Il settore automotive è ormai da tempo sempre più impegnato nella ricerca e sviluppo di materiali a basso impatto ambientale; i costruttori di pneumatici, giorno dopo giorno, danno il loro contributo per aumentare il rendimento energetico dei nostri veicoli. Ed ecco che il colosso giapponese Yokohama ha immesso da qualche giorno sul mercato il "BluEarth", il nuovo pneumatico che rappresenta l’avanguardia tecnologica in materia di pneumatici "green". Disponibile anche in Italia, il nuovo BluEarth garantisce performance ambientali eccezionali, nell'assoluto rispetto dell’uomo e della comunità sociale. Questo senza rinunciare alla sicurezza di guida, fattore fondamentale che si pone alla base della mission Yokohama. I tecnici della casa madre sono stati quindi capaci di combinare in modo equilibrato prestazioni di frenata su asciutto e bagnato, confort e rispetto ambientale – prima fra tutte una migliorata resistenza al rotolamento - in un unico prodotto. Yokohama BluEarth deve queste prestazioni a fondamentali componenti tecnologiche quali la cosiddetta “Nano Blend Compound”, capace di unire performance una volta ritenute incompatibili come il risparmio di carburante, lunga durata e grip sul bagnato. Composta per oltre l’80% da materiali rinnovabili come l’olio estratto dalla buccia di agrumi e la gomma naturale, questa mescola, insieme ad un disegno della spalla esclusivo e a un peso dello pneumatico ridotto del 17% rispetto al predecessore Super E-Spec, consente un sensibile risparmio di carburante grazie a un abbassamento della resistenza aerodinamica del 3.6%. Numerosi sono stati gli studi e i test su questo prodotto, ed essi hanno permesso un’ottimizzazione della resistenza aerodinamica dello stesso grazie al posizionamento di centinaia di fossette sulla spalla, simili a quelle presenti sulle palle da golf, che assicurano minor resistenza e un miglior flusso d’aria in velocità. Il disegno del battistrada asimmetrico di BluEarth garantisce inoltre precisione di guida e tenuta sul bagnato per mezzo delle larghe scanalature longitudinali e un abbattimento della rumorosità dovuta al rotolamento grazie alla “variazione a 5 passi”, una precisa e regolare disposizione dei tasselli che ottimizza il rumore dovuto all’attrito a terra. Un altro dispositivo tecnologico che contraddistingue il nuovo Yokohama BluEarth è l’Advanced Inner Liner, una pellicola interna alla gomma, molto sottile e leggera, che consente contemporaneamente di abbassare il peso del prodotto e di diminuire del 36% la naturale perdita di pressione connessa all’uso di un pneumatico. Pressione giusta La pressione di gonfiaggio è il fattore fondamentale che permette di conservare in salute un pneumatico, mantenendone le prestazioni di frenata, tenuta e usura costanti nel tempo. Inoltre, una corretta pressione agisce positivamente sulle emissioni di CO2: un prodotto gonfiato ai giusti parametri permette un rotolamento ottimale, generando quindi meno attrito a terra (che porta l’auto a richiedere meno forza motrice e quindi meno carburante).
La commercializzazione sul territorio italiano del BluEarth inizia con le tre misure più comuni destinate alle macchine ibride (per esempio Toyota Prius e Honda Insight): 185/65 R15 88H, 195/65 R15 91H, 215/45 R17 91W XL. Yokohama BluEarth rappresenta il top di gamma nella specializzazione di prodotto dedicato a prestazioni green. La tecnologia di ultima generazione che Yokohama ha messo a punto per lo sviluppo di questo modello viene e verrà sempre di più mutuata anche su tutti gli altri prodotti Yokohama, che convergeranno verso una filosofia, e delle prestazioni, sempre più eco-friendly.
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