Con il suo design moderno e funzionale, il nuovo Yamaha TRICITY 125 si propone non come un semplice scooter, ma come un vero e proprio alleato per chi affronta ogni giorno il traffico urbano. È uno scooter che unisce stile, tecnologia e sicurezza, pensato per pendolari, studenti e professionisti che vogliono muoversi in città senza compromessi.
Il frontale snello, l’illuminazione full LED e la carrozzeria compatta lo rendono immediatamente riconoscibile, mentre le nuove proporzioni assicurano un’agilità superiore negli spazi stretti. Ogni dettaglio estetico, dai fari sovrapposti al gruppo ottico posteriore, è stato studiato per creare armonia tra funzionalità e design contemporaneo.
Il cuore tecnologico del TRICITY 125 è il nuovo display TFT da 4,2 pollici, connesso tramite Bluetooth all’app MyRide. Questa integrazione trasforma lo scooter in un compagno digitale, capace di gestire la navigazione turn-by-turn, le chiamate, le notifiche di messaggi ed e-mail e persino le previsioni meteo. Una dotazione che offre più controllo, sicurezza e comfort durante ogni spostamento urbano.
Sul fronte della guida, il sistema Leaning Multi-Wheel (LMW) con doppia ruota anteriore garantisce stabilità e tenuta di strada anche su superfici irregolari. Il motore Blue Core da 125cc con tecnologia Start & Stop ottimizza consumi ed emissioni mantenendo prestazioni brillanti, rendendo questo scooter perfetto per la mobilità quotidiana. Inoltre, in molti Paesi è guidabile anche con patente B, una caratteristica che lo rende accessibile a chi arriva dal mondo auto.
Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe N.V., Filiale Italia, ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un nuovo approccio alla mobilità: “Con TRICITY VS THE CITY Yamaha entra nel cuore della città, parlando direttamente alle persone nel loro quotidiano. Il nuovo TRICITY 125 rappresenta perfettamente la mobilità urbana: innovativo, connesso e agile, pensato per rendere gli spostamenti più semplici, sicuri e divertenti.”
Al fianco di Yamaha in questa attivazione anche AIROH, partner storico del brand, che ha fornito caschi modello Kombakt personalizzati. Antonio Locatelli, founder e CEO di AIROH, ha commentato: “Essere parte di un progetto così innovativo e di grande impatto urbano è stato per noi motivo di orgoglio: un modo divertente e coinvolgente di portare il binomio moto-casco fuori dai circuiti avvicinandolo a tutti, appassionati e non.”
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