tiguan con ottima potenza, cilindrata contenuta e un prezzo molto interessante: sotto i 27.500 Euro.
Per chi invece vorrà guidare una Tiguan più spiccatamente sportiva, nei prossimi mesi verranno consegnati i primi esemplari della TSI 2.0, una 2 litri turbo a iniezione diretta con 200 CV (ordinabile anche con cambio automatico). Con la stessa scadenza arriveranno anche le prime 2.0 TDI 170 CV offerte solo con cambio manuale. Il cambio automatico Tiptronic è infatti disponibile solo per il 2.0 TDI 140 CV e, in relazione al segmento di appartenenza del modello, sta avendo un ottimo successo: la richiesta è attualmente attorno al 30%.
La Volkswagen presenta il suo secondo SUV: la Tiguan, realizzata con un progetto totalmente nuovo. Il nuovo modello della Casa di Wolfsburg trasferisce la filosofia Touareg nell'ambito dei SUV più compatti e si propone a chi piace l'estetica particolare e il carattere poliedrico di una vettura all-round, senza per questo rinunciare a comfort, maneggevolezza e versatilità di massimo livello. Con le sue proprietà dinamiche e di sicurezza attiva di alto livello, l'autotelaio della Tiguan stabilisce nuovi riferimenti nel settore dei SUV.
I motori proposti per la Tiguan sono cinque, tutti sovralimentati (una novità nel segmento SUV) e tutti brillanti. I nuovi TDI Common Rail sono molto silenziosi e già oggi sono in linea con la norma Euro 5, che è previsto entri in vigore a partire dal 2009. A richiesta la Tiguan può avere il sistema Park Assist che permette di parcheggiare lasciando che il dispositivo svolga autonomamente la parte più difficile della manovra. Nel fuoristrada, invece, sarà il nuovissimo sistema radio-navigatore RNS 510 a far ritrovare la strada di casa mediante la navigazione offroad. Per quanto riguarda le doti di trasporto la Tiguan presenta qualità da monovolume, offrendo una capacità fino a 1.510 litri nel vano bagagli. Con 2.500 kg per il massimo peso rimorchiabile la Tiguan segna un nuovo valore di vertice del segmento.
Trend&Fun e Sport&Style: intelligenti e versatili
La Tiguan viene offerta in tre versioni di allestimento (Trend&Fun, Sport&Style e Track&Field) e due diverse configurazioni della parte frontale. Le versioni di allestimento Trend&Fun e Sport&Style (lunghezza 4,43 m) sono state realizzate in modo mirato per l'uso prevalente su strada. Offrono un comportamento di guida agile, sicuro e molto confortevole, come una maneggevole automobile, senza temere per questo il confronto con il fuoristrada o il trasporto di notevoli carichi rimorchiabili. Preferiscono tuttavia lasciare il compito alla Tiguan Track&Field quando si tratta di fronteggiare l'offroad più duro.
Track&Field: spiccato carattere fuoristradistico
La Tiguan Track&Field è stata concepita in modo specifico per vivere l'avventura fuori dalle strade asfaltate. A differenza delle versioni Trend&Fun e Sport&Style, la Tiguan Track&Field presenta un frontale con un angolo di attacco più ampio (28° invece di 18°), permettendo di affrontare una rampa maggiore senza toccare con la parte anteriore della carrozzeria. La versione Track&Field è più lunga di 30 mm e presenta inoltre l'innovativo pulsante Offroad, con cui viene attivata tutta una serie di sistemi d'assistenza per affrontare con maggiore sicurezza i percorsi in fuoristrada.
Primo SUV del mondo solo con motori sovralimentati
La Tiguan viene proposta esclusivamente con motori sovralimentati, fatto inedito nel settore dei SUV. Vantaggio: più potenza e coppia a partire dai bassi regimi, meno consumo e meno emissioni nocive. Nel settore dei benzina verranno proposti tre TSI nuovi, tutti a iniezione diretta e sovralimentati mediante turbocompressore o doppia sovralimentazione. I quattro cilindri mettono a disposizione rispettivamente 150 e 200 CV. Per quanto riguarda i Diesel, la proposta comprende due TDI quattro cilindri Common Rail di nuova generazione, che erogano rispettivamente 140 e 170 CV.
Trazione 4x4 permanente 4MOTION e due cambi a 6 marce
Nel fuoristrada la trazione integrale costituisce una condizione irrinunciabile. Su strada asfaltata, inoltre, una trazione integrale di tipo intelligente migliora sensibilmente la sicurezza attiva. Sulla Tiguan trova impiego la più recente generazione della trazione integrale 4MOTION. I cambi a 6 marce sono del tipo manuale (di serie) oppure automatico (a richiesta). Entrambe le soluzioni soddisfanno le particolari esigenze dell'uso fuoristrada. Il cambio manuale, per esempio, permette di viaggiare con una velocità di solo 6,69 km/h a 1.000 giri di regime motore, il che corrisponde praticamente all'avanzamento in prima marcia ridotta. Il cambio automatico consente di preselezionare il rapporto di trasmissione, impedendo il passaggio a una marcia più alta nell'uso offroad.
Interno da SUV, versatilità da monovolume
La Tiguan è molto versatile. Non solo per quanto riguarda le proprietà dinamiche, ma anche in riferimento all'interno multiversatile e spazioso. Il divano posteriore è sdoppiato nella misura 60:40, le due porzioni possono scorrere di 16 cm in senso longitudinale e l'inclinazione degli schienali è regolabile. Come optional è disponibile il bagagliaio con doppio fondo di carico. Le Tiguan Track&Field e Sport&Style hanno di serie anche la possibilità di reclinare lo schienale del sedile del passeggero, permettendo di trasportare oggetti molto lunghi e ingombranti. Inoltre la posizione a sedere è molto comoda anche sui posti posteriori, dato che hanno una collocazione più elevata e ciò garantisce elevato comfort ai passeggeri.
La Tiguan parcheggia da sola e ritrova la strada di casa anche nel deserto
Con il Park Assist, per la prima volta un SUV può avere in dotazione un assistente di parcheggio. Il sistema di fatto sostituisce il guidatore nelle manovre in retromarcia, inserendo il veicolo tra due altre auto posteggiate. Anche in materia di peso rimorchiabile la Tiguan conquista una posizione di rilievo: il nuovo gancio di traino è a scomparsa e permette di trainare un rimorchio fino a 2.500 kg. Meritano una citazione a parte va ai nuovi sistemi radio e di navigazione con funzionalità touchscreen. Il sistema top di gamma (RNS 510) comprende di serie un disco fisso di 30 gigabyte, la modalità di navigazione offroad e la telecamera di retromarcia.
5 stelle, acrobazie sulla neve e un aereo tutto per lei
Il lancio della SUV compatta Volkswagen è stato accompagnato da riconoscimenti ed eventi particolari. La cosa senz’altro più rilevante è stata l’attribuzione di un’ottima valutazione da parte dell’Euro NCAP, (organismo europeo indipendente dalle Case automobilistiche, che svolge un intenso programma di crash test): 5 stelle per la protezione dei passeggeri, 4 stelle per la sicurezza dei bambini e 2 stelle per la protezione dei pedoni, costituiscono un risultato che pone la Tiguan in cima alla classifica della sua categoria.
L’alto livello di sicurezza è stato ottenuto grazie alla grande rigidità della vettura (una costruzione molto robusta protegge i passeggeri), alle zone a deformazione programmata per assorbire gli urti e alla precisa taratura dei sistemi di protezione rispetto alle caratteristiche strutturali. Un significativo contributo viene anche dai sistemi elettronici della vettura come ABS, ESP con assistente alla frenata, TCS, EDL con stabilizzazione del rimorchio.
Nell’abitacolo tutti i posti adottano cinture di sicurezza a tre punti di ancoraggio e, a esclusione del posto centrale posteriore, anche limitatori di carico per evitare compressioni importanti alla cassa toracica. In più, i pretensionatori per le cinture anteriori permettono di sfruttare al meglio lo spazio disponibile davanti agli occupanti, che possono contare sulla presenza degli airbag frontali, laterali e a tendina.
Dopo avere conquistato questo primato di sicurezza, la Tiguan ha associato il proprio nome a un evento molto spettacolare e che rivela una grande affinità con lo spirito dinamico della vettura: il Tiguan Pro Jump Tour.
La ricetta dell’evento era tanto semplice quanto spettacolare: nelle più esclusive località sciistiche italiane, 15 tra i più noti e apprezzati snowboarders si sono affrontati in una gara di acrobazie e figure ad alto contenuto tecnico, seguiti da altrettanti funambolici sciatori che si sono sfidati in una competizione di freestyle.
Tra salti ed esercizi mozzafiato, per il pubblico c’è stata la possibilità di provare la Tiguan che grazie alla trazione integrale 4Motion, ai motori benzina e Diesel sovralimentati e alle speciali tarature elettroniche per affrontare meglio il fuoristrada, si disimpegna benissimo anche sui terreni più difficili, come quelli innevati.
Dalle cime innevate delle Alpi la nuova Volkswagen ha poi spiccato il volo. In virtù di un accordo con la compagnia aerea italiana Myair.com, che opera nel mercato low cost, la Tiguan è infatti salita a bordo di un Airbus A320 e, sfrecciando a 11.000 metri di altezza, vola tra i principali aeroporti italiani ed europei, arrivando fino a Casablanca e Marrakech.
Sposando una delle più innovative forme di comunicazione pubblicitaria, la SUV Volkswagen è stata riportata sulla fusoliera dell’aereo e, oltre alla sua immagine, farà conoscere lo slogan che l’accompagna: Enjoy the movement. Una frase che riassume lo spirito della Tiguan e inneggia al piacere del movimento, del viaggio, della libertà di spostarsi senza limiti.
Con un claim così, è venuto quasi naturale l’abbinamento con l’aereo, un altro grande generatore di movimento, che proprio grazie al sistema low cost, ha avuto il merito di ampliare gli orizzonti di moltissime persone.
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