Yamaha senza fortuna nella 8 Ore di Suzuka

Una collisione dopo appena tre curve è costata cara alla BLUE TEAM Yamaha impegnata nella 8 ore di Suzuka con Colin Edwards e Noriyuki Haga.

Una collisione dopo appena tre curve è costata cara alla BLUE TEAM Yamaha impegnata nella 8 ore di Suzuka con Colin Edwards e Noriyuki Haga. Il pilota texano è stato tamponato da un altro concorrente ma è riuscito in pochissimo tempo a rialzare la moto e a riprendere la corsa. Edwards è transitato al quarantacinquesimo al termine del primo giro ed ha cominciato una forsennata rimonta. A metà del quinto passaggio era già quattordicesimo quando la YZF-R1 si è fermata alla Spoon Curve, il tratto più lontano dal box.

Nella caduta si era danneggiato un contatto elettrico che ha determinato lo spegnimento del motore. La gara della squadra più attesa è finita lì. Il ritorno in grande stile della BLUE TEAM Yamaha con la stessa coppia Edwards-Haga che aveva trionfato nel 1996 era il motivo d’interesse principale della corsa.

“Il ritmo con il quale hanno girato gli equipaggi di vertice era alla nostra portata ed è stato un vero peccato che sia finita in questo modo” si rammarica Claudio Consonni, racing general manager della Yamaha Motor Italia che ha fornito collaborazione a Yamaha Motor Co. per questa esaltante sfida. “Ma non ci arrendiamo: l’avventura è partita molto in ritardo, solo alla fine dell’aprile scorso. Torneremo nel 2007 molto più preparati ed agguerriti.”

Uscita subito di scena una delle probabili candidate alla vittoria, la 8 ore – valida come quinta prova del Mondiale Endurance - non ha offerto grandi colpi di scena. FCC Honda è andata subito al comando con Ito-Tsujimura e ha mantenuto il controllo delle operazioni fino allo scoccare delle otto ore. Il podio è stato completato dalla Toy Story Honda e dalla Yoshimura Suzuki.

La Yamaha ha portato brillantemente al traguardo la YZF-R1 di Yamaha Austria che è arrivata decima con l’equipaggio franco-sloveno Giabbani-Scarnato-Jerman, prima delle moto impegnate a tempo pieno nel Mondiale Endurance. Grazie a questo successo Yamaha Austria riapre clamorosamente la lotta per il titolo iridato approfittando della doppia caduta degli avversari diretti di Castrol Suzuki finiti nelle retrovie. La prossima prova del Mondiale Endurance si corre a metà agosto in Germania, ad Oschersleben, sulla distanza di 24 ore.

ARRIVO 8 ORE SUZUKA: 1. FCC Honda CBR-RR (Ito-Tsujimura) 214 giri in 8h02’07”824; 2. TOY STORY Honda CBR-RR (Konishi-Yasuda) a 1’08”459; 3. YOSHIMURA Suzuki GSX-R (Aoki-Watanabe) a 2’12”149; 4. SEVEN STARS Honda CBR-RR (Okada-Deguchi) a un giro; 5. SEVEN STARS Honda CBR-RR a un giro; 6. MASKED RIDER Honda CBR-RR (Yamaguchi-Tokudome) a tre giri; 7. HOSHIARU OKKAICHI Honda CBR-RR (Sugai-Brookes) a quattro giri; 8. TRICK STARS Kawasaki ZX-10R (Matsudo-Tsuruta) a cinque giri; 9. FCC Honda CBR-RR (Teshima-Kamada) a sei giri; 10. AUSTRIA Yamaha R1 (Giabbani-Jerman-Scarnato) a otto giri; 14. CHALLANGER Yamaha R1 (Fujiwara-Osaki) a nove giri.

CLASSIFICA DEL MONDIALE ENDURANCE DOPO 5 PROVE SU 7: 1. Suzuki Castrol punti 115; 2. Yamaha Austria 94; 3. Fagersjo.el 68; 4. Phase One Yamaha 67; 5. Bolliger Kawasaki 58.

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!