Lo storico e affascinante tracciato di Imola ospita la sesta e ultima prova del campionato Yamaha R6 Cup 2006. La sfida sulle rive del Santerno sarà decisiva per l'assegnazione del titolo Supercampione che vede in lizza ancora tre piloti: Sebastiano Zerbo (Fratelli Giussani/Team Fox), Fabrizio Perotti (Moto Olimpia/Elle 2 Ciatti Racing) ed Antonino Mancuso (Emmeuno). Sarà la degna conclusione di una stagione fantastica che ha visto scendere in pista ben 150 piloti in ogni evento! Il pilota s iciliano, reduce dal successo di Misano, può amministrare un cospicuo vantaggio. Zerbo ha infatti 1230 punti contro 1105 di Perotti, gli basterà dunque un piazzamento per confermarsi Supercampione. Ma le gare della Yamaha R6 Cup sono sempre elettrizzanti, spettacolari ed incerte, per cui occorrerà attendere l'ultima curva per il verdetto. Attesissimo protagonista anche Michele Magnoni (concessionaria Imperiale Moto), 18enne pesarese che ha trionfato nella Coppa Italia Supersport ed è stata la grande rivelazione della Yamaha R6 Cup edizione 2006. Magnoni ha vinto il round di Misano del 2 luglio ma in quello successivo, sulla stessa pista, è stato travolto in partenza e non ha potuto prendere il via perdendo ogni chance di successo finale. Per la vittoria di tappa però ci sarà sicuramente da fare i conti con lui.
PEROTTI STOICO Il 21enne lombardo ha già vinto la sua partita anc ora prima di scendere in pista. Fabrizio Perotti infatti si è fratturato il dito indice della mano sinistra durante la gara di coppa del Mondo Superstock ad Assen il 3 settembre scorso: la lesione era abbastanza seria e i medici non erano troppo convinti che Perotti riuscisse a recuperare in tempo per correre ad Imola. Invece, facendosi immobilizzare il dito con un bendaggio scotch cast, oggi è sceso regolarmente in pista nelle prove libere segnando un ottimo quinto tempo. La gara e il campionato riacquistano un grandissimo interprete.
LA CARICA DEI 150 Il campionato Yamaha R6 Cup edizione 2006 si corre con la nuovissima YZF-R6, quattro cilindri che sta comandando il Mondiale Supersport al debutto nella difficile arena delle medie cilindrate. Gli iscritti sono 150, numero massimo consentito dalla Yamaha Motor Italia: nessun campionato monomarca aveva mai fatto registr are una partecipazione così massiccia. La serie monomarca della filiale della marca dei tre diapason si sta confermando palestra di giovani talenti ma anche il campionato ideale per mettersi alla prova in pista, in tutta sicurezza ed a costi contenuti, anche se non si hanno più velleità di carriera.
GRAN FINALE SUPERSPORT Imola ospita anche il round conclusivo della splendida stagione del CIV, la massima espressione della motovelocità in Italia. Yamaha Motor Italia, come ogni anno, si appresta a tagliare grandi traguardi con piloti e team satellite protagoniste nelle tre categorie a quattro tempi. Il clou del programma è rappresentato dalla Supersport che ha sancito in anticipo il verdetto più atteso: la Yamaha YZF-R6, quattro cilindri debuttante nella competitiva arena Supersport, comunque vada sarà campione così come Yamaha Team Italia di Vanni Lorenzini ch e è da molte stagioni il riferimento della categoria. Imola dovrà decidere chi sarà il campione. Massimo Roccoli, 21 anni, parte con un cospicuo vantaggio - 20 punti - sul compagno di squadra Gianluca Vizziello. La bilancia pende nettamente dalla parte del romagnolo cui è sufficiente un piccolo sforzo: gli basta infatti arrivare decimo (6 punti) per diventare irraggiungibile. Nelle cinque prove precedenti Roccoli ha fatto due primi e tre secondi posti. Vizziello però non si arrende: il successo nell'ultimo round di Misano lo ha rilanciato, come per altro le belle prestazioni ottenute nelle ultime uscite iridate. Sarà un duello in famiglia tutto da vedere.
A TUTTO CAMPO E' molto più aperta la situazione nella Superstock. Qui la Yamaha Motor Italia gioca la carta Claudio Corti, 18enne comasco che dopo aver dominato l'Europeo Superstock 600 la passata stagione è salito d i cilindrata con la Yamaha YZF-R1 SP senza mostrare alcun timore reverenziale. Il pilota della Yamaha Team Italia ha tredici punti da recuperare nei confronti di Luca Scassa (MV) quindi il compito non sarà facile: Corti, reduce dai due trionfi nella coppa del Mondo ad Assen e Lausitz, deve vincere sperando che Scassa non finisca oltre il quinto posto. Nelle cinque prove precedenti Corti ha vinto due volte (Monza e Vallelunga) e due volte è arrivato secondo: sulla classifica pesa la scivolata del Mugello. Claudio ha davanti una montagna da scalare, ma nonostante la giovanissima età le sfide difficili non gli fanno paura. Nelle prove libere di oggi Corti è caduto all'ingresso della Rivazza: nel gran volo la R1 è andata distrutta ma il pilota si è rialzato senza un graffio.
SUPERBIKE FOTOFINISH La Yamaha è ormai fuori dai giochi per la vittoria finale in Superbi ke: Alex Gramigni (Yamaha 391/Motorshow Celestini) è quinto in classifica a 32 punti dal battistrada Alex Polita. Il pilota toscano però potrebbe acciuffare il terzo posto, risultato apprezzabile considerando i ripetuti colpi di sfortuna che hanno condizionato la sua avventura tricolore. Per il titolo è guerra aperta tra Polita (Suzuki) e l'inseguitore Marco Borciani (Ducati) staccato di appena quattro punti.
IL PROGRAMMA Sabato 23 settembre ci sono due turni di qualifica per ogni cilindrata. Domenica 24 settembre le gare: il campionato Yamaha R6 al mattino con ben quattro gare con griglie di partenza definite in base all'ordine delle prove, dalle ore 14 si corre il CIV. Com'è abitudine risultati, commenti, interviste e il cronometraggio live sul sito ufficiale www.yamaha-racing.it
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