ono stati il Team Pizzorne Blindobot di Cipollini/Berti, su Wrangler TJ, e il Team Dolfi di Filippo Dolfi & Jacopo Baroni, su Proto Cosworth ex Civf, ad aggiudicarsi nelle categorie “Extreme” e “Limited 38” la vittoria della prima manche della stagione 2014 del Warn Trophy Italia ospitata sui tracciati di Vagli Sotto, in provincia di Lucca, con campo base nel campeggio Rio Vaiano. Organizzata dalla DeadDogs Promotion di Riccardo Pisani, sotto l’egida di Fiamma Fuoristrada e con la preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Vagli Sotto e del sindaco Mario Puglia, la due giorni svoltasi nell’entroterra toscano ha visto ben 16 equipaggi di questa specialità motoristica affrontarsi su alcuni dei percorsi più impegnativi mai allestiti nel Campionato Italiano Extreme Off Road che hanno messo a dura prova fuoristrada ma anche piloti e navigatori.
Fra gli iscritti alla categoria “Extreme”, oltre al Team Doc Crawler di Francesco Nano, navigato da Luca Naticchioni, sono tornati sui campi di gara il Team Ciani – con Roberto Ciani e Andrea Calandri su proto da 700 hp -, il Team Rutam con Marco Bertoni e Luca Mazza, il Team Dalto con Mattia dal Toso (navigato da Nikolai Elistratov) e la scuderia Pizzorne che ha schierato allo start due equipaggi, quello composto da Maurizio Cipollini e Marco Berti (team 1) e quello con Sergio Evangelisti navigato da Nicola Andreuccetti (team 2). Dieci i mezzi che si sono schierati invece sulla griglia di partenza della manche d’apertura del Warn Trophy 2014 della “Limited 38” con alcune new entry fra cui Team Caffaz (Manuel Caffaz & Enzo Maggiani), Team Buggiani (Buggiani/Pellegrini) e Team Mason (Luca Masoni e Marco Ceccarelli) a fianco di nomi ben noti del Campionato Italiano Extreme come Dolfi, Doc Spider, MB e Savona Fuoristrada.
Ad accendere i motori nella giornata di sabato è stata la prova di qualificazione “Trofeo Traction 4x4” che ha anche assegnato l’ordine di partenza per la prova a girone del pomeriggio. Ad aggiudicarsi il miglior tempo del prologo fra gli “Extreme” è stato il Team Pizzorne che con un tempo di 1 minuto e 24 secondi ha tagliato per primo il traguardo percorrendo con grande abilità il breve tratto di sterrato reso difficoltoso dal passaggio previsto nel torrente di rocce. Al secondo piazzamento, parimerito, si sono classificati Rutam e Doc Crawler con 1 minuto e 34 secondi seguiti dal Team Dalto (1’42”) e dal Team Ciani al finish in 2 minuti netti nonostante alcuni problemi riscontrati al cambio.
La bagarre non è mancata neppure fra gli equipaggi della “Limited 38” dove uno strepitoso Filippo Dolfi non solo ha concluso la prova di qualificazione con il miglior tempo assoluto (1’09”) ma si è anche aggiudicato il trofeo messo in palio da Traction 4x4. A completare il podio sono stati il Team MB di Manfred Brigadoi e Lapo Maltinti al secondo posto con 1’15” e il Team Doc Spider al terzo con 1’23”. Da segnalare anche gli ottimi tempi fatti registrare dal Team Tadini (Lorenzo Tadini e Corrado Lippi) al finish in 1’24” e dai team Mason e Caffaz entrambi con 1’30”. A causa di un problema ad un fusibile del TJ 7.0 V8, il Team Jeeptuning di Roberto Rovere e Matteo Zampieri è stato costretto a ritirarsi in anticipo dal prologo per poi rischierarsi prontamente allo start del primo girone avendo risistemato le noie al potente mezzo alimentato da 600 hp. Il pomeriggio di sabato ha visto gli equipaggi schierati alla partenza della gara a girone in base all’ordine di arrivo del prologo con un intervallo di 4 minuti fra un veicolo e l’altro.
Già nei primi 2 chilometri di percorso alcuni team hanno dovuto vedersela con le difficoltà presentate dal tracciato di gara tanto che sia fra l’“Extreme” che la “Limited 38” rallentamenti e ritiri non hanno risparmiato neppure i piloti più esperti. Se il Team Rutam ha riscontrato problemi con l’impianto elettrico (batterie fuse) ritirandosi anzitempo dalla manche, agli altri equipaggi della categoria “Extreme” non è certo andata meglio nel giro 1 ad eccezione del Pizzorne al finish in 176 minuti e 32 secondi. Per tutti gli altri (Doc Crawler, Dalto, Ciani e Pizzorne 2) il tempo assegnato è stato di 400 minuti, stesso crono che ha caratterizzato la loro classifica (anche quella del Pizzorne) nel giro 2 di sabato. Noie meccaniche anche per i partecipanti della “Limited 38” che in entrambi i giri hanno dovuto affrontare le numerose insidie delle rocce presenti lungo il percorso: dal Team Trimarchi (Pino Trimarchi e Giuseppe Spinelli) che ha spezzato la barra di accoppiamento del suo fuoristrada al Team MB che, per via di un inconveniente agli ammortizzatori che non hanno retto alla durezza del tracciato, è stato costretto a ritirarsi dalla tappa di Vagli.
Il giro 1 ha visto staccare il miglior tempo (88’) da Dolfi seguito da Buggiani (103’) e da Doc Spider (152’) mentre ad aggiudicarsi il best lap nel giro 2 è stato Buggiani con il tempo di 87 minuti davanti a Doc Spider (112’) e a Dolfi (125’). Dopo aver letteralmente scalato la montagna, i team hanno dovuto affrontarla in discesa dirigendosi poi verso il lago di Vagli attraverso un percorso di guida tecnica dove i motori sono stati spinti al limitatore: arrivati al campo base, gli equipaggi si sono trovati di fronte ad un canalone da percorrere in discesa fra le rocce che si è rivelato essere solo il preludio dell’ancor più impegnativo percorso di 800 metri di rocce da scalare alla guida di fuoristrada e proto. La “valle del tuono”, il cui nome ben ne spiega le caratteristiche extreme, con il suo torrente in secca dove la natura ha creato un percorso assolutamente roccioso, ha causato il ritiro di quasi tutti i team che vi si sono addentrati tant’è che alla fine della giornata di sabato solo 3 equipaggi hanno portato a termine i 2 giri previsti.
Dopo le 19, grazie alla collaborazione del Team Pizzorne e di quelli che hanno tagliato il finish con il mezzo in ordine e funzionante, sono iniziati i recuperi degli equipaggi che a causa di rotture e danni meccanici non sono stati in grado di raggiungere il campo base con le loro forze. Formula a girone anche per la giornata di domenica che ha visto piloti e navigatori affrontarsi su un altrettanto impervio percorso con una percorrenza di circa 2 km da ripetersi 4 volte: per i concorrenti ancora una partenza singola con start in base all’ordine di arrivo del sabato. 480 minuti per il crono di Doc Crawler, Dalto, Ciani e Pizzorne 2 mentre Rutam si è piazzato secondo con 384’18” dietro ad un agguerrito Team Pizzorne che ha fatto segnare 118 minuti e 7 secondi. Con questi risultati ad aggiudicarsi la vittoria della prima manche della stagione 2014 è stato proprio il Team Pizzorne con un tempo di 696 minuti e 3 secondi davanti a Rutam (1185’52”) e Doc Crawler (1281’34”). Estremamente combattuta la prova della “Limited 38” che ha visto alcuni equipaggi contendersi il best lap su un tracciato che si snodava fra un torrente in secca con tratti su sterrato e altri in mezzo ai boschi: sin dai primi metri la bagarre ha coinvolto i team Dolfi e Doc Spider che hanno cercato di recuperare lo svantaggio accumulato il giorno precedente sul Team Buggiani, grande protagonista della manche toscana.
Al primo giro il vantaggio di Buggiani/Pellegrini è sceso di 2 minuti su Dolfi mentre al secondo giro un errore del pilota lo ha fatto uscire dal tracciato di gara causandogli una penalità di 20 minuti che ne ha ridotto ulteriormente il suo vantaggio ad 1 solo minuto sul suo inseguitore. Per via della rottura di un semiasse posteriore, anche se sostituito nel tempo record di 14 minuti, il ritardo accumulato dal Team Spider è ormai troppo grande per permettere a Girolamo Rocca di combattere per il primo gradino del podio ed è così costretto a lasciare la battaglia per la vittoria a Buggiani e Dolfi. Grazie alla perfetta guida del pilota dell’ex veicolo Civf, il miglior tempo del girone di domenica va a Dolfi che taglia il traguardo in 76 minuti e 55 secondi. Da segnalare anche l’ottimo piazzamento di Manuel Caffaz (92 minuti e 3 secondi) e del Savona Fuoristrada (123 minuti e 8 secondi). A conquistare la vittoria di tappa è stato così Dolfi con un crono totale di 291’4” davanti a Buggiani (294’2”) e a Doc Spider (430’44”).
La prossima gara del Warn Trophy Italia si svolgerà nel week end del 7 e 8 Giugno a Sassello, in provincia di Savona.
Classifica WTI 2014 1^ tappa Vagli: EXTREME: Team Pizzorne Blindobot 20 pt; Team Rutam 17 pt; Team Doc Crawler 14 pt; Team Dalto 10 pt; Team Ciani 7 pt; Team Pizzorne (2) 4 pt. LIMITED 38: Team Dolfi 20 pt; Team Buggiani 17 pt; Team Doc Spider 14 pt; Team Tadini 10 pt; Team Caffaz 7 pt; Team Savona Fuoristrada 4 pt; Team Trimarchi 1 pt; Team Jeeptuning 1 pt; Team MB Corse 1 pt; Team Mason 1 pt.
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