Il JiR Team Scot verso il Sachsenring, per cogliere un risultato di prestigio

Il JiR Team Scot verso il Sachsenring, per cogliere un risultato di prestigio

Dopo solo una settimana di pausa dalla doppia trasferta in Inghilterra e Olanda, la stagione sportiva 2008 riprende dal Sachsenring, il “toboga” tedesco...

Dopo solo una settimana di pausa dalla doppia trasferta in Inghilterra e Olanda, la stagione sportiva 2008 riprende dal Sachsenring, il “toboga” tedesco che farà da palcoscenico per la decima tappa del Campionato. Subito dopo il via, i piloti dovranno affrontare una serie di strette curve, per poi rimanere quasi sempre piegati per sette delle dieci a sinistra del tracciato, e liberare i cavalli solo sul corto rettilineo del traguardo. Il JiR Team Scot si presenta per ambire ad un risultato di rilievo, in entrambe le categorie. Andrea Dovizioso, in sella alla Honda RC212V, è reduce da tre belle gare in cui ha ottenuto un quarto e due quinti posti e desidera migliorarsi. Yuki Takahashi ha un buon feeling con il tracciato tedesco, nel 2006 ha colto una delle due vittorie di stagione, e ora vuole ripetersi.

Gianluca Montiron – Direttore JiR Team Scot “Il particolare lay out del tracciato tedesco tende a ridurre il gap di prestazione tra le moto,allineandone le performance, e richiede un impegno superiore al pilota per fare la differenza. Negli ultimi anni si è assistito, in entrambe le categorie, ad arrivi in “volata” con 4 o 5 piloti racchiusi in una manciata di secondi. Per i nostri piloti può essere l’occasione per confermare le proprie capacità e raggiungere ottimi risultati. Le Honda hanno caratteristiche ciclistiche che si sposano con la tortuosa conformazione del circuito; in particolare in MotoGP, mentre in 250 siamo positivi sulla base dei buoni risultati delle ultime stagioni”.

Cirano Mularoni – Team Manager JiR Team Scot “Il Gran Premio di Germania potrebbe essere, per il Team, un’occasione in cui emergere in entrambe le categorie. In MotoGP, vorremmo ottenere un risultato che consolidi quanto ottenuto negli ultimi appuntamenti, e gratifichi il buon lavoro svolto da inizio anno. È un tracciato che sacrifica le moto, che non possono esprimere al massimo il loro potenziale, ma Andrea potrebbe essere in grado di sfruttare al meglio il nostro pacchetto tecnico per ambire al podio. In 250 Yuki ha dimostrato di essere pronto per altri podi, e sul tracciato tedesco potrebbe replicare la vittoria del 2006. Si trova in una condizione fisica e mentale buona e pronto per dare il meglio di se”.

Andrea Dovizioso – Pilota JiR Team Scot MotoGP - HONDA RC212V "Parto per il Sachsenring fiducioso che si possa ottenere un altro buon risultato, anche se non è mai stato un tracciato tra i miei preferiti. È lento e “stretto” e lo definirei quasi una pista da minimoto, che già con la 250 si affrontava con impegno, per cui con la MotoGP, più pesante, lo sarà ancora di più. Non ho mai ottenuto posizioni finali di rilievo ma negli ultimi anni sono andato migliorando, facendo segnare un buon passo di gara e il risultato in gara è mancato anche per alcune difficoltà insorte durante la competizione. Sono segnali che mi portano ad essere sereno, sostenuto anche dalle ultime prestazioni che ho ottenuto”.

Yuki Takahashi – Pilota JiR Team Scot 250GP - HONDA RS250RW “Vorrei terminare la gara con un ottimo risultato, come ho già fatto nel 2006, in cui ho vinto. Mentre la stagione passata ero ancora condizionato dai postumi dell’incidente. La pista mi piace ma è molto difficile, con una serie di curve strette in cui è necessario essere svelti nei cambi di direzione, e un tratto finale più veloce con due rettilinei, uno in discesa e quello del traguardo che si raggiunge in salita, ma complessivamente sono caratteristiche che si adattano alla nostra Honda”.

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