Yokohama Rubber ha partecipato negli scorsi giorni alla conferenza internazionale sulle tecnologie nautiche che si tiene ogni anno nella città americana di Huston. Divenuto l’appuntamento più importante del settore a livello mondiale, questa conferenza/fiera rappresenta un’occasione strategica per il lancio worldwide di rilevanti news tecnologiche da parte di tutte le grandi aziende operanti in questo settore, sempre più competitivo e composto da clienti molto esigenti. In particolare, l’attività di estrazione di petrolio dalle piattaforme marine sta diventando sempre più importante e, di conseguenza, tutti i dispositivi di sicurezza e logistici atti allo svolgimento di questa delicata operazione sono continuamente richiesti dalle grandi aziende petrolifere con caratteristiche via via più particolari e qualitativamente elevate. Yokohama Rubber è oggi uno dei maggiori produttori a livello mondiale, se non il più grande, di dispositivi pneumatici marini: rifornisce infatti l’80% di parabordi marini in tutto il mondo.
Yokohama ha lanciato proprio a Huston i nuovi tubi flessibili e i nuovi parabordi marini. I tubi sono utilizzati per il carico/scarico del petrolio dalle piattaforme alle petroliere, mentre i parabordi garantiscono sicurezza durante gli attracchi delle navi alle petroliere ed ai porti, al fine di prevenire urti e danneggiamenti sia alle navi, sia ai moli ed alle piatteforme. I tubi flessibili e i parabordi Yokohama sono oggi costruiti con un materiale pneumatico tecnologicamente avanzato e molto più resistente che in passato. In particolare il nuovo tubo “Super Stream” garantisce una galleggiabilità superiore e un resistenza agli urti ed agli strappi maggiore rispetto ai propri “predecessori”. Grazie soprattutto all’innovativo materiale spugnoso dal quale è composto, la galleggiabilità media di questo dispositivo è aumentata del 30%: questo permette al tubo di galleggiare perfettamente anche in condizioni di mare agitato. Per quanto riguarda invece i parabordi, la novità più importante, al di là dei nuovi materiali utilizzati per la loro produzione, è la presenza di sensori interni per la rilevazione della pressione di gonfiaggio. Il cosiddetto “Fender Watch System” (sistema di sorveglianza del parabordo), permette di rilevare la pressione interna ai parabordi in immersione: in passato infatti il monitoraggio degli stessi richiedeva l’estrazione dall’acqua, oggi invece è possibile fare i rilevamenti durante il normale utilizzo. I sensori inviano i dati registrati via wireless direttamente ad un PC, che li elabora. I sensori inviano inoltre segnali di allerta nel momento i cui rilevano dati anomali o al di fuori dei parametri corretti. La tecnologia che ha permesso la messa a punto del “Fender Watch System” è la stessa utilizzata da Yokohama nel campo dei pneumatici vettura: un sistema di monitoraggio della pressione interna è collegato al cruscotto della vettura ed informa il guidatore sui parametri pressori dei pneumatici.
Oltre a queste importantissime novità per la sicurezza dei trasporti marini, Yokohama ha esposto a Huston anche le nuove boe “Globuoy”, fatte degli stessi materiali dei parabordi e dei tubi e quindi dotate di maggiore galleggiabilità, e il software IAMOS, capace di simulare al computer tutte le possibili condizioni atmosferiche e del mare in cui i parabordi Yokohama sono chiamati ad agire.
Tecnologia, qualità, avanguardia: i prodotti Yokohama, tanto nel settore aereo, quanto in quello marino ed in quello automobilistico, si fondano tutti sugli stessi importantissimi fondamenti.
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